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  1. #26
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    Quote Originariamente inviata da tom-tom Visualizza il messaggio
    reserve,solo 2 domande 1° dimmi perchè i ventil non ti convincono 2° dimmi come fai a riscaldare il puffer e casa con una termocucina se sei presente in casa dalle 19 alle 7.

    1) Tomtom, ci sono diversi motivi. Non trovo sufficiente documentazione al riguardo, in particolare opinioni di utenti che li usino da un po' (con un impianto a legna tipo quello che vado pensando). Altro dubbio è la ventilazione, sia per il rumore che per lo spostamento d'aria che induce. Sceglierei quelli, come gli Olimpia, che funzionano anche ad irraggiamento, una volta raggiunta la temperatura desiderata, ma qui sorgono i altri dubbi. Davvero la resa termica per irraggiamento è paragonabile a quello di un termo? Io penso di no. Penso che sarebbero insufficienti a mantenere la temperatura del locale con il solo irraggiamento, e questo non mi convince. Cioè, la ventola è ok se scatta in bagno mezz'ora prima che ci vada la mattina, non ok se parte a intermittenza in sala il pomeriggio di domenica. Altro problema il costo per unità, parlo dei ventil un po' belli, come quelli Olimpia che dici, che diventa un rischio troppo alto da accettare con il dubbio che poi il sistema non mi soddisfi per qualche motivo. Per questo sarebbe invece ok un impianto misto.

    A titolo di curiosità ti riporto la presentazione dei Bi2 Olimpia, laddove si dice che, dopo la fase di ventilazione (= veloce riscaldamento), si può mantenere il tutto con il solo irraggiamento (= termosifone):

    Bi2 : Sistemi Idronici -

    "Bi2 invece cede calore agli ambienti per irraggiamento, come i caloriferi, come il sole: dolcemente, efficacemente, con naturalezza. Senza mandare in circolo polvere, acari, batteri.
    Senza disseccare l’aria. Nel più assoluto silenzio, cosa che nelle ore notturne di un ambiente in cui si vive è fondamentale. Se poi si volesse scaldare velocemente un appartamento freddo, per esempio la casa di montagna appena riaperta per le vacanze invernali, Bi2 può attivarsi ventilando e passare automaticamente all’irraggiamento una volta ottenuta la temperatura prefissata, che mantiene costante. Garantendo un notevole risparmio energetico e silenziosità assoluta."

    Ecco, vedi come è descritta la fase di ventilazione? E' l'inferno: acari e polvere e batteri che volano in ogni dove nell'aria che si dissecca. Diciamo, una cosa molto cattiva, per loro stessa ammissione, da evitare come la peste.

    2) Chi scalda il puffer? Sto cercando di comprenderlo... Secondo te, i radiatori in alluminio che mi pare anch'essi funzionano a temperature più basse di quelli in ghisa, non potrebbero essere una via di mezzo accettabile?


    Quote Originariamente inviata da tom-tom Visualizza il messaggio
    L a caldaia a gas va sotto scambiatore solo per dividere gli impianti non per acs
    Ma scusa, con lo schema che hai suggerito, sarò comunque in grado di produrre acs con la caldaia a gas, corretto? Cioè caldaia-->scambiatore-->acs, oppure -->termocucina-->puffer-->scambiatore-->acs. O no?

  2. #27
    tom-tom
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    reserve,adesso ti spiego,l'impianto che ti ho proposto,per farti capire,in tutto vengono installati 2 scambiatori di calore,uno sul puffer per produzione acs e anti LEGIONELLA che utilizzerai sia in inverno sia in estate,in quest'ultimo caso quando installerai il solare, il secondo scambiatore invece ha la funzione di separare idraulicamente i due generatori di calore, come dettato dalla normativa vigente ,contrariamente devi presentare un progetto ecc.ecc.,sempre per farti capire,qualora la termostufa, per un motivo qualsiasi rimane spenta, tu utilizzerai la caldaia a gas come la stai utilizzando adesso ,sia per riscaldamento sia per acs.Se non sono stato chiaro chiedi

  3. #28
    tom-tom
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    reserve,riguardo i ventil, non capisco questi signori dell'olimpia ,sono tanto stupidi per quanto sono bravi nella produzione dei loro prodotti, hanno i ventil che funzionano sia solo ventola ,sia ventola e piastre e per pubblicizzare le piastre demonizzano la ventola,valli a capire.Comunque ci sono svariate scuole di pensiero in merito ai ventil,quello che non riesco a capire e che le persone pensino ,che installando un ventil rischiano di essere travolti dai monsoni.Di solito sono a tre velocità ,variabile,si tiene alla 1°velocità , si evita il decollo della squadriglia degli acari,polveri,peli animali soprammobili e via dicendo.Sapete come funziona un radiatore? 80% convenzione 20%irradiazione, sapete come avviene la convenzione? i moti convettivi prodotti dal termo ,secondo voi non alzano la squadriglia di acari da terra e li mette in circolazione?almeno i ventil hanno un filtro,ma i condizionatori come funzionano?ma in macchina non accendete la ventola?ma avete la casa che è una falegnameria?,guardiamo in faccia la realtà ,quello che crediamo non vada bene per una cosa facciamo e subiamo in altre circostanze.Io ho un impianto misto ,termo in ghisa e 3 ventilconvettori da 5 kw cadauno e mi trovo benissimo,piano piano sostituisco quasi tutti i termo,li lascio solo nei bagni e in cucina.Detto questo,se leggi sopra ti ho parlato dei termo in alluminio,nel tuo caso specifico sono da preferire ma devi aumentare gli elementi,comunque con quegli orari.....auguri

  4. #29
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    ciao reserve , ottimo se segli la boski io la uso da 3 anni ed è fantastica , carica in media un'ora e mezzo dipende dadda stagione chiaramente piu è freddo e piu va forte e chiaramente dura meno , ha la termostatica regolabile in aria primaria , una volta messa dove vuoi ti tiene la temperatura caldaia ferma al valore x impostato . forno va come un treno sempre se la prendi con , alzagrilia molto stabile , una cosa prendila vetrificata durera di piu senz'altro , in poche parole potente fidati . si ho una caldaia integrata , funziona con una valvola a 3 vie motorizzata che scambia in caso il bollitore sia basso di temperatura ( solo termosifoni ) è sempre meglio non fare abbassare la temperatura del bollitore sotto i 50° nella parte superiore per poi un recupero piu veloce quando accendi , basta un termostato sul bollitore in serie al cronotermostato ambiente che ti ferma la pompa a circa 50° poi vedi te , per quanto riguarda acs lo scambiatore sul bollitore va bene ma assorbe calore pure lui dallo stesso gravando la durata per il riscaldamento . invece il bollitore per acs è a se e sempre disponibile , se il bollitore del riscaldamento è basso te la scordi l'acqua sanitaria calda , sara tiepida , in inverno ...... io lo metterei magari da 120 lt dell'aristo con serpentino fisso interno , io ho quello da 300lt se puoi mettilo da 300lt , legionella , basta tenerlo sopra i 50° e no problem , se uno guarda a modo lo scambiatore contiene sempre acqua e scende sotto i 50° quando è fermo e allora !.... per quanto riguarda i termosifoni io ho la ghisa , c'è pro e contro , l'alluminio si scalda prima ma una volta che il circolatore si ferma nel giro di 20 minuti è freddo e e in casa si sente , la ghisa ci mette 20 minuti in piu a scaldarsi la resa per mè è migiore e quando il circolatore si ferma ci vogliono quasi 2 ore perche si raffreddano , vuol dire che se si spengono alle 22:00 fino a mezzanotte in casa c'è caldo che influisce sulla temperatura del mattino cosa che con l'aluminio ...... non ho capito sulla valvola termostatica del riscaldamento , la si mette per no avere l'acqua sui termosifoni alla stessa temperatura del bollitore che potrebbe arrivare a 80° , questa prende acqua dal ritorno dei termosifoni e la mischia a quella del bollitore per avere poi la temperatura che si desidera , quindi non sprechi tutta l'acqua quasi subito e in casa soprattutto a mezza stagione hai il caldo giusto che ti serve , come se regolassi la caldaia a gpl ...

  5. #30
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    Ok, grazie rocco. Ho letto il tuo post, non mi è tutto chiarissimo, è che ancora non conosco i vari componenti degli impianti e mi sfuggono certe regole elementari.
    Il bollitorino che suggerisci per acs in sostituzione dello scambiatore a piastre forse nel mio caso non va bene, visto che vorrei un impianto predisposto per l'acs solare (tomtom al proposito ha suggerito il boilerone unico con la serpentina per il solare già presente, così collegherei e basta). Ci sono altre soluzioni, secondo te (comunque nel frattempo mi leggo il foum del solare termico).
    Poi ho qualche dubbio sui componenti citati:
    cronotermostato ambiente: è la sonda messa in una stanza che, data la temperatura misurata, fa partire la pompa che preleva acqua dal puffer? C'è un cronotermostato ambiente per stanza?
    circolatore: è la pompa di cui sopra?

    Non che intenda derubarvi del tempo della vostra vita, con tutte queste domande, naturalmente.

  6. #31
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    ciao reserve , se vorrai montare il solare per acqua sanitaria e basta va bene come ho detto cioè il bollitore sanitario da 300lt che ti ho indicato lo prendi con due serpentine interne invece che una , in pratica una è da in fondo a metà e l'altra da metà fino in cima al bollitore , il collegamento della termocucina lo metti in quella in cima e un'eventuale solare in quella sotto , se per caso vuoi un integramento del riscaldamento va bene come ha detto tomtom bollitore per il riscaldamento con serpentina all'intero ma ci vorranno almeno 4m di pannelli per avere un giusto successo ,il crono è quello che si mette dove si pensa ci sia il caldo uguale in circa tutta la casa il quale si programma per le varie accensioni giornaliere e che ti mantiene la temperatura che tu hai stabilito e per questo è qullo che fa partire la pompa del bollitore ,si il circolatore inteso come la pompa del bollitore , no nelle altre stanze non si mette niente basta il crono che metti in casa

