Mi Piace! Mi Piace!:  20
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  6
Pagina 10 di 12 primaprima 123456789101112 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 181 a 200 su 223

Discussione: Confronto tra pipe in tank, bollitore e scambiatore a piastre su impianto a legna

  1. #181
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito



    ogni prodotto installato ha la sua etichetta energetica
    lo dice la norma.....
    altro che girare attorno al discorso

    Etichetta Energetica per Classificare le Caldaie a Biomassa

    Da aprile 2017, grazie alla nuova etichetta energetica, tutte le caldaie alimentate a combustibile solido, con una potenza nominale non superiore ai 70 kW, sono classificate secondo una scala che va da A++ (per i modelli più efficienti) a G (quelli meno performanti).
    Per combustibile solido si intende biomassa legnosa (cippato, pellet, legna da ardere, bricchette, segatura, ecc.) e combustibili fossili tipo i carboni fossili (litantrace, antracite), la lignite, il coke, il carbone bituminoso, ecc.
    L’etichettatura diventa uno strumento di confronto molto utile per misurare il livello di efficienza dei vari prodotti e valutare attentamente le prestazioni del sistema di riscaldamento prima di installarlo nella tua abitazione.
    Se interessato ai modelli a biomassa, può esserti utile anche approfondire il tema attraverso una panoramica sulle diverse tipologie di caldaia a biomassa.
    L’etichetta energetica per le caldaie a biomassa è molto simile a quella già presente sulle caldaie a condensazione e prodotti per il riscaldamento. Contiene dati tecnici sul prodotto e informazioni sul grado di efficienza del sistema:

    • Nome del costruttore
    • Nome del modello
    • Funzione (riscaldamento aria o acqua)
    • Classe Energetica
    • Potenza

    L’etichetta viene applicata sia sui singoli modelli di caldaia a biomassa sia sui sistemi integrati per il riscaldamento, che combinano una caldaia a combustibile solido con un altro prodotto (per esempio una pompa di calore o impianto solare termico).
    In questi casi la classificazione della caldaia viene effettuata sulla base del combustibile per il quale è stata ottimizzata (tronchetti e ciocchi di legno, pellet, cippato, segatura), ma oltre all’etichetta di prodotto viene fornita anche un’etichetta di sistema dove sono riportate informazioni sull’efficienza energetica potenziale dell’intero impianto (in questo caso la scala di riferimento va da A+++ fino a D).
    Le caldaie destinate esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria e le caldaie a biomassa non legnosa (noccioli e sansa d’oliva, semi e gusci) sono escluse, per il momento, dall’obbligo di etichettatura, mentre per la classificazione energetica dei modelli con potenza termica superiore si dovrà aspettare il 2020.

    Da una lettura dell’etichetta energetica, quindi, sarai già in grado valutare qualitativamente una caldaia a biomassa, per trovare quella che più si avvicina alle tue esigenze. Per approfondire l’argomento e avere qualche utile consiglio, scarica la Guida che trovi qui sotto. È Gratis e puoi consultarla in qualsiasi momento da smartphone, tablet e PC.

    EUR-Lex - 32015R1187 - EN - EUR-Lex


    Etichetta ed efficienza energetica di prodotto

    Tutti gli elementi di un impianto di riscaldamento devono essere provvisti dell'etichetta energetica. Per i generatori di calore ad alta efficienza come caldaie a condensazione, pompe di calore, microcogeneratori e, dal 1 aprile 2017, anche per le caldaie a legna e a biomassa, è stata stabilita una scala di classificazione dalla A++ alla G. Per gli scaldacqua invece la classe energetica va da A a G. I dispositivi impiegati sia per il riscaldamento che per la produzione di acqua calda sanitaria devono evidenziare separatamente la classe energetica per entrambe le applicazioni.
    Etichetta di sistema: più efficienza con l'impianto di riscaldamento completo

    Gli impianti di riscaldamento sono composti da vari elementi, ciascuno dei quali contribuisce a determinare l'efficienza dell'impianto nel suo complesso. Pertanto l'etichetta di prodotto viene affiancata dall'etichetta di sistema, che specifica l'efficienza energetica dell'intero impianto. La presenza, ad esempio, dei pannelli solari determina solitamente una classe energetica dell'impianto superiore a quella dei singoli prodotti.

