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  1. #1
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    ciao ragazzi da tempo leggevo questo forum dato la mia intenzione di installare una caldai a a legna dato che la casetta indipendente in cui abito ha una caldaia a metano che succhia da morire!
    mi hanno proposto una thermorossi aspirtronic da 35kw per i miei 130 mq da scaldare. il problema è che oltre al tecnico anche dei miei conoscenti mi hanno fatto presente che dato che durante il giorno non vi è nessuno a casa (io caricherei al mattino alle 6,30-7 e tornerei alle 18) vi è l'alta possibilità che nei mesi freddi freddi la caldaia non si riesca a riaccendere o la legna finisca e quindi io al mio ritorno a casa troverei tutto freddo. non c'è nessuna calsaia a legna che garantisca un 12 ore di autonomia?
    qualcuno sa darmi qualche dritta?

  2. #2
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    35kw per riscaldare 130mq?!? Abiti in alta montagna?
    Penso che 25kw+puffer da 1500lt ti possa garantire un ottimo livello di comfort, considerando che una volta carico anche se la caldaia si spegne staresti cmq con la casa calda.

  3. #3
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    abito a 25 km a nord di torino.
    ma il puffer (si chiama così l'accumulatore) è necessario? se io arrivo alle 18 e la caldaia è spenta perchè è finita la legna devo ricaricare e riaccendere? e se come mi dicono non ha consumato legna perchè non è riuscita ad accendersi? bisogna ravvivare la fiamma?
    se ho ben capito senza puffer al mio ritorno in caso di spegnimento dovrei perdere un tempo x per ripristinare le temperature, giusto?

  4. #4
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    Il puffer o accumulatore tampone ti serve per immagazinare il calore prodotto per poi cederlo anche se la caldaia è spenta. In tal modo avrai lo stesso caldo in casa ed acqua calda anche se ritardi di riaccendere la caldaia (ammesso che si sia spenta)

  5. #5
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    senza puffer dici che non è fattibile?

  6. #6
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    <_< Le caldaie a legna ad alto rendimento andrebbero sempre montate col puffer, sia per il corretto funzionamento sia per un livello di comfort più elevato.

  7. #7
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    3300 caldaia+1250 puffer+1300 pompe valvole sicurezza valvole non ritorno ecc e mat vario+ manodopera 800=6600 tutto +iva (che non so se è al 10 o al 20%)
    prezzo buono?interessante?salato? chi mi sa dire qualcosa?
    c'è da considerare che la legna è gratis, non per le mie braccia ma non è un costo.
    c'è da considerare che spendo almeno 1000€ ad inverno accendendo veramente poco a metano (2 ore al dì).
    non so se chiedere a qualcun'altro.......
    domanda ma le pompe con sonda lambda che vuol dire?

  8. #8
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    è altissimo come prezzo

    ma perchè nn scegli oltre alla legna una caldaia alimentata anche a biomasse?

    e poi anche 35Kw per 130mq è troppo

    quoto stefano76 per il suo consiglio


  9. #9
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    helios che tipo di caldaia per esempio?
    la legna come ti ripeto la taglio io e di scorta ne ho un bel pò di quintali per qualche anno presumo.
    secondo te un prezzo decente intorno a che importo si aggirerebbe?
    sonda lambda che vuol dire che non ho ben chiaro?
    grazie e scusate per le mie domande da ignorante.... :(

  10. #10
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    condivido al 100% quel che ha scritto Stefano76


    CITAZIONE (tamaniun @ 5/3/2008, 09:37)
    3300 caldaia

    il listino Thermorossi è scaricabile online in pdf dal sito. Direi a colpo d'occhio che siamo nella media della scontistica.

    1.Trasportata a casa?
    2. Posta nel locale CT?
    3. compreso IVA?



    CITAZIONE (tamaniun @ 5/3/2008, 09:37)
    1250 puffer

    1. che tipo di puffer?
    2. con quanti scambiatori?
    3. che tipo di isolamento? è smontabile o meno?


