erregi energie alternative
Mi Piace! Mi Piace!:  0
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Pagina 1 di 4 1234 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 20 su 80

Discussione: Nocciolino di sansa vergine.

  1. #1
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito Nocciolino di sansa vergine.



    Ciao a tutti, oggi mi ha chiamato un amico per dirmi che un oleificio (piccolo) qua a pochi km da casa mia quest' anno ha aggiunto un "pulitore e separatore" del nocciolino dalla sansa di olive e si ritrovano in casa 50-60 qli di questo prodotto.

    Pomeriggio sono andato a dare un' occhiata .... certo quest' anno piove sul bagnato!! e mi ritrovo già a casa un centinaio di qli di legna comprata di occasione a settembre in spacconi di 2 mt secchissima (7 euro a qle!) poi 100 qli di spezzato di mais da essiccatoio già messo nei due silos (7,5 euro qle) .... e ora potrei portarmi a casa altri 50 qli di nocciolino.....

    Se il clima rimane questo mi sistemo per 3 anni!!!

    Volevo chiedere agli esperti del settore delle info:

    1- il nocciolino in questione non è essiccato, se non all' aria man mano che lo producono credo 2-3 qli alla volta, bello chiaro senza polvere e con pezzi molto omogenei (sembra granito marroncino chiaro!) senza odori particolari o muffe. Se lo allargo sotto una tettoia aperta per un po' si secca da solo?

    2- si puo' accumulare in un angolo al coperto per mesi?

    3- potrebbe fermentare se non troppo secco e dare problemi di odori?

    4- qual' è la umidità del nocciolino vergine non essiccato ...circa?

    5- il nocciolino essiccato vergine sfuso quanto costa?

    Oggi non c'era il responsabile del frantoio, e non ho potuto parlare di prezzi, ma quanto potrei pagarlo portato a casa a qle? 2-4 euro sono tanti o pochi?

    Voglio proprio vedere come brucia nella mia baxi multiheat!

  2. #2
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Mbe io uso solo ed esclusivamente nocviolino chiaro e con poca umidità ! Quest'anno i prezzi sono aumentati un tantino e lo pago a 15 euro al q! Lo scorso anno a 12! Comunque per asciugarlo dovrai tenerlo all'aria aperta e ogni tanto girarlo in modo da farlo essiccare bene! Mi trovo bene col nocviolino a parte i problemi con la caldaia e con l'impianto che conosci benissimo! L'aria soffiata dev'essere giusta perché essendo leggerissimo svolazza subito! Per il resto non ci sono problemi! Non presenta odori particolari anche se un po' umido!

    Come si presenta il tuo crogiolo ? Fori e dimensione!
    Ultima modifica di nll; 15-11-2014 a 23:04 Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

  3. #3
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Bibbino e grazie delle info!

    Nelle mia caldaia sto bruciando scarti di mais (pare il mais spaccato che si dava alle galline un tempo!) molto più leggeri del nocciolino !!

    Il braciere non è eruttivo ma orizzontale a forma di V con carico da dietro e cenere che cade dall' altra parte. I fori sono inseriti nelle pareti della V e contrapposti, quindi anche aumentando molto l' aria il materiale rimane al suo posto, al massimo gira su se stesso (se si esagera!) mentre la cenere viene espulsa.

    Sono riuscito a bruciare un po' di tutto, compresa una partita di vinaccia vergine essiccata.

    La centralina originale permette diverse regolazioni, e vorrei prima o poi sostituirla con la biocontrol che aspetta ancora nella sua scatola originale.... mi manca il tempo !

  4. #4
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    Oggi non c'era il responsabile del frantoio, e non ho potuto parlare di prezzi, ma quanto potrei pagarlo portato a casa a qle? 2-4 euro sono tanti o pochi?

    Voglio proprio vedere come brucia nella mia baxi multiheat!
    Ciao Socio....
    Vedo con piacere che le occasioni non ti mancano he.......
    2/4€ a q.le......penso proprio che te lo puoi scordare.
    Quest'anno da noi l'annata olearia è uno schifo. Pensa che mia suocera con circa 800 piante, a mala pena si farà la provvista.
    Tre anni or sono lo pagai insaccato franco frantoio a 170€/t, poi sempre a salire l'anno scorso a 220€/t e quest'anno ho acquistato il maghrebino in sacchi da 25kg a 240€/t portato a casa, perchè da noi ripeto, prodotto locale non c'è ne e comunque costa sempre mooolto meno del pellet, che ormai qui tra non molto lo quotano in borsa.
    Quest'ultimo noccoilino, rispetto al prodotto locale, si presenta molto scuro e con delle buccette residue, molto secco e asciutto, mentre quello di frantoio risultava bagnato come la sabbia di mare sul bagnasciuga ma perfettamente pulito e di colore chiaro.
    Come resa calorica sembrano simili anche se ancora non lo uso in maniera intensiva, ho solo fatto qualche accensione di test per curiosità.
    Penso che la tua Baxi lo brucerà alla grande e con ottimi risultati energetici, vedrai.
    Tienici aggiornati.