    Il progetto è Europeo

    Il progetto di implementazione dell'Etichetta energetica di sistema, detta anche di insieme, è stato approvato dall'Unione Europea nel settembre 2015 ma è ancora poco conosciuto in effetti. L'obbligo è stato introdotto, per il momento, per gli impianti di riscaldamento e di produzione di acqua sanitaria: in particolare devono redigere e consegnare la nuova etichetta di insieme i rivenditori oppure gli installatori di elementi e apparecchi per gli impianti citati.
    Ogni impianto di produzione di acqua calda sanitaria e di riscaldamento avrà, dunque, la sua personale etichetta di insieme, stilata sulla base degli elementi che lo compongono. In fase di installazione di un nuovo impianto, o in caso di ristrutturazione di uno esistente, il cliente consapevole chiederà quindi di poter scegliere la migliore combinazione di elementi, proprio confrontando le classi di efficienza di ognuna delle soluzioni proposte. Il calcolo della classe finale viene eseguito da chi vende o installa gli elementi e si fa utilizzando software e altri strumenti a disposizione dei tecnici: è il risultato sia della somma dei singoli componenti sia della loro interazione. Torniamo all'esempio di prima: un impianto di riscaldamento con una caldaia efficiente cui è abbinato un sistema di controllo della temperatura con termostato e con valvole termostatiche avrà una classe energetica complessivamente migliore di uno che non ha altri accessori di questo genere. E ancora, aggiungendo all'impianto dei pannelli solari per la produzione di acqua calda e un serbatoio in cui questa viene conservata, è ovvio che la classe energetica complessiva migliora e l'interazione di tutti gli elementi virtuosi genera un risultato, in termini di efficienza, ancora migliore rispetto a quello della sola caldaia.


    Come utilizzare al meglio l'etichetta energetica di sistema

    L'obiettivo finale del progetto europeo è quello di educare i consumatori al risparmio energetico, finalizzato sia al risparmio economico sia alla riduzione delle emissioni inquinanti. Come ora ognuno di noi ha imparato a confrontare le etichette energetiche degli elettrodomestici che acquista, si tratti di caldaie, frigoriferi o lavatrici, allo stesso modo, nel prossimo futuro, saremo abituati e pronti a pensare anche agli impianti della nostra casa in questi stessi termini. Sceglieremo un preventivo non solo in base al costo complessivo, ma anche in base alla classe energetica promessa per il sistema proposto.

    E qui ti abbino pure un link dove poter calcolare l'etichetta energetica del sistema: Calculating Package Efficiency and Class - Online Package Label Tool

    (sarebbe questa tutta la "difficoltà" che qualche ditta Italiana si spaccia di evitare all'installatore assemblando caldaia e puffer, e pure in maniera non corretta per il dimensionamento reale per le esigenze della famiglia? Siamo seri........ eddai...... O si vuole dimostrare per l'ennesima volta che siamo in itaGGGGGGGGlia? Parliamo di impianti fati bene o installatori incompetenti? perchè a questo punto mi "sorge il dubbio" che alcune caldaie assemblate così siano fatte per gli installatori incompetenti e stop..... Ma qui andiamo su altri discorsi....... Già l'etichetta energetica non centra nulla con PIT o piastra di scambio che è il titolo della discussione.)


    Ti basta o ti serve altro?
    Chiedi pure, e quello che posso fare per spiegare bene le cose, lo faccio..... (perchè vedo che altri dicono le cose a metà, non so se con secondi fini o per "non conoscenza" delle cose...)

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  2. #182
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Quindi ai tuoi clienti rilasci la etichetta energetica di sistema o no?

