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Discussione: Caldaia a pellet (Laminox termoboiler) e riscaldamento a pavimento "CHE PASSIONE"

  1. #1
    Novizio/a

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    Unhappy Caldaia a pellet (Laminox termoboiler) e riscaldamento a pavimento "CHE PASSIONE"



    Ciao a tutti! ringrazio in anticipo chi vorrà discutere e/o ampliare il tema della problematica che mi affligge!!!

    Da qualche mese ho terminato la ristrutturazione della mia prima casa, rifacendo totalmente impianto idraulico, elettrico ecc ecc.. La casa è singola, di circa 115 mq, zona climatica D, muri con intercapedine (sto valutando insufflaggio o simili) e infissi di ultima generazione.

    E' stato installato un pavimento radiante tradizionale della Rehau ed una caldaia a pellet Laminox termoboiler da 24kw. La caldaia fa sia da riscaldamento che da acs, non ho ne puffer ne accumuli esterni, solo un miscelatore nel vano tecnico con ricircolo per il riscaldamento a pavimento.

    La scelta è ricaduta sul pellet in quanto il metano non arriva, il gpl ha dei costi troppo alti e la pompa di calore mi avevano chiesto circa 3 volte il costo della caldaia a pellet.

    In linea generale sono soddisfatto, ma sono un pò (pò tanto!!) preoccupato per i consumi.

    Produzione di acs, consumo = 20kg settimana (1 sacco e mezzo)
    Produzione di acs + riscaldamento (a regime) 18°C in tutte le stanze h24: consumo = da 210kg a 315 kg a settimana (14 - 21 sacchi) con una T esterna media dai 4 ai 12 °C.

    Non ho mai avuto ne pavimento radiante ne caldaia a pellet e forse non li stò gestendo correttamente.

    La caldaia è impostata alla massima potenza e la T dell'acqua è 70°C, la mandata dell'impianto a pavimento è di 37 °C, mentre il ritorno... dipende da quanto ha girato o meno ma solitamente intorno ai 28 - 30 °C...

    Ho dei termostati in tutte le stanze i quali arrivati ad una certa temperatura chiudono l'elettrovalvola sul collettore e bloccano la circolazione dell'acqua in quella sezione, con conseguente raffreddamento del pavimento.

    Cosa ne pensate? Avete qualche consiglio sulla gestione e/o implementazione di altri sistemi per ottimizzare l'impianto? Di spazio ne ho.... di soldi un pò meno... ma si valuta tutto!!

    Grazie a tutti!

  2. #2
    Moderatore

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    Per caratteristiche la tua era una casa da PDC !!!

    La caldaia riesce a rimanere accesa in modulazione, oppure è un continuo on-off?

    Le zone riescono a rimanere accese in continuazione oppure hanno diversi on-off nell' arco della giornata?

    Hai collettori con circolatore/ri dedicati nelle zone?

  3. #3
    PROFESSIONAL

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    semplice.....
    su impianto radiante di 115 mt in zona D, con una buona coibentazione..... non si può installare una caldaia sovradimensionata e pure con un puffer "misero".
    e infatti i consumi spropositati ne danno conferma (e tenendo pure una temperatura di 18° in casa, che vuol dire "stare al freddo")

    in parole povere ti è stato sbagliato il dimensionamento di potenza e di conseguenza la scelta della caldaia con in aggiunta l'assenza di un volano dimensionato
    visto che hai spazio, perchè hai scelto quel tipo di caldaia? nella maggior parte dei casi, la usa chi non ha assolutamente spazio per un volano termico o qualche installatore che non sapendo dimensionare, pensa che un puffer da 80/100 lt vada bene per tutto.....

    IL RISCALDAMENTO A LEGNA, PELLET, CIPPATO E SOLARE TERMICO
    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED
    Sito internet e contatto: www.erregisas.org / 348-8581140


  4. #4
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    Per caratteristiche la tua era una casa da PDC !!!
    evviva la mia ignoranza!

    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    La caldaia riesce a rimanere accesa in modulazione, oppure è un continuo on-off?
    La caldaia è in continuo on off.. in quanto non appena l'accumulo interno arriva a temperatura, la caldaia si spegne e continua la modulazione fintanto che non scende sotto i 50°C dopodiché riparte..

    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    Le zone riescono a rimanere accese in continuazione oppure hanno diversi on-off nell' arco della giornata?
    Le zone della casa, anch'esse fanno diversi on off nell'arco della giornata. per esempio, la sala che è un unico ambiente con la cucina, circa 50mq fa dei cicli (mediamente) 1h acceso e 2 / 3 ore spento (forse anche qualcosa di più) e così piu o
    meno tutte le stanze..

    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    Hai collettori con circolatore/ri dedicati nelle zone?
    Non capisco cosa intendi.. andata e ritorno della caldaia mi arrivano in casa, e vengono attaccati uno al collettore di andata ed uno a quello di ritorno.. il collettore della mandata ha i flussometri, quello del ritorno le elettrovalvole per aprire e chiudere ogni zona/circuito.

  5. #5
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    semplice.....
    su impianto radiante di 115 mt in zona D, con una buona coibentazione..... non si può installare una caldaia sovradimensionata e pure con un puffer "misero".
    e infatti i consumi spropositati ne danno conferma (e tenendo pure una temperatura di 18° in casa, che vuol dire "stare al freddo")

    in parole povere ti è stato sbagliato il dimensionamento di potenza e di conseguenza la scelta della caldaia con aggiunta l'assenza di un volano dimensionato
    visto che hai spazio, perchè hai scelto quel tipo di caldaia? nella maggior parte dei casi, la usa chi non ha assolutamente spazio per un volano termico o qualche installatore che non sapendo dimensionare, pensa che un puffer da 80/100 lt vada bene per tutto.....
    La caldaia non l'ho scelta, bensì mi è stata proposta ed io, credendo che chi mi stava facendo il lavoro sapesse cosa stava facendo ho accettato.. adesso cambiare caldaia ( che ha 3 mesi di vita) è impensabile... soluzioni che possono migliorare la mia condizione?

  6. #6
    Moderatore

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    1- se capitavi prima da queste parti....... non sbagliavi!

    2- fai ridurre la potenza max della caldaia dal cat il piu' possibile

    3- fai ridurre la potenza minima il piu' possibile

    4- riduci la T verso i pavimenti regolando la miscelatrice in modo da limitare gli on-off delle zone

    5- se c'è un solo circolatore prova ad aumentarne la portata

  7. #7
    PROFESSIONAL

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    Andreng89

    devi abbinare un volano dimensionato, altrimenti non potrai mai risolvere
    purtroppo questa è la realtà..... tu puoi fare tutte le variazioni che vuoi, hai sempre 24 kw senza volano sono, per una casa a cui servono si e no 8/10 kw (e anche meno) e non continui
    avendo fatto bene le cose, potresti stare al caldo (e non a 18°, che se fossi un mio cliente, mi imbarazzerebbe...) e come minimo dimezzare i consumi
    bruciare da 2 a 3 sacchi al giorno, in zona D, su 115 mt ben coibentati e con fuori temperature primaverili, è un'indecenza.....
    cmnq è un bene che tu abbia riportato la tua esperienza (non vorrei sembrare sarcastico, scusa), ma serve a far capire che un prodotto del genere che viene pubblicizzato come miracoloso e abbinabile a qualsiasi cosa, beh..... un pò "attenti" bisogna starci... (per non dire di peggio...)

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  8. #8
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    1- se capitavi prima da queste parti....... non sbagliavi!

    2- fai ridurre la potenza max della caldaia dal cat il piu' possibile

    3- fai ridurre la potenza minima il piu' possibile

    4- riduci la T verso i pavimenti regolando la miscelatrice in modo da limitare gli on-off delle zone

    5- se c'è un solo circolatore prova ad aumentarne la portata

    1 - eh si... me ne sono accorto...!

    2- ok domani chiamo e programmo l'intervento, nel frattempo potrei comunque abbassare io la potenza della caldaia no? Ha una scala da 1 a 5 impostabile sul pannellino frontale.. momentaneamente potrei provare..

    3- quello non credo di poterlo fare in autonomia riferisco al tecnico che mi ha fatto la messa in servizio e chiedo se si può fare..

    4- c'è una manopola da ruotare ma sembra "dura" non vorrei fare danni.. il modello è un Modvlvs solar "qualcosa".. (la caldaia è predisposta anche per il solare termico)

    5- ci sono 3 impostazioni sulla pompa, cerco il manuale e vedo di impostarlo..

    Grazie per le dritte!

  9. #9
    Novizio/a

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    Andreng89

    devi abbinare un volano dimensionato, altrimenti non potrai mai risolvere
    purtroppo questa è la realtà..... tu puoi fare tutte le variazioni che vuoi, hai sempre 24 kw senza volano sono, per una casa a cui servono si e no 8/10 kw (e anche meno) e non continui
    avendo fatto bene le cose, potresti stare al caldo (e non a 18°, che se fossi un mio cliente, mi imbarazzerebbe...) e come minimo dimezzare i consumi
    bruciare da 2 a 3 sacchi al giorno, in zona D, su 115 mt ben coibentati e con fuori temperature primaverili, è un'indecenza.....
    cmnq è un bene che tu abbia riportato la tua esperienza (non vorrei sembrare sarcastico, scusa), ma serve a far capire che un prodotto del genere che viene pubblicizzato come miracoloso e abbinabile a qualsiasi cosa, beh..... un pò "attenti" bisogna starci... (per non dire di peggio...)
    Ti ringrazio per il contributo... e comunque concordo con te.. più si riesce a divulgare la conoscenza su prodotti o comunque in generale sulla materia meno fregature si prendono!
    Io daltronde ero sommerso di lavoro (fortunamente) e non ho potuto seguire tutto tutto per filo e per segno, pertanto mi ritrovo in questa situazione.. Sinceramente, avevo dato un occhiata ma avevo trovato molti feedback positivi.. ma ogni impianto è storia a se..

    Per volano termico, intendi comunque un puffer o simili? A chi dovrei rivolgermi? Sempre all'idraulico o ad altri? e soprattutto, come faccio a questo punto ad avere la certezza di un miglioramento concreto?

    Scusa per tutte queste domande, ma dato il problema, che ora o tra poco tempo dovrò risolvere, vorrei non rischiare di rimanere nuovamente scottato!

  10. #10
    PROFESSIONAL

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    Per volano termico, intendi comunque un puffer o simili? A chi dovrei rivolgermi? Sempre all'idraulico o ad altri?
    devi rivolgerti a un tecnico professionista che dimensioni il tutto
    l'idraulico deve solo eseguire

    se hai ristrutturato casa, sicuramente hai fatto una certificazione energetica
    cosa riporta come fabbisogni ?

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  11. #11
    Moderatore

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    Quote Originariamente inviata da Andreng89 Visualizza il messaggio
    1 - eh si... me ne sono accorto...!

    ...

    Grazie per le dritte!

    Sperando che sul tuo tetto non ci sia anche un impianto fotovoltaico....... altrimenti vengo ad aiutarti a mangiare le mani!!

    4- modvis solar suggerisce una miscelatrice per acs adatta ad impianti solari, antiscottature.

    Non mi suona bene.

    Per il radiante servono apposite miscelatrici, meglio se di tipo motorizzato, e con sicurezza che blocca il circolatore in caso la T superi i limiti previsti dal costruttore del radiante......

    Forse questo giustifica la bassa portata ed elevato dT del radiante...

  12. #12
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    devi rivolgerti a un tecnico professionista che dimensioni il tutto
    l'idraulico deve solo eseguire

    se hai ristrutturato casa, sicuramente hai fatto una certificazione energetica
    cosa riporta come fabbisogni ?
    al momento non te lo so dire.. devo ancora andare a prendere la documentazione del fine lavori ecc dal geometra.. domani vedo di farci un salto...

  13. #13
    PROFESSIONAL

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    Quote Originariamente inviata da Andreng89 Visualizza il messaggio

    4- c'è una manopola da ruotare ma sembra "dura" non vorrei fare danni.. il modello è un Modvlvs solar "qualcosa".. (la caldaia è predisposta anche per il solare termico)
    se è di questa ditta, controlla modello e codice (così guardo nel catalogo di cosa si tratta)

    ScreenShot001.jpg

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  14. #14
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    Sperando che sul tuo tetto non ci sia anche un impianto fotovoltaico....... altrimenti vengo ad aiutarti a mangiare le mani!!

    4- modvis solar suggerisce una miscelatrice per acs adatta ad impianti solari, antiscottature.

    Non mi suona bene.

    Per il radiante servono apposite miscelatrici, meglio se di tipo motorizzato, e con sicurezza che blocca il circolatore in caso la T superi i limiti previsti dal costruttore del radiante......

    Forse questo giustifica la bassa portata ed elevato dT del radiante...
    No no!! niente fotovoltaico!!

    Vado a vedere e cerco di trovare il modello preciso!

    Cattura.jpg spero che si riesca a vedere... il modello specifico non l'ho trovato da nessun altra parte..

    Cattura1111.jpg

    questo è visto nel complesso

    Cattura.jpg

    questa invece è la parte di miscelazione senza la protezione.. spero che qualcosa si capisca
    Ultima modifica di scresan; 18-01-2019 a 19:28 Motivo: Unione msg consecutivi

  15. #15
    Moderatore

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    .... per me il grosso del problema sta in quel gruppo miscelato e soprattutto nel dimensionamento di quei tubi con le relative curve a 90.

    fai verificare dal tecnico che ti segue se le portate (e kvs della miscelatrice) corrispondono alle portate previste dal radiante, e dimensioni dei tubi.

    Hai i flussimetri sui collettori del radiante? se si corrispondono le portate a quanto previsto?

  16. #16
    Novizio/a

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    ....

    Si, i flussimetri ci sono.. ma nessuno ha previsto niente.. quando ho chiesto info mi è stato detto: poi li regoliamo quando l'impianto è in funzione.. ma di fatto niente.. All'inizio erano tutti aperti alla stessa maniera, io leggendo in giro ho modificato leggermente la taratura. Sinceramente però al momento l'utilità non è percepibile.. l'impianto non essendo mai acceso completamente (dati gli on off detti prima) i settori "aperti" girano quasi sempre al massimo..

    Altro errore?
    Ultima modifica di scresan; 18-01-2019 a 19:25 Motivo: Eliminato quote

  17. #17
    PROFESSIONAL

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    ecco il tuo gruppo (conosco molto bene, visto che li tratto)
    se è l'F1 potrebbe essere piccolino, se è F3 non ci sono problemi (e nella tua foto leggo F3)
    ma come detto prima, il tuo impianto ha svariati problemi, a partire dalla caldaia......

    ScreenShot002.jpg

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  18. #18
    Novizio/a

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    ....

    si.. infatti ora vedo come organizzarmi e cerco di farmi installare quando possibile un volano termico.. ad ogni modo ierisera ho regolato la potenza al minimo, oggi eventualmente vario anche la temperatura di modulazione abbassandola magari verso i 30 / 32 °C.. cercando di tamponare un pò prima della nuova installazione.

    Dovrei anche regolare i flussimetri a questo punto.. c'è qualche guida che posso seguire? Online ho trovato qualcosa della tiemme ma non la trovo molto fruibile..

    Grazie ancora Dott.
    Ultima modifica di scresan; 18-01-2019 a 19:28 Motivo: Eliminato quote

  19. #19
    PROFESSIONAL

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    Andreang89, lo ripeto all'infinito....gli impianti non sono giochi.

    Ora ti faccio presente altri errori:

    - caldaia che al minimo da 5.6 kw, troppi per il mantenimento del tuo impianto, quindi infiniti on/off con conseguente consumo esagerato di pellet
    ScreenShot001.jpg

    - puffer da 100 lt, che se guardiamo la portata della pompa (max 1500 lt/h) ti viene scaricato, anche con pompa al minimo, nel giro di pochi minuti. Con il risultato dei continui on/off
    ScreenShot002.jpg
    ScreenShot003.jpg

    - sicuramente, se più di due persone, ti ritroverai in estate con problemi di acs (quantità) e di consumi per produrla (sempre i famosi on/off infiniti)

    - lato riscaldamento, nel tuo caso avrei installato un gruppo di rilancio con climatica, e non con punto fisso
    ScreenShot004.jpg
    (volendo, si può modificare il tuo gruppo e portarlo a gestione climatica cambiando mix)

    - ecc ecc

    questo per dirti che i tuoi problemi non si risolvono certo "abbassa potenza, aggiusta manovella, alza il rubinetto, ecc ecc)
    una crosta, anche se ben incorniciata, rimane sempre una crosta......

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  20. #20
    Novizio/a

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    ....

    (Adesso) sono consapevole che non è un problema risolvibile con dei piccoli aggiustamenti.. ma almeno fino a quando non verrà installato qualcosa di nuovo, vorrei cercare di ottimizzare per quanto possibile.. con quello che ho speso di pellet negli ultimi mesi, avrei già aggiornato l'impianto (averlo saputo )

    Sinceramente quello che più mi preoccupa è trovare qualcuno che mi dia le giuste dritte e si prenda l'onere di dimensionare tutto correttamente.. l'idraulico che mi ha fatto i lavori, con cui ho parlato poco fa.. interpellerebbe nuovamente quello che ha "dimensionato" (se così si può dire) il mio impianto... ma sinceramente non mi fido molto..

    Devo sentire se il cat della laminox fa questo tipo di servizio..
    Ultima modifica di scresan; 18-01-2019 a 19:24 Motivo: Eliminato quote msg precedente.

  21. RAD
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