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  1. #1
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    Predefinito Caldaia con accumulo a biomasse

    Buonasera scusate se affronto argomenti sicuramente già triti ma ho bisogno di un consiglio da parte di esperti e navigati in materia.
    Abito in Brianza in una villa singola.
    Sto valutando l'opportunità , unitamente a pannelli fotovoltaici, di cambiare la caldaia (tradizionale con accumulo) con una a condensazione o magari anche con una a pellet e/o cippato + legna +gas; sto valutando anche pannelli termici (anche se non avendo un impianto di riscaldamento a basse temperature e non potendoli sfruttare per riscaldare in inverno... credo non convenga se pur con l'agevolazione del 55%). premesso questo volevo dirvi e chiedervi alcune cose :
    - mi interessava e incuriosiva anche la caldaia che funzioni a cippato ma volevo chiedervi dove si trova e dove si compra il cippato (per il pellets non ci sono problemi)
    - io ora ho una caldaia a gas con accumulo acqua da 26600 Kcal/h( TANTAQUA 27 FERROLI vecchia di 16 anni che voglio cambiare sfruttando l'agevolazione del 55%)
    - ho due camini da riscaldamento Palazzetti (uno inserto Ecopalex 75 che funziona quasi tutti i giorni da 10 anni a pianoterra e uno grosso in taverna che funziona di rado ma che scalda perchè ho portato tubi aria calda ai piani superiori)
    - forse non ho letto bene ma nel decreto n 36 del 31/05/07 dove (in quale comma??) si parla delle caldaie a combustibili rinnovabili per l'agevolazine del 55%?
    - queste caldaie a più conbustibili oltre alla cenere da togliere richiedono molta manutenzione?
    - rispetto ad una caldaia a condensazione a gas ( mi sembra che ora l'agelazione si possa avere avere anche sulle cadaie non a condensazione o sbaglio? ) si risparmia parecchio ? Io la legna autoctona brianzola la pago 12 euro per 100Kg
    Concludendo, visto che ho un ampia sala caldaia, vista la mia potenzialità,visto che ora con pellets o cippato si possa far partire la caldaia anche la notte, visto il fatto che mi piacerebbe usare anche altre fonti oltre a pellets (per esempio ho una quercia che produce un sacco di ghiande ) che ho il gas metano e ho un ottimo ed economico fornitore di legna per caminetto ( ora ne consumo circa 25 /28 qli anno) cosa mi consigliate? E' lecito parlare di marche?
    Kalorina Tatano ?, Buderus ?, fiamma rovesciata ? e l'accumulo?
    Ringraziandovi fin da ora per la vs pazienza , scusandomi per le domande da un milione di dollari in attesa di leggervi e di ricevere preziose info e consigli ,
    per ora vi saluto cordialmente
    ezio

  2. #2
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    ciao ezio52, nel mercato non esistono tanti modelli di caldaie che possano definirsi ONNIVORE, cioè funzionanti a biomassa (tutta) + gas o gasolio o metano.
    tra le poche, eccone una:

    TATANO DR Nord Est caldaie a biomassa cippato pellet legna onnivore trucioli segatura

    vai e clicca sulla Kalorina 2304
    qui vedi chi sono WWW ERREGI

    arriva anche in Italia la "resa alta" nella caldaia: GUARDA




  3. #3
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    per chi lo desiderasse, ora abbiamo approntato un camioncino con un impianto funzionante con una ONNIVORA 2304/E.
    Chi desidera vedere in funzione una macchina di questo tipo, nel Triveneto, può farne richiesta.
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  4. #4
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    x DR...Che ****ta una caldaia su un furgoncino!
    Bella idea utile al commercio !
    Tanto per sprecare biomassa e calore !

    X Ezio,se paragoni una caldaia per praticità a combustibili liquidi a una a combustibili solidi, sbagli in partenza!
    Ci vuole la mentalità e manualità nel fare le cose.