  3. #183
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    Quindi ai tuoi clienti rilasci la etichetta energetica di sistema o no?
    l'installatore a norma rilascia quella totale
    io rilascio le singole certificazioni dei prodotti (altrimenti non potrei venderli). Anzi, sono le ditte produttrici dei singoli componenti a rilasciarli.
    Quindi, se il cliente fa il "chiavi in mano" con noi, la certificazione viene rilasciata.
    Se il cliente compra i componenti e fa installare dal suo installatore, sarà lui a doverla rilasciare.

    modello fac-simile: rapporto-di-controllo-di-efficienza-energetica-tipo-1.jpg



    Link: http://www.energia.provincia.tn.it/b...%2074-2013.pdf

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  4. #184
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Ancora non ci siamo:

    "Pertanto, a partire da questa data, il venditore o l'installatore che rivende o mette in servizio un sistema composto da apparecchi di riscaldamento con dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari forniti da produttori diversi, sarà chiamato a dichiarare, sotto la propria responsabilità, la classe di efficienza e a produrre l'etichetta energetica del sistema. "


    Poi si sa chi vuoi che controlli!!!
    .... ma come in questa discussione, se chi installa sistemi diversi (assembla componenti a suo giudizio migliori) e poi non ci appiccica la

    etichetta energetica di sistema



    alla fine puo' raccontare al cliente che il suo è il miglior "sistema" del mondo, quello piu' economico e l' unico possibile.

    Ok !!

    ma deve fornire "misura" di questi valori attraverso una etichetta di sistema, come le lavatrici alla mediaword!!

    Il resto sono solo chiacchiere!

  5. #185
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito

    "Pertanto, a partire da questa data, il venditore o l'installatore che rivende o mette in servizio un sistema composto da apparecchi di riscaldamento con dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari forniti da produttori diversi, sarà chiamato a dichiarare, sotto la propria responsabilità, la classe di efficienza e a produrre l'etichetta energetica del sistema.

    leggi post 183
    se non l'hai ancora capito, ERREGI SAS vende prodotti, che poi l'installatore di turno installa.
    Quindi, come da norma, ERREGI SAS vende prodotti certificati e l'installatore di turno crea il sistema e certifica.
    Non è ancora chiaro? La norma è scritta in Italiano corretto, basta leggerla.



    .... ma come in questa discussione, se chi installa sistemi diversi (assembla componenti a suo giudizio migliori) e poi non ci appiccica la

    etichetta energetica di sistema

    leggi post 183

    L'installatore può avere un suo programmino per redigerla oppure si avvale del link sotto (a suo rischio per il copyright)

    Calculating Package Efficiency and Class - Online Package Label Tool

    Caldaie a biomasse fino a 70 kW, obbligatoria la nuova etichettatura energetica

    Cos’e l’Etichetta energetica di sistema

    Arriva la nuova etichetta energetica per gli impianti di riscaldamento

    Etichettatura energetica ErP/ELD - Termoidraulica Nigrelli Guidonia, Roma

    devo andare avanti o basta?



    Il resto sono solo chiacchiere!
    da oggi sappiamo che in tutta Europa l'unico sistema in regola è quello della Termoboiler...... (tutti gli altri, non sono in regola....)
    devo mettermi a ridere o a piangere ?????????????????????????????????????????????????? ???????????????

    su una cosa hai ragione..... tante chiacchiere......

    MA TI RIPETO LA DOMANDA:
    Da moderatore che sei, cosa centra l'efficenza energetica del sistema centrale termica con la domanda dell'utente su PIT o piastra acs? Dovresti moderare e fai continui OT.... hummmmm
    Non farti suggerire da me che non sono nessuno che se vuoi fare OT, è meglio tu apra una discussione apposita........ Si rischia di intasare questa che non centra nulla.

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  6. #186
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Un altro esempio potrebbe essere questo?

