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  1. #1
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    Predefinito termostufa pellet + scaldacqua misto termo

    Salve a tutti...
    In questi giorni sto installando una termostufa della EDILKAMIN modello ECOIDRO. L'idraulico mi ha consigliato di montare uno scaldacqua misto termo al posto del kit istantaneo per ACS. il dubbio che mi è venuto in questi giorni è questo:
    Lo scaldacqua funziona solo quando accendo il riscaldamentio, giusto? Quindi se arrivo a casa e il riscaldamento non è acceso, devo aspettare un sacco di tempo per potermio fare la doccia, giusto? Correggetemi se ho sbagliato, e se possibile, datemi qualche altra in formazione su come poter fare al meglio l'impianto... Grazie a tutti...

  2. #2
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    In inverno non avrai problemi perchè la caldaia accesa (anche ad intermittenza) ti scalda l'acqua dello scaldacqua (scusa il gioco dii parole).
    In estate però, secondo me, devi farlo funzionare ad elettricità per non tenere accesa la caldaia solo per l'acqua sanitaria.
    Ti consiglio però di prendere uno scaldacqua più capiente rispetto il tuo reale fabbisogno.
    Spero di essere stato chiaro.
    Ciao Enzo

  3. #3
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    Il mio ragionamento è questo: io esco di casa alle ore 8.00 del mattino e abbasso il termostato a 16° fino alle 17.00. Mettiamo che in questo intervallo di tempo la stufa mi parta 3 volte per mantenermi la temperatura di 16°. Se arrivo a casa alle 19.00 e la stufa dalle 17.00 ancora non è ripartita per mantenere la temperatura di 16°, non è xche trovo l'acqua fredda e devo aspettare molto per farmi la doccia? Sennò avevo pensato a questa soluzione: faccio montare all'idraulico una valvola di zona a 1 via sull'andata del riscaldamento, la stufa la tengo sempre a regime e quindi il circolo sarà tra caldaia e scaldacqua (in poche parole come se avessi un bollitore su una caldaia a gasolio). mil termostato ambiente lo collego alla valvola di zona invece che alla caldaia, così quando ha bisogno di calore in casa apre la valvola e scalda anche i termosifoni e nello scaldacqua così facendo, ho sempre l'acqua tra 60° e 70°.

  4. #4
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    Metti uno scaldacqua misto termo da 100 litri.
    Una volta riscaldati non è che perdano tanta temperatura dalle 8 alle 17.
    Con un 10 kW all'acqua quella termostufa non è in grado di assicurarti un flusso di ACS decente.
    Il KIT istantaneo per quella termostufa sarebbe solo uno spreco di soldi.
    Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

  5. #5
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    Salve a tutti, ho finalmente potuto constatare il funzionamento della mia termostufa con lo scaldabagno misto-termo. Allora, quello che mi succede è questo: d'inverno con termostufa accesa e scaldabagno spento, nessun problema, a parte il tempo maggiore che impiega per portare l'acqua a temperatura, la cosa più curiosa è quello che succede d'estate, cioè: a stufa spenta e scaldabagno acceso, mi si scalda anche il radiatore più vicino alla stufa.n Ho provato a domandare all'idraulico e sapete cosa mi ha risposto: CHIUDI L'ENTRATA ALLO ASCLADABAGNO CHE VIENE DALLA STUFA!!! Roba da pazzi... Possibile che non ci sia un'altro sistema un pò meno complicato per passare dall'estate all'inverno senza girare tante manopole??? Spero ci sia qualcuno di voi che mi aiuti...

  6. #6
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    giusto mototopo, basta chiudere valvola e detentore come in un semplice radiatore, altrimenti l'acqua che è nella serpentina si tira il calore fuori nei tubi e si consuma più corrente elettrica....

  7. #7
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    Non si potrebbe mettere un'elettrovalvola a 2 vie collegato al termostato che quando la stufa non va, lei è chiusa, mentre quando il termostato chiama lei si apre?

  8. #8
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    si può mettere, ma quanto ti costa? a girare una manopola due volte l'anno non è certo un lavorone

  9. #9
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    Potresti montare delle valvole termostatiche nei radiatori ( risultano comode anche in inverno) e in estate selezionarle al massimo, sperando che la temperatura ambiente non lo superi. Oppure ,con 2 valvole di zona ,dividere i radiatori dallo scaldabagno.

  10. #10
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    Volevo chiedervi una cosa su come finire di costruire il mio impianto di riscaldamento con una termostufa a pellet e uno scaldabagno mistotermo (inverno pellet - estate elettrico).
    Il C.A.T. edilkamin mi mi ha consigliato di installarlo allacciando lo scaldabagno sulla tubazione dell'andata dalla stufa al collettore, metterci una valvola a 3 vie, di modo che quando parte la stufa, porta lo scaldabagno alla temperatura impostata, poi commuta, e tuitto il calore lo cede ai termosifoni.
    Io però non sono convinto di quest'allacciamento e mi chiedevo: se facciamo la doccia in 3 persone e consumiamo l'acqua calda dello scaldabagno e la stufa è spenta, c'è rischio che la seconda persona che si fa la doccia, la faccia da acqua fredda. Giusto?
    Invece pensavo: non sarebbe meglio allacciarlo come consiglia l'Edilkamin in presenza di un bollitore (anche se io in realtà ho uno scaldabagno)?
    Lo schema che consiglia Edilkamin è il seguente:

    Presentazione1.jpg
    Io in aggiunta a questo andrei ad inserire un flussostato che mi faccia aprire la valvola a 2 vie che va allo scaldabagno e chiudere quella a 3 vie che va al riscaldamento.
    La temperatura dello scaldabagno la impostato con due termostati: quello corredato con lo scaldabagno che mi mantiene una temperatura minima, mentre un altro ad immersione che mi comanda la temperatura massima.
    In parole povere: lo scaldabagno è sempre acceso elettrico e quando la stufa è spenta mantiene una temperatura X impostata (es.45°), quando qualcuno si fa la doccia e quindi il flussostato sente il passaggio dell'acqua, fa aprire la valvola a 2 vie e quindi se la stufa è in funzione mi entra l'acqua calda della stufa dentro lo scaldabagno, chiudendo ovviamente quella a 3 vie del riscaldamento, mentre se la stufa è spenta, non succede praticamente niente, ma ho comunque all'interno dello scaldabagno acqua a 45°.
    Che ne pensate, è fatto bene o male?


 

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