    Ho visto smontare ottime caldaie a pellets/cippato o legna per passare o meglio ritornare al gasolio,(dalle mie parti non c'é il metano) per la disperazione,se uno lavora tutto il giorno e arriva a casa stanco e stufo e quel poco che ne rimane di energia lo deve dedicare alla caldaia al posto della famiglia...

    La manutenzione ordinaria va sempre fatta,va curata...una volta sifacevano certe cose ora nessuno ha piu voglia,o ci prova con scarsi risultati solo per risparmiare...

    Una caldaia a gas o gasolio al massimo si pulisce ad inizio stagione e quando ad esempio finisce il gasolio basta una telefonata e non muovi un dito! per il gas ancora meno !

    Hanno solo il piccolo svantaggio (ma proprio piccolo) di costar caro il carburante! e per quelle a gasolio di inquinare come un TIR !

    Se fai un impianto serio e professionale,con caricamento automatico da locale serbatoio di adeguate dimensioni per sopperire almeno al fabbisogno di 3 mesi invernali, avrai meno problemi e stress da pellet/cippato! Col vantaggio di poterlo acquistare all'ingrosso e sfuso,ti arriva con autocisterna tipo il gasolio e il costo é inferiore di quello in sacchi (ho un albergo vicino a casa che funziona così e risparmiano quasi il 50%) ovviamente c'é sempre uno che si dedica alla corretta pulizia peridica e in caso di blocco scatta come una molla ! (in casa non avrai tutta questa eseigenza, ma non pensare di "dimenticarla" come una a gasolio o gas,appena ti giri di spalle te lo infila...

    Io ti ho preparato... certi venditori tirano acqua al proprio mulino,cercando di paragonarle alla funzionalità e particita di una caldaia classica,non é cosi ! Alti costruttori si inventano sistemi leonardeschi di pulizzia automatica,tanto prima o poi la devi pulire sempre a mano e con tali sistemi meccanici é piu complicato !

    Se sei pronto a risparmiare e inquinare di meno con un po di "sacrificio" e dedizione allora
    parti con almeno 4-5 pereventivi (serve un calcolo reddatto da un termotecnico professionista che di fornisca una relazione firmata del fabbisogno calorico della casa) e scegli quella che ti sembra piu affidabile e robusta e meno complicata ! ( non buttare soldi in caldaie straniere che costano un botto e non discostano tanto da ottimi prodotti nostarani !
    Ciao
    P.S. io vado sia a legna (scarti, non la compro perché non conviene)che a cippato/truccioli,so cosa vuol dire,ma so anche quanto costa il gasolio!

  5. #5
    Monumento
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    Il decreto attuativo 11 marzo 2008 che puoi trovare nella sezione del Forum dedicata agli incentivi prevede la detrazione del 55% per le caldaie a biomasse.
    Per biomasse si intendono legna, cippat, pellets ecc e tutti quei combustibili previsti dall'allegato X DL 152 del 3/4/2006, altrimenti non si becca una lira.
    Fra questi combustibili quelli triti utilizzati in caldaie con un serbatoio di dimensioni adeguate, fra l'altro integrabile, consentono delle autonomie della caldaia compatibile con una gestione non assillante.
    Assolutamente non paragonabile ai tre mesi e più citati, ma una settimana può essere un intervallo di tempo intercorrente per effettuare il caricamento del combustibile, pulizia e controlli vari.
    Quanto al risparmio sui costi di esercizio esamina questo foglio di calcolo e inserisci i tuoi costi:
    http://web.tiscali.it/risparmio_ener..._confronto.xls

  6. #6
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    Buran, mica funziona come motore per il furgone, la caldaia.........ehehehehehe
    Concordo con te sull'Italianità
    ciao
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  7. #7
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da ezio52 Visualizza il messaggio
    Sto valutando l'opportunità , unitamente a pannelli fotovoltaici, di cambiare la caldaia (tradizionale con accumulo) con una a condensazione o magari anche con una a pellet e/o cippato
    visto che vuoi mettere anche il fotovoltaico,
    perchè non valuti anche la pompa di calore?
    Ce ne sono anche di modelli che raggiungono i 65°,
    ergo funzionano perfettamente anche con i termosifoni tradizionali
    e possono usufruire dei benefici del 55% previsti per le caldaie a condensazione,
    comma 347.

    Se il cippato o la legna di devi comprare
    allora vai a pellet/triti combustibili.
    Altro particolare x il cippato:
    ti serve un silos con una capacità minima di 10 mc se vuoi un minimo di autonomia.

    Quote Originariamente inviata da ezio52 Visualizza il messaggio
    sto valutando anche pannelli termici (anche se non avendo un impianto di riscaldamento a basse temperature e non potendoli sfruttare per riscaldare in inverno... credo non convenga se pur con l'agevolazione del 55%).
    il costo per la produzione acs è circa il 30% del costo lordo per il riscaldamento.
    Ricordate che d'inverno l'acqua arriva dalla rete anche solo a 5°,
    d'estate oltre i 20°.

    Se poi installi una caldaia a biomassa,
    allora i pannelli solari termici sono utili anche senza integrazione al riscaldamento
    per una questione pratica:
    accendere fuochi in estate non è mai confortevole.



    Quote Originariamente inviata da ezio52 Visualizza il messaggio
    E' lecito parlare di marche?
    per correttezza e rispetto delle regole del forum sarebbe meglio in pvt

    Quote Originariamente inviata da ezio52 Visualizza il messaggio
    fiamma rovesciata ? e l'accumulo?
    io la penso così:
    a legna se la legna ce l'hai gratis o cmq ad un prezzo < 9 € ql.e
    e niente fiamma rovesciata perchè è da caricare ordinatamente e con legna tutta della stessa pezzatura.
    Più pratica una caldaia a fiamma tradizionale da caricare alla rinfusa,
    carichi - accendi - chiudi lo sportello - amen

    Accumulo per l'acqua calda sanitaria d'obbligo,
    meglio sempre con doppio scambiatore (se uno non si usa si uniscono) e con capacità minma di 300 litri.

    Accumulo per l'impianto di riscaldamento (c.d. "puffer") d'obbligo con caldaia a sola legna e/o imp. risc BT,
    anche fino a 2000 litri con una 35-50 kw.

    Con le caldaie marine policombustibili in impianto a termosifoni puffer opzionale,
    anche se cmq non gli farebbe schifo mettercelo.

    In definitiva,
    il mio consiglio è:

    fotovoltaico + pompa di calore caricata a R134A per t max 65°

    oppure

    caldaia marina policombustibile 35 kw con bollitore acs doppio serpentino da almeno 300 litri

    ciao Ezio

    massimo
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    Ultima modifica di tekneri; 11-05-2008 a 18:05
    se vuoi vivere e star bene, prendi la vita come viene

  8. #8
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    da me il cippato si trova a 5 euro il ql.
    Clacolando che mediamente rende 2000/2200 kcal al kg, secondo me è conveniente anche comprandolo, logicamente come dice tekneri se si ha spazio per il deposito
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  9. #9
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    Ciao,il cippato é il combustibile meno costoso e piu conveniente a parità di resa/costo,il problema é appunto lo spazio per stoccarlo,un silos o locale "contenitore" se di grossa capienza é utile per acquistarlo all'ingrosso,e a prezzo piu basso ! ma arriva a bilici !
    Ciao

  10. #10
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    e sì, arriva sempre a carico completo. Ecco l'unico neo...
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  11. #11
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    Ciao,si ma é il piu economico !

  12. #12
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    nulla da dire sull'economicità. Infatti, quando possibile, lo consiglio sempre
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  13. #13
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    Wink camion expo

    questo è il mezzo che utilizziamo per la DZ
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  14. #14
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    ma non così bioterm, iointendo proprio un impianto a biomassa funzionante, con produzione di acqua calda con una caldaia onnivora. Non con delle stufe e alcune caldaie messe sono in visione.....
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