    Saluti

  5. #5
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    posso portare la mia esperienza:io brucio sansa vergine comprata direttamente al frantoio,la pago 3 euro al ql portata a casa....si presenta molto bagnata,io la stendo su un telo e la lascio li tutta l'estate,quindi la compro a gennaio e la uso a novembre!!
    se bagnata tende a fare motti,un po puzza,tende a fermentare se la copri con un nylon,se la lasci all'aperto sotto una tettoia non dovresti avere problemi,anche se accenna a fermentare non succede nulla,almeno a me non ha mai dato problemi,cmq 50 ql sono pochi e la gestisci come vuoi,puoi anche girarla ogni tanto e cosi facendo si asciuga anche meglio..
    io ho una caldaia con braciere eruttivo e non ho mai avuto problemi,anche se è un cesso con questo prodotto non ha mai perso un colpo
    questo per quanto riguarda la sansa,tu parli di nocciolino quindi secondo me avrai un prodotto nettamente migliore rispetto al mio,credo non avrai nessun problema...
    ciao

  6. #6
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Ok, grazie 1000 delle info!

    Lunedì in mattinata vedro' cosa pretende !

    Ora sto bruciando lo spaccato di mais che è molto secco (non ho provato l' umidità, ma credo che non superi il 10-11% dato che esce dallo stesso processo di essicazione dei chicchi interi che hanno un volume 5 volte maggiore ed escono a 13-14% di umidità!) e che qua l' asl vieta di usare come mangime per la presenza possibile di muffe varie e viene venduto ad un prezzo di 7-8 euro a qle.

    Nella mia multiheat gli scarti di mais bruciano forse meglio del mais intero in quanto producono una cenere piu' leggera e polverosa che libera bene il braciere della caldaia, finendo tutta nell' apposita cassetta raccogli cenere.

    Il nocciolino avrà un' umidità piu' alta degli scarti di mais, quindi il prezzo dovrà essere allineato al mais, altrimenti conviene acquistare la granella di mais a 14 euro qle (in questi gg!) e mi dicono che dall' est ne arriverà a prezzo ancora inferiore. In piu' la polonia non riesce a esportare le patata in russia, ed ora sono scese a prezzi da fame (5-7 euro/qle) cioè andranno a finirla negli allevamenti come mangime, abbassando ancora il prezzo del mais!

    Renato.... fortuna che dalle tue parti il riscaldamento lo usate molto meno che qua da me, altrimenti sarebbe un salasso continuo! anche se devo dire che novembre con 17-19 gradi di giorno e 13 la notte dove abito sono una bella novità! Vediamo quanto dura, non vorrei che poi a dicembre debba accendere le due caldaie in contemporanea per tener calda la casa!!!!!

  7. #7
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Screesan,
    io uso nocciolino da anni... ma essicato e soprattutto depolverizzato, umidita' intorno al 10 12%. Se vuoi misurare l'umidita' della tua sansa non e' difficile, prendi un pentolino riempilo di sansa e pesalo (ovviamente togliendo la tara) poi lo metti nel forno a 200° per mezz'ora (meglio 3/4 d'ora) e lo ripesi .... la differenza e' l'acqua che nn c'e' piu'.

  8. #8
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao max, il difficile per me è valutare non tanto l' umidità (il tuo metodo è buono, ma potrebbe essere fuorviante, meglio in forno a circa 95 gradi per 5-6 ore, dato che il termostato del forno stesso spesso arriva a superare i 100 gradi prima di staccare! e meglio allargare il materiale su un sottile strato su tutto il piano del forno, con la funzione di ventilato attiva) quanto la difficoltà nell' essiccare il nocciolino all' aria! Per la polvere non credo ci siano problemi, a vederlo in mano (mi spiace non aver fatto una foto!) pare un prodotto uscito "lavato" con acqua tanto era pulito.

    Voglio dire che alla fine con 7-8 euro a qle mi porto a casa lo scarto di mais secco.

    ....ma... vediamo lunedì cosa mi dicono!

