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  1. #1
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    Predefinito caldaie a biomassa e sonda lambda

    Vediamo se qualcuno mi aiuta, di recente il mio termotecnico mi ha fatto presente che in Piemonte vige una normativa Regionale, che prevede il montaggio della sonda lambda su caldaie a biomassa oltre i 35kw, a voi risulta??
    Se questo è vero, il problema è grande, nel senso che non credo esistano aziende italiane che dotino le caldaie (es. marina) di questo strumento di controllo


  2. #2
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    Forse non si conosce bene il concetto di questa sonda.
    Certo che se va in vigore chi vende ancora caldaie?

  3. #3
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    CITAZIONE (idro25 @ 13/12/2007, 21:39)
    Forse non si conosce bene il concetto di questa sonda.
    Certo che se va in vigore chi vende ancora caldaie?

    Chi ha la sonda lamba..... :D

  4. #4
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    In Italia ancora nessuno ma qualche austriaca gia si ma i prezzi volano alle stelle

  5. #5
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    Sul pellet la sonda lambda serve a poco o niente, basta una buona sonda temperatura ed eventualmente una sonda fiamma, il pellet come tipologia di combustibile, forma dimensione, è umidità costante da una combustione molto più regolare rispetto a tutte le altre biomasse.
    La lambda però ha senso sulle caldaie a cippato e altre biomasse dove i tassi di umidità cambiano repentinamente allora questa Vi permette di correggere la combustione in modo ottimale sopratutto in fase di accensione.

  6. #6
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    hai ragione ma a quanto pare, e come al solito, hanno generalizzato..
    voglio proprio vedere chi la rispetta...............

  7. #7
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    Predefinito Sonda Lambda

    E' veramante importante la sonda lambda? Pongo questa domanda,perchè sono quasi arrivato,alla decisione,su quale caldaia a legna scegliere.Ora il particolare che mi rode,è,se scegliere la caldaia con o senza la sonda lambda.Per quanto riguarda il prezzo,quelle con sonda lambda,non è che raddoppino il prezzo ma quasi,ed il pensiero,era se ne valeva veramente la pena.Sto parlando di una Buderus.

  8. #8
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    Ciao,la sonda lambda serve per la "carburazione" automatica,é utile solo se la biomassa é variabile o con umidità diversa,tipo la legna,dovrebbeaumentare l'efficenza,ma a mio avviso dato che comunque una caldaia a legna a diverse variabili da tener conto per il corretto funzionamento,dato che comunque e praticamente ogni giorno la devi caricare basta dargli una regolata ogni tanto ... Secondo mé il raddoppio del prezo non giustifica il risparmio per una caldaia a legna,se fosse di 3-400 euro allora si,ma se invece é una caldaia a pellets lascerei proprio perdere !
    é piu importante tener conto della temperatura dei fumi in uscita come monitoraggio,e valutare la qualità costruttiva e la semplicità e comodita nella pulizia e uso,non l'estetica o ageggi che si possono quastare.
    Ciao

  9. #9
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    quoto buran...L'utilita' della lambda sara ripagata quando scenderanno i prezzi per ora se ne' puo fare tranquillamente a meno, secondo me' e utile in caldaie un po' piu serie che non in una caldaietta casalinga...

    Ciao

  10. #10
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    sarà anche come dite voi SGF e Buran ma a parità di prezzo e poi anche qualche centinaio di € in + credo che la sonda lambda sia molto utile...... prorpio per il semplice fatto che la legna sempre uguale come umidità non è......
    Kerik io avevo scritto a Buderus per aver contatti con un consulente loro e visionare qualche caldaia a legna..... :-( ma non hanno nemmeno risposto alla mia mail........
    che non gli freghi nulla? ciao Stefano

  11. #11
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    dimenticavo una caldaietta casalinga che quando la paghi costa 5.... o 6000,00 € mi sembra un pò seria...... non abbiamo bisogno di chissà cosa per scaldare una casa
    poi seguendo i vari forum ho notato che quanto più si può investire in tecnologia per risparmiare anche solo in tempi di manutenzione tutto và bene ri...ciao

  12. #12
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    Ciao,
    sarà anche come dite voi SGF e Buran ma a parità di prezzo e poi anche qualche centinaio di € in + credo che la sonda lambda sia molto utile......
    Kerik ha detto...
    Per quanto riguarda il prezzo,quelle con sonda lambda,non è che raddoppino il prezzo ma quasi
    e io ho risposto
    Secondo mé il raddoppio del prezo non giustifica il risparmio per una caldaia a legna,se fosse di 3-400 euro allora si,ma se invece é una caldaia a pellets lascerei proprio perdere !
    é piu importante tener conto della temperatura dei fumi in uscita
    vedi,una sonda lambda e servo controllo del serrandino o inverter sul ventolino possono far quasi raddopiare il costo,secondo mé per una caldaietta mono famigliare é uno spreco !(Io vado a legna da anni so cosa vuol dire,ho anche provato con una sonda lambda automobilistica,il risparmio manco si vedeva al confronto del controllo temperatura caldaia/temperatura fumi uscita,un lavorone esagerato per nulla,non si tratta di fare la carburazione automatica di un mezzo (auto) che puo andare a livello del mare o a 2000 metri di altezza,le variabili per una buona combustione sono tante e il paragone costo/benefici ...

