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Discussione: valori CO%

  1. #1
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    Predefinito valori CO%

    un saluto ed un augurio di buon anno a tutti. l'estate scorsa mi è stata data legna gratuita, rocchetti avvolgi cavo non trattati e dopo aver passato molto tempo a tagliare, felice di poter scaldar casa aggratis con la mia caldaia policombustibile, dotata di un vano legna di 100 L., ecco sorgere i limiti delle policombustibili italiane. con questo non voglio certo denigrarle, sono macchine che funzionano bene ed hanno un prezzo relativamente contenuto se paragonate ad altre tedesche o austriache. il primo problema è stato il fumo che chiaramente disturba i vicini, soprattutto nei giorni di bassa pressione. contatto il CAT, dove mi vengono dati dei consigli: aprire al massimo il portellino di immissione aria ed impostare la velocità ventola al massimo. risultato: il fumo diventa più chiaro ma non diminuisce l'intensià e la T° dello stesso in alcuni casi superava i 300°. alla fine di più e più telefonate, richiedo l'intervento fisico di un tecnico e mi viene detto che comunque la caldaia in questione farà sempre del fumo se alimentata a legna. che fare? mi trovo con poco più di 25 Qli di pellet, poco per passare un inverno ed i prezzi ora sono alle stelle, 100 Qli di legna che non posso utilizzare ed una vicina che ringhia con le bave all abocca. con l'aiuto di un assiduo frequentatore del forum, che ringrazio vivamente x disponibilità e preparazione, apporto modifiche alla canna fumaria che eliminano la condensa e prendiamo in esame il funzionamento della caldaia. avevo già un dubbio, carenza d'aria secondaria, faccio delle prove e chiamo un amico dotato di analizzatore di fumi appropriato ed ecco che si rileva il problema più importante, il valore CO% è elevato. a caldaia sporca solo pellet, con taratura ad occhio il valore era di 351 ppm. a caldaia pulita non siamo riusciti a portare la soglia al di sotto di 339 ppm. la prova con solo legna ha dato valori di 1800 ppm ed improvvisando una sorta di immissione di aria secondaria, abbiamo aperto leggermente la porta sup., siamo riusciti a abbassarlo sino a 610 ppm. nel funzionamento misto pellet -legna poi le ppm sono arrivate a 2400 ed agendo poi come in precedenza siamo riusciti a spuntare un valore di 769. da considerare che aumentando la portata d'aria, che passa dal braciere, come consigliavano i tecnici della ditta, in tutti i casi i valori aumentavano di molto. in Italia il limite massimo è fissato ad 800 ppm ed io ci sono dentro di poco, negli stati vicini il valore consentito è di 100 ppm, ecco giustificata l'adozione di sonda lambda nelle loro caldaie. a quel che so anche da noi stanno stringendo la vite, come ci comporteremo? come al solito, all'italiana. un saluto, Fabrizio.

  2. #2
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    Mi fa piacere che hai avviato questa nuova discussione, basata sul valore CO, ma penso che il fumo bianco e denso, sia oltremodo sviluppato soprattutto dal fatto che usi legna, se si puo dire "scadente", ma sempre legna è.
    Io nella mia caldaia normalmente brucio legna di robinia, ma comunque fa sempre fumo, non sono propio convinto che utilizzando un sistema con sonda lamda si possa ottenere notevoli vantaggi ..... ma sicuramente qualcosa ottieni, un pò di tempo fa avevo aperto una discussione in merito alla costruzione +/- economica, per uno scrubber di lavaggio fumi ..... ma nulla di fatto.

