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Discussione: Riscaldare ristorante di 140 mq

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito Riscaldare ristorante di 140 mq



    Salve a tutti, chiedo consigli per chi ha esperienza personale con stufa a pellet o termocamino.
    Ho un ristorante di 140 mq che attualmente riscaldo con caldaia a GPL.
    Vorrei cambiare il tipo di riscaldamento mettendo un termocamino vulcano o una stata a pelle ta 24 kw.
    Premetto che il locale va riscaldato dalle 18:00 alle 24:00
    Quello che mi interessa sapere è:
    Termocamino o pellet?
    Stufa a pellet basta da 24 kW?
    Quanto pellet occorre per scaldare bene almeno 21 22 gradi?
    Manutenzione: termocamino o pellet?
    Con stufa a pellet riuscirebbe a portare a temperatura il locale accendendo alle 18:00 per le 19:00?
    Chi ha esperienza mi aiuti a decidere, grazie.

  2. #2
    PROFESSIONAL

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    Termocamino o pellet?
    termocamino a legna?
    e in qualsiasi caso, stufa o tc, ad acqua o ad aria ?

    Stufa a pellet basta da 24 kW?
    dipende dalla zona, dall'isolamento, dal tipo di riscaldamento.... ma in special modo è da considerare che a te servono prestazioni dalle 18-24, e che il resto del giorno è freddo

    Quanto pellet occorre per scaldare bene almeno 21 22 gradi?
    se hai i consumi attuali in gpl, presto fai a confrontare


    Con stufa a pellet riuscirebbe a portare a temperatura il locale accendendo alle 18:00 per le 19:00?
    dipende dalla potenza, da che T° parti, da quanto le pareti disperdono, ecc ecc

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  3. #3
    Novizio/a

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    Posso risponderti in quanto avevo anche io un locale e inizialmente lo scaldavo con una caldaia a metano (sia acqua sanitaria che termosifoni), spendendo davvero tanto (conta che io sono in Piemonte a 600 mtslm ed ero aperto pranzo/cena/dopocena).
    Io avevo risolto con un bel Termocamino della Clover da 29900 kcal che rendeva molto bene ed in realtà aveva ben poca manutenzione.
    Il problema era accenderlo a mano in tempo (alle 9.00 per avere le sale calde alle 12.00) e doverlo caricare ogni 4/6 ore.
    Tutto questo dipende anche dalla temperatura esterna.
    Spero di esserti stato utile!

    PS=se puoi non far montare tante pompe per il circolo dell'acqua, ma sfrutta la circolazione naturale (se puoi).

  4. #4
    Novizio/a

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    Sud Italia locale a 300 metri di altitudine, inverno non troppo rigido, solo per 2, 3 mesi fa veramente freddo. Il locale ha 5 termoventilatori, di media parto con il locale a 16, 17 gradi. Infissi in PVC fatti lo scorso anno.

  5. #5
    Paladino del Forum

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    140mq al sud.... Hai mai pensato ad un impianto canalizzato o degli split?
    Farai caldo e soprattutto freddo in estate.
    Comanderesti tutto da app se hai connessione internet.
    Casa NO GAS - Impianto FV: 6.0 KWp - 20 Q CELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) + ABB UNO-DM-6.0-TL-PLUS
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  6. #6
    Novizio/a

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    Il locale è in stile medievale, anche i termoventilatori sono stati rivestiti in ferro battuto, non vorrei fare una cosa troppo invasiva e non avrei pareti dove fare gli split, di che tipo, pompa di calore?

  7. #7
    Paladino del Forum

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    Sì ovviamente in pompa di calore ma se hai problemi estetici al massimo potresti mettere una pompa di calore aria acqua.
    Ma per capire quanto GPL consumi oggi? Nei mesi più freddi quanto tempo prima devi accendere la caldaia?
    Casa NO GAS - Impianto FV: 6.0 KWp - 20 Q CELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) + ABB UNO-DM-6.0-TL-PLUS
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  8. #8
    Novizio/a

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    La caldaia a GPL 24 kW a condensazione nei mesi freddi anche 3 ore prima per un consumo di 2 litri a ora , costo circa 10 euro al giorno.

  9. #9
    Paladino del Forum

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    Sai a che temperatura di mandata è impostata l'acqua?
    Se consuma 2 litri l'ora la caldaia sta lavorando a metà potenza
    Casa NO GAS - Impianto FV: 6.0 KWp - 20 Q CELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) + ABB UNO-DM-6.0-TL-PLUS
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  10. #10
    Novizio/a

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    2 litri ad ora è il consumo a piena potenza, se non sbaglio. Comunque la caldaia e quasi sempre a piena potenza

  11. #11
    Paladino del Forum

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    2 litri ora di GPL sono circa metà potenza della caldaia.
    Facciamo una media annuale per l'inverno quanto spendi di GPL?
    Quanti giorni la settimana sei aperto?
    Casa NO GAS - Impianto FV: 6.0 KWp - 20 Q CELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) + ABB UNO-DM-6.0-TL-PLUS
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  12. #12
    Novizio/a

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    5 giorni 7 ore
    Domenica 12 ore pranzo, cena
    Per il consumo di GPL non ho idea, anche perché mando friggitrice da 18 kW e cucina.
    Litri in un anno 1200 1400

  13. #13
    Paladino del Forum

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    C'è qualcosa che non mi torna.....
    Il locale è ben isolato? Il piano di sopra è abitato?
    Quanto spendi per il GPL?
    Casa NO GAS - Impianto FV: 6.0 KWp - 20 Q CELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) + ABB UNO-DM-6.0-TL-PLUS
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  14. #14
    Novizio/a

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    Lo scorso anno feci una prova, con una bombola da 15 kg ho fatto 10 ore.
    Piano superiore abitato ma freddo

  15. #15
    Paladino del Forum

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    Ok tutto spiegato adesso.
    Le pareti come sono fatte?
    Se riesci a capire la temperatura di mandata acqua della caldaia si potrebbe ragionare.
    Comunque il tuo fabbisogno è sicuramente gestibile da una pompa di calore
    Casa NO GAS - Impianto FV: 6.0 KWp - 20 Q CELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) + ABB UNO-DM-6.0-TL-PLUS
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  16. #16
    Super_Mod

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    Una stufa a pellet (o a legna ad accumulo) rivestita con le giuste ceramiche o maioliche è un' ottima soluzione.

    L' impianto a gpl rimane per fornelli e collegato ai termosifoni (termoconvettori o termosifoni) di backup per

    1- quando i cronotermostati preprogrammati (a seconda delle esigenze del giorno) fanno intervenire il riscaldamento a gpl in quanto la stufa non è stata accesa, nessuno era riuscito a ritornare in tempo per farlo, o altro

    2- ad integrazione della stufa se c'è la necessità di portare in T rapidamente l' ambiente (cena prenotata su thefork!! all' ultimo minuto)

    L' importante è che abbia un bell' aspetto, una certa stazza (indipendentemente dalla potenza ). Facile da trovare fre le stufe a pellet (in quanto la centralina autoregola benissimo la T dell' anima metallica interna alla stufa rivestita) difficile da costruire se punti ad una stufa ad accumulo a legna..... anche perchè le esigenze termiche del tuo locale paiono abbastanza ridotte!

  17. #17
    Novizio/a

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    È un vecchio fabbricato, fatto 40 anni fa, pareti misto cemento tufo e pietre, infissi PVC doppio vetro per un totale di 30 40 mq, sono 4 vetrate ad arco 3 da 2,5 metri e una da 4,5 metri

  18. #18
    Novizio/a

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    Dimenticavo lavoro con temperature da 55 a 65 gradi

  19. #19
    Paladino del Forum

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    Come dice scresan la caldaia GPL rimane di backup.
    Io però direi che senza impazzire in modifiche al locale lasci tutto così com'è e metti una pdc che accesa 4-5 ore prima avrà una mandata acqua un po' più bassa e consumerà almeno la metà del GPL.
    Da te al sud una 10/11kW in quel locale potrebbe essere l'ideale.
    La programmi e ripeto se c'è internet la gestisci da app.
    Spesa limitata e tanta comodità che, per chi ha un'attività del genere, è sicuramente molto molto apprezzabile togliere lavoro quotidiano
    Casa NO GAS - Impianto FV: 6.0 KWp - 20 Q CELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) + ABB UNO-DM-6.0-TL-PLUS
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  20. #20
    Novizio/a

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    Mi spieghi meglio, cos'è una PDC.
    La caldaia comunque rimane per altri usi e acqua sanitaria, voglio mettere una stufa a pellet o un termocamino per aumentare di 2 3 gradi la temperatura, nei periodi freddi , ora arrivo con difficoltà a 20 gradi, in più il GPL ha dei costi eccessivi. Prendiamo come esempio una stufa a pellet da 24 kW, riesco a portare il locale a 21 gradi per le 19:00 partendo alle 17:00 con 16 gradi? Basta una sacchetta di pellet al giorno?
    In termini di manutenzione cosa comporta?

  21. RAD
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