  7. #32
    tom-tom
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    roccostp,io non ho consigliato quello schema per integrazione solare,solo per acs,infatti sono sufficenti due pannelli da 2 mt come ci vorrebbero in un boiler da 300 lt, ho consigliato un puffer da 800 lt con serpentina superiore e con lo scambiatore esterno

  8. #33
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    S', confermo che per me il solare, se ci sarà come spero, sarà solo per acs. Mi sono riletto tutta la discussione, lo stesso tomtom all'inizio aveva detto che tra le altre c'era la pox di un boiler aggiuntivo solo per acs (legionella a parte). Mi sembra così che le soluzioni siano due:
    1) pufferone unico 800/1000l, con serpentina in cima per l'eventuale solare, + scambiatore esterno a piastre per produzione istantanea acs.
    2) pufferone + boiler estermo per acs (boiler con 2 serpentine, inferiore collegata ai pannelli, superiore al puffer)

    Mi sembrano soluzioni logiche entrambe, probabilmente la 2) più costosa, anche se non ho idea di quanto possa costare uno scambiatore a piastre rispetto al boiler da 300l. Andrò a vedere.

    E' già moltissimo, per me. Fino a qualche giorno fa, prima di chiedervi consiglio sull'impianto, avevo provato a capirci qualcosa da solo, ed ero giunto alla serena conclusione che mai nella vita sarei stato in grado di produrre nemmeno mezzo litro di acqua tiepida.

  9. #34
    Seguace
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    se guardi sul catalogo sul solarbayer c'è un puffer con serpentina annegata che viene 2.275 + iva + trasporto.
    il puffer è da 1000 litri, ha due serpentine di integrazione, una bassa ed una alta, oltre a quella corrugata inox per l'acs da 4,8 cm di diametro e 9,3 m2 di superfice di scambio, contiene 77 litri di acs.
    sembra un ottimo prodotto.

  10. #35
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    SI TOMTOM MI SONO CONFUSO PRIMA ,reserve si tutte e due sono buone , quella con tutto un bollitore con i vari scambiatori va benissimo ma ricordati che sottrae calore dal riscaldamento , quella con il bollitore a parte , se scende la temperatura è solo del sanitario ,poi 300 lt sono molti , io ho una famiglia di 4 persone e ne ho a uffa, per dire che una volta portato a temperatura prima che finisca l'acqua calda ne passa di tempo e non deve andare attorno al riscaldamento abbassandone la temperatura , poi fai come ti pare naturalmente ho solo voluto sottolineare i pro e conto delle due versioni , per i costi dei due non penso ci sia una grossa differenza, forse costera un po di piu quello dei due separati, poi bisogna vedere la marca che monti ,

  11. #36
    tom-tom
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    roccostp,perchè con lo scambaitore esterno sottrae calore al riscaldamento?penso che il calore viene sottratto dal boiler in quanto quanto la valvola a 3 vie devia al boiler l'impianto dei termo ne risente freddamdosi.Roccostp,tu devi tener conto anche degli orari,se la termostufa deve riscaldare anche il boiler ma l'impianto quando lo riscalda,inoltre tieni presente che Reserve ha parlato di legionella,cosa c'è di meglio di uno scambiatore di calore?inoltre ancora,uno scambiatore un circolatore un flussostato 200 euro

  12. #37
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    sottrae calore al riscaldamento , forse mi sono spiegato male , volevo dire che raffredda il bollitore , certamente poco ma è sempre calore che non utilizza piu , solo quello.

  13. #38
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    Ciao a tutti, riprendo l'argomento per sottoporvi alcune domande per un impianto che deve ancora essere realizzato.
    I prerequisiti sono una termocucina a legna e una caldaia a gpl. La caldaia dovrebbe entrare in funzione solo come integrazione (e d'estate) (sia per riscaldamento che per ACS). L'ACS dovrà essere istantanea. L'ACS dovrà avere la precedenza sul riscaldamento.
    L'idea è quella di un puffer da 800 litri alimentato dalla termocucina e un puffer (non bollitore) per ACS da 200 litri. Collegato al puffer per ACS uno scambiatore di calore.
    Le domande sono:
    1) è vero che i puffer per ACS sono meno costosi e più resistenti al calcare dei boiler di pari capacità?
    2) nell'eventuale puffer per ACS l'acqua (di impianto) può essere accumulata a temperature anche di 80°/90° o ciò è dannoso?
    3) Nel caso in cui la caldaia a gpl riscaldi tramite una serpentina alta il puffer da 800 litri, come funzionerebbe il riscaldamento dell'ACS quando la termocucina è spenta?
    E' sensato pensare che quando l'acqua nel boiler ACS è fredda allora viene comandata l'accensione della caldaia che riscalda la parte alta del puffer da 800 litri e da lì l'acqua passa al boiler ACS?
    E' un sistema efficiente (nel pufferone in fondo ci sarebbero 800 litri) o ci sono altre possibilità?

    Spero di essermi spiegato.


 
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