  9. #9
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Allegato 43617

    Eccomi! Oggi sono passato dal frantoio e mi hanno dato un sacco di nocciolino in prova!

    Il prodotto è quello della foto, non essiccato (mi hanno confermato) ma solo lasciato qualche gg all' aria prima di metterlo in mucchio in un angolo. Non sento odori strani di muffa, ma credo che per sicurezza dovrò allargarlo come detto per qualche gg.

    Ci siamo accordati per 4 euro a qle, portato a casa (sono pochi km da casa mia) visto e piaciuto. Ne avranno 70-80 qli, li prendo tutti.

    Mi chiedevano se ci fossero problemi di vendita ovvero se per la legge italiana si tratta di materia prima o scarto di lavorazione? Possono venderlo liberamente come nocciolino o serve il formulario? Cioè non è un rifiuto?

  10. #10
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Socio....
    E te credo che li prendi tutti......
    A quella cifra è REGALATO, fidati...e tieni alla larga il tuo spacciatore da internet, che se si fa un giro, sta poco a moltiplicarti il prezzo X 5!!!

    Riguardo la vendita, sapevo che il nocciolino da qualche anno è stato assimilato alla biomassa, quindi vendibile liberamente.
    Poi magari se capita qui l'amico Biomassoso, ti ragguaglia meglio di me, oltre a mordersi le dita per l'invidia, vista la quotazione.

    Comunque hai ragione tu, meno male che dalle mie parti non c'è il freddo che avete voi li al nord-est, altrimenti erano dolori.

    Sono contento per te, fanne buon uso e ovviamente facci sapere come brucia......


    Ciao

  11. #11
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Renato .... dalle mie parti piu' della legna e del pellet nessuno brucia altro. Negli anni passati alcuni tentativi di utilizzo di mais, vinaccioli ed altri simili sono andati male, forse per l' inesperienza dei costruttori locali di caldaie ! Il paese è piccolo, la gente mormora, così nessuno si fida se non del pellet e della buona legna, anche se quest' ultima, qui vicino alla slovenia (l' anno scorso ha avuto danni ingentissimi con la galaverna ed ora c'è legname in catasta ad ogni angolo recuperato appunto dai boschi distrutti dal gelo!) si trova a prezzi stracciati!

    La mia multiheat pare proprio nata per questi prodotti di scarto, quindi la mia fortuna ,anni fa, ... è stato proprio quel idraulico (qui in zona è famoso ma per altro tipo di impianti) che aveva installato da cani la mia caldaia, poi ceduta, meglio regalatami dal vecchio proprietario disperato!!!

    Domani se si svuota il magazzino dal mais provo con il nocciolino, così umido tal quale e vediamo cosa succede. L' impressione è che per accenderlo così com'è .... è un' utopia!

    Una info precisa, anche se vedendolo dalle foto, come ti pare il prodotto? Pulito? Abbastanza chiaro? o come dovrebbe essere quello buono-ottimo?

  12. #12
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    son geloso sì, che fosse anche più acqua che secco è comunque un prezzaccio

    con un capione fatti una prova con diverse pesate successive con microonde sopra i 100°....quando non cambia più di peso è allo stato anidro

    fosse SANSA ci son vari distinguo, ma da sempre il NOCCIOLINO è in libera vendita anche per le stufette alla stregua del pellet, per saperne di più sul tema vediti QUESTE 12 paginate di discussioni tra frantoiani
    OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

  13. #13
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao a tutti.....
    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    Domani se si svuota il magazzino dal mais provo con il nocciolino, così umido tal quale e vediamo cosa succede.
    Ciao Socio, non ricordo se la tua Baxi ha la candeletta di accensione o meno...comunque questo non è un problema anzi, chi come me brucia nocciolino da ormai tre anni, sa bene che con questa biomassa la candeletta non serve, questo perchè il nocciolino resta sempre vivo anche per 12/18h, quindi al prossimo giro di coclea riparte alla grande.
    Un consiglio per la prima accensione:
    1-fai riempire il braciere con una quantità media di prodotto; lo cospargi uniformemente con un'accelerante liquido (tipo accendi fuoco) e accendi.
    2-Ora devi trovare il giusto rapporto aria/combustibile agendo sui set point della baxi, a livello orientativo sono gli stessi per un pellet A1, cosi come anche i rendimenti (poi ovvio tutto dipende dall'umidità)
    3-altro parametro da verificare è quello dello stand by (non so come lo chiama la centralina Baxi), cioè quello che ogni tanto dice alla coclea di fare un giro per tenere il braciere sempre pronto se vi è una nuova richiesta.

    come ti pare il prodotto? Pulito? Abbastanza chiaro?
    A vederlo in foto è PERFETTO, addirittura non pare neanche umido!!!

