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Discussione: Dimensionamento caldaia a Pellet

  1. #21
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Grysogeno Visualizza il messaggio
    Ma non stavate parlando di idrostufe?cit:Dott Nord Est
    ciaointendi idrostufa o caldaia ?kuneopensavo idrostufa
    Bisogna allora informare Extraflame, ai quali è "sfuggito" che la loro Lucrezia idro da 25Kw a pellet non va bene perchè ha rendimenti praticamente uguali sia al massimo che al minimo, non mi possono fare 'ste cappelle madornali eh.....Allegato 25992http://www.lanordica-extraflame.com/public/Allegati/4275751_CEmi_LucreziaIdro25_K_Rev1_2011.pdfMa si sa che la carta si lascia scrivere
    Sembrerebbe addirittira il contrario in questo caso...

  2. #22
    PROFESSIONAL

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    kuneo, se a te fà piacere sentirti dire che il puffer non serve, ok...se ti rende felice, ma non è così.

    grysogeno, hai interpretato erroneamente quello scritto: min e max rendimento, non è in base alla potenza minima o max, ma è proprio il rendimento che và dal 95.3 al 95.9 %, anche se nutro forti dubbi su questi rendimenti.....
    dici bene che la carta si lascia scrivere, quando poi leggo T° fumi a 59°....
    e che è???? meglio di una supertecnologica caldaia a metano a condensazione??????
    NO COMMENT

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

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  3. #23
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    ***

    Bepi no sta far l'offeso che il tutto era ironico e non sul serioso come fai tu


    Note di Moderazione: Zanna91

    Ultima modifica di Zanna91; 31-10-2012 a 09:57

  4. #24
    PROFESSIONAL

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    ma certo che era ironico !!!!!
    secondo te una caldaia a pellet in funzionamento normale ha i fumi a 59°?
    più scherzoso di questo non c'è !!!

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

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  5. #25
    Appassionato/a

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    Predefinito Dimensionamento dei generatori di calore.

    Mi sono iscritto a questo forum per apprendere , e spero dare dei contributi utili.
    Sono un Progettista , mi occupo di impianti, e tengo a sottolineare, chi intende inquinare meno e risparmiare sulle bollette, deve dimensionare il priprio impianto, secondo le norme tecniche e le legislazioni vigenti.
    La legislazione cerca attraverso il progetto dell'imapinto o delle sue modifiche, di garantire due obbiettivi :
    il contenimento dei consumi, e la sicurezza dell'impianto.
    E' di tutta evidenza che l'energia necessaria a scaldare un edificio, dipende dalle sue caratteristiche costruttive e dalla sua localizzazione.
    Il termotecnico agendo secondo questi due fattori predominanti, individua la corretta potenza che deve garantire l'impianto.
    La potenza è riferita al periodo climaticamente più rigido.
    La termoregolazione dell'impianto, è quell'insieme di organi , i quali,tenendo conto delle reali richieste orarie, controllano la potenza generata.
    La valutazione di questi fattori riduce il costo iniziale dell'impianto perchè lo dimensiona , ed anche i consumi futuri.
    Per fare un esemio, è come se in base alle nostre necessità di spostamento, potessimo avere un programma che ci sceglie la cilindrata ideale della nostra automobile.
    in questo modo compreremo l'auto con la potenza che ci serve senza inutili sprechi, anche di carburante.
    il successo delle biomasse secondo me, risiede nel fatto che il loro costo al KW è mediamente minore, di quello del gas metano e sopratutto del gas gpl.
    Sempre facendo paragoni automobilistici, in quel campo invece il gas , é preferibile al gasolio oppure alla benzina , e quindi, si assite ad un aumento dei veicoli con doppia alimentazione oppure con integrazione elettrica.

