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  1. #1
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    Predefinito caldaia a pellet + nocciolino, quale?

    Salve a tutti.
    Complimenti per il forum, vi seguo con attenzione e vorrei avere un consiglio da voi. Dovrei acquistare una caldaia per il riscaldamento, non mi interessa la produzione di acqua sanitaria dato che ho il gpl, ma solo il riscaldamento. Sarei orientato per l'acquisto di una caldaia a pellet, ma vorrei utilizzare anche il nocciolino poiché è ben reperibile nella mia zona. Ho visto caldaie onnivore, ma tutte hanno bisogno di vasi di espansione e pompe di ricircolo dato che possono essere alimentate anche a legna. Io volevo la classica caldaia a pellet, tipo le stufe a pellet da casa, ma che bruci anche il nocciolino.Ho letto di alcuni che utilizzano mais e nocciolino tranquillamente anche su stufe a pellet. Sapete dirmi qualcosa? Qualche modello può supportare le mie esigenze? Grazie tante in anticipo.
    p.s. 25 Kw vanno bene.

  2. #2
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    bruciare noccioliono e mais in una termostufa la vedo estremamente dura.... mi spiace per te.
    qui vedi chi sono WWW ERREGI

    arriva anche in Italia la "resa alta" nella caldaia: GUARDA




  3. #3
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    questa è semplice, è omologata a vaso chiuso, è poca sensibile alla condensa, e a casa mia funziona da 4 anni!!!!!http://www.ecofaber.com/pdf/Manuale%20RPM.pdf
    Guardate qui!!!!!!!!!!!!
    www.attoripersbaglio.it

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da giuggiolo0107 Visualizza il messaggio
    ****
    Io ho una risparmiola come indicato da giuggiolo.
    Brucia tutto e ha bisogno di poca manutenzione. Condensa? Mai vista per il momento. Per il nocciolino molto fino però bisogna comprare un kit per grammature fini, in quanto se no non si regola. Detto questo io mi tso trovando benissimo. maremmano ma tu di dove sei, toscano?


    Note di Moderazione:

    Ultima modifica di gymania; 21-02-2011 a 21:26

  5. #5
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    questo (MDS) è uno di "quelli" che ho convinto.....
    Guardate qui!!!!!!!!!!!!
    www.attoripersbaglio.it

  6. #6
    MDS
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    Giuggiolo mi sono lasciato convincere dalle tue parole dai fatti tutt mediato dalle mie esigenze. Ovviamente sono molto soddisfatto.
    Certo che è strano tu fai il contadino e per te è adatta. Io lavoro in ufficio, e se non fosse stato per le caratteristiche di questa macchina, non avrei potuto far star calda la mia famiglia tornando la sera tardi dando il minimo di attenzione alla caldaia.

  7. #7
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    Cerca un rivenditore della tua zona della ditta Clementi.
    Un mio amico ha acquistato una stufa a pellet da appartamento 24kw e puo' bruciare anche nocciolino.

  8. #8
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    Quote Originariamente inviata da maremmano Visualizza il messaggio
    Io volevo la classica caldaia a pellet, tipo le stufe a pellet da casa, ma che bruci anche il nocciolino.Ho letto di alcuni che utilizzano mais e nocciolino tranquillamente anche su stufe a pellet.
    p.s. 25 Kw vanno bene.
    Sia VMA che Bioterm
    hanno idro stufe onnivore di quelle potenze.

  9. #9
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    Grazie a tutti per avermi risposto così velocemente.
    Per SDA, si sono toscano dalla provincia di Grosseto.
    Alcuni mi hanno consigliato delle stufe, ma io vorrei una caldaia. Dovrebbe però essere già provvista di tutti i vasi aperti e pompe di ricircolo necessari, da poterla così attaccare direttamente all'impianto (tipo una stufa idro a pellet). Ovviamente il prezzo è importante. C'è qualcuno che usa altri prodotti in stufe/caldaie a solo pellet? Del tipo 50% pellet e 50% mais o nocciolino. Nella mia zona ci sono alcuni venditori, ma solo uno è un vero venditore di camini e stufe, gli altri sono solo negozi che hanno una stufa tra le mattonelle ed i sanitari e si spacciano esperti.