    L' impressione è che per accenderlo così com'è .... è un' utopia!
    Tranquillo questo non è vero!!! Ho testato personalmente il nocciolino letteralmente bagnato e brucia bene, penso sia dovuto al fatto che il seme di oliva non è igroscopico come il pellet o la legna, quindi l'umidità che vedi è solo esterna. Non appena arriva nei pressi del braciere questa evapora all'istante e il prodotto brucia senza alcuna difficoltà.
    Prova e poi riferisci i risultati......

    Saluti
    Ultima modifica di renatomeloni; 17-11-2014 a 17:28

  14. #14
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    io chiesi l'anno scorso all'autista che mi ha portato la sansa:ma è legale venderla?
    mi disse che se venduta umida e appena lavorata è legale,altrimenti dopo mesi non avrebbe potuto darmela,cmq è arrivato con tanto di fattura "50 ql di sansa vergine".....boh....

  15. #15
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Renato, Bio e marchetto, grazie per le info!

    Domani li chiamo per chiarire che possono anche fatturarmi il materiale come "nocciolino vergine"! Un problema in meno.
    Per le regolazioni direi bene, parto dai valori da manuale della multiheat, compreso il tempo per l' impulso quando entra in mantenimento (con il mais 1 ogni 15 min, con il pellet si puo' arrivare a 20 minuti, con il nocciolino ....30!).

    Tutti descrivete il nocciolino come un ottimo combustibile...... immagino abbiate ragione, ero scettico per il discorso umidità, ma pare un non problema!

  16. #16
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    vedrai che ti troverai bene,il nocciolino che prendi tu è molto ma molto meglio della mia sansa....
    il mio trabicolo in mantenimento con la sansa è settato a 1 minuto di lavoro ogni 4 ore,col pellet 20 secondo ogni ora ma li ogni caldaia ha il suo modus operandi

  17. #17
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Eccolo nel mio crogiolo!!

    Le regolazioni sono grossolane , ma si nota subito il prodotto umido con vapore che esce da sopra il mucchietto lato carico. Il crogiolo con le impostazioni attuali rimane troppo vuoto ...... vedremo di affinare quando avro' il nocciolino in casa, dato che con 10 kg di materiale c'è poco da regolare!

    Spero che me lo portino ..... cioè che non abbiano cambiato idea!


    Allegato 43631

  18. #18
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao e complimenti.

    da me il nocciolino lavato e asciugato costa 17 euro al quintale.
    La sansa vergine dal frantoiano praticamente te la regalano (o quasi).

    sto cercando di capire un po' di cose:

    Stufa:

    lavare e asciugare la sansa per autoprodurmi il nocciolino
    asciugare la sansa tal quale, sbriciolare i grumi per farla mangiare alla stufa
    quale stufa acquistare (aria, non idro)

    Caminetto:
    compattare ed essicare la sansa (i budini) per bruciarla nel caminetto

    Dispongo di acqua irrigua quindi senza limiti di quantità.

    ho già diverse idee, ma non so se questa è la discussione giusta per cominciare a parlarne.

  19. #19
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Dispongo di acqua irrigua quindi senza limiti di quantità.
    attento che ti mettono via, che l'acqua di vegetazione non è che puoi sversarla dal vicino di casa

    oppure dillo sottovoce

    Acque di vegetazione e sanse spandibili in campo solo se utili a fini agricoli - TeatroNaturale.It
    OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

  20. #20
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Si certo. Ho pensato a un sistema a doppia vasca per routilizzare l'acqua dopo averla fatta decantare. Comunque la sverserei nei miei pomodori.... sapranno poi di oliva??? Già conditi!!

  21. RAD
Pagina 1 di 4 1234 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Sansa di vergine come combustibile?
    Da eco61 nel forum BIOMASSE
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 15-11-2012, 23:54
  2. fattibilita' impiinto a biogas da 250 kW al 100% a sansa vergine
    Da menekken nel forum BIOGAS e Gas Residuati
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 01-07-2012, 17:21
  3. Nocciolino d'oliva vergine
    Da francy4283 nel forum BIOMASSE
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 26-05-2010, 20:44
  4. valutazione sansa vergine
    Da tony89 nel forum BIOMASSE
    Risposte: 30
    Ultimo messaggio: 09-12-2009, 17:10
  5. alimentazione a sansa vergine
    Da tom-tom nel forum Termocamini e Caldaie
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 23-07-2009, 16:56

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •