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Discussione: Villetta indipendente - Caldaia a pellet oppure PDC

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito Villetta indipendente - Caldaia a pellet oppure PDC



    Ciao a tutti,

    mi sono appena iscritto e, anche se il tema in oggetto è stato trattato più volte, ho ancora le idee confuse pertanto ho deciso di postare il mio caso specifico in cerca di consigli.

    Ho completamente ristrutturato una casa indipendente del '700, 140 mq su 3 livelli, sita nelle colline Toscana a 380 m slm, zona climatica D. Gran parte dell'immobile (circa 2/3) è stato demolito e ricostruito da zero.
    Le temperature difficilmente scendono sotto -2/-3 °C d'inverno, mentre d'estate si superano i 30 °C ma comunque in ambiente ventilato.

    L'immobile verrà destinato a casa vacanze nel periodo maggio-settembre, mentre nei mesi più freddi vorrei sfruttarla per i weekend e brevi periodi di ferie (sfruttandone solo circa 100 mq dei 140 totali).

    Alla luce di queste esigenze, sto cercando il miglior metodo per riscaldare e produrre ACS, prediligendo la minimizzazione dei costi iniziali piuttosto che scegliere una soluzione più "lungimirante". Nel paese non arriva il gas metano.

    Escludendo a priori il GPL, sono orientato tra caldaia a pellet e pompa di calore aria-acqua, ma valuto anche soluzioni alternative.
    Quale tipologia di impianto mi suggerite? Quali sono i costi minimi che dovrò affrontare?

    Grazie
    Emanuele

  2. #2
    Supporter EA

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    se vuoi spendere poco per una casa usata "a spot", la soluzione migliore è una caldaietta a pellet + puffer riscaldamento/acs.
    con meno di 4.000 euro puoi fare tutto.
    hai messo termosifoni o pavimento? Visto l'uso che ne fai della casa, ipotizzo la prima soluzione.....

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO

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  3. #3
    Paladino del Forum

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    Ciao erossinelli,

    se usata prevalentemente in estate, se servono split per raffrescare (o sopratutto magari, per deumidificare) userei quelli anche per scaldare d'inverno quando vieni, e boiler pdc x acs.
    Con comando a distanza gestisci tutto senza nessun problema, senza canne fumarie da pulire e pellet da tirare in giro quando ci vai, in inverno, e in estate del pellet non te ne fai nulla, anzi ti tocca cercarlo per portarlo a casa a un prezzo decente.

  4. #4
    Supporter EA

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    erossinelli, dubito fortemente che con gli split scaldi in inverno casa fredda (magari da una settimana) e con fuori -2°........
    anzi....certamente NO !!!

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  5. #5
    Paladino del Forum

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    Ciao erossinelli,

    visto che hai demolito e ricostruito da zero 2/3 della casa, come hai curato la coibentazione ?

  6. #6
    Seguace

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    Come correttamente ti suggerisce Lore la soluzione più economica e salubre.... sono gli split abbinati ad un boiler in pompa di calore.
    Con 3000 euro fai tutto.
    Per il freddo ..... con i miei ormai vecchi emura in R410 lo scorso inverno sotto la neve del Burian scaldavo 140m2 in classe B.
    Consumando 500wh
    F.

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  7. #7
    Supporter EA

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    peccato che non si dica anche che la casa era scaldata sempre.....
    eheheheheheh, leggera "omissione".....
    P.S.: se si consumano 500 wh, con cop anche 4, significano 2 kw per 140 mt2......
    direi un consumo alquanto fantasioso per una classe B da 140 mt....... (neppure una A++ ha quei consumi)

    questo per dirti erossinelli che bisogna stare "molto attenti" a chi non ti dice tutte le cose, perchè poi a "pagare" sei tu sulla tua pelle......

    quindi, il primo consiglio RE che ti dò è sapere le reali esigenze termiche della tua abitazione
    avendo ristrutturato, dovresti avere anche una legge 10 che descrive il tutto.

    classe-energetica.jpg
    Ultima modifica di Dott Nord Est; 19-06-2018 a 11:46

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  8. #8
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    avendo ristrutturato, dovresti avere anche una legge 10 che descrive il tutto.
    Ciao Erossinelli,
    dovresti gentilmente mettere gli utenti nelle condizioni migliori per rispondere: fondamentale nel tuo caso fornirci i dati del progetto ed il parere del termotecnico. Parlo di termotecnico progettista che ti abbia svolto i calcoli, non di idraulico installatore che usa la "spannometria" (ovviamente non tutti sono spannometrici). Il termotecnico è la figura professionale che ti dimensiona l'impianto in base a esigenze, budget, stile di vita, frequenza d'uso ecc.
    R.