    CITAZIONE (tamaniun @ 5/3/2008, 09:37)
    1300 pompe valvole sicurezza valvole non ritorno ecc e mat vario

    1. circuito aperto o chiuso?
    2. separazioni idrauliche ce ne sono e quante e di che tipo?
    3. circolatori quanti e di che tipo marca modello caratteristiche?
    4. valvole deviatrici e miscelatrici ce ne sono? automatismi realtivi?
    5. valvolame di sicurezza? quante valvole di scarico termico ecc....
    6. canna fumaria?
    7. ecc...

    per avere un'idea serve un computo metrico estimativo ed un progetto termotecnico, senza questi due documenti le oscillazioni possono essere anche del triplo (ed anche le resa dell'impianto!)


    CITAZIONE (tamaniun @ 5/3/2008, 09:37)
    + manodopera 800

    per quel che è la mia esperienza, per assemblare una caldaia a biomassa con un puffer, più canna fumaria, il tutto da allacciare ad un collettore esistente in un ipotetico locale centrale termica (almeno 10 mq di superficie) già dotato di collettore-distributore agli impianti,
    servono almeno 80 ore di manodopera idraulico. Provare per credere.
    Per cui 10 € all'ora mi sembrano un pò pochini.




    CITAZIONE (tamaniun @ 5/3/2008, 09:37)
    =6600 tutto +iva (che non so se è al 10 o al 20%)

    ripeto che bisogna giudicare sulla base di un computo metrico ed un progetto termotecnico.
    A colpo d'occhio mi sembra poco, profetizzo che ti chiedano altri euri a lavori in corso d'opera per varianti in corso d'opera.

    Io sono contrario a questo approccio artigian-commerciale (anche se il 95% degli installatori lo applica):
    è meglio un cliente in meno, ed un amico in più,
    che la vita è lunga.



    CITAZIONE (tamaniun @ 5/3/2008, 09:37)
    c'è da considerare che la legna è gratis, non per le mie braccia ma non è un costo.
    c'è da considerare che spendo almeno 1000€ ad inverno accendendo veramente poco a metano (2 ore al dì).
    non so se chiedere a qualcun'altro.......

    vorrei farvi notare una cosa che succede spesso dopo le installazioni di impianti di riscaldamento a biomassa (o cmq col combustibile disponibile a basso prezzo):
    si cambiano le abitudini di vita.
    Se prima si usava il riscaldamento con parsimonia, magari al limite della sopravvivenza (ma con grossi benefici per lo stato di conservazione del corpo umano, un pò come le bistecche in frigorifero), dopo, con l'avvento del calore "a gratis", la temperatura media interna all'abitazione supera i 25°, spaziando per la casa in mutande anche il giorno di Santo Stefano.


    CITAZIONE (tamaniun @ 5/3/2008, 09:37)
    domanda ma le pompe con sonda lambda che vuol dire?

    vuol dire che è un errore. E cmq lascia perdere la sonda lambda sui piccoli impianti, soldi che non rientrano.
    Tanto più in un caso come il tuo dove la legna ce l'hai gratis.
    Non avrai mai neanche l'occasione di misurarne un ipotetico risparmio.


    ciao Tamanium

    massimo

  11. #11
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    perfetto tekneri, ogni volta rimango sempre più sorpreso dalla tua professionalità

    davvero

  12. #12
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    3300+iva la caldaia posta nel locale
    sebatoio accumulo elbi puffer lt 1500 coibentato 1250+iva
    materiale vario 2 pompe grumdfos complete, 1 valvola a 3 vie caleffi, saracinesche, valvole non ritorno, 1 vaso chiuso, valvole sicurezza, raccorderia varia, tubo1', bocchettoni, tubo fumo, valvola scarico termico, bombole gas e ossigeno 1310+iva, manodopera 800+iva

    canna fumaria già esistente
    locale da riscaldare 130 mq

    ti ho praticamente ricopiato il preventivo
    ciao grazie tekneri

  13. #13
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    ma esistono caldaie onnivore che brucino legna e ad esaurimento di quella pelet o qualcosa di simile?

  14. #14
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    ciao io ne conosco una ma costiccha..

    unirossi simplex combi.
    la carichi di legna e lei quando ha finito di bruciarla parte a pellet in automatico.

  15. #15
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    IL prezzo ad occhio è ottimo, se non basso..

    Occhio che se la carichi al mattino, alla sera alle 18, senza puffer sei al freddo..