  13. #13
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    Con il prezzo di una caldaia a legna con sonda lambda,quasi mi compro una caldaia combi legna/pellet.

  14. #14
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    Appunto prendi una caldaia legna/pellet che é piu comoda e versatile !
    P.S. Ci sono molti produttori Italiani che fanno ottime caldaie di egual efficenza di quelle straniere,ma piu economiche e aimé meno belle esteticamente!!!
    Ciao

  15. #15
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    Volendo approfondire il discorso oxygen sensor , volendo fare un'applicazione come ha fatto Buran , vanno bene tutti quelli da automobile ?
    Leggevo che ne esistono di due modelli uno "wide band" e l'altro "narrow band"
    Possono andare bene entrambi sia per l'uso su motori che direttamente su una caldaia ?
    Che tensioni d'uscita abbiamo ? come si comporta il segnale d'uscita al variare dell'ossigeno ? proporzionalmente ?
    Ciao,


    -Illo41100-

  16. #16
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    Illo se vuoi fai pure qualche domanda...

    Per le caldaie ci vuole il modello di lambda con resistenza interna al fine di portarla alla temperatura di funzionamento, circa 300C°...
    La tensione di uscita e sotto il volt, e facilmente amplificabile con pochi componenti elettronici al fine di rendere il segnale standarizzato 4/20ma-0/20ma 0/5V 0/10V ecc....
    e sino a qui si spende poco o niente...il bello e il resto.
    Infatti se parliamo di regolazione automatica SERIA, e non di automazione made of China, il sistema e un po piu' complesso di un semplice inverter per variare la portata di una ventolina....(sempre che si voglia una regolazione efficente...)
    I parametri da variare sono,
    portata alimentazione, portata aria primaria, portata aria seccondaria, potenza del bruciatore.

    Perche bisogna cambiare tutto questo macello di parametri...? lo so che per qualcuno sembrera ecessivo e tendera a facilitare le cose tornando al made in cina...

    Dicevo perche...?

    Aria primaria e aria secondaria... (che non sono gli avogimenti prim. e sec. di un trasformatore ad aria) si devono poter variare perche come ovvio non tutte le biomasse necessitano dello setesso quantitativo proporzionale tra aria prim. e sec. e cio' e dovuto alle diverse caratteristiche chimiche e fisiche, esempio la granulometria o la tendanza ad aglomerare(tipo cereali)= diversa distribuzione dell'aria prim. diversa pressione neccessaria all'aria per attraversare lo strato di biomassa...
    Portata del alimentazione...anche qui come ovio le biomasse si diferenziano per pot.calorico e per densita, quindi una biomassa con potere calorico molto basso e con una densitsa (in peso) molto bassa dovra avere una velocita di alimentazione molto superiore a una biomassa molto densa e con potere clorico molto alto...
    Altro motivo per la variazione dell'alimentazione e' la potenza, infatti il rendimento di una caldaia diminuisce con l'aumento della velocita' dei fumi...Quando la caldaia si accinge ad arrivare alla temperatura di regime il sistema deve abbassare in proporzione la potenzialita' e possibilmente portare in equilibrio con la richiesta di potenza del carico, cio oltre ad aumentare l'efficienza per il sovracitato motivo a il doppio vantaggio di annullare o quasi l'altrnanza delle ripartenze che si hanno nei sistemi on off a termostato...

    Tutto questo, ariovviamente richiede oltre alla lambda un piccolo plc o una mcu eprom microprocessore o come volete chiamarlo, oltre a un semplice ma buon programma con le funzioni di pid., i servomecanismi per la regolazione o invrter o che ne so...
    Io personalmente preferisco lasciare l'inverter solo per la coclea di alimentazione e per la portata dell'aria usare valvole servocontrollate in quanto, al contrario dell'inverter sulla vendola, fanno si che si mantenga la stessa prevalenza massima di targa della ventola...
    LO so l'inverter sulla ventola ti fa risparmiare qualche Watt, ma la prevalenza alta migliora nettamente il sistema...

