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Discussione: Indeciso: caldaie a Pellet o PDC ?

  1. #1
    Appassionato/a

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    Question Indeciso: caldaie a Pellet o PDC ?



    Buongiorno a tutti, sono nuovo di questo forum, vorrei sapere se qualcuno ha esperienze più o meno positive sull'utilizzo di caldaie a pellet.
    la mia abitazione è una vecchia stalla ristrutturata di circa 140 mq, soffitto in legno, 3.8 al colmo e 3.3 alle pareti, suddivisa in 4 ambienti, grande salone e cucina di 70 mq, camera matrimoniale di 30 mq, camera bimba di 25 mq e un bagno di 17 mq.
    un lato lungo della casa si affaccia sul cortile ed è composto da un muretto di 70 cm e il resto da ampie vetrate il lato opposto si trova a nord e non ha finestre se non in una camera da letto e risulta coibentato.
    4 anni fa abbiamo creato la camera di 25 mq da uno dei due portici e non avendo allacci con il metano ci hanno proposto di sostituire la stufa a pellet ad aria in salone con una termostufa e ci hanno installato 4 ventilconvettori, 2 in sala cucina, 2 per le camere e in bagno abbiamo scollegato il radiatore alla caldaia a gpl e collegato alla termostufa, ora la caldaia ci fa solo acqua calda.
    Ad oggi sono 4 anni di tribolazioni, stufa con un sacco di problemi, 5 centri assistenza cambiati, nessun puffer installato, quindi utilizzo pessimo dei convettori, negli anni mi sono dovuto interessare e logicamente ho scoperto che c'è tanta ignoranza sia da parte di chi vende sia da parte di chi installa.
    abbiamo deciso di sistemare le cose e visionando un negozio per sostituire la termostufa ci hanno riferito che il problema si risolve solo parzialmente e ci hanno proposto l'installazione di una caldaia a pellet di un marchio austriaco, logicamente dovrei chiudere l'altro portico e creare un locale tecnico dove installare caldaia, deposito, puffer e volendo mi hanno proposto anche i pannelli per acqua calda sempre della medesima ditta.
    ci hanno sconsigliato altri sistemi di riscaldamento vista la casa mentre il nostro termotecnico e altri che ho sentito nella mia zona mi spingono sulla pompa di calore anche senza fotovoltaico.
    ogni soluzione ha i suoi pro e contro ma sono ad un punto in cui non so più cosa sia meglio per me o per gli altri.
    onestamente l'azienda austriaca mi ha fatto una bella impressione ma la scarsità di centri assistenza e i costi non indifferenti mi spaventano un pochino, dall'altra parte non mi fido più molto degli installatori della mia zona perchè sull'elettrico sono molto dubbioso, dovendo farlo lavorare a temperature molto basse, anche se come comodità non ci sono paragoni.
    se qualcuno avrà la pazienza di leggere tutto e darmi il suo parere ne sarò ben contento.
    P.S.: si possono riportare marchi? non l'ho visto nel regolamento
    saluti a tutti e buona giornata

  2. #2
    PROFESSIONAL

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    ciao, per prima cosa serve sapere se hai il fabbisogno energetico della tua abitazione, fondamentale per iniziare a fare qualsiasi discorso.

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  3. #3
    Appassionato/a

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    buona sera, sono in classe energetica F con 153.71 kWh/m2a
    in bagno necessito di 3652 W
    cucina soggiorno 8458
    camera letto 3289
    camera bimba 2866
    in cucina soggiorno 4 anni fa il geom non ha comunicato al termotecnico che la parete di 12 metri è coibentata e quindi il conteggio per questa camera non è preciso.
    saluti

  4. #4
    PROFESSIONAL

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    Bene, quindi 154 kW per 140 m2, confermi ?
    Spazio per fare qualcosa ?
    Di che zona sei ? Interessato a detrazione o conto termico ?
    ACS per quante persone?

