Ciao a tutti, posseggo ( quasi felicemente direi ) una caldaia Tatano K35PV in funzione da maggio dell'anno scorso ( per la produzione di acs ) e per riscaldamento ( da ottobre ): dopo aver provato vari materiali ( e ahimé aver sbattuto la testa per diverso tempo sulle regolazioni dal momento che l'assitenza dopo 5 telefonate è ancora latitante ) ed infine essere passato al pellet più o meno buono ( certificato e non ) mi sono fatto una certa idea sul funzionamento e sui parametri ( certo non essendo un tecnico specializzato non ne sono certo ma mi sono basato sull'osservazione ). Ora ho un dubbio: la temperatura fumi, per ottenere un rendimento che si avvicini il più possibile al massimo, a quanto deve essere ? Io allo stato attuale mi trovo in questa situazione:
T° Fumi FUORI Modulazione: circa 200 gradi( varia a seconda del pellet )
T° Fumi IN Modulazione: mediamente sui 165/175 gradi ( alcune volte non capisco perché la temperatura in modulazione va anche oltre i 190 gradi )
I termosifoni (in ghisa sono belli caldi ) ed effettivamente ora con temperature che sono sempre sopra lo zero, la caldaia riesce a far salire l'impianto senza problemi. Il mio dubbio è sapere se le temperature uscita dei fumi sono corrette o no. Attualmente sto bruciando pellet Olymp Certificato Din+ ( nn ricordo la sigla di certificatizione ), trovato in offerta al carrefour ( 3,50 al sacco da 15 kg ), e devo dire che, rispetto a tutto il resto che ho provato, è molto valido e in fin dei conti costa di più perché rende effettivamente di più. Con questo pellet qui una carica ( accensione 9 ore su 24 di cui 3 mattina e 6 la sera ) mi dura circa 4 giorni e mezzo e devo dire che ho un bel confort ( forse lo potevo aumentare mettendo un puffer ma tutto sommato non lo ritengo utile ).
Ringrazio in anticipo chi mi può dare qualche consiglio utile in merito
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