    In fede sgf

  17. #17
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    Aggiungo che' lo fatta troppo facile, se scaviamo piu' a fondo ci sono molti altri fattori da considerare...e che mo non posso citare causa grigliata mista di pesce e qualche spiedo con annesse anguille piu' arselle cozze crude e qualche ostrica.
    Aproposito...vi do un dettaglio tecnico...., con cozze o ostriche crude ovviamente, provate con qualche goccia di vino brutt o prosecco tipo pinot di pinot al posto del limone e poi dittemi....Porc...mie appena caduto il bicchiere con vermentino doc..fa niente ne o un'altra cassa al fresco
    Azz...l'astice...devo andare se bolle troppo si svuota...Azz...l'antipasto con i gamberi freschi crudi macerati in aceto balsamico e ruccola pomodorini a mo di insalata......ecc...
    Dentice alla vernaccia....Ceeeeeeeeeeeeeeee..........vadooo.... .

    ciao

  18. #18
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    Quote Originariamente inviata da SGF Visualizza il messaggio
    Illo se vuoi fai pure qualche domanda...

    Per le caldaie ci vuole il modello di lambda con resistenza interna al fine di portarla alla temperatura di funzionamento, circa 300C°...
    La tensione di uscita e sotto il volt, e facilmente amplificabile con pochi componenti elettronici al fine di rendere il segnale standarizzato 4/20ma-0/20ma 0/5V 0/10V ecc....
    Ok , ma come si comporta l'uscita ? vanno bene tutte le lambda ?
    Narrow band e wide band a cosa si riferiscono ?




    Io personalmente preferisco lasciare l'inverter solo per la coclea di alimentazione e per la portata dell'aria usare valvole servocontrollate in quanto, al contrario dell'inverter sulla vendola, fanno si che si mantenga la stessa prevalenza massima di targa della ventola...
    LO so l'inverter sulla ventola ti fa risparmiare qualche Watt, ma la prevalenza alta migliora nettamente il sistema...
    Che centra la prevalenza ?? se operi una strozzatura perdi comunque...
    Inoltre non credo che tu abbia canalizzazzioni lunghe decine di metri per alimentare un bruciatore


    Aggiungo che' lo fatta troppo facile, se scaviamo piu' a fondo ci sono molti altri fattori da considerare...e che mo non posso citare causa grigliata mista di pesce e qualche spiedo con annesse anguille piu' arselle cozze crude e qualche ostrica.
    Dammi il numero del tuo spacciatore.. deve essere robba buona !
    Ciao,


    -Illo41100-

  19. #19
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    eppure non e' la stessa cosa, pensaci bene...prevalenza...potata
    con l'inverter poca portata corrisponde a poca prevalenza.
    con la strozzatura stessa poca portata ma con la max prevalenza.

    E questa e una bella differenza..eppure la portata e ugule...pensaci qui sta il dilema...amletillo

    ciao

  20. #20
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    Ciao,confermo,ho provato a cooelgare un inverter (imprestato)sul ventolino di funzionamento "bruciatore" a gasogeno,i risultati erano scadenti,con un lamierino di adeguate dimensioni sono riuscito a depotenziarlo leggermente con ottimi risultati.

    Invece per l'aspiratore fumi che ha un motore da 3hp l'inverter é un ottima soluzione,fà risparmiare e funziona bene,specialmente per modulare il funzionamento a solo legna! (il problema é il costo dell'inverter!)

    Per la sonda lambda con sistema autocostruito,ho lasciato perdere,il gioco non valeva la candela,troppi fattori e variabili da coniderare,alla fine dovevo controllare comunque e dare dei piccoli ritocchi a mano ! Specialmente nel cambio di funzionamento caldaia (l'ho levato)
    Ciao

  21. #21
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    Infatti buran, per i fumo non ci sono problemi con l'inverter, ma nel bruciatore dovendo l'aria attraversare lo strato di combustibile le cose cambiano...

    ciao

  22. #22
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    Buongiorno
    intervengo sull'utilità o meno della sonda lambda sulle caldaie a legna riportando dei dati rilevati dalle tabelle del TUV tedesco. Sembra che per una caldaia della Fischer il rendimento con sonda (mod. VX30 F) che senza sonda lambda (mod. VX30) sia uguale. Infatti si vede che con la taratura a 23KW entrambe hanno rend. 91,1% mentre a 27KW rend. 90,6% e per la 30kW rend. 90,2%.

  23. #23
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    esatto Giancarlo, confermo i tuoi dati. Anche sulle mie, i risultati equivalgono
    qui vedi chi sono WWW ERREGI

    arriva anche in Italia la "resa alta" nella caldaia: GUARDA




  24. #24
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    Ovviamente la caldaia senza lambda avra' pari rendimento se' chi la usa sa' come regolare l'aria...e se' chi la usa non ha la minima idea sulla chimica della combustione o non sa' riconoscere la fiamma...? ...puo' sempre imparare...!

  25. #25
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    nessuno è nato maestro.....
    si impara facilmente.
    qui vedi chi sono WWW ERREGI

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