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  5. #5
    Appassionato/a

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    -confermo i dati sopra scritti.
    - stiamo valutando di chiudere l'ultimo portico di casa per portare la lavanderia più vicino e si creerebbe una stanza di circa 11 mq (3.8*2.9), oltretutto sotto questo portico attualmente abbiamo la caldaia a gpl e il quadro elettrico
    - abito e lavoro nella provincia di Cremona, vivo in una cascina fuori dal centro abitato tra cremona e crema
    - sicuramente conte termico, detrazioni ho già quelle di 4 anni fa per i lavori di ampliamento e visto i preventivi che ho in mano e che sto aspettando direi che è la scelta migliore.
    - ora in casa siamo in tre ma punteremmo a crescere. di fianco a noi abitano i miei suoceri, quindi sto valutando se un domani non fossero più in grado di caricarsi e pulirsi la stufa a pellet di collegarli a casa nostra.

    mi scuso se non rispondo subito ma avendo un negozio scrivo tra un cliente e l'altro.
    saluti

  6. #6
    PROFESSIONAL

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    1- ok, quindi 140+10= 150 m2 x 154 kw fanno 23.100 kw annui + acs

    2- caldaia a gpl che eliminerete?

    3- Cremona, quindi zona abbastanza umida

    4- per fare conto termico devi avere un generatore a gasolio o a biomassa da rottamare

    5- quindi un'impianto di potenza predisposta per i futuri suoceri o no ?

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  7. #7
    Appassionato/a

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    - penso che la caldaia non possa stare anche se la usano i miei suoceri per acs, compreranno uno scaldabagno e se lo installeranno in casa loro se non vogliono attaccarsi.
    - confermo umido quasi tutto l'anno.
    - avrei l'attuale montegrappa da 27 kw che in qualsiasi caso (corrente o pellet) verrebbe cmq eliminata
    - valuterei un eventuale secondo circuito di riscaldamento e acs da installarsi anche in futuro se possibile.

    saluti

  8. #8
    PROFESSIONAL

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    1- quindi discorso solo per te

    2- se zona umida tutto l'anno, la PDC non è la scelta migliore (avrai sempre rendimenti bassi per problemi di ghiaccio sullo scambiatore)

    3- montegrappa ad aria o idro?

    4- intendevo come generatore e centrale termica, non come circuito, il discorso futuri suoceri


    Iniziamo a far di conto....

    23100 kw riscaldamento + 3000 kw acs circa, sono circa 26000 kw annui

    in primis serve decidere la strada: PDC o Pellet?
    con la PDC non lavori, ma zona umida corrisponde a cop basso, contatore maggiorato e decidere se pescare in rete o installare fotovoltaico
    con il pellet, in base al budget puoi avere una gestione più o meno impegnativa, dipende dal sistema

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  9. #9
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da zagortex85 Visualizza il messaggio
    il nostro termotecnico e altri che ho sentito nella mia zona mi spingono sulla pompa di calore anche senza fotovoltaico.
    Se te lo dice il termotecnico direi che è il soggetto più titolato a dare consigli. Mi pare di avere letto che hai i fancoil quindi con la pdc a 35-40 gradi riesci già a scaldarti. I costi per scaldarsi a pdc sono ormai paragonabili a quelli del pellet, se metti il fotovoltaico ti scaldi QUASI gratis sfruttando lo scambio sul posto. Avendo la possibilità di scegliere fra pellet e pdc è da folli optare per la biomassa che fra l'altro è anche una soluzione più costosa. Te lo dice uno che va a pellet.... scegli di vincere facile...
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  10. #10
    Appassionato/a

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    per la montegrappa è una idro 27 kw e manda l'acqua in tutto il riscaldamento di casa.

    il problema è proprio decidere la strada migliore, sull'elettrico hai meno sbattimenti ma qui mi dicono di alzare il contatore a 6 kw e di ibridare la pompa con la caldaia a gpl quando è molto tirata, mentre chiesto un parere all'agente dell'azienda austriaca di caldaie, me l'ha sconsigliata a parità di costi di installazione in quanto le loro pompe sono belle consistenti come funzionamenti anche a basse temperature esterne ma vista casa nostra non mi ha garantito che i 6kw siano abbastanza, dovrebbero venire a fare un sopralluogo più approfondito fare dei conteggi precisi ecc...
    addirittura si parla di trifase per potermi garantire il riscaldamento adeguato. sul fotovoltaico sicuramente è un bel investimento ma il rientro dei costi?
    tralasciando i costi similari io preferisco guardare il confort in casa, i miei convettori, da scheda tecnica, partono a 45° e se devo sostituirli con i termosifoni cosa spendo per modificare i terminali di riscaldamento?
    per quanto riguarda il pellet anche qui i difetti non mancano, il deposito va caricato almeno mensilmente perchè non ho posto per un deposito annuale caricabile con botte, ingombro in casa sicuramente maggiore e i costi del pellet vedo che lievitano anno per anno, oltre la manutenzione che sicuramente è più cara tra revisioni annuali e canna fumaria.