  7. #187
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    ...
    se non l'hai ancora capito, ERREGI SAS vende prodotti, che poi l'installatore di turno installa.
    Quindi, come da norma, ERREGI SAS vende prodotti certificati e l'installatore di turno crea il sistema e certifica.
    Non è ancora chiaro? La norma è scritta in Italiano corretto, basta leggerla.
    ..
    Apprezzabile la tua franchezza!


    Comunque anche la termoboiler non ha la etichetta energetica di insieme! e la cosa non mi piace in quanto viene fornita anche con produzione di acs integrata! Ma non è l' unica azienda a non pubblicare la etichetta "di insieme".

    Il discorso era appunto legato alla tipologia dell' accumulo ed in seguito al suo dimensionamento.

    Se da un lato piu' grosso è meglio è(!!!) dall' altro introduce una serie di perdite in quanto la superficie disperdente per definizione è maggiore (con piu' accumuli in serie ancora proporzionalmente di piu'), e costo iniziale maggiore.

    Stesso discorso se l' accumulo non viene venduto completo di "generatore" acs (basta vedere come la cordivari predispone una scatola di isolante molto ben fatta intorno agli scambiatori e circolatori) ma assemblato dall' installatore. Chi mi dice che l' assemblaggio di componenti diverse non introduca per di sistema e di conseguenza

    un piccolo puffer combi potrebbe permettere stesse produzioni di acs (totale litri negli stessi giorni) di

    un grosso puffer con produzione esterna di acs ovvero con molte piu' perdite del primo.

    Chiaro che "caricare" un puffer piccolo servono meno kg di legna di uno grande, se il risultato è lo stesso.

    Una etichetta energetica di insieme potrebbe dare l' informazione giusta all'utente, come quella fornita dalla cordivari nei suoi prodotti combi (riscaldamento + produzione di acs)

    Una caldaia tutto in uno (quelle a metano da un bel po', le pdc anche) hanno l' etichetta di insieme in quanto sono delle micro-saletermiche complete appese al muro.


    combi.JPG
    Ultima modifica di scresan; 16-06-2019 a 22:25 Motivo: agg. immagine!

  8. #188
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito

    Apprezzabile la tua franchezza!
    grazie

    Comunque anche la termoboiler non ha la etichetta energetica di insieme! e la cosa non mi piace in quanto viene fornita anche con produzione di acs integrata! Ma non è l' unica azienda a non pubblicare la etichetta "di insieme".
    per le ditte intaliane non so, ma è facile che non ce l'abbiano....
    per le ditte austriache invece è la prassi, quando hanno sistemi assemblati (vedasi foto in fondo al post)

    Se da un lato piu' grosso è meglio è(!!!)
    secondo me, più dimensionato giusto è, meglio è

    (con piu' accumuli in serie ancora proporzionalmente di piu'), e costo iniziale maggiore.
    se si usano più accumuli, dove si usano, si fa per determinati motivi
    mai nulla viene fatto a caso (io parlo per me, non per gli altri)

    Stesso discorso se l' accumulo non viene venduto completo di "generatore" acs
    stesso discorso di quanto sopra: ci sono casi in cui va bene, altri in cui non va bene
    nulla va bene sempre per tutto


    un piccolo puffer combi potrebbe permettere stesse produzioni di acs (totale litri negli stessi giorni) di

    un grosso puffer con produzione esterna di acs ovvero con molte piu' perdite del primo.
    conteggi alla mano, o impressioni?


    Chiaro che "caricare" un puffer piccolo servono meno kg di legna di uno grande, se il risultato è lo stesso.
    "se" il risultato è lo stesso.... appunto, "se"

    Una etichetta energetica di insieme potrebbe dare l' informazione giusta all'utente, come quella fornita dalla cordivari nei suoi prodotti combi (riscaldamento + produzione di acs)
    ogni sistema va fatto su misura come un vestito
    un'insiema già preassemblato è una media...
    può andar bene per chi si accontenta, ma non per uno che cerca il max


    Una caldaia tutto in uno (quelle a metano da un bel po', le pdc anche) hanno l' etichetta di insieme in quanto sono delle micro-saletermiche complete appese al muro.
    non solo quelle a gas, ma anche quelle a pellet (ho tolto il marchio perchè è un prodotto che vendo)

    ScreenShot001.jpg ScreenShot001.jpg

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  9. #189
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    ... quindi chi installa una caldaia "tutto in uno" ha l'etichetta energetica di sistema della sala termica, certificata e calcolata dal produttore del sistema.