  10. #10
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    Scusate se mi intrometto. Ho acquistato ed installato una caldaia policombustibile e posso assicurarvi che il combustibile migliore è il pellet.
    Ho provato con la sansa e i risultati sono stati molto deludenti in quanto consuma più del doppio del pellet, sporca in maniera eccessiva, richiede una manutenzione quotidiana e, con i prezzi attuali, diventa antieconomica.
    Ho provato con la segatura e la combustione era veramente eccezionale, ma bisognava riempire troppo spesso il serbatoio di alimentazione, che pure ha una capacità di oltre 1 q.le di pellet.
    Ho provato il mais, ma aveva bisogno di essere miscelato ad altro combustibile per la riaccensione automatica, oltre al fatto che produceva incrostazioni che, nonostante l'alto potere calorifero, facevano perdere di molto l'efficienza della caldaia.
    Ho usato la legna e posso assicurarvi che nelle 24 h il consumo era di oltre 2 q.li con una manutenzione giornaliera. Per fortuna la legna non la devo acquistare, avendo una piccola azienda agricola, a gestione amatoriale, con 200 piante di ulivo e querce che crescono spontanee e che ciclicamente faccio tagliare.
    Altri combustibili non li ho più provati e attualmente sto usando il pellet che richiede scarsissima manutenzione, producendo pochissime ceneri, ha un riavvio della combustione anche dopo 12 ore di inattività, non sporca e, avendo una combustione quasi totale, ha un'alta efficienza, tanto da avere un consumo, nelle 24 ore, di circa 60 Kg.
    La conclusione è che, nonostante i prezzi attuali, il pellet risulta il più economico e pratico.
    Ovviamente i consumi e gli inconvenienti che ho riportato, si riferiscono a periodi di maggior freddo e situazioni climatiche analoghe.
    Quello che fa rabbia è la grande speculazione che si sta facendo intorno a questi combustibili e che mi sta facendo rimpiangere il GPL la cui caldaia prevedeva un solo e semplice controllo annuale e non aveva bisogno di nessun intervento manuale.
    Il risparmio indubbiamente c'è, ma non nella misura reclamizzata. Ho calcolato un risparmio di circa il 20, 30% (col pellet) e non del 70 o 80 %, come reclamizzato, e la tendenza, andando avanti con questa speculazione, è quella di equiparare i costi al pari del gas, del gasolio o qualunque altro combustibile.
    L'alternativa è quella di potersi produrre da soli del pellet o comunque del pressato da poter utilizzare nella caldaia.
    Chiedo scusa della lungaggine, ma spero di aver portato un contributo alla discussione.

  11. #11
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    curioso42, chi ti può dar torto? solo i venditori di caldaie onnivore e i venditori di combustibili alternativi al pellet. per esperienza di vicini che hanno acquistato caldaie di più specie per bruciare tutto e poi ritrovatisi a dover comprare solo pellet per i motivi da te specificati ho avuto la fortuna di non esser cascato in tali promesse e con una solo pellet mi trovo meglio di loro spendendo anche meno. io devo svuotare solo i cassetti cenere facendo poca polvere, non ti dico come hanno ridotto loro i locali dove hanno le caldaie.......

  12. #12
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    Grazie, sei sto molto preciso ed accurato.
    Effettivamente il pellet è quello più pratico e pulito, ma se devo solo aumentare i cicli di pulizia della caldaia non è un grosso problema. Ora uso un camino ad aria che richiede manutenzione giornaliera. Il nocciolino, nella mia zona, costa la metà del pellet e avrei cmq intenzione di miscelarlo. Il GPL? Vada retro!! Io lo pago poco più di 1 € al litro!

  13. #13
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    ciao curioso ,ottima recensione la tua, grazie e complimenti per la sincerità....
    ciao

  14. #14
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    il prezzo del gpl può variare anche del 40% tra una realtà o un'altra, per curiosità, curioso, quanto lo paghi ?

    esperienza altamente utile quella di curioso, che la dice lunga su certe opinioni.

    bruciare un solo combustibile ma bruciarlo bene, e comprarlo bene, this is the only way.

  15. #15
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    Quote Originariamente inviata da margiop Visualizza il messaggio
    il prezzo del gpl può variare anche del 40% tra una realtà o un'altra, per curiosità, curioso, quanto lo paghi ?
    Più che altro il mercato del GPL è un far west. Per accaparrarsi i clienti le aziende sono arrivate a fornire bomboloni e impianto in comodato d'uso gratuito e a fare prezzi iniziali sottocosto....per poi spennare i clienti poco attenti un'anno dopo. Di norma si parte sempre attorno ai 60 cent e se non stai attento vai sopra l'euro; ho cambiato diverse ditte e tutte facevano lo stesso gioco. L'unica difesa è quella di chiamarli ogni tanto per dire loro di venirsi a prendere il serbatoio...magicamente il prezzo scende.