    il mio termotecnico per una valutazione precisa dei costi in pdc vuole circa 3000 euro. lui legna e pellet non li puo' vedere.

    il termotecnico del mio geometra chiesto un parere super partes addirittura mi ha detto di puntare sulla coibentazione del tetto e della parete a nord in modo da ridurre il fabbisogno energetico e portare la casa in fascia C o D e lui ad esempio la pdc la sconsiglia per le case che non siano almeno classe B, ed è un certificatore casaklima con tanto di 3 anni di master a bolzano.
    gli ho detto che se devo spendere 25000 per tetto coibentato preferisco utilizzarli per un riscaldamento più funzionale a casa mia.

    un mio cliente è un rinomato architetto di cremona e mi ha detto che l'elettrico è il futuro e che le biomasse faranno la fine dei diesel, saranno sempre più circoscritte e vista la mia situazione mi ha consigliato la pdc con riscaldamento a pavimento alzando quello che ho attualmente, lui dice chè c'e' molto da fare logicamente ma poi sono a posto per i prossimi 30 anni.

    da quello che ho capito ognuno ha le sue idee e cerca di portarti sulla propria strada tutto li.

    la soluzione migliore a questo punto stando ai vari pareri è costruire una bella casa su un piano in classe a++ con fotovoltaico e pdc cosi ti togli tutti i dubbi.......

    ad oggi io scaldo casa con 7 bancali di pellet all'anno e li utilizzo per scaldare il bagno e il salone/cucina e niente acs.
    mi sembra un'esagerazione ma sono arrivato al punto che non sono neanche certo che installando una caldaia con relativo puffer e pannelli per acqua calda vada a consumare meno nonostante la previsione di 4 bancali all'anno che mi è stata fatta, a fronte di una spesa attorno ai 30000 con un recupero di circa 7000 di conto termico.

    sono 12 anni che usiamo pellet, prima ad aria poi ad acqua e non mi spaventa continuare ma vorrei la semi certezza che questa caldaie funzionino bene e mi garantiscano la tranquillità che ho perso, mentre sono un po' titubante sulle pdc perchè mi sento meno sicuro sia sotto l'aspetto del confort che per per quello della bolletta.

    l'unica certezza che ho sono i pannelli termici per acqua calda perchè d'estate abbiamo tanto sole e amici li sfruttano tantissimo già da marzo aprile e l'installazione di un puffer per far lavorare meglio i convettori o termosifoni che siano, poi su come riempirlo è un bel dilemma.


    mi scuso per essermi dilungato troppo ma per me la faccenda è seria e non posso permettermi ogni 4 anni di mettere mano al riscaldamento di casa.

    auguro a tutti una buona nottata

    saluti

  11. #11
    PROFESSIONAL

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    Quote Originariamente inviata da zagortex85 Visualizza il messaggio
    da quello che ho capito ognuno ha le sue idee e cerca di portarti sulla propria strada tutto li.
    no, il bravo tecnico analizza le tue esigenze, aspettative, possibilità, budget, ecc ecc e solo dopo ti consiglia
    l'impianto deve essere per te, non te essere per l'impianto.....

    per il discorso consumi, 4/5 bancali di pellet sono fattibilissimi
    per il discorso budget, 30000 ti fai anche la vasca idromassaggio assieme............. (puoi spendere molto meno)

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  12. #12
    Super_Mod

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    bella stufa a pellet nel salone, alta (proprio fisicamente) rivestita da ceramica o maiolica in modo da sfruttare il calore prodotto per irraggiamento delle ceramiche oltre al convettivo + pdc per il resto.

    Un sistema ibrido secondo me molto bello e funzionale.

    Se metti pdc, ti consiglio il fotovoltaico al posto del solare termico.

