erregi energie alternative
Mi Piace! Mi Piace!:  12
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  1
Pagina 3 di 8 primaprima 12345678 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 41 a 60 su 143

Discussione: caldaia a legna che perde acqua

  1. #41
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito



    ho capito la funzione e i vantaggi del puffer a regime, ma quando parto a freddo, se devo riscaldare 2000-3000 lt di acqua devo stare in casa per 5-6 ore con il piumino?

  2. #42
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    .... no !

    E' questione di logica di funzionamento dell' impianto:

    1- riscalda il boiler acs, la mattina devi poterti fare una doccia calda!!
    2- sfrutti il calore residuo contenuto nei puffer per tenere caldi i termosifoni
    3- quando riparte la caldaia immette acqua calda in alto nel puffer dove c'è la presa per i termosifoni, o se il tutto (caldaia--puffer--boiler--riscaldamento) è collegato ad un collettore generale il riscaldamento partirà appena ci sono le T minime necessarie ..... al suo funzionamento.

    Il sensore di T della caldaia deve solo rilevare la T nella parte bassa del secondo puffer per regolarne la potenza, al bisogno....

  3. #43
    Supporter EA

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da vinciadesso Visualizza il messaggio
    se devo riscaldare 2000-3000 lt di acqua devo stare in casa per 5-6 ore con il piumino?
    assolutamente NO
    la caldaia prima scalda la casa, e solo il surplus (se c'è) va nel puffer
    è solo questione di fare impianto giusto

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

    erregisas.org

    Guarda: OFFERTA IMPERDIBILE

  4. #44
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    il tecnico e il venditore mi hanno detto che il conto termico quando supera i 5000 € lo danno in 2 rate, la prima circa 3 mesi dopo l'accettazione della pratica e la seconda 1 anno dopo a prima

  5. #45
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    siccome gli installatori in questo periodo o sono in montagna o lavorano 18 ore al giorno per interventi in emergenza, qualcuno mi dà un'idea del costo di installazione di una unical novairex 40 kw, con 2 puffer da 1000 lt nuovi, collegamento ad un boiler acs preesistente e rimozione vecchia caldaia?

  6. #46
    Supporter EA

    User Info Menu

    Predefinito

    tra lavoro e materiale, direi sui 2000/2500
    se la caldaia ha 40 kw, il conto termico viene spalmato in 5 anni, non in due rate
    chi ti ha detto diversamente, forse non ha mai fatto conti termici.....
    per fare due rate, devi rimanere sotto i 35 kw

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

    erregisas.org

    Guarda: OFFERTA IMPERDIBILE

  7. #47
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    ..... per quello ti avevo già suggerito di considerare anche altre caldaie con magazzino legna di 200 lt, ma potenza sotto i 35 kw, che oltre alle semplificazioni impiantistiche, ti permettono un conto termico simile, che comunque ti copre fino al 65 % della spesa totale.

    In pratica chiedi altri preventivi per caldaie diverse, ma con caratteristiche di magazzino legna simili alla unical (200 lt).

    Le spese di lavoro sono le stesse per le due tipologie di caldaia (sopra e sotto i 35 kw) ma i materiali per la sicurezza, la spesa delle certificazioni inal diverse, mentre il rimborso per il conto termico 2 dipende dalla certificazione della caldaia e molte ottengono un premio aggiuntivo del 50%, che di fatto fa in modo che una caldaia da 50 kW con premio normale ottenga lo stesso importo di una da 35 kW con premio maggiorato del 50%.

    Nulla toglie alla unical, che rimane un ottimo prodotto, se considerato nella semplicità di funzionamento e durata!!!


    Caldaia unical airex 50 2s fiamma inversa | eBay

    Caldaia a legna Unical Airex 50 + Puffer 1500 lt + valvola miscelatrice 3 vie | eBay

  8. #48
    Supporter EA

    User Info Menu

    Predefinito

    Al di là del fatto che , se si vuole essere a norma , superando i 35 kw occorre progetto con dettaglio degli accessori a corredo , dare una cifra per un collegamento del genere , può dare adito a interpretazioni diverse : così poco o tanto ?
    stando a quanto afferma vinciadesso , penso che manchi sistema anticondensa , sicurezze inail sopra i 35 kw , vasi espansione , raccorderia varia , tubazione a pressare o a filettare da 11/2 " , canna fumaria , verifica del funzionamento degli organi preesistenti tipo carico automatico , sistema trattamento acqua , rimozione etc , etc , coibentazione del tutto , alimentazione elettrica con quadro disgiuntore .
    dimentico qualcosa ?

  9. #49
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    .... il consiglio a vinciadesso, di stare sotto i 35 kW!!!

  10. #50
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    altri due argomenti da sottoporre a chi è più esperto di me, per avere un consiglio

    1) invece del conto termico so che sono ammesse le detrazioni al 65% in dichiarazione dei redditi in 10 anni. In questo caso che caratteristiche devono avere le caldaie? le stesse del conto termico, nel senso che se una caldaia non ha il contributo per conto termico non becca neanche il 65% o ci sono altri parametri (e dove posso trovarli)

    2) siccome ho un impianto fotovoltaico di 6 kw, senza accumulatori e riesco ad autoconsumare solo circa il 25% dell'energia prodotta, pensavo di prendere un puffer con la resistenza elettrica per aiutare il riscaldamento, previa installazione del sistema di power reducer. Esistono puffer di questo tipo?

  11. #51
    Supporter EA

    User Info Menu

    Predefinito

    1- puoi avere il 65% se i lavori effettuati rientrano in un più ampio progetto di riqualificazione energetica dell'edificio esistente (non basta il mero cambio caldaia)

    2- fare scambio 1/1 su resistenza per scaldare non conviene assolutamente (rischi di pescare in rete oltre la produzione). Molto meglio pensare a un boiler PDC piuttosto, per l'acs
    Ultima modifica di Dott Nord Est; 24-12-2017 a 18:56

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

    erregisas.org

    Guarda: OFFERTA IMPERDIBILE

  12. #52
    Moderatore

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao

    1- per quanto ne so, basta il marchio CE!
    2- lascia perdere. Se hai fotovoltaico puoi usufruire dello Scambio Sul Posto, che ti rimborsa per ora, un 70-80% di quanto hai speso per l' energia elettrica prelevata e scambiata. Usa quell' energia in altro modo: pdc per fare acs, condizionatori in estate o nelle mezze stagioni per integrare il riscaldamento, quando le pdc hanno ottimi cop, superiori a 3.....

  13. #53
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    1 - 2 anni fa ho sostituito una vecchia caldaia a gpl con una nuova a condensazione e il venditore mi ha fatto la pratica ENEA e tramite il commercialista detraggo il 65%, che differenza c'è con il cambiare una vecchia caldaia a legna con una nuova?
    2 - io chiedevo se ESISTONO puffer con la resistenza. Il problema di non prelevare da enel per riscaldare l'acqua lo risolve un apparecchio che serve per il controllo della produzione, gli autoconsumi, i prelievi, i consumi globali del FTV (io ho l'elios4you ma ne esistono diversi). Il mio per il momento fa solo questo, cioè informativo, ma si può integrare con un attuatore per ad esempio fare partire una lavatrice quando c'è disponibiltà di energia prodotta. poi c'è un terzo livello chiamato power reducer, che serve solo per le resistenze, che possono essere alimentate anche a tensione inferiore al massimo, in base alla disponibilità di energia autoprodotta. Ad esempio una resistenza di 2000 W viene attivata se al tempo 0 c'è un surplus di 2100, se passa una nuvola o parte un congelatore, quella resistenza verrà alimentata solo per 1500 e così via finchè c'è surplus. Di notte non c' è produzione e perciò la resistenza rimarrà spenta
    3- l'energia che compro dall'enel di notte, al mattino, di sera, nelle giornate nuvolose, quando nevica la pago 0,20, quella che vendo me la pagano 0,10 e in più mi fanno anche pagare il servizio dei contatori. Direi che è stato un investimento sostanzialmente sbagliato e cercavo per questa via di recuperare qualcosa. Certo che se il puffer con la resistenza, ammesso che esista, costa 5000 €, lascio perdere

  14. #54
    Supporter EA

    User Info Menu

    Predefinito

    1- ok, finchè non hai un controllo dell'agenzia preposta e magari poi devi restituire con l'aggiunta della multa (capitato 3 anni fa a un mio cliente...). Una cosa è quello che uno vuole fare, e un'altra la normativa. Non sta a me dirti di violare le norme. A me sta dire di rispettarle sempre.

    2- la resistenza la metti in qualsiasi puffer

    3- una resistenza costa un centinaio di euro
    Ultima modifica di Dott Nord Est; 24-12-2017 a 22:24

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

    erregisas.org

    Guarda: OFFERTA IMPERDIBILE

  15. #55
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Caro Dottore,
    mi permetta, ma non sono d'accordo con la Sua risposta.
    io non voglio violare nessuna regola, dico solo che la sua interpretazione delle regole mi sembra un po' restrittiva.

    La legge parla di efficientamento energetico. Cosa vuol dire?
    A mio parere vuol dire migliorare gli impianti in modo che siano più efficienti. Nel caso mio, mettendo i puffer che adesso non ho, e tutte le diavolerie che mi avete descritto, oltre al fatto che le caldaie di oggi sono sicuramente più efficienti di quelle di 12 anni fa, mi sembrava di essere nell'ambito della legge. Poi è ovvio che la pratica ENEA non la farò io, la farò fare ad un tecnico che ne saprà più d ime. E di lei, se mi dice che ha fatto un impianto non a norma. E' vero che per la legge chi paga è sempre il proprietario, ma spesso viene aiutato (e non poco) a sbagliare da chi vende ed installa gli impianti.

    P.S. La pratica viene presentata all'ENEA che la verifica, quindi non vedo come l'Agenzia della Entrate possa considerare errata una detrazione approvata da questo Ente. Diverso è il caso di chi fa la detrazione senza fare la pratica, come forse è il caso da Lei descritto.

  16. #56
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    vorrei anche commentare l'ultima risposta di Scresan

    Stare sotto i 35 kw è bello, perchè c'è il conto termico in una o 2 rate, l'impianto è più semplice, le normative più agili, la pratica del conto termico costa "solo" 500 € anzichè 1000 però:

    - il termotecnico ha preso la piantina della casa, ha visto gli infissi, mi ha fatto domande sui muri, sull'anno di costruzione e poi ha emesso la sentenza: servono 40 kw (costo 150€, che recupero se faccio da lui la pratica)

    - il giorno che voglio scaldare tutti i 470 mq, mi avete detto, che non ce la faccio, non basta alimentare più frequentemente, come credevo io

    Ora i casi sono due: o me ne frego di quello che mi ha detto il termotecnico e faccio le cose come voglio io, o mi affido agli idraulici installatori che ovviamente sanno tutto (a questo proposito apro un'altra risposta)

  17. #57
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Gli idraulici.

    Al primo che ho contrattato, (uno che va per la maggiore), ho chiesto, forse ingenuamente, il progetto dell'impianto lo fa lei o devo farlo fare da un tecnico e poi lei lo realizza?
    La risposta è stata: non serve nessun progetto, io vengo da lei, vedo com'è la situazione e il progetto me lo faccio in testa.
    Gli ingegneri poi, quando l'impianto è finito lo mettono sulla carta per gli incentivi.

