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Discussione: Riscaldare ristorante di 140 mq

  1. #21
    Paladino del Forum

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    https://www.ariston.com/it-it/prodot...-pocket-m-net/
    Questa è la PDC che uso io per quasi 200mq di abitazione.

    Un primo consiglio.... non pensare che accendere SOLO 2 ore prima vuol dire risparmiare....
    Se ad esempio con una pdc come la 70M dovessi accendere alle 12 per avere caldo alle 19 (faccio un esempio a caso) ti permetterebbe di spendere meno del GPL e MENO del pellet
    A te poco importa che parte molte ore prima per risparmiare nella produzione poichè lavorerà a 45° invece di 55°

    Inoltre una PDC del genere NON ha manutenzione essendo una monoblocco NON può nemmeno perdere gas.
    Dunque ti dimentichi di averla
    Quanti convettori hai nel locale?
    Ricordi anche marca e modello? (o la grandezza?)
    Casa NO GAS - Impianto FV: 6.0 KWp - 20 Q CELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) + ABB UNO-DM-6.0-TL-PLUS
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  2. #22
    PROFESSIONAL

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    forse non ci si rende conto che un locale pubblico, dove si mangia e quindi si deve stare al caldao, se si vuole che i clienti ritornino, deve essere caldo d'inverno e fresco d'estate
    e scaldare (o meglio RIscaldare ogni giorno) un'ambiente freddo, con poco isolamento e con sopra un'appartamento freddo, non si fa con mandate a 45°...., ne tantomeno con split che movimentano l'aria e danno fastidio ai commensali.....
    vabbè, tanto, i problemi rimangono poi al gestore.... chissenefrega se si danno consigli a caso.....
    più si diminuisce la T° di mandata, più si dilata il tempo di riscaldo; sotto una certa soglia di T° mandata non si può scendere, perchè non si ha a che fare con un'abitazione vissuta in cui le porte rimangono chiuse, ma con un locale pubblico dove la gente arriva e vuole sentire caldo, perchè si deve togliere il cappotto e il resto per sedersi a mangiare, e lascia magari pure le porte aperte.
    poi c'è il tizio che beve di più, e magari apre la finestra, ecc ecc

    quindi, Spanky81, dipende te cosa vuoi fare:
    - scaldare in fretta
    - scaldare nel tempo
    sono due strade completamente diverse, che si devono affrontare in modi completamente diversi
    in qualsiasi caso, per risparmiare rispetto al GPL si fa molto presto
    ti sconsiglio di usare generatori ad aria, in quantola cosa più brutta mangiando è sentire il flusso (che scalda i primi e lascia al freddo gli ultimi)

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  3. #23
    Paladino del Forum

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    Nessuno gli vieta di mandare acqua a 55° con la pdc essendo al sud e nelle ore peggiori (prima mattinata) questa sarà spenta
    Che la gente esca ed entri ovviamente influisce, ma ricordiamoci che a quel punto significa che il locale è pieno e direi che gli apporti gratuiti la fanno da padrone. Reintegrare l'aria persa in un locale caldo e pieno è un gioco da ragazzi, ma forse non si conoscono certe cose e si ignorano.
    Inoltre con la PDC farebbe caldo e freddo e non è cosa da poco.

    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    ne tantomeno con split che movimentano l'aria e danno fastidio ai commensali.....
    vabbè, tanto, i problemi rimangono poi al gestore.... chissenefrega se si danno consigli a caso.....
    Inoltre lui ha specificato che quello è l'impianto di distribuzione completamente integrato nel locale, dunque GPL, biomassa o altro bisogna usare quello altrimenti sarebbe un problema.
    Ma tanto basta scrivere senza leggere.... e chissenefrega

    PS
    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    e con sopra un'appartamento freddo
    questa è bella poi.....
    Che sopra ci sia un appartamento è un VANTAGGIO ENORME rispetto ad un tetto.
    Ma sai la termotecnica è un'opinione
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  4. #24
    PROFESSIONAL

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    "Ma sai la termotecnica è un'opinione"

    si certo, infatti quando si calcola il fabbisogno di un'edificio, il primo piano (lasciato freddo senza riscaldamento) si calcola come isolante

    evviva evviva
    la fiera delle idee...... cmnq libere di essere scritte da chi vuole


    P.S.: il primo piano freddo, è a contatto con il pianterreno attraverso il soffito di questo, che disperde come qualsiasi altro materiale (+/-). Quindi, il calore disperso dal piano terra verso il primo non andrà perso in atmosfera in modo diretto, ma lo sarà poi dal primo al tetto in modo secondario.
    Se altri hanno altre opinioni, benvengano perchè come sempre dico, libertà per tutti.

    L'idea di fondo che io riscrivo è che in un'attività commerciale non si cherza. I clienti possono venire, come pure nonritornare se trovano un'ambiente non ideale.
    Quindi consiglio l'utente ad appoggiarsi a un tecnico specializzato, perchè le conseguenze di errori o successi poi ricadranno solo ed esclusivamente sul proprietario stesso.