    Un motivo valido in piu' per installare caldaie "combi" tutto in uno! o in parallelo accumuli combi tutto in uno!

    I vestiti ormai da anni hanno le "taglie" e si coprano direttamente su zalando. Spariti i sarti, se non per lavori "speciali!"

  10. #190
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito

    ... quindi chi installa una caldaia "tutto in uno" ha l'etichetta energetica di sistema della sala termica, certificata e calcolata dal produttore del sistema.
    ce l'ha la ditta che le correda (se seria. La laminox ce l'ha? La Tecnobioma ce l'ha? Tanto per fare due esempi di combi conosciute qui....)
    altrimenti, l'installatore in due secondi la produce


    Un motivo valido in piu' per installare caldaie "combi" tutto in uno! o in parallelo accumuli combi tutto in uno!
    e questo sarebbe un motivo valido? usare in ogni dove preassemblati a scapito delle esigenze su misura?
    beh, io ragiono diversamente: in alcuni casi possono andar bene caldaie combi, in altri no. Semplice..... (infatti, faccio sia una cosa che l'altra, dipende.....)

    I vestiti ormai da anni hanno le "taglie" e si coprano direttamente su zalando. Spariti i sarti, se non per lavori "speciali!"
    certo, per questo preferisco confezionare sempre vestiti (lavori) speciali
    lascio ad altri Zalando e sistemi da ebay......
    sai che noia se tutti facessero le stesse cose....... e tutti comprassero da Zalando (invece non è proprio così.... non mi sembra che le maison che offrono capi particolari su misura abbiano crisi....)

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  11. #191
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    ... non è una noia, è una possibilità che viene data all' utente finale!

    Credo che le aziende che hai citato abbiano le etichette energetiche delle relative caldaie, anche se non ho trovato quelle di sistema, ma solo di prodotto.


    Comunque per "confezionare vestiti" devi essere un "sarto"..... e non "un venditore".

  12. #192
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito

    .
    .. non è una noia, è una possibilità che viene data all' utente finale!
    perfetto, più che giusto
    ma allora non diciamo che "è il futuro" come Zalando....
    è una nicchia di prodotti con i suoi pregi e i suoi difetti





    Comunque per "confezionare vestiti" devi essere un "sarto"..... e non "un venditore".
    mai sentito parlare di sarti/e che producono su misura dei "gioielli" e poi li vendono al committente dopo averlo misurato per bene?
    scresan, dovresti allargare la tua visuale...... mi parli del futuro con Zalando e sei ancora fermo alla sarta di paese che lavora per il padrone......
    su su, il mondo corre... cambia e si evolve..... e chi si ferma è perduto !!

    P:S.: devi ancora rispondermi. Che tu sappia, Laminox e Tecnobioma hanno la certificazione di sistema?

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  13. #193
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ma sta benedetta etichetta di sistema è obbligatoria? (nel mio caso ad esempio..)

  14. #194
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    .
    ...

    mai sentito parlare di sarti/e che producono su misura dei "gioielli" e poi li vendono al committente dopo averlo misurato per bene?
    scresan, dovresti allargare la tua visuale...... mi parli del futuro con Zalando e sei ancora fermo alla sarta di paese che lavora per il padrone......
    su su, il mondo corre... cambia e si evolve..... e chi si ferma è perduto !!

    ...
    Perchè per esprimere un concetto sei continuamente costretto a criticare gli altri canzonando le loro idee?

    E' questione di carattere?

    Se ti va rispondi in merito, altrimenti nessuno ti obbliga a farlo!