    In più non trovo senzato accendere la caldaia tutti i giorni, queste caldaie non gradiscono la condensa, e quindi devono lavorare sempre sopra i 55 °C, e quindi non vanno assulutamente bene per gli attacca e stacca.

    quindi, a mio avviso, con le modalità di funzionamento che hai accennato la caldaia a legna non è la soluzione ideale, sicuramente meglio una a cippato o cmq una con caricamento automatico.


  16. #16
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    manofthemoon scusa quindi dato che posso caricare 5 giorni su 7 la caldaia a legna alle 7 di mattino e dalle 18 in poi tu me la sconsigli?
    per benello: quanto costicchia quella che dici tu? la unirossi simplex combi?
    non so proprio che fare, anche se qualcosa devo fare assolutamente
    ciao e grazie

  17. #17
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    secondo me se vuoi risparmiare la simplex potrebbe fare al caso tuo nel senso che al mattino la carichi di legna, la fai partire, le va finche cè legna e poi automaticamente parte a pellet e quindi non hai continui attacca-stacca. Pero l'aggiunta di un puffer è praticamente obbligatoria.

    La simplex combi 30 viene 5200 di listino mi han detto quelli della unirossi

  18. #18
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    CITAZIONE
    spaziando per la casa in mutande anche il giorno di Santo Stefano.

    ?? Qualcuno mi spia!
    CITAZIONE
    Se prima si usava il riscaldamento con parsimonia, magari al limite della sopravvivenza (ma con grossi benefici per lo stato di conservazione del corpo umano, un pò come le bistecche in frigorifero), dopo, con l'avvento del calore "a gratis", la temperatura media interna all'abitazione supera i 25°

    Non esageriamo max 22C°, ero stanco di patire il freddo.

  19. #19
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    CITAZIONE (benello @ 6/3/2008, 17:59)
    secondo me se vuoi risparmiare la simplex potrebbe fare al caso tuo nel senso che al mattino la carichi di legna, la fai partire, le va finche cè legna e poi automaticamente parte a pellet e quindi non hai continui attacca-stacca. Pero l'aggiunta di un puffer è praticamente obbligatoria.

    La simplex combi 30 viene 5200 di listino mi han detto quelli della unirossi

    in questo caso non sarebbe possibile non mettere il puffer in quanto la caldaia gira sempre senza fare stacca-attacca?
    perchè tanti dicono che con il puffer la caldaia brucia molta più legna? cioè io non riesco a capire:
    con il puffer la caldaia sclada i termosifoni, e contemporaneamente il puffer (credo)....io torno a casa alle 18 e la caldaia cmq ha bruciato tutta la legna o non è riuscita più ad accendersi come dicono ergo per scaldare i termosifoni viene presa l'acqua dal puffer....ma comunque la caldaia fa stacca-attacca.....giusto???????
    mi potete spiegare bene per cortesia sto diventando scemo.....
    scusate e ciao e grazie

  20. #20
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    CITAZIONE
    perchè tanti dicono che con il puffer la caldaia brucia molta più legna

    non è vero, a patto che il puffer sia dimensionato correttamente.

    il problema delle caldaie a legna è che non si riescono a gestire se non inserendo anche un puffer. Questo perche è impossibile modulare la fiamma come invece puo fare una gpl metano che all'occorrenza si puo anche spegnere.

    la teoria sarebbe questa:
    accendo la caldaia a legna, diciamo che in base al carico e al tipo di legna questa bruci 3-4 ore. se dopo un ora l'impianto dei termosifoni non riesce a smaltire la totalita del calore che la caldaia fornisce questo deve esser "messo" in un puffer. Quindi avrai sempre i termosifoni caldi e il puffer che si sta riscaldando. il difficile è dimensionare caldaia e puffer in modo che una volta finita la carica di legna il puffer sia arrivato alla massimatemperatura. cosi poi con i litri scaldati del puffer puoi far proseguire l'impianto di riscaldamento.

    Se tu metti un puffer con troppi litri non riesci a scaldare tutta l'acqua e quindi butti via il calore (perche non serve a nulla avere il puffer a 40 gradi dato che i termosifoni rendono da 50-55 in su), se ne metti troppo pochi anche qui non hai un impianto ottimizzato in efficenza.