    Questo è esattamente lo stesso modo di procedere dell'altra volta, quella della caldaia bucata in 12 anni. Lascia fare a me, non ti preoccupare, io so tutto, tu non capisci niente, paga e non rompere le balle

    In quell'occasione il preventivo elencava tutta un serie di pezzi senza i singoli prezzi ma solo con il prezzo totale. Ovvero, nel computer aveva tutti i singoli prezzi ma per il cliente la colonna prezzi era stata svuotata. Avevo chiesto perchè e mi aveva risposto: tanto non servono e poi noi facciamo così.

    Che devo fare, mandarli a ca-----? Fare un corso di idraulica e farmelo io, ..... bho

  18. #58
    Supporter EA

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da vinciadesso Visualizza il messaggio
    Caro Dottore,
    mi permetta, ma non sono d'accordo con la Sua risposta.
    io non voglio violare nessuna regola, dico solo che la sua interpretazione delle regole mi sembra un po' restrittiva.
    Caro vinciadesso...
    io sono abituato a documentare sempre ciò che dico
    ecco l'allegato 344 Enea
    magari se lo leggi vedi cosa significa il 65%...
    dopo, come sempre dico, ogni persona a casa sua fa quel che vuole, basta essere informati.

    vademecum_ENEA_comma344.pdf

    per il discorso fabbisogno, dipende se i 40 kw sono continui o di picco
    se il calcolo lo fa sul picco, 35 kw possono benissimo sopperire al fabbisogno di picco 40 (si tratta di impiantistica e accumuli)
    se invece il calcolo lo fa sul continuo, 40 kw sono altra cosa
    normalmente i termotecnici fanno il calcolo usando come riferimento il picco, e su caldaia diretta.
    non ipotizzano che ci possono essere altri modi di calcolare.
    ecco un esempio lampante, dove con 35 kw si scaldano 500 mt di casa anni 80, che da conteggio tecnico montava una caldaia a gas da 56 kw: dal metano al pellet la grande svolta
    Ultima modifica di Dott Nord Est; 25-12-2017 a 07:24

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

    erregisas.org

    Guarda: OFFERTA IMPERDIBILE

  19. #59
    Supporter EA

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da vinciadesso Visualizza il messaggio
    E di lei, se mi dice che ha fatto un impianto non a norma. E' vero che per la legge chi paga è sempre il proprietario, ma spesso viene aiutato (e non poco) a sbagliare da chi vende ed installa gli impianti.
    cosa "Le dico di me"?
    Le dico che oltre a installare.... vendo.....
    Quindi se uno compra e installa come vuole o da chi vuole (e non a norma), è lui il responsabile......
    Semplice.
    Magari non capiterà mai un controllo.... Magari capiterà....boh.....
    Se uno compra una Fiat e corre a 200 all'ora in centro a Roma, non è certo colpa di Marchionne.....
    A me compete dire e fare solo ciò che è a norma.

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

    erregisas.org

    Guarda: OFFERTA IMPERDIBILE

  20. #60
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Complimenti DNE che fatica a far capire regole , norme , ecc........ comunque dai almeno a Natale un po' di elasticità.......... auguri.

  21. RAD
Pagina 3 di 8 primaprima 12345678 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Piccola perdita d'acqua in caldaia a legna.
    Da Kerik nel forum Termocamini e Caldaie
    Risposte: 14
    Ultimo messaggio: 21-12-2014, 17:03
  2. Risposte: 14
    Ultimo messaggio: 21-11-2014, 17:30
  3. caldaia a legna anni 70 modifica circolazione acqua riscaldamento.
    Da gorny80 nel forum Caldaie a Gas (metano-GPL)
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 03-11-2014, 22:27
  4. Risposte: 12
    Ultimo messaggio: 17-08-2012, 13:26
  5. caldaia sime che perde dalla valvola di sfiato
    Da fabrymores nel forum Caldaie a Gas (metano-GPL)
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 11-01-2012, 10:01

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •