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  1. #1
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    Predefinito Termocamino e stufa pellet idro

    Ciao ragazzi mi sono appena iscritto al forum e vi saluto tutti.
    Bene a questo punto vi scrivo cosa vorrei fare nel mio appartamento
    100 mq+altezza 3.1 mt = 310 mc temperatura interna naturale minima registrata 15 gradi, 7 radiatori normali in alluminio (1+1 sala/cucina e altri 5 per il resto delle stanze
    Vorrei installare in sala/cucina (45mq) un termocamino clam T/85 (sempre se sia adatto al mio cubaggio) e una termostufa pellet idro con 15 Kw resa all'acqua e 4 Kw resa all'ambiente (sempre se sia adatta al mio cubaggio)
    Per prima cosa devo togliere il camino vecchio e mettere il termocamino e poi dovrei mettere(se consigliato) 1 scambiatore a piastre per il camino da collegare a caldaia a gpl esistente(vaso chiuso) ed un'altro scambiatore a piastre per la termostufa a pellet in modo da collegare anche questa all'impianto.
    Premetto che non posso istallare un puffer e vorrei avere delle delucidazioni in merito all'impianto :
    Acqua calda sanitaria la faccio solo con la caldaia a gpl quindi termocamino+termostufa solo per riscaldamento
    Posso far convivere il termocamino nello stesso ambiente (sala) della termostufa a pellet ?
    Gli scambiatori a piastre e specialmente quello del termocamino e meglio installarlo vicino al termocamino (1-1.5 metri) oppure vicino al clarinetto che dista dal camino circa 13 metri ?
    E' una buona idea mettere uno scambiatore a piastre per il termocamino oppure potrei optare per un'altro sistema ?
    Quali sono i pro ed i contro se opto per l'installazione con lo scambiatore a piastre ?
    Come posso evitare il formarsi della condensa catramosa nel termocamino ?
    Ciao e grazie

    Ultima modifica di devilx79; 04-02-2009 a 22:49

  2. #2
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    Quote Originariamente inviata da devilx79 Visualizza il messaggio
    Posso far convivere il termocamino nello stesso ambiente (sala) della termostufa a pellet ?
    Gli scambiatori a piastre e specialmente quello del termocamino e meglio installarlo vicino al termocamino (1-1.5 metri) oppure vicino al clarinetto che dista dal camino circa 13 metri ?
    E' una buona idea mettere uno scambiatore a piastre per il termocamino oppure potrei optare per un'altro sistema ?
    Quali sono i pro ed i contro se opto per l'installazione con lo scambiatore a piastre ?
    Come posso evitare il formarsi della condensa catramosa nel termocamino ?
    Ciao e grazie
    Io ho un impianto simile (Clam T/85 e Laminox idro) pero' su 2 piani. Il Clam a mio parere
    funziona egregiamente ma e' attaccato direttamente all'impianto dei radiatori, la idro
    invece, collegata tramite scambiatore a piastre, non scalda tantissimo i termosifoni.
    Forse potresti usare un accumulo a cui collegare entrambi, io nella configurazione attuale
    non posso accedere la stufa a pellet con il camino acceso.
    Cmq gli scambiatori a piastre occupano poco spazio ma costano molto, io direi che
    dovresti preferire l'accumulo.
    Ciao

    Stefano
    Ultima modifica di gymania; 06-02-2009 a 19:57

  3. #3
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    Non ho posto per l'accumolo e vorrei sapere se lo scambiatore a piatre va messo vicino alla fonte di calore oppure e meglio metterlo lontano(vicino al clarinetto), e per il fatto della condenza e' meglio vicino alla fonte o lontano dalla fonte di calore,oppure sempre per la condenza ci sono altre opzioni piu' efficaci ?

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da devilx79 Visualizza il messaggio
    Non ho posto per l'accumolo e vorrei sapere se lo scambiatore a piatre va messo vicino alla fonte di calore oppure e meglio metterlo lontano(vicino al clarinetto), e per il fatto della condenza e' meglio vicino alla fonte o lontano dalla fonte di calore,oppure sempre per la condenza ci sono altre opzioni piu' efficaci ?
    per evitare il catrame nel camino devi mettere la temperatura di accensione del circolatore oltre i 50°. io a 55° ne ho ridotto ampiamente la formazione, alcuni suggeriscono temperature
    piu' alte, cmq te ne renderai facilmente conto.
    Non sono un tecnico e non saprei se la distanza dello scambiatore possa influire su questo aspetto, a logica ti direi di metterlo piu' vicino possibile per minimizzare la dispersione di calore.
    Io farei anche attenzione alla dimensione dello scambiatore di calore da associare al termocamino, se non sbaglio il Clam cede all'acqua oltre 20KW! io come sfogo gli ho associato
    un ventilconvettore che accendo in caso di sovratemperatura o necessita' di riscaldare velocemente.
    cmq per minimizzare il catrame ci sono 2 raccomandazioni:
    - temperatura del camino alta
    - legna stagionata da almeno 12 mesi

    Ciao

    Stefano

  5. #5
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    Post Scambiatore di calore a piastre

    Salve, volevo dei chiarimenti in merito allo scambiatore di calore, vorrei sapere oltre alla legge che impone l'installazione potete spiegarmi la sua funzionalità, una volta installata al termocamino ?
    E' vero che riduce i consumi in quanto la quantità di acqua da riscaldare non sarà più quella contenuta nel termocamino (circa 100 litri di acqua) ma bensì quella dello scambiatore (1 o 2 litri di acqua)?
    Ed è vero inoltre che la temperatura di accensione della pompa del termocamino raggiungerà molto più velocemente la temperatura di lavoro (60°) ?
    Vi ringrazio anticipatamente

  6. #6
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    Lo scambiatore a piastre serve solo ad accoppiare un circuito a vaso aperto (quello del termocamino) con un circuito a vaso chiuso (quello del radiatori della casa). Il termocamino riscalda la sua acqua (n litri9 + l'acqua del circuito per arrivare allo scambiatore) quindi va in temperatura più rapidamente ed evita condense il circuito di riscaldamento invece dovrebbe riscaldarsi più lentamente (c'è uno scambio termico in più in mezzo)

  7. #7
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    Ciao, grazie per la risposta
    una cosa non ho capito, lei mi dice che se è installato uno scambiatore a piastre lo scambio termico avviene tra scambiatore e circuito dei termosifoni, e non con la caldaia presente nel termocamino (100 lt di acqua).
    Di conseguenza non capisco come mai i tempi di riscaldamento sono + lenti se non bisogna più riscaldare l'acqua della caldaia del termocamino ma lo scambio avviene tra scambiatore e termosifoni?
    di conseguenza l'acqua da riscaldare sarà sempre di 9 litri e non più di 100 litri, mi corregga se sbaglio.
    In termini di risparmio di materiale (pellet) secondo lei con uno scambiatore a piastre ci sta oppure non vi è nessuna differenza?
    Grazie

  8. #8
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    Quote Originariamente inviata da siberian Visualizza il messaggio
    Ciao, grazie per la risposta
    una cosa non ho capito, lei mi dice che se è installato uno scambiatore a piastre lo scambio termico avviene tra scambiatore e circuito dei termosifoni, e non con la caldaia presente nel termocamino (100 lt di acqua).

    In termini di risparmio di materiale (pellet) secondo lei con uno scambiatore a piastre ci sta oppure non vi è nessuna differenza?
    Grazie
    Probabile che nella precedente risposta ci fosse qualche errore di battitura..
    Il senso e' che con lo scambiatore hai due circuiti separati:
    1 - termocamino e scambiatore (mettiamo 100 + 10 litri)
    2 - radiatori (mettiamo 60 litri)

    quindi il circuito lato termocamino si scalda prima perche' e' piu' piccolo
    rispetto a termocamino + radiatori (110 < 160), ma l'impianto dei radiatori
    riceve il calore piu' tardi, perche' c'e uno scambio termico supplementare.
    Non c'e' nessun guadagno, anzi la perdita dovuta allo scambiatore che
    riscalda l'ambiente dove lo istalli. Ti consiglio di isolarlo termicamente!
    Ciao

    Stefano

  9. #9
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    Predefinito fatti fare un progetto daq un termotecnico

    Quote Originariamente inviata da devilx79 Visualizza il messaggio
    Vorrei installare in sala/cucina (45mq) un termocamino clam T/85
    ottimo prodotto

    Quote Originariamente inviata da devilx79 Visualizza il messaggio
    poi dovrei mettere(se consigliato) 1 scambiatore a piastre per il camino da collegare a caldaia a gpl esistente(vaso chiuso)
    non obbligatoriamente necesssario
    javascript:zoom2('zoom_ambient.php?coll=vaso',%20' 660',%20'520');

    Quote Originariamente inviata da devilx79 Visualizza il messaggio
    ed un'altro scambiatore a piastre per la termostufa a pellet in modo da collegare anche questa all'impianto.
    stessa storia, le idrostufe sono già tutte a vaso chiuso, quindi, per quel che riguarda il funzionamento idraulico, lo scambiatore non è d'obbligo


    Quote Originariamente inviata da devilx79 Visualizza il messaggio
    Posso far convivere il termocamino nello stesso ambiente (sala) della termostufa a pellet ?
    stai già parlando di un impianto non propro semplice, ti consiglio spassionatamente di chiedere ad un progetto ad un termotecnico, soprattutto per le questioni di legge.


    ciao Devilx79!

    massimo
    se vuoi vivere e star bene, prendi la vita come viene

  10. #10
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    Scusa la mia ignoranza in materia, ma siccome non voglio fare altri errori e non ho voglia di farmi fregare altri soldi, voglio capire bene questa cosa.
    Il mio idraulico mi dice che se prima (senza scambiatore) dovevo per forza riscaldare prima l'acqua presente nel termocamino (100 lt) e portarla a 60° in modo da fare attaccare la pompa che manda in circolo l'acqua nei termosifoni, ma così facendo dai termosifoni arriva acqua fredda e finisce nella caldaia del termocamino facendo raffreddare quella riscaldata precedentemente.
    Quindi dovrà nuovamente riscaldarsi per raggiungere di nuovo i 60° e cosi via.
    Mentre come dice il mio idraulico questo scambio non avviene più con il termocamino, ma bensì con lo scambiatore, di conseguenza quando accendo il termcamino, la prima cosa che si riscalda sono i 10 litri di acqua nello scambatore e cosi subito raggiunge la temperatura di 60° in quanto 10 litri sono di gran lunga inferiori a 100 litri, a questo punto c'è già lo scambio di acqua con i termosifoni che a loro volta inviano acqua fredda alla caldaia del termocamino che a sua volta la manda allo scambiatore e cosi via, alla fine avrò sempre 10 litri di acqua per volta da riscaldare, in questo modo si ha anche una riduzione di consumi in termini di pellet.
    Non so se mi sono spiegato bene, ma questo è quello che dice il mio idraulico
    Grazie

  11. #11
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    Mentre come dice il mio idraulico questo scambio non avviene più con il termocamino, ma bensì con lo scambiatore, di conseguenza quando accendo il termcamino, la prima cosa che si riscalda sono i 10 litri di acqua nello scambatore e cosi subito raggiunge la temperatura di 60° in quanto 10 litri sono di gran lunga inferiori a 100 litri, a questo punto c'è già lo scambio di acqua con i termosifoni che a loro volta inviano acqua fredda alla caldaia del termocamino che a sua volta la manda allo scambiatore e cosi via, alla fine avrò sempre 10 litri di acqua per volta da riscaldare, in questo modo si ha anche una riduzione di consumi in termini di pellet.
    Cambia idraulico.

    Ciao,

  12. #12
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    Spero che tu abbia capito male perchè se no è meglio limitare l'idraulico all'uso del pappagallo e della stoppa...

    supponendo di avere lo scambiatore, tu dovrai scaldare i 100 litri del camino + i 10 dello scambiatore visto che stanno sullo stesso circuito idraulico. In più se il circuito è a vaso aperto avrai anche dispersioni di calore dal vaso aperto.

    I due circuiti ( 1 termocamino 2. termosifoni) sono accoppiati SOLO tramite lo scambiatore quindi l'acqua dei termo NON va al termocamino ma circola solo tra termo e scambiatore.

    Poi sulla velocità di riscaldamento si può aprire ampia discussione ma, in generale ogni cosa che sta in mezzo tra una sorgente di calore e il punto di fruizione comporta perdite e non aggiunte.

  13. #13
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    Grazie adesso credo di aver capito bene il ruolo dello scambiatore, quindi in termini di risparmio pellet non dovrei averne, e mi sembra anche di aver capito che potrei addirittura peggiorare la mia situazione aumentando i tempi di riscaldamento della casa giusto?
    Di conseguenza avrò sempre 110 litri di acqua da riscaldare e non più 100 anche quando l'impianto è già caldo giusto?

  14. #14
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    Quote Originariamente inviata da siberian Visualizza il messaggio
    mi sembra anche di aver capito che potrei addirittura peggiorare la mia situazione aumentando i tempi di riscaldamento della casa giusto?
    Di conseguenza avrò sempre 110 litri di acqua da riscaldare e non più 100 anche quando l'impianto è già caldo giusto?
    La quantita' d'acqua da scaldare in totale non cambia, in piu' c'e' quella dello scambiatore
    ma e' poca rispetto al resto. la differenza sostanziale e' nella fase iniziale.
    infatti una volta raggiunta la temperatura di attacco del circolatore nel termocamino,
    (hai scaldato 100 litri) ti rientra da scaldare solo l'acqua del circuito fino allo scambiatore
    (abbiamo supposto 10 litri) e quindi abbassera' di poco la temperatura raggiunta.
    da quel momento inizia lo scambio di calore con i termosifoni, ma e' molto piu' graduale
    perche' la cessione del calore avviene tramite le piastre e non tramite la caldaia.
    quindi in generale:
    - il termocamino va in temperatura piu' rapidamente e subisce meno shock termici
    dovuti all'immissione di acqua fredda
    - i radiatori si riscaldano leggermente dopo (dipende dalla dimensione dello scambiatore)
    - il totale di acqua da scaldare non cambia sostanzialmente a meno del contenuto
    dello scambiatore (trascurabile!).

    Il vantaggio sta nell'avere circuiti disaccoppiati che possono funzionare contemporaneamente.
    Personalmente ho evitato di farli funzionare contemporaneamente con il termocamino
    che inibisce la stufa. Questo mi impedisce di scaricare un'eccessiva potenza sull'impianto
    creando problemi al termocamino (verificato sulle mie spalle e tasche!).
    Ciao

    Stefano

  15. #15
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    Grazie Stefano.
    quindi a parte il vantaggio di far funzionare due circuiti contemporaneamente, non ci sono altri vantaggi.
    Ma non ho ben capito quando dici che non puoi scaricare un eccessiva potenza sull'impianto cosa significa?

  16. #16
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    Quote Originariamente inviata da siberian Visualizza il messaggio
    Ma non ho ben capito quando dici che non puoi scaricare un eccessiva potenza sull'impianto cosa significa?
    Le potenze delle sorgenti di calore si sommano, quindi se hai 30KW dal camino e 24KW
    dalla stufa hai 54KW. Se il tuo impianto di radiatori ne dissipa 35 al massimo, facendoli funzionare entrambi rischi di andare in sovratemperatura.
    Le caldaie si spengono da sole, il termocamino no!!!
    purtroppo a me e' capitato nei primi giorni di funzionamento e ho bruciato sonda,
    centralina e alcune guarnizioni. per precauzione ora ho inibito il funzionamento della
    stufa quando il termocamino va in temperatura. Per questo motivo e' molto meglio
    usare un serbatoio tampone invece degli scambiatori a piastre, ti consente di
    scaricare il calore in eccesso, purtroppo l'idraulico non aveva predisposto l'impianto
    per tale configurazione e ho usato lo scambiatore.
    Ciao

    Stefano

  17. #17
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    Sto ristrutturando casa...ho mantenuto termosifoni in alluminio.

    Metterò una caldaia a condensazione.

    Pensavo di mettere anche una idrostufa a pellet con accumulo di 200-300 lt e un sistema a circolazione forzata per sola acs.

    Come faccio collegare il tutto al meglio?

    Considera che la termostufa sarà al piano terra, la caldaia potrebbe stare al piano terra o anche nel sottotetto dove necessariamente dovrò mettere accumolo per termosifoni collegati alla stufa idro e il bollitore della CF.

    Distanza piano terra sottotetto15-20 mt.

    Pensavo bollitori nel sottotetto, caldaia e stufa al piano terra.

    Oppure anche la caldaia nel sottotetto? che ne pensate?
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  18. #18
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    dove mi trovo......
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    senza entrare nel merito di tutto l'impianto, l'unica cosa che ti dici è che la caldaia a condensazione con l'impianto a radiatori è solo un'immane spreco di soldi, ti costa di più all'acquisto e ti consuma lo stesso, se non di più, di una tradizionale caldaia a gas...

  19. #19
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    dici?

    Fomenti un vespaio. Con regolazione climicatica e se un filo sovradimensionati il recupero dei fumi lo hai se lavorano i termosifoni a una temperatura attorno ai 50-55 gradi. Quindi soprattutto nelle stagioni intermedie il vantaggio c'è.

    Comunque sono ancora in dubbio se valga la pena o tengo quella che ho già che comunque è ad alto rendimento.

    Cosa mi dici per il resto? conviene? La casa non è grandissima due piani da 65 mq. O metto una stufa a pellet ventilata?
    Ultima modifica di diegodi; 20-08-2010 a 07:55
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  20. #20
    tom-tom
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    un filo sovradimensionati non basta, almeno il 40% in + di elementi è si può fare solo perchè radianti in alluminio, se erano in ghisa questo non era possibile,detto questo pensi ne valga la pena,NO.Cosa ci fai con una stufa ventilata su una casa di due piani?non si è capito bene quanti bollitori vuoi mettere, uno per acs e va bene ,ma vuoi mettere anche un accumulo per l'impianto ? questo accumulo per riscaldamento mi sembra la malattia del secolo

  21. #21
    Monumento
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    Ok, dammi allora un consiglio pratico..mantenendo la mia Sile ad alto rendimento.

    Si ho due piani di circa 65 mq.

    Come ottimizzo?

    Tengo tale caldaia, per acs metto circolazione forzata ma solo per acs, tengo termosifoni in alluminio e stufa a pelle idro collegata e come per non sommare le potenze?

    grazie per i consigli.
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  22. #22
    tom-tom
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    diegodi,che tipo di gas hai ? quante persone per acs

  23. #23
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    metano, inizialmente 1 persona, in prospettiva potrebbero a breve diventare 2 e poi 3-4:-)
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  24. #24
    tom-tom
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    ok,se hai deciso per il solare boiler 300 lt doppia serpentina ,1 per il solare una impianto di riscaldamento collegato termostufa, per dividere gli impianti uno scambiatore di calore

  25. #25
    Monumento
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    mmmm
    non ho capito come intendi...mantengo la caldaia attuale a metano e come la collego?
    Il boiler solare lo volevosolo per acs, perchè devo collegare la termostufa con la quale voglio scaldare termosifoni?
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