  3. #3
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    Non posso che condividere....lo dico da una vita che, al di là della propaganda pubblicitaria, bruciare legna nelle poli è un disastro che la combustione è totalmente diversa rispetto ai triti e quindi non può che essere una taratura di compromesso, che la stechiometria delle diverse comburenti è molto approssimata e non divisa fisicamente, quindi con T° fumi altissima e relativo spreco se si vuol arrivare almeno a vedere un fumo con colore accettabile ma con relativo indice di fumosità (il vecchio numero di Bacharach serve ancora) sicuramente fuori norma....
    Della serie che ci fossero controlli come dovrebbe essere obbligatorio per legge e che il venditore di turno "dimentica" spesso di accennarne la possibilità, tanti dovrebbero chiudere l'inceneritore usando legna......

    misurazione_indice_di_Bacharat
    Ultima modifica di biomassoso; 02-01-2011 a 10:15

  4. #4
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    quel che mi premeva dire è che anche bruciando solo pellet i valori sono alti (339 ppm). riporterò alla ditta il fatto e vedremo quali sono le loro risposte.

    x biomassoso, ho letto il tuo intervento sul 3D monitoraggio fumi, dove parlavi di "diverse arie non suddivisibili", mi trovi pienamente d'accordo, è un problema non trascurabile e di facile risoluzione. nel mio caso sto in questo senso apportando una modifica x l'immissione di aria secondaria posta al di sopra di dove si sviluppa la fiamma a legna, dopo diverse prove ho rilevato che praticando un'apertura sul portello sup. anche nel funzionamento a solo pellet, ciò apporta delle migliorie in combustione e soprattutto non raffreda i fumi.

  5. #5
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    sì, è di facile esecuzione una modifica aggiungendo da qualche parte un ventilatore per la secondaria sopra fiamma....
    altro discorso è poi la gestione separata, cioè chi o che cosa lo comandi.
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  6. #6
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    se la caldaia è quella che penso io ha un comando ventola secondaria.... ovviamente non sarà un comado "controllato" da una sonda lambda ..... ma meglio di niente......p.s. mi mandi qualche foto del "trabicolo" ... per adesso non ho la vicina che ringhia, ma credo che una ottimizzazione della combustione non guasti neanche alle rese!!
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  7. #7
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    Quote Originariamente inviata da biomassoso Visualizza il messaggio
    sì, è di facile esecuzione una modifica aggiungendo da qualche parte un ventilatore per la secondaria sopra fiamma....
    altro discorso è poi la gestione separata, cioè chi o che cosa lo comandi.
    proprio come dice giuggiolo, la scheda è provvista di comando x 2 ventole, che permettono di variare la velocità, almeno quella, in qualsiasi stato, ACC. STAB. MOD. MAN. SPE.

    si giuggiolo la caldaia è quella che pensi. dopo le feste a modifica fatta invio le foto. resta il fatto che in automantenimento, con legna in caldaia dal comignolo esce ugualmente fumo, rivolo di condensa.

  8. #8
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    il rivolo di condensa non mi piace......per il discorso legna in mantenimento, io cerco di non averla...... la caldaia o accesa o spenta (a legna) le "mezze misure" sono deleterie.... confermo però che in alcune condizzioni tenendo lo sportello aperto di un paio di cm aumenta "l'aria secondaria" tanto da far spalare la "sonda fumi".... p.s. che ventola hai usato.... così mi faccio avanti con i lavori.....(potrebbe andare bene una da caldaia metano / gpl ??)
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  9. #9
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    p.s. che ventola hai usato.... così mi faccio avanti con i lavori.....(potrebbe andare bene una da caldaia metano / gpl ??) [/QUOTE]

    ventolino della stessa casa al costo, al tempo, di 120 euri. comunque adesso la sto facendo lavorare con semplice apertura nel portello ma sto studiando un sistema x non aver nessun ingombro sul portello stesso. vi farò sapere e vedere. ribadisco comunque il problema, valori CO% elevato anche nel funzionamento a solo pellet, le altre case costruttrici, i rivenditori o centri ass. hanno fatto rilevazioni in merito nelle caldaie che rappresentano? le straniere rispettano il limite dei 100 ppm. da noi la situazione è monitorata?

