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Discussione: biocontrol... evoluzione o specchietto per allodole??

  1. #26
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    io per web server intendo che da remoto inserisci su browser internet il tuo ip statico o dns dinamico, poi tramite browser comandi la consolina, senza bisogno di software dedicato (l'impianto d'allarme in mio possesso lo fà...)

    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    dr intendevo dire che il solo webserver per mandare online i dati di un impianto costa di piu' dell' intera centralina!

  2. #27
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    Ciao, anch'io ho acquistato questa scheda perchè la giudico valida penso di installarla questa settimana. Anche leggendo i manuali, che allego,si capisce subito che ha una marcia in più. Comunque cercherò di documentare le fasi di sostituzione magari potrà servire a qualcuno. trismegisto2001

  3. #28
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    Ciao, nel post precedente non ho allegato. Rimedio subito. Chiedo scusa. trismegisto2001

  4. #29
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    Ci stiamo scrivendo sopra!!!

    Voglio dire che l' hw necessario a creare una pagina web on line che gestisca-modifichi i dati di un 'impianto (webserver!) costa come la sola centralina che in piu' gestisce proprio caldaie e tutto il resto.

    L'unico dubbio è che poi il prezzo sara' quello citato, oppure è solo un prezzo di favore, per i primi utenti (beta tester)!!!

    Qual è effettivamente il prezzo di listino???

  5. #30
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    Ciao, il mio acquisto risale alla settimana scorsa il 16 e la cifra è stata 250+IVA. Recente quindi. Questa è la cifra che mi è stata richiesta senza parlare di sconti o altro. Aggiungo anche che mi son recato a ritirarla di persona, cosa che ritengo sia stata molto utile. trismegisto2001

  6. #31
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    nessuno ha tenuto conto che la ditta fornisce anche tutto l'occorrente x la sonda lambda? chiaramente con un'aggiunta sul prezzo.

  7. #32
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    L'hai già installata?se si come ti trovi?

    Quote Originariamente inviata da trismegisto2001 Visualizza il messaggio
    Ciao, il mio acquisto risale alla settimana scorsa il 16 e la cifra è stata 250+IVA. Recente quindi. Questa è la cifra che mi è stata richiesta senza parlare di sconti o altro. Aggiungo anche che mi son recato a ritirarla di persona, cosa che ritengo sia stata molto utile. trismegisto2001

  8. #33
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    @ Mk25-king
    Ciao, Se tutto va bene penso di riuscire ad installarla sabato. Tu che lo hai già fatto, mi sembra di capire, che ti sia trovato bene. Certo inizialmente potevano esserci dei bag nel software ma ora mi pare che siano state apportate le dovute modifiche, anzi, lo sviluppo prosegue con lena. E' notizia di oggi che sia uscito la nuova release e che a breve dovrà esser rilasciato il bootloader, passo indispensabile per gli aggiornamenti on line. Spero di esser contento anch'io della scelta fatta, ovvero, la sostituzione delle due Tiemme SY 315 con la BioControl. Vedremo, ma son molto fiducioso. trismegisto2001