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
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  5. #25
    Paladino del Forum

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    Ciao a Tutti...
    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    ti sconsiglio di usare generatori ad aria, in quanto la cosa più brutta mangiando è sentire il flusso (che scalda i primi e lascia al freddo gli ultimi)
    Hahahahaha, bellissima questa perla di saggezza.....
    Dott.NE ma ti rendi conto di cosa scrivi??
    Il 99,9% dei locali che ho avuto occasione di vedere ha il sistema di distribuzione ad aria e non mi è ancora capitato di vedere gente in maglietta da una parte e con il cappotto dall'altra.
    Probabilmente dalle tue parti si usano ancora i caminetti o i bracieri sotto i tavoli???....
    Saluti
    Il dono della fantasia è stato per me più importante della mia capacità di assimilare conoscenze (A.Einstein)

  6. #26
    PROFESSIONAL

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    Quote Originariamente inviata da renatomeloni Visualizza il messaggio
    Dott.NE ma ti rendi conto di cosa scrivi??
    Il 99,9% dei locali che ho avuto occasione di vedere ha il sistema di distribuzione ad aria e non mi è ancora capitato di vedere gente in maglietta da una parte e con il cappotto dall'altra.
    Probabilmente dalle tue parti si usano ancora i caminetti o i bracieri sotto i tavoli???....
    si, mi rendo perfettamente conto
    evidentemente i locali che frequenti non sono il max per il discorso riscaldamento.....
    cmnq, non rido certo di te.... perchè capisco che non tutti abbiano un bagaglio notevole di esperienza.
    Tanto per dirti, prova a chiedere a qualsiasi commensale seduto davanti al generatore ad aria e a quello seduto dalla parte opposta della stanza, e vedrai cosa ti risponderanno.
    Una cosa è il riscaldamento e un'altra il ricircolo dell'aria interna.
    Una cosa è l'optimum, e un'altra quella che uno adatta per spendere meno..... ( nel caso dell'utente di questa disccusione, serve un'attenta analisi della distribuzione attuale per capire qual'è la strada migliore. Ma oramai qui è diventata una moda dare consigli a go go come fossero numeri dati al lotto)
    Detto questo, ogni opinione è ben arrivata.

    P.S.: dalle mie parti, bracieri e caminetti sono ricordi dell'ottocento, nelle foto appese ai muri forse.......

    Oltre naturalmente il rispetto delle norme.....
    Stufa Pellet in locale pubblico (bar) - EDILCLIMA

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  7. #27
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    prova a chiedere a qualsiasi commensale seduto davanti al generatore ad aria e a quello seduto dalla parte opposta della stanza, e vedrai cosa ti risponderanno.
    Beh, evidentemente in questo caso il locale ha una stufa a pellet ad aria non canalizzata che eroga il flusso sopra i commensali. Insomma il peggior sistema di distribuzione del calore.

    nel caso dell'utente di questa disccusione, serve un'attenta analisi della distribuzione attuale per capire qual'è la strada migliore
    .
    I'utente ha già detto che ha già 5 termoventilatori che non vuole sostituire.
    Poi ti ricordo che questo è un Forum dove non si fanno progetti esecutivi ma si danno SOLO suggerimenti e/o consigli sui vari sistemi e ne io ne tu e ne altri potranno avere mai una visione di insieme tale da garantire il funzionamento ottimale di un impianto.
    Questo per dire che potresti tranquillamente dare i tuoi consigli "disinteressati", senza ogni volta fare continue polemiche di cui ormai la stragrande maggioranza dei 3D della biomassa sono pieni... e che hanno un "pelino" preso male....

    Saluti
    Il dono della fantasia è stato per me più importante della mia capacità di assimilare conoscenze (A.Einstein)

  8. #28
    Appassionato/a

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    Vi spiego meglio la situazione così da trovare la soluzione migliore.
    Attualmente ho una caldaia autocostruita di 2,5 metri tubolare collegata allo scarico dei fumi del forno delle pizze. Questa riscalda 1 appartamento da 100 mq e il ristorante da 140. Ovviamente con 1 quintale di legna al giorno non riesca a riscaldare tutto e per questo nelle serate più fredde aiuto con una caldaia a GPL. 3 ore di funzionamento dai 5 agli 8 euro al giorno. La mia idea è di separare i 2 impianti, caldaia con forno pizza per l'appartamento e una stufa o termocamino per il locale. Mi piacerebbe arrivare a 21 22 gradi con una soluzione non troppo dispendiosa e che ha poca manutenzione. La pompa di calore mi piace come idea però con una 10 kW non credo riuscirebbe a riscaldare bene, ora con 24 kW arrivo a 19 gradi. Ora devo scegliere tra termocamino da 30 kW vulcano o stufa a pellet 24 kW. L'importante è un clima piacevole e che non costi più di 10 euro al giorno.

