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  1. #1
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    Predefinito Casa abitata raramente:accumulo o boiler elettrico?

    Un saluto a tutti mi chiamo Fabio e mi sono appena iscritto per rompervi un pò su dei dubbi che ho, non avendo trovato risposte in discussioni già trattate. Più precisamente ho appena preso casa a Tortona in provincia di Alessandria e si tratta di una casetta indipendente per nulla coibentata(anche se c'è in previsione un rivestimento a cappotto e sostituzione degli infissi) su 2 piani con in totale 180 mq abitabili e da riscaldare. L'impianto che volevo far fare è con riscaldamento a radiatori (esistenti in ghisa) con termocamino e caldaia a condensazione GPL (che mi auguro serva solo quando termocamino non è sufficiente o spento) suddiviso in 2 zone con relativo termostato e acqua sanitaria riscaldata da termocamino e caldaia più pannelli solari a circolazione forzata in abbinamento a un serbatoio a 2 serpentine da 300 litri per sola acqua sanitaria.
    Preciso che i pannelli non si installeranno da subito ma appena avrò qualche soldo a disposizione in pìù e ora farei quindi sono la predisposizione dei tubi e il serbatoio da 300 litri (onde evitare magari tra 2 anni di dover fare lavori sia nell'impianto sia murari) pensate sia una buona scelta fare questa "predisposizione"? Inoltre è da considerare che per almeno uno due anni non abiterò costantemente in questa casa a causa dei lavori in corso ma ci andrò a giorni e magari non mi serviranno 300 litri d'acqua per lavarmi e sembra uno spreco riscaldarli tutti per una doccia; secondo Voi, sarebbe più conveniente optare per questo periodo di lavori in corsi per una caldaia a condensazione con produzione a.c.s. istantanea oppure uno scaldabagno elettrico, mettere la serpentina elettrica dentro l'accumulo da 300 litri o quale soluzione? Ciò lo chiedo perchè mi sembra di aver capito che un serbatoio da 300 litri è necessario sia per i pannelli ma è conveniente se l'uso della abitazione è costante.
    Grazie a tutti
    Fabio
    Ultima modifica di fabiettoge; 03-11-2009 a 20:21

  2. #2
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    ragazzi qualche aiuto?

  3. #3
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    Io metterei una caldaia con produzione di acs istantanea. Tanto ti servirà anche in futuro...i pannelli solari quando sono coperti da neve o ghiaccio calano drasticamente il rendimento!!!!!!!!!!
    Metti che poi se un giorno non avrai la possibilità di accendere il termocamino con cosa ti fai la doccia?

  4. #4
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da fabiettoge Visualizza il messaggio
    ... mettere la serpentina elettrica dentro l'accumulo da 300 litri ..................
    Fabio
    Io farei (anzi ho fatto) così, una serpentina elettrica di backup e risolvi in maniera rapida e (secondo me) economica.

    N.B. Considera comunque che la mia scelta è molto criticata dagli utenti di questo forum.

  5. #5
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    Ciao cioè come di back up?

  6. #6
    Pietra Miliare
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    Esatto, con il termostato regolato alla temperatura minima che vuoi nel boiler, in modo che se la T dell'acqua è già superiore per l'apporto delle altri fonti la resistenza non interviene.
    Ti conviene anche mettere un timer, in modo che se per esempio l'acqua ti serve solo la sera, non la scaldi anche la mattina.

  7. #7
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    Ah, una serpentina elettrica nel serbatoio da 300 litri! Ottima idea! ma quanto costa? e soprattutto a che alteza è installata la serpentina? Perchè riscaldare 300 litri d'acqua elettricamente non so se è cosi economico!

  8. #8
    Pietra Miliare
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    Le resistenza costa 4,5 euro da 1,2Kw , io l'ho messa in basso, ma ho solo 100 litri, penso che se vuoi scaldare solo la parte superiore dell'acqua ti conviene metterla più in alto, ovviamente anche il termostato, che in genere si può integrare nella resistenza (si paga a parte).
    Per scaldare 100 litri d'acqua a 50°C si consumano 3Kw/h.

  9. #9
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    Quote Originariamente inviata da NinoS Visualizza il messaggio
    Esatto, con il termostato regolato alla temperatura minima che vuoi nel boiler, in modo che se la T dell'acqua è già superiore per l'apporto delle altri fonti la resistenza non interviene.
    Ti conviene anche mettere un timer, in modo che se per esempio l'acqua ti serve solo la sera, non la scaldi anche la mattina.

    ciao ninos in effetti la tua idea non e' male ci pensavo anch'io

    buona anche quella del timer , ma senti , come fai a far intervenire la resisttenza la mattina se manca il sole e nuvoloso?

    sarebbe interessante trovare un apparecchio in grado di escludere il timer e intervenire sulla resistenza .

    la temperatura a 40 gradi e sconsigliata a causa della legionella e il sole da ottobre ad aprile haime' non scalda tanto. come fare?

  10. #10
    Pietra Miliare
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    Io uso l'acqua principalmente la mattina, la resistenza interviene se l'acqua è sotto i 40 °C, e di solito lo è se il giorno prima è mancato il sole.
    Nel mio caso, la resistenza in basso, scongiura il pericolo della legionella, perchè la temperatura delll'acqua che viene a contatto con la resistenza va subito ben oltre i 40 °C, poi per effetto del riscaldamento sale immediatamente verso l'alto, e il suo posto viene preso dall'acqua più fredda che c'è attorno, il ciclo si ripete fin tanto che la resistenza è attiva e quindi l'acqua che sale in cima al boiler, che in fin dei conti è quella che uso, è stata "bollita" dalla resistenza.
    Se provi a mettere una resistenza in un continitore trasparente pieno d'acqua, vedrai che la patina d'acqua che tocca la resistenza frigge, in pratica va in ebolizzione per una frazione di tempo prima di miscellarsi con quella circostante.
    N.B. Un mio amico medico,ufficiale delle forze dell'ordine, che si occupa di controlli sanitari, sostiene che in italia è molto più facile morire per puntura di vespa che per legionella.(riporto solo quello che dice lui, non ho le competenze per confermare o smentire)

  11. #11
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    provincia ravenna
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    in italia si muore più per api e vespe che per vipere....
    Guardate qui!!!!!!!!!!!!
    www.attoripersbaglio.it


 

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