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Discussione: Gruppo di continuita per circolatore termocucina

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito Gruppo di continuita per circolatore termocucina



    Salve.
    Oggi e' successo che mentre la termocucina era accesa, l'Enel ha tolto la luce.
    Per fortuna ero affianco alla cucina, e vedendo la temp salire velocemente, mi sono accorto che la pompa era ferma, abbiamo svuotato la legna e tutto Ok.
    Mi sono chiesto cosa sarebbe successo se non fossi stato presente. Probabilmente niente di grave, visto che l'impianto e' a vaso aperto, ma nondimeno vorrei porre rimedio.
    Mi chiedo se sarebbe possibile collegare il circolatore a quegli UPS che vendono nei negozi di computer. Ne avevo uno una volta, e in caso di black out alimentava il PC per qualche minuto, emettendo un bip ogni tanto, poi i bip diventavano sempre piu' frequenti fino allo spegnimento.
    Ora mi chiedo se un attrezzo del genere potrebbe essere adatto, e per quanto tempo potrebbe alimentare in mancanza di corrente, visto che il circolatore e' qualcosa tipo Samuleson con un consumo dichiarato dai 7 ai 25 watt.

    Grazie per eventuali delucidazioni

    Giancarlo

  2. #2
    Paladino del Forum

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    certo che funzionano.. io ce l'ho e ho collegato la centralina climatica che gestisce tutti i suoi accessori e la centralina del tc che gestisce il circolatore temperature etc..
    l'importande è che sia con onda "sinusoidale pura". costa qualcosa in più di quelli normali, ma non danno problemi con le centraline elettroniche, che diversamente potrebbero danneggiarsi. se poi il circolatore è di quelli che si autoregolano c'è la possibilità che neanche partano, avendo anche loro una parte elettronica.
    nel tuo caso avendo solo la centralina e il circolatore ti basterebbe uno piccolo. penso un 750 kW potrebbe andar bene.
    più che altro devi guardare la quantità delle batterie, che alla fine sono loro che ti garantiscono la durata. prenderne uno con nr.2 batterie, significa
    avere quasi il doppio del tempo senza corrente in casa.
    se poi vuoi qualcosa di buono orientati sugli "APC", sono i migliori in assoluto.

    ciao
    Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - Uw infissi zona C, 2.6W/m2K - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

  3. #3
    Monumento

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    Devi prenderne uno a onda sinusoidale doppia conversione
    Altrimenti rischi di bruciare il circolatore
    Per la capacita e durata dipende dalla potenza e batteria
    Come potenza ti bastano 200/250 W la durate è proporzionale al consumo circolatore
    Se consuma effettivamente 25 w con 250 watt effettivi ci fai circa 10 ore, tolte le perdite diciamo 7/8
    Attenzione che 250 watt sono una batteria da auto da 36 AH piena carica, solo per darti un'idea della batteria che dovresti avere
    Sono di piu ma per durare non puoi scaricarlo oltre 70%, poi ci sono le perdite dei circuiti

  4. #4
    Paladino del Forum

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    azz.. Moreno.. in contemporanea.. ma il discorso è più breve e più concitato.. si vede che ne capisci più di me..
    eeeehh quanti "più"..
    Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - Uw infissi zona C, 2.6W/m2K - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

  5. #5
    Monumento

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    Azz... Aldo mi ricordo ............... della mole di circuiti stampati autoprodotti con trasferibili e pennarello ed infine acido
    Ormai "solo" ricordi, troppo tempo.................
    chiuso OT

  6. #6
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da morenorisorti Visualizza il messaggio
    ....
    Attenzione che 250 watt sono una batteria da auto da 36 AH piena carica, solo per darti un'idea della batteria che dovresti avere
    Scusa ma 36A a 12Volts non fanno 432 Watt ?

    Io consiglierei di verificare quali batterie ha L'UPS .
    Se un Ups è dichiarato 800W non significa che ha 800 Watt di batterie , significa che può sostenere un carico di 800Watt , spesso solo per una manciata di minuti.

    Questo ad esempio , ha 216 watt di pacchi batteria pur avendo una capacità dichiarata di 800W.
    Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

  7. #7
    Monumento

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    Si sono oltre 400 ma non puoi scaricare a fondo la batteria altrimenti muore, il mio UPS consuma in doppia conversione 57 W ora, è da 1800w, pero consuma
    fatti i calcoli 30 watt per 6 ore fanno 180 w
    Anche l'elettronica consuma
    SE quello da 800 w dura 5 minuti a cosa serve in centrale termica, se hai caricato la caldaia minimo sono 3/4 ore
    216 watt meno i consumi interni, nessuno li calcola, dove vai se usi solo 70% di batteria?????
    Ultima modifica di morenorisorti; 18-11-2015 a 18:55

  8. #8
    Monumento

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    [QUOTE=Lucamax;119656804
    ha 216 watt di pacchi batteria pur avendo una capacità dichiarata di 800W.[/QUOTE]

    In quello metti un pacco di batterie extra e sei a posto, calcoli quanto ne servono

  9. #9
    Seguace

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    Stando a quello che dichiara il produttore di quell'Ups , a metà carico l'autonomia è di 12, 5 minuti considerando dunque anche i suoi consumi interni.

    Quindi 400watt = 12,5 minuti
    Se il circolatore consuma 25 watt allora :
    400/25= 16
    16 x 12,5 = 200
    200 minuti = 3h 20'

    Se poi il circolatore consuma meno , l'autonomia cresce proporzionalmente.

    Si trova a 234 Euro , potrebbe essere una soluzione adeguata al problema di giancapino.
    Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

  10. #10
    Monumento

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    Il rendimento un po bassino, circa 85 watt resi al circolatore con 216 di batteria
    Visto quanto consuma in proprio?

  11. #11
    Novizio/a

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    Ma l'UPS ha gia' un suo controllo interno... quando la tensione della batteria scende sotto una certa soglia stacca la produzione di alternata e si spegne da solo.
    Forse, mi pare, esiste un settaggio per farlo funzionare in modalita 'emergenza', cioe' "succhia-tutta-la batteria" senza badare a preservarla...

    Comunque grazie a tutti.

  12. #12

  13. #13
    Appassionato/a

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    Questo ha un costo nettamente diverso da un ups.....L'ups nasce per non perdere dati in informatica in caso di black-out improvviso, ha un' autonomia di qualche minuto e ti da il tempo di salvare tutti i dati, anche in automatico. Dopo interviene il gruppo elettrogeno. Io ho installato un ups per la caldaia a pellet e 2 pompe proprio per i piccoli black-out e soprattutto per proteggere dagli sbalzi di tensione. Bisonga però che sia di qualità del tipo online o line-interactive.

  14. #14
    Monumento

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    Non sara la miglior soluzione ma con 2 ups AROS SENTINEL DOPPIA CONVERSIONE sempre in linea e 5 batterie 50 Ah per uso solare alimento tutta la casa escluso i carichi pesanti, forno , lavatrice ecc.ecc
    Con il fotovoltaico carico le batterie e poi le uso alla bisogna, anche di notte
    Niente interruzioni e disturbi di rete

    Tanto meno immetti in rete piu guadagni
    Ultima modifica di morenorisorti; 19-11-2015 a 16:08

  15. #15
    Novizio/a

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    Predefinito Collegamento ups

    Salve ragazzi volevo inserire un gruppo ups anche io ma trovo difficolta a come collegarlo, vediamo se qualcuno mi può aiutare! Io ho una caldaia pellet con due pompe, una per l impianto radiante e l altra per il sanitario verso un boiler ( boiler con doppio serpentina ... solare e sanitario) premesso che d inverno essendo solo in casa non lo uso quindi c è sempre una temperatura bassa. Volevo sfruttarlo per 2 azioni: 1 in caso di mancanza di corrente elettrica, 2 nel caso di rottura della pompa per imp radiante smaltisce il calore rimanente nel bracere azionando la pompa sanitaria trovando il boiler freddo.

  16. #16
    Novizio/a

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    Predefinito

    ciao , anchio ho lo stesso problema e visto che devo acquistarlo per il pc , vorrei capire se è fattibile per la termocucina , magari espandendolo aggiungendo anche un'altra batteria . un'amico me l'ha sconsigliato , proponendomi un generatore a motore , ma quello lo prenderei più in considerazione per un emergenza prolungata , visto che a buon prezzo si trovano anche da 3 kw , cosi alimento tutta casa caldaia compresa.. ma in pratica , un ups calcolando i volt ampere in maniera che ci stia bene sopra i wattaggi totali sia del pc che della centralina della termocucina , è fattibile ? devo vedere ancora i watt dei circolatori , se metto la batteria alla centralina automaticamente dovrebbe alimentare i circolatori? devo vedere con l'elettricista .. grazie

  17. #17
    Moderatore

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    ... molte idee parecchio confuse!

    Non è così semplice come sembra: inverter deve essere un doppia conversione ad onda sinusoidale, e le batterie con certe caratteristiche per mantenere attivo il tutto per un tempo congruo al tuo fabbisogno.

    In casa da almeno 10 anni ho un sistema simile a quello che pensi di fare, ma limitato a due sezioni dell' impianto di casa, appositamente modificato:

    1- luci, quasi totalmente a led, e quindi basso consumo
    2- elettronici (prese del sistema di videosorveglianza, tv, computer e server, centralino telefonico, allarmi e caldaia)

    Grossomodo, poi il discorso delle componenti da utilizzare è parecchio lungo, magari trovi molte info in questa sezione:

    http://www.energeticambiente.it/auto...nza-fai-da-te/

    Cerca tutte le discussioni iniziate da Elisabetta Meli, è lei una delle pioniere di questi sistemi!

  18. RAD

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