    Io consiglio di seguire le indicazioni tenciche e legislative e quindi far eseguire un progetto da un termotecnico , da depositarsi presso il proprio comune, anche perchè mi pare di capire dal sito della agenzia delle entrate, che definire un intervento come manutenzione straordinaria oppure ristrutturazione di un, o di parte di un impianto, e ripeto avere depositato la pratica presso il prorpio comune, faccia rientrare i lavori in detrazione i.r.p.ef.
    Comuqnue per queste questioni rivolgetevi ad un consulente contabile.
    Secondo la mia personale esperienza, l'impianto progettato, pur sommandosi il costo del progetto, costa meno, perchè si compera solo il necessario, e l'installatore lavora in tempi più rapidi, se poi consideriamo la detrazione i.r.p.e.f, allora veramente è un ivestimento ben fatto del proprio denaro.
    Questi sono i miei consigli, spero utili a qualcuno.
    Cordialità.
    Ultima modifica di Dott. Ing.Travaglini; 11-01-2013 a 09:48

  6. #26
    Appassionato/a

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    Smile dimensionamento corretto ma col puffer :-)

    Condivido sul fatto che un impianto correttamente progettato, da personale competente, funzionerà meglio di un impianto realizzato grossolanamente o a fantasia..
    Da utilizzatore, posso asserire di essere contento di avere un bel puffer, è una bella comodità.
    Anche solo per praticità..pensateci:
    la caldaia a pellet va pulita ( e certo non si può fare con la caldaia accesa..e le braci ardenti), quindi se la spegni x 2 ore e non hai il puffer, ti fai una doccia e sei al freddo;
    quando la riaccendi, ci vuole mezz'ora (circa...) prima che torni a regime e inizi a fornire calore continuo.. è una caldaia a pellet non a gasolio;
    a me succede di dimenticarmi di caricarla .visto che ho un autonomia di circa 3 giorni con il silos interno, mi è capitato oggi di pulirla..ed era già spenta..( erano 4 gg che non mettevo pellet) ma grazie al puffer da 1500 litri, questa mattina mi sono regolarmente fatto la doccia e la casa era calda come sempre;
    ..se poi vuoi strafare, monti qualche pannello solare termico, io con i 10 mq di pannelli solari che ho montato, questa estate potro spegnere la caldaia e scaldare il mio bel puffer..
    ditemi ke nn è comodo.

    di contro, ovviamente, tutto ha un costo :-)

  7. #27
    Novizio/a

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    non mi fa piacere sentirmi dire che non serve, stavo cercando di capire cosa comprare

    quindi caldaia + puffer ?

    non mi serve altro?

    Mirkonon mi fa piacere sentirmi dire che non serve, stavo cercando di capire cosa comprare

    quindi caldaia + puffer ?

    il puffer lo usi solo per l'acqua calda sanitaria?

    non mi serve altro?

    Mirko

  8. #28
    Novizio/a

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    Salve gente,
    riprendo questa discussione, poichè avrei necessità di installare una caldaia a pellet e, soprattutto, definirne la potenza.

    Per quanto riguarda la struttura, questa si sviluppa su tre livelli (piano giorno, notte e mansarda),con tre lati liberi, nuova costruzione, infissi in doppio vetro termico, sempre soleggiata e ben isolata.
    Ogni piano si sviluppa per circa 65mq con altezza solai di 2,80mt. Ovviamente la mansarda punto centrale a 2,7mt punto più basso a 0,8mt.
    Zona climantica C. Attualmente è utilizzata una caldaia a gpl da 24Kw con termoconvettori nel salone termosifoni in cucina e camere ed arredo bagno nei bagni.
    L'impianto da realizzare, sarà privo di puffer, l'acs sarà sviluppato sempre dalla caldaia a gpl e solo l'acqua per il riscaldamento sarà sviluppata dalla caldaia a pellet.
    Questa sarà installata sul terrazzino di fianco alla caldaia a gpl. Ovviamente verrà costruito un box isolante intorno alla caldaia per ripararla dal freddo.

    Il mio dubbio adesso, consiste del dimensionamento della caldaia a pellet. Mi hanno consigliato una caldaia di pari dimensioni con quella a gpl, ovvero 24 Kw.
    La mia scelta è ricaduta, come ho scritto già in altre pagine di forum, sulla edilkami ottawa 24Kw.
    Essendo voi, esperti del settore, vorrei chiedere lumi a riguardo, se spostarmi sul segmento superiore, ovvero la edilkamin Atlanta 32Kw.
    Dai dati tecnici della caldaia, il volume riscaldabile dichiarato è ampiamente sufficiente al mio fabbisogno calcolato, per eccesso, a 540mc.

    Ringrazio anticipatamente, chi mi darà aiuto e consiglia riguardo.

    Un saluto
    Alfonso

  9. #29
    Supporter EA

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    Buongiorno Alfonso,

    oggi qual'è la tua spesa di GPL?

    Il tuo terrazzino che portata ha?

    Lasciando perdere le normative, sai che non è a norma?

    Con i ventilconvettori, senza puffer, avrai un non corretto funzionamento.

  10. #30
    Novizio/a

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    Prima di tutto ti ringrazio per la risposta.
    Mi spieghi perche non è a norma?
    Per portata del terrazzino, cosa intendi? superficie?
    è l'abitazione che ho appena acquistato. prima di entrarci, volevo fare tutti i lavori del caso, incluso l'installazione della caldaia a pellet.
    Vengo da un abitatazione similare come dimensioni, posizione e caratteristiche strutturali, dove, affianco ad una caldaia a gpl, ho installato un termocamino idro a legna che riscalda la casa egregiamente.
    Ti ringrazio per la disponibilità.

  11. #31
    Supporter EA

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    Non è a norma perchè i modelli da te indicati sono caldaie e non stufe: una caldaia và contenuta in un locale tecnico ben definito in pianta dell'abitazione.

    Portata del terrazzino è la capacità di reggere pesi sulla superficie.

    Nel caso della casa da cui provieni, se l'acqua del TC e l'acqua della caldaia non avevano divisioni nette di distribuzione (ad esempio scambiatore), probabilmente superavi i 35 kW senza alcun progetto termotecnico e quindi probabilmente non eri a norma neanche lì.

  12. #32
    Novizio/a

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    ciao,
    ti ringrazio per la dettagliata spiegazione.
    Sono a conoscenza della questione scambiatore, infatti, l'impianto in previsione, verrebbe fatto proprio con uno scambiatore a lamelle, proprio per non superare i 35 Kw e non violare nessuna norma.
    Per quanto riguarda la capacità del terrazzino di reggere il peso della stufa, questo non è in discussione. Si tratta di un terrazzino con un solo lato aperto, facente parte della struttura stessa, posto al primo piano con apertura sul vano scale. Nessun problema di resistenza a pesi o ingombri vari.

    Sono a conoscenza della differenza tra caldaia e stufa. Non sapevo che le norme prevedessero un'installazione obbligatoria in un locale tecnico dedicato (che peraltro esiste nel piano seminterrato). Mi risulta strano che l'installazione sia "vietata" dalle norme se fatta completamente all'esterno dell'abitazione.

    Per quanto riguarda il dimensionamento della potenza della stessa caldaia, credi sia idoneo al mio fabbisogno, tenedo conto di quanto sopra riportato?

    Ti ringrazio per la disponibilità e ti auguro una buona serata.
    Alfonso

  13. #33
    Paladino del Forum

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    se questa la vogliamo considerare una caldaia e non idrostufa camuffata da tale è comunque sotto i 35

    poi "canalizzazione aria calda nel locale adiacente"dovrebbe far riflettere


    edilkamin-modello-ottawa-24-kw

    ""Locale caldaia

    Un aspetto importante da prendere in considerazione è la disponibilità di spazio per la centrale termica e per la legnaia, che deve essere situata nelle immediate vicinanze di questa. Il locale caldaia deve essere spazioso e ben ventilato. Oltre alla caldaia a legna, la centrale termica dovrebbe poter accogliere l'accumulatore inerziale, il bollitore sanitario, il quadro elettrico e tutta l'impiantistica idraulica.

    Considerando che è buona norma lasciare uno spazio libero di almeno 60 cm tutto intorno alla caldaia, si può concludere che la superficie minima sia di 8-10 mq (m 2-2,5 x 4). Per gli impianti oltre i 35 kW la norma prevede che siano dotati di porta di accesso indipendente dall'esterno ed è anche necessario effettuare comunicazione all'Istituto per la Sicurezza sul Lavoro (ISPESL) ora INPS

    Ai fini della normativa sulla sicurezza viene considerata la potenza termica complessiva di tutte le caldaie presenti nello stesso locale, che possono essere accese in contemporanea. Di conseguenza, se si installa una caldaia a legna da 20 kW e accanto a questa ne viene posta una a gas da 20 kW, viene superata la soglia dei 35 kW, e si rientra nella normativa su questa categoria di impianti. Se nello stesso locale caldaia sono presenti una caldaia a legna e una a gas/gasolio, con possibilità di funzionamento contemporaneo, è altresì necessario che ogni caldaia sia dotata di una propria canna fumaria indipendente.""
    OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

  14. #34
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Salve, vi ringrazio per le risposte.Per quanto riguarda la canalizzazione, questa, essendo idro, verrebbe utilizzata solo per il riscaldamento e non per acs, nonostante questa sia provvista del kit. Per l'installazione sono costretto a posizionarla sul terrazzino poiché posizionarla nel locale caldaia nel seminterrato, richiederebbe opere di allacciamento alla caldaia a gpl onerosi e soprattutto troppo invasivi e non convenienti dal punto di vista di dispersioni termiche. Parlando con idraulico mi ha confermato positivamente l'idea di installarla sul terrazzino di fianco alla caldaia a gpl. La potenza, uguale a qu la a gpl, ovvero 24kw, dopo quanto detto sopra, sarebbe sufficiente al fabbisogno energetico dell'abitazione?Vi ringrazio.

  15. #35
    Novizio/a

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    Predefinito Quanti kW scegliere peruna caldaia a pellet

    Buonasera a tutti sono nuovo del forum,ho una caldaia a legna da 8 anni ma mi sono scocciato a caricare legna al secondo piano insomma vari problemi,devo prendere una caldaia a pellet (conto termico).
    Abito in zona climatica E a 1040 mt s.l.m. casa costruita nel 2010 cappotto interno sulle pareti e soffitto ,sotto abitano e riscaldano sopra di me ho una mansarda non abitata e quindi fredda, doppi vetri,mt quadrati 104 altezza soffitto 2.70,all'inizio mi avevano consigliato una 24 kW poi una 14kw che per di più andrebbe bene in quanto slim si perché la devo posizionare sul balcone ,ovviamente in un box fatto per bene.
    Secondo voi 14 kW andrebbero bene oppure sarebbero pochi?
    In più dovrò mettere pannelli solari con boiler sul tetto.
    Grazie

  16. #36
    PROFESSIONAL

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    Predefinito

    sai che con 14 kw prendi anche molto meno in conto termico........

    se pensi anche al solare (in conto termico), non metterlo a circolazione naturale, ma metti puffer riscaldamento/acs su cui scaricare sia solare che caldaia (e in questo caso quindi non hai problemi per i 24 kw)
    Ultima modifica di Dott Nord Est; 23-06-2018 a 18:56

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

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  17. #37
    Novizio/a

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    Ciao,puffer intendi un boiler per accumulo ACS ?
    Quello già ce ,ma non capisco se 14 kW sono pochi

  18. #38
    PROFESSIONAL

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    non boiler acs, ma puffer che fa sia riscaldamento che acs
    14 kw sono più che sufficienti, ma sai che prendi molto meno in conto termico

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  19. #39
    Novizio/a

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    Ho il problema di spazio e devo prendere quella slim ecco perché,cioé questo puffer che fa ottimizza? Fa risparmiare pellet? Non ne ho idea!

  20. #40
    PROFESSIONAL

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    se hai problema di spazio, devi cercare allora una caldaia che sia certificata dalla ditta che può non utilizzare un puffer dimensionato.
    inoltre, per evitare il respingimento della pratica conto termico da parte del GSE, serve anche la certificazione di un tecnico (e tutto questo non evita la certezza del non respingimento).
    infatti, per il conto termico viene richiesto un puffer nell'ordine di grandezza di 20 lt X kW generatore.
    ma non hai nessuno che ti segue?
    chi hai interpellato, non ti ha spiegato tutte queste cose?

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

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  21. RAD
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