  9. #9
    Seguace

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    Dott. Hai ragione, e sai quanto siano lontane le nostre visioni. Ma tant'è. Il riscaldamento era a pavimento e gli apporti interni evidenti con 5 persone.
    Ma con 500w e presumibilmente 2kw termici resi lo split in centro la sala manteneva senza problemi 21°c con esterni -2°c e sotto la neve...
    Stesso lavoro di una stufa a pellet..... senza i problemi che ben conosci del pellet.
    F.

    Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk

  10. #10
    Supporter EA

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    fabry...... manteneva la sala a 21°, non la casa a 21°........
    inoltre una cosa è una casa scaldata di continuo che si trasforma in volano termico, e tutt'altra cosa una seconda casa usata a spot.
    per favore, non diamo "false" indicazioni a chi chiede aiuto.....
    per scaldare una casa di 140 mt in classe B, servono circa 4 kw di media, che non significano 4 kw di picco, ma di media..... (i picchi sono più elevati, ed essendo una seconda casa, praticamente saranno sempre picchi costanti)
    se leggi tutti i miei post, vedrai che quando la biomassa non conviene non la consiglio; come non consiglio ASSOLUTAMENTE scaldare una seconda casa nei we con degli split.........

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  11. #11
    Paladino del Forum

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    Ciao erossinelli,

    concordo con rickyguicks, fatti fare un calcolo dal termotecnico in base alle tue esigenze e poi si può ragionare con dati più certi.
    La mia soluzione era determinata dal fatto che potessi avere bisogno di raffrescamento estivo (visto che è vissuta di più d'estate), quindi a sto punto spendendo leggermente in più per delle macchine più performanti, + boiler pdc x acs, senza spendere nulla di più, potevi provare a vedere se bastava anche d'inverno (considera che uno split di qualità è equiparabile ad una stufa air a pellet di 5/6 kW), e al massimo una bella stufa a legna o pellet che appaga la vista, la potresti sempre mettere successivamente, se proprio credi possano essere in difficoltà gli split, anche se su 100 mq ho dei dubbi possa servire, se la ristrutturazione è stata fatta con criterio

  12. #12
    Novizio/a

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    Grazie a tutti per le risposte; cerco di recuperare le esigenze termiche e vi aggiorno.
    Intanto preciso che ancora non ci sono nè pavimenti nè radiatori :-)

  13. #13
    Supporter EA

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    riscaldamento a pavimento è da scartare su una casa abitata a spot....
    se devi ancora fare l'impianto, a sto punto se vuoi spendere poco, ha senso un generatore per irraggiamento (da valutare se la disposizione delle stanze lo permette) + split + boiler pdc.
    ma come detto sia da me che da altri, senza ulteriori dati sarebbe poco serio ipotizzare delle soluzioni.

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  14. #14
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da Fabry7501 Visualizza il messaggio
    Dott. Hai ragione, e sai quanto siano lontane le nostre visioni. Ma tant'è. Il riscaldamento era a pavimento e gli apporti interni evidenti con 5 persone.
    Ma con 500w e presumibilmente 2kw termici resi lo split in centro la sala manteneva senza problemi 21°c con esterni -2°c e sotto la neve...
    Beh allora devi anche considerare che le 5 persone rendevano anche loro in totale 500w all'ambiente , se eri da solo ti sarebbero mancati 400w
    Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

  15. #15
    Pietra Miliare

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    cortesemente abbassate i toni;
    avete idee opposte e giuste entrambe se viste in ottica costruttiva e "collocate" nel giusto contesto.
    Dove l'ignoranza urla...l'intelligenza tace...è una questione di stile...
    Fv 3,6kw - 14 pannelli benq + Inverter Abb 3.0 out.

  16. #16
    Super_Mod

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    Note di Moderazione:

    Ho cancellato i messaggi sull'aumento prezzi energia elettrica...sono OT, soprattutto perchè è probabile che se aumenta tutto (il link parla anche di metano e altri beni) aumenterà anche il pellet.



    Ora dico 2-3 cose da UTENTE e non da moderatore.

    Bello il pellet, con alcuni dubbi sull'impatto ambientale. Ma non si possono negare i disagi: mia sorella lo ha, e portare i sacchetti non è comodo specie se si è al primo piano di una cascina come lei, senza maschi in casa e senza ascensore.
    Insomma va valutata la comodità.

    Ma qui si parla di casa con uso invernale SALTUARIO e in zona non particolarmente fredda!

    E allora bisogna proporre ANCHE soluzioni più pratiche ed economiche. Specie con impianti ancora non fatti.

    E ricordare che è opportuno isolare bene, e per un uso invernale saltuario sarrebbe ipotizzabile e vantaggioso anche un mini cappotto interno.

    Per il riscaldamento io valuterei anche la soluzione low cost ma magari più funzionale:

    - riscaldamento e raffrescamento con split aria-aria: il modo più veloce di scaldare, senza inerzia, ideale per poter scaldare il necessario in tempi brevi. E si evita il costo dell'impianto
    - se dovesse servire (dubito) 1-2 termoventilatori da poche decine di euro da utilizzare solo alla bisogna

    - acqua calda con boiler PdC, ma se costa molto e visto l'uso valuterei anche un boiler tradizionale ben isolato.
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  17. #17
    Seguace

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    Esperienza personale :

    Per mantenere una temperatura costante di 20.5 gradi con 0 esterni (senza vento) mi basta mandare h2o nei radiatori a 43 gradi 24/24h.

    Se la casa sta a 7 gradi (riscaldamento spento da una settimana) ci vogliono 36 ore con mandata a 60 per tornare a 20, poi un altra giornata prima che tutto sia caldo e dunque poter riabassare la mandata.

    Se scaldi da zero e fuori fa freddo serve potenza (con cosa la produci è indifferente, ma col cavolo che ti basta buttare in casa pochi kw.)
    Zona climatica F 3396 gradi/giorno
    Caldaia guntamatic synchro 31, 2 puff da 1500 lt, centralina mhcc sorel, termosifoni,4 collettori solari a circolazione forzata.

  18. #18
    Monumento

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    Io a Gennaio, dopo 2 settimane di impianto fermo a pieno regime per 48 ore, e sono 25 kw , e 48 ore circa di stabilizzazione per tornare ai 45/50 gradi a regime standard
    Dimenticavo che le prime 4 ore anche +30 kw di caldaia a metano
    Altro che qualche kw............................
    Caldaia Atmos dc25s puffer 1000 litri"pochi" laddomat 21/60-78°, Abit: 660 mc, parete termica/antisismica in poroton800/30 + intercapedine +10cm, tetto in legno + coibente 8 cm + ventilazione, pavimento legno 90%
    Radiatori alluminio e acciaio temp media 21 gradi/24h, Controllo caldaia EcoMax200-D, Imp. Fv http://pvoutput.org/intraday.jsp?sid=5962

  19. #19
    Super_Mod

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    una caldaia a metano non usa MAI i 30 kW per più di qualche minuto, a meno che tu abbia un castello con 30 kW di caloriferi. In casa mia (130mq, ed era una classe G) ho 5 kW di caloriferi...tanto serve per scaldarla.

    Comunque ripeto si sta parlando di un caso particolare, una SECONDA CASA...
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  20. #20
    Monumento

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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    una caldaia a metano non usa MAI i 30 kW .

    Comunque ripeto si sta parlando di un caso particolare, una SECONDA CASA...
    L'esempio portato serve..............................dopo 25 gg di stop per vacanze è come entrare in una "seconda casa" fredda con funzione antigelo a 7 gradi

    Il Mio volume di oltre 700mc costruito nel 2003 come descritto in firma ha installati oltre 25 kw di radiatori in alluminio e acciaio, circa 150 elementi
    Impianto volutamente sovradimensionato, ma all'occorrenza fa il suo "dovere", e la Vaillant da 31 kw a basamento ci sta tutta
    Ed è stato progettato ed installato da tecnici di provata esperienza
    Caldaia Atmos dc25s puffer 1000 litri"pochi" laddomat 21/60-78°, Abit: 660 mc, parete termica/antisismica in poroton800/30 + intercapedine +10cm, tetto in legno + coibente 8 cm + ventilazione, pavimento legno 90%
    Radiatori alluminio e acciaio temp media 21 gradi/24h, Controllo caldaia EcoMax200-D, Imp. Fv http://pvoutput.org/intraday.jsp?sid=5962

  21. RAD
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