  9. #29
    PROFESSIONAL

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    Quote Originariamente inviata da Spanky81 Visualizza il messaggio
    L'importante è un clima piacevole e che non costi più di 10 euro al giorno.
    se vuoi spendere poco e usare quel che hai, caldaia (non stufa) a pellet della potenza adeguata in sostituzione di quella a GPL
    poca spesa, molto risparmio, caldo maggiore dell'attuale.
    Se poi vuoi aumentare drasticamente la velocità di riscaldo, abbina un puffer dimensionato e ti ritroverai al momento dell'avvio riscaldamento la potenza della caldaia + i kW contenuti nel puffer, e per magia ti ritroverai picchi di potenza sfruttabile di 40/60 kW per abbattere i tempi di attesa prima dell'arrivo dei commensali.
    Una soluzione così, se non hai pretese di generatori TOP, ti viene a costare qualche migliaio di euro (puoi già partire con 2/3)

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
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  10. #30
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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    "Ma sai la termotecnica è un'opinione"

    si certo, infatti quando si calcola il fabbisogno di un'edificio, il primo piano (lasciato freddo senza riscaldamento) si calcola come isolante

    evviva evviva
    la fiera delle idee...... cmnq libere di essere scritte da chi vuole

    P.S.: il primo piano freddo, è a contatto con il pianterreno attraverso il soffito di questo, che disperde come qualsiasi altro materiale (+/-). Quindi, il calore disperso dal piano terra verso il primo non andrà perso in atmosfera in modo diretto, ma lo sarà poi dal primo al tetto in modo secondario.
    Ma hai mai fatto un calcolo di trasmittanza? Credo proprio di no!
    I locali adiacenti si calcolano eccome!
    Se vedi un qualsiasi documento vedrai che il fabbisogno di quel locale sarà diverso da uno con lo stesso solaio senza nulla sopra!

    Note di Moderazione:
    tolta frase offensiva. Occhio!



    Immagina se i piani del palazzo fossero 2 o 3.....
    Quindi secondo te un appartamento sopra non genera alcun beneficio?
    Io credo davvero che sia meglio che tu stia zitto invece di scrivere queste perle di saggezza
    Questa la incornicio e la tengo da parte.
    Ultima modifica di eroyka; 11-09-2019 a 12:23
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  11. #31
    Appassionato/a

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    Non ho esperienza con stufa a pellet però dai dati di fabbrica una stufa da 24 kW consuma 5 kg a ora a piene regime, ho considerato 2 sachette per 6 ore di utilizzo, le stime sono reali? I valori dichiarati di potenza, 24 kW e consumi sono reali?
    PS. La legna da me costa 12 euro al quintale però è da vedere il grado di umidità e ho paura per il tempo di accensione.

  12. #32
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da Spanky81 Visualizza il messaggio
    Attualmente ho una caldaia autocostruita di 2,5 metri tubolare collegata allo scarico dei fumi del forno delle pizze. Questa riscalda 1 appartamento da 100 mq e il ristorante da 140. Ovviamente con 1 quintale di legna al giorno non riesca a riscaldare tutto e per questo nelle serate più fredde aiuto con una caldaia a GPL. 3 ore di funzionamento dai 5 agli 8 euro al giorno.
    Questo non lo avevi detto e cambia tutte le carte in tavola...
    1 q.le di legna al giorno + il GPL diventa impegnativo anche se ipotizziamo solo un 40/50% della legna che vada a finire nel locale
    Se poi il calore che va a finire nel locale da quei 100kg di legna è più del 50%... altro che idrostufa a pellet......
    Per me devi pensare a un impianto un po' più strutturato e non costa 2/3.000 euro tutto compreso ma almeno il doppio chiavi in mano

    Inoltre ricordati che bisognerebbe controllare le potenze dei termoconvettori perchè tu potresti avere disponibili anche 60kW di potenza ma se poi i convettori NON li possono erogare perchè sono più piccoli non ti serve a nulla tutta quella potenza
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  13. #33
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    Quote Originariamente inviata da Spanky81 Visualizza il messaggio
    PS. La legna da me costa 12 euro al quintale però è da vedere il grado di umidità e ho paura per il tempo di accensione.
    hai mai pensato di usufruire del CT2.0 ed eliminare vecchia caldaia a legna + gpl e mettere impianto unico a legna, con prestazioni e consumi ben diversi?
    non avresti problemi ne per l'abitazione, ne per il ristorante
    se non hai esigenze particolari, puoi spendere veramente poco e se consideri il CT2.0, vieni a spendere come una stufetta ad aria..... ma con ben altre prestazioni
    calcola che per scaldare i tuoi 240 mt a legna, il consumo annuale può essere di circa 80/100 ql anche con casa poco cobentata (tanto per darti un'ordine di grandezza)

    se mi dici la tua zona esatta, ti faccio esempio di cosa porti a casa in CT2.0 con una caldaia a legna di 25 kW

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  14. RAD
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