    Per quanto riguara le caldaie a pellet mi dicono che non serve il puffer in quanto, come per le gasolio e gpl e metano, queste caldaie se non occorre piu calore si spengono.

    Spero di averti chiarito almeno in parte le idee..

  21. #21
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    si sei stato chiaro benello grazie.
    quindi carico alle 6,30-7 diciamo che alle 12 la legna sia finita ( ma non ce ne sono che durano un pò di più) quindi la caldaia si spegne e il calore per i termosifoni viene fornito dal puffer. quindi quando arrivo alle 18 i termosifoni dovrebbero essere ancora caldi o cmq non avrei il gelo in casa.
    però la caldaia sarebbe cmq spenta e la dovrei riaccendere, giusto?
    cioè è matematico che 10-11 ore di autonomia per una caldaia a legna sia impossibile? è questo che vorrei capire......
    ciao e grazie

  22. #22
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    ciao, allora, bisogna fare elle precisazioni.
    il tuo discorso è fattibile solo con un accurato dimensionamento dell impianto , ossia di caldaia e puffer.

    Ti faccio un esempio cosi capisci cosa intendo:
    supponiamo che casa mia abbia bisogno di 50 kg di legna al giorno per avere 20-21 gradi in casa.

    allora, se ho una caldaia che ha un vano che tiene 20 kg di legna ovviamente finiti quei venti devo metterne altri 20 e finiti devo aggiungere i 10, totale 50 kg e tre ricariche.Devo aver dimensionato correttamente il puffer per immagazzinare il calore in eccesso fornito dalle cariche di legna.


    se invece ho una caldaia con un vano da 50 kg io posso riempirlo tutto e far partire la caldaia. ovviamente l0impianto andra a regime dopo qualche ora e quindi devo poter immagazzinare il restante calore che mi forniranno i 50 kg di legna in un puffer per avere cosi l'autonomia per arrivare fino a sera. logicamente per fare questa operazione, ossia fare una carica unica da 50kg al mattino devo avere una caldaia piu potente del primo caso con un vano legna piu grande. Anche i litri puffer dovranno esser molti di piu per poter immagazzinar piu energia che verra poi restituita gradualmente all impianto.

    Quindi la cosa piu importante e piu difficile è dimensionare correttamente caldaia e puffer in base alle proprie esigente.
    Carica di legna unica = caldaia piu potente e puffer piu grande e meno "rotture" di caricare legna
    Piu cariche = caldaia meno potente e puffer piu piccolo ma piu "rotture" nel dover caricare piu volte la caldaia.

    e come si sa la comodita si paga, infatti per prender caldaia e puffer piu grande in modo da dover caricare una sola volta dovrai sborsare piu dindini...

    se ti servono altre spiegazioni chiedi pure!!!

  23. #23
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    ottima risposta daltronde per risparmiare qualche sacrificio ci vuole ,comunque la caldaia a legna è meglio non sovradimensionarla altrimenti poi ci vuole un mega accumulatore

  24. #24
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    ciao renato, è vero sarebbe meglio non sovradimensionare ma io che ho appena acquistato una caldaia ho fatto il seguente ragionamento( che spero sia corretto):

    se prendo una caldaia di potenza adeguata alla mia abitazione allora fila tutto liscio. Se pero sbaglio qualcosa (o lo sbaglia il termotecnico) e ad esempio la prendo sottodimensionata sono "fregato". Al contrario se sovradimensiono (naturalmente senza esagerare) posso sempre fare un carico minore di legna e quindi avere minore calore a disposizione.
    Tutto sto discorso per dire che una caldaia da 30kw la posso fare andare a 24kw dando meno legna ma una da 24kw non la tirero' mai a 30.

  25. #25
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    io peri miei 130m2 ho preso una 30 kw decisamente grande ma è la piu piccola con inserimento lunghezza legna 50 cm la riempio completa ma di abete mai certo di frassino,se la prendevi piccola non è che eri fregato solamente dovevi fare una carica in piu ,pero nelle mezze stagioni avevi forse maggior resa in quanto nella caldaia avevi minor acqua da portare in temperatura


 

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