  10. #10
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    Saluti a tutti,

    nel tema della discussione, ho davanti a me lo "scontrino" analisi fumi della mia caldaia a solo legna, il valore CO2 è espresso in percentuale, non in PPM, indico comunque:

    CO2 4,7%

    CO 1457 ppm

    T°C gas = 127,3°C

    NO 0 0 ppm
    NOx 0 ppm

    Ciao
    ALex

  11. #11
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    [QUOTE=alexraffa;119151736]Saluti a tutti,

    nel tema della discussione, ho davanti a me lo "scontrino" analisi fumi della mia caldaia a solo legna, il valore CO2 è espresso in percentuale, non in PPM, indico comunque:

    CO2 4,7%

    CO 1457 ppm

    T°C gas = 127,3°C

    ciao Alex. infatti il valore al quale mi riferisco non è il CO2 è ma CO in %, oss. carb. in ppm che deve essere inferiore a 800 e la tua caldaia supera tale limite abbondantemente. così mi è stato riportato dal tecnico, chiedo perciò perdono se riporto dei dati che possono essere errati. tra l'altro mi par di ricordare che la tua caldaia è una "straniera" fiamma inversa con sonda lambda.........figuriamoci le nostrane.....

  12. #12
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    Quote Originariamente inviata da fabry97 Visualizza il messaggio
    le altre case costruttrici, i rivenditori o centri ass. hanno fatto rilevazioni in merito nelle caldaie che rappresentano? le straniere rispettano il limite dei 100 ppm. da noi la situazione è monitorata?
    Sarà che le nostrane si guardano bene dall'aggiungere dei valori in targa che poi non possono rispettare trincerandosi dietro alla semplice auto dichiarazione di rientrare in EN 303?

    In CH come si vede nell'esempio di una caldaia a legna in aggiunta ai requisiti generali sulla targhetta identificativa conforme alle norme europee (EN), è necessario indicare anche le emissioni di polveri che nella fattispecie della CO è per questa pentola di 800 mg/m3 , e da quelle parti i controlli li fanno, quindi dubito fortemente una nostra pentola possa mai andare in gita da quelle parti.

    I limiti massimi cui possono ancora arrivare in CH apparecchi costruiti in loco son comunque questi sotto se non c'è stata qualche variazione dal 1° gennaio 2011.
    CO:≤1500 mg/m3
    Polveri ≤75 mg/m3
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    Ultima modifica di biomassoso; 02-01-2011 a 18:32

  13. #13
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    .........mi spiace veramente che nessun referente di prodotti nostrani non abbia raccolto questa discussione, che, personalmente, credo importante..........

  14. #14
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    nella ecofaber alpina non potrebbe essere utilizzato il tubo che fa cadere il mais (o altro) dal serbatoio secondario ?
    se si installasse esternamente a questo tubo una ventola che soffia aria dentro non si migliorerebbe la combustione ?
    oppure è troppo in basso ? magari saldandoci una prolunga per portarne l'uscita più in alto ..
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  15. #15
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    è il principio che volevo utilizzare io ..... per fare prove pensavo di utilizzare del "tubo flessibile" per marmitte.....mi manca il ventilatore esterno..... forse il tubo da marmitta dopo poco si fonderebbe, ma sarebbe sufficente per capire l'angolazione per un tubo "definitivo" ....... avevo anche pensato a un tubo "inarcato" dietro al fascio degli scambiatori , con tanti "bucanini " in corrispondenza di ogni buco di aspirazione..... a mo di "ignettori" .......
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  16. #16
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    prova con una ventola da pc

  17. #17
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    la vedo "debole"........ appena posso devo tornare dal mio amico demolitore (quello dei circolatori e bobola gpl/puffer) per rintracciare un bel ventilatore da caldaia metano/ gpl.....
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  18. #18
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    e la ventola di un asciugacapelli ?