  13. #13
    Appassionato/a

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    buongiorno , la stufa è bellissima l'abbiamo scelta senza grandi dubbi e pagata anche non poco, ma quanti problemi, 5 centri assistenza cambiati in 4 anni, montegrappa è inesistente sotto l'aspetto assistenza almeno nella mia zona, mi dispiace dirlo perchè pensavo di puntare al top.
    ho sentito cose al telefono tra tecnici e ditta da piangere. interpellati più di una volta anche personalmente sempre risposte vaghe e delegato tutto ai vari CAT.

    sul sistema ibrido è una opzione che non ho valutato onestamente la aggiungo alle altre. venerdì viene una ditta di brescia a preventivarmi il fotovoltaico sentirò anche il loro parere.

    per il dott nord est sono perfettamente d'accordo ed è quello che i aspettavo, vieni a vedere casa mi dici cosa è meglio ed in base alle nostre esigenze sia di confort che di budget mi fai delle proposte se non sono fattibili rimango come sono e aspetto pur di fare il lavoro giusto. ma qui non esiste più l'interesse di chi compra.
    l'agente della lombardia della ditta austriaca secondo me si è comportato onestamente e mi ha detto subito che l'elettrico non è conveniente per noi e pur avendolo in catalogo come prodotto non me l'ha preventivato. cosi come mi hanno fatto capire i concorrenti austriaci di cui sto aspettando i preventivi.

    saluti a tutti

  14. #14
    PROFESSIONAL

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    Quote Originariamente inviata da zagortex85 Visualizza il messaggio

    per il dott nord est sono perfettamente d'accordo ed è quello che i aspettavo, vieni a vedere casa mi dici cosa è meglio ed in base alle nostre esigenze sia di confort che di budget mi fai delle proposte
    esagerato !!!
    parto e vengo da te così a caso, eddai........

    importante è che con qualsiasi persona tu parli, il discorso lo affrontiate dalla base, e non dalla fine
    cioè, ragionate in base a te, non partendo da quello che viene proposto......

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  15. #15
    Appassionato/a

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    scusami non era riferito a te, era un discorso in generale

    saluti

  16. #16
    Gianfranco59
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da zagortex85 Visualizza il messaggio
    il termotecnico del mio geometra chiesto un parere super partes addirittura mi ha detto di puntare sulla coibentazione del tetto e della parete a nord in modo da ridurre il fabbisogno energetico e portare la casa in fascia C o D e lui ad esempio la pdc la sconsiglia per le case che non siano almeno classe B, ed è un certificatore casaklima con tanto di 3 anni di master a bolzano.
    gli ho detto che se devo spendere 25000 per tetto coibentato preferisco utilizzarli per un riscaldamento più funzionale a casa mia.

    un mio cliente è un rinomato architetto di cremona e mi ha detto che l'elettrico è il futuro e che le biomasse faranno la fine dei diesel, saranno sempre più circoscritte e vista la mia situazione mi ha consigliato la pdc con riscaldamento a pavimento alzando quello che ho attualmente, lui dice chè c'e' molto da fare logicamente ma poi sono a posto per i prossimi 30 anni.

    da quello che ho capito ognuno ha le sue idee e cerca di portarti sulla propria strada tutto li.
    saluti
    Ciao Zagortex , ti chiedo scusa se mi intrometto, ma mi permetto di fare solo due considerazioni. La prima è di lasciar perdere i consigli dei certificatori casaclima. Ti poso portare casi reali (Bolzano) dove dei fabbricati certificati , hanno evidenti e grossi problemi di umidità all'interno degli alloggi, per il semplice motivo che non hanno tenuto conto dei principi della fisica tecnica. Risultato adesso gli abitanti devono tenere aperte le finestre per risolvere il problema. Vien da sè che è inutile avere il fabbricato in classe A+ se poi devo tenere aperto le finestre!!
    Prima di toccare l'involucro occorre tenere in considerazione i costi ed il famoso tempo di ritorno. Ovvero valutare quant'è la spesa per l'isolamento, valutare quanto risparmi all'anno. Normalmente i tempi di ritorno sono tali da NON consigliare di effettuare la spesa per migliorare l'isolamento perchè non riuscirai MAI ad ammortizzare la spesa. Discorso diverso se invece tieni in considerazione il benessere specie nei periodi estivi.
    Sinceramente ti consiglio di seguire i consigli del collega di Cremona. Le pdc di oggi sono molto performanti. Non montare i pannelli solari, ma monta i pannelli fotovoltaici. A quel punto i costi sono tendenti a zero e costi di manutenzione tendenti a zero. Un impianto a biomasse oggi è conveniente solamnete a chi autoproduce la materia prima.