  9. #34
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    estrapolo dal file delle istruzioni postato da trismegisto la spiegazione della funzione PID, c'è qualcuno che in parole povere e chiare riesce a spiegare la differenza rispetto alle funzioni delle centraline che attualmente usiamo? Fermo restando che diamo per scontato che i parametri dell'attuale centralina siano già stati ampiamente provati e si è raggiunta una soddisfacente conduzione della caldaia nei vari stadi.
    ---------------------------------------------------------------------------------
    Il sistema PID controlla dinamicamente nel tempo l'andamento della temperatura in uscita in funzione di quella richiesta e dalla potenza utilizzata: all'avviamento del sistema a freddo il PID aumenterà progressivamente la potenza sino al limite massimo impostato al fine di raggiungere velocemente la temperatura desiderata, all'approssimarsi del raggiungimento della temperatura impostata il PID riduce progressivamente la potenza arrivando dolcemente alla temperatura desiderata.
    A regime con potenza costante mantiene un rapporto di combustione ottimale, mantenendo la camera di combustione più pulita, riduce gli stress termici del sistema. Le costanti di tempo che caratterizzano quasi tutti i processi di regolazione della temperatura sono generalmente lunghi e le velocità di reazione sono lente; il tempo morto, cioè il tempo che trascorre tra una azione e il cambiamento della temperatura in uscita, è quasi sempre lungo specialmente nelle caldaia a biomassa.
    La regolazione PID tiene conto di tre fattori importanti:
    Azione proporzionale : Risponde in modo istantaneo al sistema
    L'azione proporzionale è particolarmente importante nel momento iniziale all'accensione del sistema dove la temperatura desiderata , impostato con il parametro A1 Temp.caldaia, è molto diverso da quella rilevato dalla sonda temperatura caldaia. La sua azione diventa sempre più leggera all'avvicinarsi dei due valori, permette di dare una risposta efficace nelle situazioni di forte stato termico.
    Punti a favore:
    + diminuisce il tempo di salita (rapidità di risposta)
    + riduce l’errore a regime
    Punti a sfavore:
    - aumenta la sovra regolazione (oscillazione)
    - aumenta lo sforzo di controllo
    Azione Integrale : Risponde alla storia del sistema
    L'azione integrale non tiene conto dell'errore istantaneo bensì della sua storia, tende ad aumentare la sua forza in funzione del periodo di tempo in cui la differenza tra il parametro A1 Temp.caldaia e quello rilevato dalla sonda temp.caldaia ha valore rilevante.
    Maggiore è la differenza tra i valori in un lungo tempo maggiore è l'azione integrale, minore è la differenza tra i valori in lungo tempo minore è l'azione integrale.
    L'azione integrale è poco efficace al momento dell'accensione della caldaia ed acquista valore durante il funzionamento.
    Biocontrol prevede il controllo anti Wind-Up limitando l'azione integrale ad limiti minimo e massimo di azione.
    Punti a favore:
    + Porta a zero l’errore a regime per ingressi costanti
    Punti a sfavore
    - aumenta il tempo di salita (rapidità di risposta)
    - aumenta il tempo di assestamento
    Azione derivativa : Prevede l’andamento dell’errore
    L'azione derivativa serve per anticipare nel tempo la risposta del sistema, se ben dimensionata permette di ridurre ad un valore molto basso la differenza tra il parametro A1 Temp.caldaia e quello rilevato dalla sonda temp.caldaia quando il sistema è a potenza costante.
    Punti a favore:
    + diminuisce il tempo di assestamento
    Punti a sfavore
    aumenta lo sforzo di controllo
    amplifica il rumore di misura

  10. #35
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    Confermo i problemi iniziali delle prime release che con il pid causavano spegnimento della mc dopo l'autopulizia, obbligandomi ad usare la modalità bi-stadio..ora però il pid fa tutto da sè senza (finora) causarmi problemi.
    Ho sentito pure io della nuova release in fase di rilascio!! Vediamo se aggiunge novità interessanti!!!slurppppp


    Quote Originariamente inviata da trismegisto2001 Visualizza il messaggio
    @ Mk25-king
    Ciao, Se tutto va bene penso di riuscire ad installarla sabato. Tu che lo hai già fatto, mi sembra di capire, che ti sia trovato bene. Certo inizialmente potevano esserci dei bag nel software ma ora mi pare che siano state apportate le dovute modifiche, anzi, lo sviluppo prosegue con lena. E' notizia di oggi che sia uscito la nuova release e che a breve dovrà esser rilasciato il bootloader, passo indispensabile per gli aggiornamenti on line. Spero di esser contento anch'io della scelta fatta, ovvero, la sostituzione delle due Tiemme SY 315 con la BioControl. Vedremo, ma son molto fiducioso. trismegisto2001

  11. #36
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    io penso che con la attuale consolle in mio possesso in caso di cambio pellet non mi devo più preoccupare di modificare i parametri o cercare un pellet che riesco a far bruciare (appena lo cambio vi dico)..con la vecchia consolina dovevo programmare a mano pause e tempi di caricamento in ogni fase e pure potenza della ventola..nel 21° secolo mi pare obsoleto tale sistema di controllo, non trovi?? In più lavoro fuori tutto il giorno, quindi accendo il notebook ovunque mi trovo e controllo lo stato della caldaia e le varie temperature (posso anche spegnere la caldaia e lasciare la moglie al freddo!!!), rispetto alla vecchia centralina/consolle ora mi sento un passo o due avanti!

    [QUOTE=D_Mirko;119176095]estrapolo dal file delle istruzioni postato da trismegisto la spiegazione della funzione PID, c'è qualcuno che in parole povere e chiare riesce a spiegare la differenza rispetto alle funzioni delle centraline che attualmente usiamo? Fermo restando che diamo per scontato che i parametri dell'attuale centralina siano già stati ampiamente provati e si è raggiunta una soddisfacente conduzione della caldaia nei vari stadi.
    ---------------------------------------------------------------------------------

  12. #37
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    questo è un punto di vista pratico e di evoluzione nella conduzione,
    ma a livello di vera utilità per la caldaia continuo a non vederne.
    La differenza fra le due allora è solo di praticità?