  19. #19
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    dove lo trovo usato???(usato=gratis!!!)
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  20. #20
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    Quote Originariamente inviata da giuggiolo0107 Visualizza il messaggio
    dove lo trovo usato???(usato=gratis!!!)
    gratis non è, ma euro 9,99 non sono un grande investimento

    Phon Asciugacapelli 2000W Gammapiù - REGALO 2 BECCUCCI su eBay.it Acconciatura, Cura dei Capelli, Bellezza e Salute

  21. #21
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    ahhh forse se lo frego alla moglie!!!!!!!! ( 0:49 ) ......dunque.. prime impressioni..... fiamma molto "turbolenta" temperatura della fiamma più alta (ma solo a constatazione visiva) in quanto molto più aracione/bianca..... fumo comignolo diminuito....inclinazione verso il basso acettabile. in quanto la temperatura della fiamma viene "maggiorata" in un punto (al centro del focolare) in cui non crea problemi di "scottature" .... e nonostate il tutto i fumi di uscita si aggirano attorno ai 230/240 gradi..... (probabilmete comprerò un phon nuovo alla moglie!!)
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  22. #22
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    eh eh, tra il dire e il fare c'è di mezzo giuggiolo !
    ci hai messo un attimo o avevi già in programma questo experiment ?
    cosa intendi per problemi di scottature ?

  23. #23
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    no per questo esperimeto specifico non avevo pensato di farlo stamattina!!! a dire il vero mi mancava il phon (l'idea non il mezzo!!) ma siccome ho un po di febbre ed ero a casa ho provato subito.....l'indea in generale invece è un po che ci penso ... da quando fabry mi telefonò per un problema di vicinato/fumo.....per "scottature" intendo troppo calore contro una parete di ferro, se è vero che alzo la temperatura di tanto , potrebbe essere deleterio.... io non ho una "fornace" in refrattario.... non so ha che temperatura posso arrivare vicino alle pareti, quindi se ho un'ottima combustine , diciamo nel nucleo del fuoco , ora che arriva alle pareti sono più tranquillo......0:12
    Ultima modifica di giuggiolo0107; 04-01-2011 a 11:49
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  24. #24
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    Quote Originariamente inviata da fabry97 Visualizza il messaggio
    .........mi spiace veramente che nessun referente di prodotti nostrani non abbia raccolto questa discussione
    Mai il termine "fare orecchie da mercante" risulta più calzante!

    Mercante che, credo, non dirà mai ad un proprio cliente questo:

    ""Le disposizioni vigenti sono relative ai nuovi D.Lgs 192/05 e 311/06, integrate dal 152/06. Per caldaie al di sotto dei 35 kW di potenza (quasi tutte le caldaie per uso domestico) l'obbligo di manutenzione è dato dall'installatore dell'impianto; in assenza di sue specifiche indicazioni fa testo il libretto di istruzioni del costruttore del dispositivo. In assenza di entrambi subentrano le norme UNI e i regolamenti.
Per quanto riguarda l'analisi di combustione questa deve essere effettuata secondo regolamentazione comunale, provinciale o regionale. In assenza di specifiche disposizioni viene effettuata ogni 4 per i primi 8 anni di vita della caldaia se installata dopo l'entrata in vigore del 311/06, altrimenti l'obbligo permane ogni 2 anni per caldaie a combustibile gassoso. Per ogni altro tipo di combustibile la verifica deve essere effettuata ogni anno""

    Per le emissioni naturalmente sarebbe un'ecatombe, ma tant'è!

  25. #25
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    ennesimo video .. qui si vedo i fumi...... la centralina me li da a 240..... è in modulazione (ventola a 0%) e il phon è a velocità 1.... a velocità 2 esce fumo dal vetro..... in potenza con un po di ventola accesa posso fare phon sul 2......con phon sul 2 e ventola a 45% (potenza piena) la valvola a clapè si alza ancora un po ..... 0:26
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