Salve,chiedo gentilmente un consiglio agli esperti di termotecnica !
Dovendo montare circa 5000 litri di accumulo termico inerzialee avendo poco spazzio,secondo voi é meglio collegare due puffer in serie o in parallelo?
Ovviamente data la quantità d'acqua il primo non sarebbe un semplice puffer ma con un serpentone interno in inox per la produzione dell'ACS in diretta!
Ho dei dubbi,in rete si trova poco e dati contrastanti,io pensavo ad un collegamento in parallelo su 3 livelli diversi,magari con tré valvole a sfera solo per la parzializzazione estiva.
Un termotecnico mi consigliò un collegamento in serie entra-esci,per la massima stratificazione, anche se io non sono troppo a favore in certe situazioni...
In pratica in serie la mandata della caldaia entra in alto sul fianco assieme alla mandata impianto (collettore)con una T nel primo accumumulo con produzione acs,dal basso esce per entrare in alto nel secondo puffer,nella parte bassa del secondo con una T si raccorda al ritorno caldaia e ritorno impianto,ovviamente tra i puffer e caldaia c'é pompa con miscelatrice anti condensa,ma se volessi minserire una caldaia di soccorso sarebbe un casino, sia d'estate per la sola acs che d'inverno per fare tutti e due !
Mi scoccia scaldare una masaa d'acqua inutilmente con caldaia classica.
Questo é il motivo perché preferirei il parallelo !
In alterntiva per la serie avrei studiato un sistema con una deviatrice a 3 vie,gestita in automatico/manuale ma elettricamente,in pratica i ritorni delle due caldaie sarebbero collegati assieme con una T,all'ingresso rimasto della T monterei la deviatrice da dove si collegano rispettivamente e separatamente i due puffer nei due ingressi della mix,in tal modo se devio sul secondo i due puffer lavorerebbero in serie come sopra descritto,se devio sul primo escludo la serie e lavoro solo col primo,ovviamente la mandata della caldaia normale la manderei direttamente a metà del primo puffer e non in parallelo (o forse é uguale o meglio farlo?) alla mandata caldaia biomassa e mandata impianto(collettore),in tal modo praticamente l'acqua della caldaia normale entra a metà,una parte scende per rientrare in caldaia dal basso del puffer (passando per un ingresso della deviatrice) e una parte sale per inerzia a scaldare tutto il puffer e serpentone ACS,(sel il riscaldamento é spento) con riscaldamento acceso sepre dalla parte alta sul fianco verrebbe aspirata dalle pompe del collettore riscaldamento,per ovviamente ritornare in caldaia prima della deviatrice che servirebbe solo a schegliere i ritorni puffer,per dare priorità all'ACS si può interbloccare con un termostato ad immersione sul primo puffer i circolatori impianto riscaldamento,fino a che il puffer produttore di ACS non é caldo.
Che ne pensate ?
cosa mi consigliate?
La caldaia bio é automatica a cippato,ma può andare raramente anche a caricamento manuale con ceppi.


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