  16. #16
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    io direi, usare pellet se la zona è coperta bene, e avere casomai "l'alternativa" di qualcos'altro, non l'obbligo.....
    qui vedi chi sono WWW ERREGI

    arriva anche in Italia la "resa alta" nella caldaia: GUARDA




  17. #17
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    La confusione che ho e tanta. Molte sono le marche ed i modelli, ma ancora non so quale scegliere. Ad Aprile ci sarà una fiera nella mia zona con molti rivenditori anche da altre province. Proverò la. Grazie.

  18. #18
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    Margiop, il gpl, anzi il propano quasi puro, lo pago 60/65 ct/lt più IVA e, se avessi solo supposto tutti gli inconvenienti della caldaia policombustibile, avrei optato per una sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione. Avrei ottenuto lo stesso risparmio con zero disagi.
    Per quelli che dicono di non avere disagi nella manutenzione di una caldaia policombustibile, vorrei sapere cosa ne penseranno quando dovranno pulire con lo scovolo scambiatori di calore, serpentine e l'intera caldaia.
    Questa è una necessità molto frequente quando si usano combustibili diversi dal pellet e non immaginate quanta cenere e fuliggine si respira.
    Quando l'ho dovuto fare, per almeno tutta la giornata, soffiavo dal naso muco nero, per cui suggerisco di usare una mascherina. L'altro disagio è quello di doversi cambiare tutti i panni che s'indossano e fare una lunga doccia per togliersi tutta la polvere e la puzza, specie se si usa la sansa, ed evitare possibili allergie.
    Se avete una caldaia policombustibile, col pellet eviterete molti disagi e disillusioni.
    Non sono un commerciante di pellet e quindi il mio suggerimento è del tutto spassionato, tanto è vero che sto pensando di farmelo da me, con la possibilità di utilizzare, quale materia prima, qualunque cosa bruci e con umidità non superiore al 10%.
    Sapete quale sarebbe il miglior pellet in assoluto? Quello che si potrebbe ottenere con lo sterco di cavallo perchè ha un alto potere calorifico e brucia totalmente, quasi senza lasciare ceneri.
    Purtroppo la spesa l'ho fatta e non posso tornare indietro e rischiare il linciaggio morale e verbale di mia moglie, che voleva che venisse installata una nuova caldaia a gpl. Devo assolutamente cercare il modo di farmi il pellet per poi dimostrare l'effettivo risparmio dell'80%.

  19. #19
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    Quote Originariamente inviata da biocat Visualizza il messaggio
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    Ciao, io ho una policombustibile che faccio andare a sansa essicata dal 15 ottobre scorso 24/24, la manutenzione è settimanale e la spesa esigua, nemmeno 110 euro al mese.
    Posso garantirti che queste caldaie bruciano il pellet anche se non tarate a dovere, quello brucia sempre.. per la sansa e il nocciolino le cose si fanno molto più difficili, io l'anno scorso ho passato mesi a trovare la taratura giusta, non lo avevo mai fatto e il negoziante non lo ha fatto.
    Quest'anno per assurdo ho trovato la taratura ottimale per la sansa e non sono soddisfatto della combustione del nocciolino, che dovrebbe essere un combustibile migliore.
    Ai tuoi amici suggerisci di impegnarsi a trovare la taratura e dopo potranno essere felici, altrimenti chiamino chi gli ha venduto la caldaie e chiedano a lui.
    Ciao
    Enrico



    Note di Moderazione:

    Ultima modifica di gymania; 21-02-2011 a 21:26
    Senergy
    http://www.youtube.com/watch?v=izSOv0492zo - - - - Voto SI CONTRO il NUCLEARE

  20. #20
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    Quote Originariamente inviata da curioso42 Visualizza il messaggio
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    Curioso, io vado a sansa essicata e non'ho riscontrato tutti questi problemi, anche un'altro amico qui in zona pulisce la caldaia ogni 10 giorni e ti posso garantire che non si ammazza nemmeno lui, anche se lui va a nocciolino nero..

    Penso sempre che il problema sia nella taratura della centralina, se non lo fa l'installatore / venditore ti devi impegnare personalmente e imparare.. che poi è la cosa migliore perchè sarai sempre tu ogni anno libero di scegliere il combustibile più economico e regolare la caldaia di conseguenza.
    La prima accensione dovrebbe essere vista dai negozianti come un piccolo corso al cliente su come "aggiustarsi" da soli, non rendere il cliente schiavo del negoziante che magari si fa pagare per ogni regolazione al cambio combustibile..
    Ciao
    Enrico



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    Senergy
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  21. #21
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    Senergy, ho usato almeno 4 tonnellate di sansa essiccata e, per avere una combustione ottimale, devo lasciare socchiuso lo sportello delle ceneri, ventilazione quasi massima e coclea regolata almeno ad un quarto della corsa del potenziometro tra la velocità minima e massima. Produce una quantità incredibile di ceneri, per cui ogni giorno devo scaricarne più di una mezza carriola. La pulizia del corpo caldaia la devo effettuare almeno ogni 10 gg., come tu affermi, e ogni volta scarico un'altra carriolata di ceneri che si depositano nella caldaia con le molte incrostazioni che si formano. Quasi quotidianamente devo pulire il cestello di combustione per la formazione di incrostazioni che impediscono una corretta ventilazione.
    Col pellet ho una combustione ottimale (a seconda del tipo di pellet) con velocità della coclea al minimo e ventilazione media. Ovviamente, se voglio aumentare la combustione, basta agire sulla velocità della coclea e aumentare la ventilazione, però ti posso assicurare che con regolazioni al minimo, ottengo lo stesso risultato calorifico della sansa essiccata.
    Dopo tre giorni, quando sono andato ad aprire lo sportello delle ceneri per pulirlo, ho notato che se ne era depositata talmente poca che non mi è sembrato nemmeno opportuno svuotarne il contenitore. Per il corpo caldaia, poi, il costruttore raccomanda una pulizia almeno due o tre volte l'anno e ti posso assicurare che è così, visto le scarse ceneri che si producono. Ovviamente non si manifestano incrostazioni di sorta e non c'è quel puzzo proprio della sansa.

  22. #22
    MDS
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    Ma che caldaia hai?.
    Se vuoi posso linkarti un GDA per acquistare una macchina che fa pellet.
    Io ho poca esperienza, ma non ho avuto queste complicazioni bruciando una mistura di sansa e gusci di pinolo.

  23. #23
    Seguace
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    Ciao curioso42, il fatto che puzzasse fa pensare che non fosse essiccata a dovere, l'ultima che ho acquistato (faccio un carico della macchina a settimana) è un po più "odorosa" di quella dei mesi scorsi e la cenere è maggiore, se poi provi il nocciolino d'oliva, i tempi di pulizia e la quantità di cenere crollano in modo drastico.
    Purtroppo sono sempre del parere che il problema sia la taratura della centralina, io ad esempio ho provato mille volte a tenere pause brevi tra un carico e l'altro, niente da fare, se la pausa non'è almeno 35sec con un carico di 11 forma croste incombuste.. eppure si dice che dovrebbe essere il contrario.
    Scusate per la lungaggine.
    Ciao
    Senergy
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  24. #24
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    MDS, ho una caldaia Ecosystem digitale da 35 Kw che, a guardare il suo prezzo di listino, dovrebbe essere una delle migliori. Mi farebbe piacere avere notizie su una pellettatrice per uso domestico, in quanto potrei usare tutti gli scarti di potatura e gli scarti della raccolta del mais, pannocchie in primo luogo.
    Senergy, effettivamente ho avuto anche io il sospetto che si trattasse di sansa appena disoleata, proveniente da qualche sansificio e mischiata alle polveri di risulta dalla produzione del nocciolino di sansa.
    Infatti tutto quello che mi è capitato contrasta enormemente con quello che viene riportato nelle tabelle di riferimento del potere calorifero dei vari combustibili.
    Proverò col nocciolino di sansa che, anche se non completamente asciutto, dovrebbe bruciare meglio.
    Ad ogni modo, gradirei avere dettagli più precisi sulla combustione della sansa, perché potrei farne una scorta durante l'estate, direttamente dal frantoio dove porto le mie olive e, quindi, avere la garanzia che sia stagionata di un anno, così come si raccomanda.

  25. #25
    MDS
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