  17. #17
    Appassionato/a

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    non ti devi scusare, sto scrivendo per avere più pareri possibili, ti ringrazio per le informazioni.

    sto aspettando dei preventivi da un'azienda che installa fotovoltaico proprio per prendere in considerazione anche la pdc.

    il mio termotecnico mi ha detto che potrei fare senza il fv perchè vista la mia situazione non potendo sfruttare i convettori per il fresco non avrei grossi benefici per quanto riguarda il riscaldamento, in quanto d'inverno la resa dei pannelli non sarà mai sufficiente a garantirmi il funzionamento della pompa.

    gli altri me li hanno consigliati tutti, valuterò il costo complessivo e poi deciderò. sicuramente con pdc dovrò affrontare anche la sostituzione dei terminali di riscaldamento perchè secondo i convettori mi daranno problemi.

    sono sulla tua stessa linea per quanto riguarda la coibentazione.

    saluti

  18. #18
    Gianfranco59
    Ospite

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    Chiaro che bisogna valutare tutti gli aspetti, ma il principale sono costi/benefici. Onestamente le ultime PdC hanno risolto i problemi legati alle temperature rigide.
    L'architetto ti ha dato il consiglio migliore in assoluto. In questo momento conviene PdC.
    Il costi dei cappotti termici o coibentazione del tetto, nonostante le detrazioni fiscali non convengono per le ragioni già esposte

  19. #19
    Appassionato/a

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    sono d'accordo sulle coibentazioni tant'è che le sto scartando a priori, sicuramente se avessi la possibilità di stare fuori casa e un budget notevole affronterei il problema in maniera diversa, sinceramente fare una lavorazione come mi è stata proposta mi diviene difficile.

    le pdc che ho visto in fiera a bolzano sono spettacolari alcune lavorano bene anche a -22 gradi, cosi mi è stato detto, e quelle che vedo installate oggi dalle mie parti sembrano dei giocattoli, un confronto spietato.
    questo mi ha fatto sorgere il dubbio sull'efficacia di certi prodotti venduti dalle mie parti, che saranno sicuramente validi ma per farle andare quali artifizi devono inventarsi? tra serpentine, sistemi ibridi ecc...

    io rimango su 2 fatti:
    - le aziende di fascia "alta",nord europa ecc..., non mi garantiscono che i 6 kw del contatore visto il mio fabbisogno energetico sia sufficiente
    - le spese da affrontare sono fv per minimo 6 kw solo per la pdc, contatore maggiorato se non in trifase, spesa per la caldaia e sostituzione dei terminali di riscaldamento.

    a questo punto forse mi costa meno alzare la classe energetica di casa.

    cmq aspetto questa ditta di brescia per un parere su tutto elettrico, hanno lavorato in casa di mio fratello ma lui a costruito una casa in paglia in classe a++++++++ e spende veramente poco, ma non vi dico cosa gli è costata una casina di 100 mq!

    la verità non scritta è che le case già costruite non sono adatte a certi tipi di riscaldamento e per adattarle i benefici di una certa tipologia di riscaldamento vanno a farsi benedire.

    saluti

  20. #20
    Paladino del Forum

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    Ti dico anche la mia....

    Quote Originariamente inviata da zagortex85 Visualizza il messaggio
    in quanto d'inverno la resa dei pannelli non sarà mai sufficiente a garantirmi il funzionamento della pompa.
    Ovviamente NON è così altrimenti non lo farebbe nessuno il FV.
    D'inverno consumi, d'estate produci e l'anno successivo ti rimborsano 10 centesimi a kwh consumato.... non è poco credimi!

    Quote Originariamente inviata da zagortex85 Visualizza il messaggio
    sicuramente con pdc dovrò affrontare anche la sostituzione dei terminali di riscaldamento perchè secondo i convettori mi daranno problemi.
    Non buttare soldi dalla finestra i convettori sono ottimi terminali per la PDC!
    Cosa ti avrebbero consigliato al posto dei ventilconvettori?

    In ultimo io la termostufa la lascerei come backup.
    Poi se vuoi entriamo nel tecnico ma sarebbe molto semplice integrare la termostufa in un impianto PDC e ventilconvettori perchè avrai necessità di un piccolo accumulo inerziale.
    La termostufa entrerebbe in gioco se e quando tu vorrai o in caso di emergenza.
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  21. RAD
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