  13. #38
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    [QUOTE=Mk25-king;119176153]io penso che con la attuale consolle in mio possesso in caso di cambio pellet non mi devo più preoccupare di modificare i parametri o cercare un pellet che riesco a far bruciare (appena lo cambio vi




    vuoi dire che anche senza il kit sonda lambda riesce ad adeguare la combustione??????? con quale principio, in quale modo. se non erro la casa da in dotazione la sonda T° acqua e la sonda fumi......premetto che ancora non ho messo il naso nel pdf ma la cosa mi stupisce. ciao

  14. #39
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    il principio è nel mio precedente post dove c'è la funzione PID, il problema che io vedo solo un'accellerazione della combustione quando la T° acqua è molto diversa ed un rallentamento quando è vicina, cioè una modulazione continua, ed ho i miei dubbi sull'utilità di questo metodo.

  15. #40
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    ripeto che io arrivo da una consolina che lavorava con parametri "manuali", io trovo ottima la possibilità una gestione automatica della caldaia, ho già poco tempo durante il giorno, se il poco che resta devo passarlo a guardare come brucia una fiamma e a cercare di migliorare la combustione butto via tutto..poi ho più sicurezza, ho configurato un ingresso con il pressostato di massima, un'altro con una pastiglia termica in zona coclea, potrei inserire anche una termocoppia "S" e monitorare la temperatura della fiamma in camera di combustione (ma credo che per la mia piccola caldaia servirebbe a poco), se lo installerò potrò gestire il solare, insomma, al di là del pid un paio di cose utili in più mi pare ci siano, e non le ho menzionate tutte...

    Quote Originariamente inviata da D_Mirko Visualizza il messaggio
    il principio è nel mio precedente post dove c'è la funzione PID, il problema che io vedo solo un'accellerazione della combustione quando la T° acqua è molto diversa ed un rallentamento quando è vicina, cioè una modulazione continua, ed ho i miei dubbi sull'utilità di questo metodo.

  16. #41
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    ma la sonda lambda non serve solo x gestire il disporso di particolato/inquinamento?

    Quote Originariamente inviata da fabry97 Visualizza il messaggio
    vuoi dire che anche senza il kit sonda lambda riesce ad adeguare la combustione??????? con quale principio, in quale modo. se non erro la casa da in dotazione la sonda T° acqua e la sonda fumi......premetto che ancora non ho messo il naso nel pdf ma la cosa mi stupisce. ciao

  17. #42
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    La mia ha una centralina elettronica, e considerando le varie opportunità che da la nuova mi ero entusiasmato all'inizio, ma leggendo bene il manuale e applicandolo alla mia caldaia ho visto che le migliorie sono soprattutto a livello di gestione dati, e forse avranno un ottimo aiuto chi ha le due coclee, quello secondo me è una funzione ottima.
    Una cosa che avrei voluto da quella centralina era la possibilità di usare il PID dandogli come T° sulla quale si deve regolare, quella dei fumi, e non quella dell'acqua.
    In questo modo avrebbe lavorato tipo parametro F22 ed avrebbe dovuto mantenere la T° impostata in un certo range, credo che forse sarebbe stato più utile

  18. #43
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    Quote Originariamente inviata da Mk25-king Visualizza il messaggio
    ma la sonda lambda non serve solo x gestire il disporso di particolato/inquinamento?
    si la funzione principale è quella ma lo fa regolando aria primaria e secondaria, ottimizzando cosi la combustione in base a carico impostato.

  19. #44
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    Una cosa che avrei voluto da quella centralina era la possibilità di usare il PID dandogli come T° sulla quale si deve regolare, quella dei fumi, e non quella dell'acqua.
    In questo modo avrebbe lavorato tipo parametro F22 ed avrebbe dovuto mantenere la T° impostata in un certo range, credo che forse sarebbe stato più utile[/QUOTE]

    concordo. in effetti credevo fosse una funzione inclusa nelle caratteristiche della scheda, ed è x questo che mi sorprende il fatto che riesca ad ottimizzare la combustione a prescindere dal combustibile. occorre che mi legga attentamente il manuale.

  20. #45
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    se leggi l'azione proporzionale del PID, vedi che va più o meno veloce a seconda della differenza della T° di partenza rispetto a quella finale, secondo me il fatto di pompare più aria e pellet all'inizio per portarla rapidamente in T° se da una parte è vero che raggiunge più rapidamente la mod, dall'altro credo ci sia uno spreco di carburante per raggiungere velocemente questo obiettivo. Qui si è sempre discusso che bisogna cercare l'equilibrio ed il compromesso giusto per regolare la combustione...

  21. #46
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    mi sa che vi sfugge dal manuale il particolare che la temperatura massima dei fumi (come quella dell'acqua) è regolabile, di default è a 230 o 235°C, o intendevi altro??

    Quote Originariamente inviata da D_Mirko Visualizza il messaggio
    se leggi l'azione proporzionale del PID, vedi che va più o meno veloce a seconda della differenza della T° di partenza rispetto a quella finale, secondo me il fatto di pompare più aria e pellet all'inizio per portarla rapidamente in T° se da una parte è vero che raggiunge più rapidamente la mod, dall'altro credo ci sia uno spreco di carburante per raggiungere velocemente questo obiettivo. Qui si è sempre discusso che bisogna cercare l'equilibrio ed il compromesso giusto per regolare la combustione...

  22. #47
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    lo so che è regolabile, non è quello il punto.
    Ti faccio un esempio così mi viene meglio
    Diciamo che ho trovato la regolazione giusta per il mio impianto e la mia casa, quindi so che con i fumi a 150° ho il giusto compromesso di acqua in caldaia bella calda che mi riscalda casa in un tempo ragionevole e nello stesso tempo non spendo una fortuna in pellet.
    Dato per certo ed assodato questo punto, sappiamo che i fumi non sono mai regolari, per tanti motivi che sicuramente conosci, a questo punto dovrebbe entrare in funzione il PID, in questo modo, imposto la T° fumi a 150° diciamo che ha un range di più o meno 5° (o 10°) e quindi quando arriva a 140°-145° pompa più aria e pellet quando supera i 155°-160° rallenta come se fosse in mod.
    Spero di esser stato più chiaro.
    Stavo pensando... se la sonda acqua e fumi si collegano invertite sulla centralina, il PID penserebbe di leggere la T° acqua invece legge la T° fumi, è fattibile una cosa del genere oppure ho detto una cosa improponibile per l'elettronica della scheda?

  23. #48
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    leggendo in fretta il manuale, il PID mantiene la T° fumi inferiore ad F22 agendo su coclea e ventole e sempre agendo su queste arriva ad ottenere la miglior combustione in qualsiasi stato, tutto ciò comunque non in base ai dati rilevati dalle sonde ma alle impostazioni fatte dall'utente, lavoro non di poco conto

  24. #49
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    La sonda fumi è una termocoppia K e l'ingresso non è assegnabile, quello è e quello resta, se la sonda non è collegata la consolle non avvia la caldaia, tutti gli altri ingressi sono configurabili a piacimento.
    Sui gradi dei fumi e sul pid ho capito e confermo il funzionamento da te descritto.

    Quote Originariamente inviata da D_Mirko Visualizza il messaggio
    lo so che è regolabile, non è quello il punto.
    Ti faccio un esempio così mi viene meglio
    Diciamo che ho trovato la regolazione giusta per il mio impianto e la mia casa, quindi so che con i fumi a 150° ho il giusto compromesso di acqua in caldaia bella calda che mi riscalda casa in un tempo ragionevole e nello stesso tempo non spendo una fortuna in pellet.
    Dato per certo ed assodato questo punto, sappiamo che i fumi non sono mai regolari, per tanti motivi che sicuramente conosci, a questo punto dovrebbe entrare in funzione il PID, in questo modo, imposto la T° fumi a 150° diciamo che ha un range di più o meno 5° (o 10°) e quindi quando arriva a 140°-145° pompa più aria e pellet quando supera i 155°-160° rallenta come se fosse in mod.
    Spero di esser stato più chiaro.
    Stavo pensando... se la sonda acqua e fumi si collegano invertite sulla centralina, il PID penserebbe di leggere la T° acqua invece legge la T° fumi, è fattibile una cosa del genere oppure ho detto una cosa improponibile per l'elettronica della scheda?

  25. #50
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    ma la F22 riesco anche con la mia centralina a non raggiungerla, non ci vedo niente di strano, quella sarebbe una temperatura di sicurezza alla quale neanche ci si deve avvicinare


 
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