niente da fare, le risposte tecniche non arrivano.
speravo che lei fosse così gentile da darle, bah.....
siamo ancora fuori OT, cerchiamo di non intasare il forum di discorsi privati che agli utenti interessano poco. grazie
niente da fare, le risposte tecniche non arrivano.
speravo che lei fosse così gentile da darle, bah.....
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Senta,lei è proprio poco attento,legga il post 58 dove consiglio un boiler e sconsiglio un puffer,ha letto come usa l'abitazione?ha letto dove è ubicato l'appartamento?lei conosce i condomini?se ha la possibilità di mettere un pannello solare sul balcone esposto a sud,può mettere un boiler da 300 lt che lo può usare in inverno e in estate.
le mie domande le ho fatte nel post 72, erano inerenti al fatto di non far girare sempre la pompa, le riporto sotto.
Continua a essere poco attento,mi dica, ho fatto uno schema di come deve essere l'impianto?ho suggerito di mettere il boiler tenendo in considerazione l'uso della casa.Le sue domande sono faziose,ho forse detto che non si debba installare un boiler?dal momento che è stato consigliato si presume che l'impianto venga fatto in certo modo.Continua con questa pompa,la pompa deve sempre girare o verso l'impianto o verso il boiler,provi a fare un impianto e fermare la pompa come vuole fare lei.Adesso la saluto perchè debbo uscire
ripeto per la milionesima volta...............
LE MIE DOMANDE ERANO INERENTI AL FATTO CHE LEI CONSIGLIA SEMPRE LA POMPA ACCESA !!!! STOP
le faccio un banalissimo esempio:
la pompa gira sempre, quindi scarica il calore in eccesso nel puffer, portandolo ad esempio a 80°. La legna finisce, e la pompa continua a girare. Questo non fà si che il calore accumulato nel puffer ritorni nel termocamino anche quando la legna è esaurita? disperdendolo inutilmente.............
se non è così, mi spieghi come e si inizia un confronto serio. Tutto il resto sono solo polemiche che nulla interessano.
Grazie tante, ma quasto è un ripiego, la legna costa soldi e fatica, non ha senso buttare via il calore attraverso la valvola di scarico termico (che dovrebbe essere l'ultima sicurezza) o attraverso il vaso aperto. E neanche surriscaldare gli ambienti, va contro la logica e l'ecologia e il confort. Se poi vogliamo dire che, se leghiamo l'installazione di un termocamino a quella del puffer, molti rivenditori ci perderebbero ben più delle 150 euro che menzionavi sopra....è un'altro discorso.
Il problema poi del tempo di messa a regime di un puffer è sostanzialemente causato da cattiva progettazione.
Io nel mio impianto la regolo una volta sola come nel suo, per questo siccome non la sposto non posso decidere la temperatura di mandata che sarà legata ad altri fattori e non solo alla velocità 3 del circolatore.
Se voglio regolare la temperatura come dice lei lo posso fare solo con una valvola miscelatrice.
[QUOTE=stef-an-o;119174273]Io nel mio impianto la regolo una volta sola come nel suo, per questo siccome non la sposto non posso decidere la temperatura di mandata che sarà legata ad altri fattori e non solo alla velocità 3 del circolatore.
Stefano.continua a essere poco attento.ho detto che con lo scambiatore,se lo monta per la normativa, non serve la valvola miscelatrice se non monta lo scambiatore il quel caso è d'obbligo,legga è tutto scritto.Le pompe si regolano una volta sola,in base allo scambiatore si decite come far girare le due pompe e in base alla velocità si stabilisce la temperatura
Il sistema consigliato da marzolanella penso sia quello che allego in foto.....giusto?
E dalle caratteristiche del "kit piastra" vedo che :"è un kit di separazione per impianti a combustibile solido a vaso aperto con abbinamento ad un puffer di accumulo sanitario
-E composto da un circuito primario(fonte di calore a vaso aperto) e un circuito secondario (fonte di calore a vaso chiuso).
-Quando il puffer è a temperatura il kit devia l’acqua sul riscaldamento"
E quest'ultima riga non mi piace tanto. Io con il mio approccio zen da profano sia con questo che con altro sistema vedrei la soluzione ottimale in questo modo:
1) il termocamino arriva alla temperatura di intervento del circolatore (esempio 55°) ed il circuito è diretto sui fancoil cioè evita l'accumulo.
2) superata una certa soglia di temperatura il miscelatore inizia a fare il suo compito prelevando parte dell'acqua del circuito di ritorno al camino come consigliava dott nord est(e qui mi chiedo non si abbassa troppo la pressione all'ingresso del circolatore?)
3) nel momento in cui il miscelatore non riesce più a compensare la soglia massima ideale sui fancoil (ipotizziamo 65°) suppongo che la mandata del camino vada nel puffer e io comincio a spillare a valle del puffer, ma a questo punto mi chiedo non si abbassa troppo repentinamente la temperatura in ingresso ai fancoil?
4)questo punto può essere anche al posto del tre e prevede il caso in cui il termocamino sia prossimo alla temperatura massima di esercizio (supponiamo 90°) e il circuito fancoil dissipa meno di quello che viene prodotto ed allora mi aspetto comunque una deviazione verso il tank
................ma penso che il ragionamento sia più complesso di come lo sto banalizzando io o sbaglio??
Nello schema di impianto con piastra proposto da marzolanella non penso (sempre da profano.....non mi uccidete) sia possibile compensare oltre una certa soglia, penso di aver capito che la regolazione termica a monte/valle della piastra si gioca con velocità diverse dei fluidi, ma quando a monte sale troppo che succede?? Interviene il vaso e perdo calore e conseguenti rischi annessi e connessi? Nel kit con piastra di scambio infatti abbinano la scelta di un puffer.
Grazie
Alessio
Ultima modifica di smlick; 19-02-2011 a 20:15
................ma penso che il ragionamento sia più complesso di come lo sto banalizzando io o sbaglio??
Mica tanto.
il mio impianto è pensato in questo modo :
Ho un termocamino separato dall'impianto tramite scambiatore con doppio circolatore come quel kit in foto.
1) il termocamino arriva alla temperatura di intervento del circolatore (esempio 55°) ed il circuito è diretto sui fancoil cioè evita l'accumulo.
2) Se la temperatura ambiente è arrivata a quella impostata dal termostato la mandata del termocamino va nel puffer.
3) se finisce il combustibile al camino , la temperatura si abbassa sotto una certa soglia ( ad esempio 55C°) e nel puffer ho per esempio 65C° prelevo dal puffer.