  15. #195
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito

    Perchè per esprimere un concetto sei continuamente costretto a criticare gli altri canzonando le loro idee?
    chi ha fatto il confronto con Zalando? io o te?

    chi ha scritto questa frase? ScreenShot001.jpg

    tu puoi farlo e gli altri non devono rispondere? hummmm.....


    E' questione di carattere?
    no, questioni di chiarezza, perchè io DEVO SEMPRE rispondere del mio operato ai clienti

    Se ti va rispondi in merito, altrimenti nessuno ti obbliga a farlo!
    ma infatti rispondo sempre in merito, se a te non garbano le mie risposte (nel rispetto del regolamento), non sò cosa farci
    e fin'ora non ho mai mancato a rispondere a qualsiasi tua domanda


    detto questo, se violo qualche regolamento fai bene a farmelo notare, e sono il primo a chiederti di dirmelo nel caso non me ne accorga.
    per il resto, come è sempre stato il forum, libertà di opinioni per tutti.
    se sei d'accordo, per me argomento chiuso.

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  16. #196
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da AntonelloM Visualizza il messaggio
    Ma sta benedetta etichetta di sistema è obbligatoria? (nel mio caso ad esempio..)

    L'etichettatura energetica per i sistemi di riscaldamento a due anni dall'avvio | QualEnergia.it

    se lo richiedi all'installatore, lui dovrebbe farlo

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  17. #197
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Si beh non serve a na mazza..

  18. #198
    PROFESSIONAL

    User Info Menu

    Predefinito

    in pratica il 99.99% degli installatori non la fa
    se il cliente la richiede, si fa (logicamente nulla è gratis, anche se mascherato....)

    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
    Scopri e guarda chi sono: www.erregisas.org / 348-8581140


  19. #199
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da AntonelloM Visualizza il messaggio
    Si beh non serve a na mazza..
    Serve a confrontare "sistemi" diversi proposti dai vari venditori.

    Ormai è prassi se compri un elettrodomestico, o come hai potuto verificare gli accumuli con produzione di acs della cordivari (che hai citato sopra).

    Chiaramente se qualcuno ti propone assemblaggi (puffer separato + boiler, o scambiatore a piastre) come appunto in questa discussione, come fai a confrontare l' efficacia delle due soluzioni??

    a- accumulo con integrato sistema di produzione di acs con tanto di etichetta e
    b- assieme di piu' prodotti con gli stessi compiti (accumulo acqua tecnica e produzione acs)

    Con l' etichetta !!!

    Il cliente non puo' essere un ingegnere o termotecnico per capire se cio' che gli viene venduto è un prodotto (o sistema) ad alta o a bassa efficienza, ma qualsiasi è in grado di capire che, se due prodotti con le stesso costo e caratteristiche, hanno classi energetiche diverse, è meglio scegliere il prodotto con classe migliore, o anche quello con la classe peggiore, se il prezzo di quest' ultimo è comunque allettante.

    O se vuoi meglio scegliere l' installatore che a parità di preventivo, te lo rilascia.

    E' lo stesso sistema adottato nei negozi di elettrodomestici: 20 lavatrici con classe energetica B, A, A+, A++, etc

  20. #200
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Si ma se il committente la deve richiedere alla fine dei lavori, l'efficenza ormai quella che è..è

  21. RAD
Pagina 10 di 12 primaprima 123456789101112 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. ACS: Pipe In Tank VS Scambiatore a piastre
    Da fedonis nel forum Pompe di Calore per ACS
    Risposte: 100
    Ultimo messaggio: 17-03-2019, 21:01
  2. Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 11-09-2018, 09:39
  3. Caldaia legna+Bollitore TANK in TANK+PDC+Solare termico
    Da matteocorna77 nel forum Caldaie a Biomassa
    Risposte: 34
    Ultimo messaggio: 18-04-2015, 15:15
  4. indeciso... bollitore o scambiatore a piastre??
    Da giuggiolo0107 nel forum Termostufe, Termocamini e Termocucine
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 19-01-2011, 18:31
  5. Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 08-07-2010, 14:40

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •