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  1. #26
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    Oggi ho provato l'impianto.
    Sembra tutto ok ma (c'è sempre un ma) con una temperatura caldaia di 75° il puffer ha impiegato tantissimo ad andare in temperatura e il circolatore dei termosifoni non è mai partito se non quando ho settato il suo termostato a 65° dai 75° che era.
    Sembra che il motivo possa essere che, a circolatore (termosifoni) spento, l'impianto lato termosifoni funziona un minimo a circolazione naturale dato dato che questi iniziavano a intiepidirsi.
    E' stata una prova veloce, qualche ora, tantè che non ho provato neanche in funzionamento delle sicurezze ma il dubbio è: Se lato termosifoni circola sempre, quando il termostato ambiente spegne comunque continuerò a scaldare casa ?

    cosa ne pensate ?

    Grazie e Ciao

  2. #27
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    la circolazione naturale a volte capita...
    a volte basta una semplice valvola di non ritorno (che oppone una minima resistenza) per ovviare al problema.

    poi cosa intendi per termostato cicolatore termosifoni tarato a 75°? in che posizione è? come puoi averlo tarato a 75° se anche la caldaia è tarata a 75°?
    Ultima modifica di Dott Nord Est; 18-09-2011 a 21:16
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  3. #28
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    Quote Originariamente inviata da farstar1965 Visualizza il messaggio
    con una temperatura caldaia di 75° il puffer ha impiegato tantissimo ad andare in temperatura
    cosa intendi per tantissimo?
    da quanti gradi a quanti gradi?
    quanto grande è la serpentina dove scarica la caldaia (quanti kw sviluppa)?
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  4. #29
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    in teoria il circolatore termosifoni, possono anche non avere un termostato di minima, che al massimo gira h20 a 30 gradi, ma la caldaia non patisce......piuttosto spostalo in massima, cioè se anche il termostato "dice spento" si possa accendere il circolatore in caso di sovratemperatura del puffer.....
    Guardate qui!!!!!!!!!!!!
    www.attoripersbaglio.it

  5. #30
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    La caldaia ha il suo termostato interno che abilita il circolatore (caldaia-circolatore-serpentina (da 3,5 metri quadri di superficie)) oltre i 60 gradi, il puffer ha un termostato nella parte bassa che lo spegne a 75 gradi.
    Un termostato alluscita h2o forza il circolatore oltre i 90 gradi.
    Nella parte alta del puffer un termostato in serie con il termostato ambiente attiva il circolatore dei termosifoni a .....?
    attualmente 65 gradi.
    La temperatura del puffer (indicativamente) ha impiegato 2 ore per passare da 20 gradi a 60 nella parte cetrale dove ho in termometro e 65 gradi nella parte alta dove ho il termostato.
    Tempi indicativi perche non ho cronometrato mi serviva sapere solo se l'impianto funzionava.
    Esistono indicazioni di massima su come settare i vari termostati ?
    Temperatura caldaia vs teperatura caloriferi ?

    Grazie di nuovo

  6. #31
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    allora, tu hai 1000 lt + 75 lt caldaia, totale circa 1100 lt
    hai portato da 20 a 60/65°, quindi un delta di 40/45°, che moltiplicati per 1100 lt, fanno circa 50.000 cal, aggiungi un 10% di perdita resa, quindi circa 55.000.
    in due ore, sono circa 27500 cal all'ora, quindi qualcosa + di 30 kw.
    bene, da quanti kw è la caldaia???
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  7. #32
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    La danno per 35kw

  8. #33
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    quindi? tutto ok, no?
    dove non ti tornano i conti?
    35 kw, togli il tempo per accenderla e a rrivare a piena potenza, e ci sei.
    poi, quanti kg di legna hai usato? secca?
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  9. #34
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    Non è che non mi tornano i conti chiedevo a chi ha piu esperienza, per esempio i termostati come è meglio settarli gli uni rispetto a gli altri ?
    Per la circolazione nei termosifoni provero ad inserire la valvola di non ritorno (di facile e rapida esecuzione).

    A.... legna, ne avro messa circa 4 cassette della frutta piene (legna secca) non mi fidavo a riempire tutta la caldaia alla prima accensione.

    grazie

  10. #35
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    farstar, le calorie in una caldaia a legna provengono appunto dalla legna.
    se a te per scaldare 1100 lt servono ad esempio 60.000 cal partendo da 20°, devi bruciare legna per 60.000 cal, quindi circa 20 kg.
    poi sai bene che, avendo una caldaia a legna, devi caricare continuamente (ogni tot ore) in modo da non lasciare mai scendere di T° il puffer. Non fare mai "altalene", cala la resa e il benessere.

    per il discroso termostati penso vadano bene, casomai porta quello di emergenza che ora hai a 90° a 85°.
    se hai valvole di miscelazione lato riscaldamento e acs, io porterei il termostato che ora hai a 75°, a 80°.
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  11. #36
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    Quote Originariamente inviata da farstar1965 Visualizza il messaggio
    A.... legna, ne avro messa circa 4 cassette della frutta piene (legna secca)
    quella non è che sia un'unità di misura

    con peso ed umidità residua andrebbe già un po' meglio

  12. #37
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    Diciamo che saranno stati 20 Kg.

    Anche se personalmente penso che un'unità di misura, per legna che faccio io che è stagionata un anno e che non è sicuramente di sezione uguale pezzo per pezzo e neanche dello stesso tipo, non puo essere la stessa di legna comprata certificata e testata.

    grazie

  13. #38
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    e allora se erano circa 20 kg, tutti i miei conti tornano......
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  14. #39
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    Yes e complimenti.

    Ora aspettiamo giornate più fredde per effettuare qualche test più severo.

  15. #40
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    La caldaia ha il suo termostato interno che abilita il circolatore oltre i 60 gradi
    Che shock termico, mi pare alta come temperatura di minima per il circolatore di mandata,io lo imposterei piu basso,intorno ai 35/40° sotto spegne,come T di caldaia non meno di 70° meglio se 80° il termostato di scarico termico a 85° che forzi sia il circolatore di caldaia sia dei termosifoni !
    il puffer ha un termostato nella parte bassa che lo spegne a 75 gradi
    Non capisco la T di funzionamento caldaia? a cosa serva tale termostato sopra citato,io nel mio impianto faccio gestire la temperatura dal termostato di caldaia,perché fermare il circolatore e far salire inutilmente la T di caldaia per poi smuovere tutto e abbassarla quando riparte (in ritardo) a T puffer abbassta ? Il circolatore non lo fermo,fare on off non conviene troppi sbalzi in tutti i sensi.

    Aggiungerei se non c'é,una miscelatrice in modo da miscelare l'acqua dei termosifoni e non farla superare i +62/65° e il circolatore impianto termosifoni gestito da termostato ambiente.
    Ciao

  16. #41
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    Quote Originariamente inviata da buran001 Visualizza il messaggio
    Che shock termico, mi pare alta come temperatura di minima per il circolatore di mandata,io lo imposterei piu basso,intorno ai 35/40° sotto spegne,come T di caldaia non meno di 70° meglio se 80° il termostato di scarico termico a 85° che forzi sia il circolatore di caldaia sia dei termosifoni !
    Non sono tecnico e neanche esperto ma ovunque si parla di valvole anti condensa per puffer senza serpentina per non fare scendere troppo la T........ e poi il ter mostato caldaia ce lo ha messo windhager e a 60° lo ha tarato.
    La T di caldaia è settata a 75 gradi e il termostato di scarico termico ( come lo chiami tu )
    è settato a 95 che nel caso per inerzia la caldaia arrivasse a quella T sfoga nel puffer, oltre c'è la valvola si scarico termico.

    Quote Originariamente inviata da buran001 Visualizza il messaggio
    Non capisco la T di funzionamento caldaia? a cosa serva tale termostato sopra citato,io nel mio impianto faccio gestire la temperatura dal termostato di caldaia,perché fermare il circolatore e far salire inutilmente la T di caldaia per poi smuovere tutto e abbassarla quando riparte (in ritardo) a T puffer abbassta ? Il circolatore non lo fermo,fare on off non conviene troppi sbalzi in tutti i sensi.
    In effetti basterebbe la serranda meccanica che chiude l'aria a T caldaia raggiunta (T alla base del puffer = T caldaia ) ma è inutile consumare corrente e dispersione termica (tubi, valvole,etc...) quando non devo trasportare calore.

    Quote Originariamente inviata da buran001 Visualizza il messaggio
    Aggiungerei se non c'é,una miscelatrice in modo da miscelare l'acqua dei termosifoni e non farla superare i +62/65° e il circolatore impianto termosifoni gestito da termostato ambiente.
    Ciao
    La prossima mossa prevede una miscelatrice lato termosifoni.
    Il circolatore lato termosifoni è comandato da termostato ambiente in serie al termostato posto nella parte alta del puffer.


    Ciao grazie

  17. #42
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    Ciao,ho omesso la valvola anti condensa perché si parlava di termostati e circolatori,pensa che ho uno scambiatore a piastre e 2 circolatori ovviamente e ho dovuto montare una miscelatriche che fungesse da anti condensa dopo lo scambiatore,non é detto che non serva pure a te!

    Praticamente i miei circolatori iniziano a girare sopra i 40° e si fermano a 35° circa (temperatura acqua caldaia),ovviamente la 3 vie anti condensa all'accensione é chiusa poi man mano apre,il ritorno caldaia é garantito a minimo 60° sempre !

    nel mio impianto la T di caldaia é a 75/80 a volte l'abbasso di 5 gradi quando non fa troppo freddo,il termostato di sicurezza attiva delle zone forzandole,un aereotermo in garage che non uso mai, i termo arredi nei bagni e un paio di termosifoni in un magazzino,in casa ho il riscaldamento a pavimento a bassa T,cerco di non far scattare mai la valvola di scarico,e difatti non scatta mai, preferisco scaldare delle zone.

    e poi il ter mostato caldaia ce lo ha messo windhager e a 60° lo ha tarato.
    La T di caldaia è settata a 75 gradi
    Non capisco se il termostato é a 60°,o é a 60 gradi o a 75 ?
    Cmq a 75° la T di caldaia é ottima a 60 come minima si usa nei termo camini o termo cucine,ma in impianti "seri" si evita,dato che sempre ci deve essere la valvola anti condensa, far partire il circolatore a una T alta e omettere una semplice valvola termostatica no garantisce il corretto funzionamento, anzi é un compromesso (che ne sanno che fa la caldaia a cosa viene allacciata e come) a impianto freddo sarei curioso a quanto é la T sul ritorno vicino alla caldaia e per qunto tempo fino a che tutto il puffer si scaldi oltre ai +60° !!!

    Pensavo che avessi la termostatica !!!

    In effetti basterebbe la serranda meccanica che chiude l'aria a T caldaia raggiunta (T alla base del puffer = T caldaia ) ma è inutile consumare corrente e dispersione termica (tubi, valvole,etc...) quando non devo trasportare calore.
    io la lascio circolare perché nella parte alta della caldaia la T aumenta ed é piu alta,specialmente con i circolatori fermi,poi la risposta alla richiesta di calore é piu rapida,ho uno scambiatore e sale subito se fermo i circolatori,se l'impianto é ben coibentato e non sovra dimensionato il tuo circolatore farà frequentemente on off,preferisco modulare la t lentamente,la legna la uso solo in emergenza,la caldaia é aspirata,per il resto é a cippato.

    la gestione del circolatore dei termosifoni é corretta,però generalmente il puffer quando si verifica una sovra temperatura é gia bollente e spesso a causa di circolatori fermi perché magari la t ambiente é stata raggiunta o é stata abbassta serve a poco forzare solo il circolatore di caldaia.

    forse il mio impianto é un po troppo fuori misura per fare un paragone, ma non mi piace lasciare la caldaia con l'acqua ferma e creare differenze di temperature tra la parte alta é bassa,forse tu hai un po di auto ricircolo che aiuta, alla fine circola biano piano lostesso e i tubi e valvole sono calde lostesso!

    Il mio T di minima che interblocca i circolatori del collettore/7 zone,per dare la precedenza all'ACS é a circa metà, ho un puffer pipe in tank da 2000L (per l'ACS diretta) in serie ad uno vuoto da altri 2000L.

    Ciao

  18. #43
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    Quote Originariamente inviata da buran001 Visualizza il messaggio
    Ciao,ho omesso la valvola anti condensa perché si parlava di termostati e circolatori,pensa che ho uno scambiatore a piastre e 2 circolatori ovviamente e ho dovuto montare una miscelatriche che fungesse da anti condensa dopo lo scambiatore,non é detto che non serva pure a te!

    Praticamente i miei circolatori iniziano a girare sopra i 40° e si fermano a 35° circa (temperatura acqua caldaia),ovviamente la 3 vie anti condensa all'accensione é chiusa poi man mano apre,il ritorno caldaia é garantito a minimo 60° sempre ! Ciao
    La valvola anti condensa non la ho messa perchè essendoci la serpentina nel puffer la caldaia nel ritorno non pesca h2o freddissima tanto è che alla prima accensione (partenza da circa 20°) il circolatore comandato dal termostato caldaia si è spento solo 3.
    A proposito dei 40 gradi mi pare che sia consigliato, per evitare condense e morchie, di non scendere sotto i 60° in caldaia (Difatti windhager che non mi pare siano proprio dei dilettandi mette il termostato di caldaia settato a 60° per far partire il circolatore).



    Quote Originariamente inviata da buran001 Visualizza il messaggio
    Non capisco se il termostato é a 60°,o é a 60 gradi o a 75 ?
    Cmq a 75° la T di caldaia é ottima a 60 come minima si usa nei termo camini o termo cucine,ma in impianti "seri" si evita,dato che sempre ci deve essere la valvola anti condensa, far partire il circolatore a una T alta e omettere una semplice valvola termostatica no garantisce il corretto funzionamento, anzi é un compromesso (che ne sanno che fa la caldaia a cosa viene allacciata e come) a impianto freddo sarei curioso a quanto é la T sul ritorno vicino alla caldaia e per qunto tempo fino a che tutto il puffer si scaldi oltre ai +60° !!!Ciao
    A 60° parte il circolatore di caldaia e a 75° rilevati alla base del puffer si spegne perche quella è la temperatura che voglio nel puffer.
    Il termostato di "emergenza" serve a scricare nel puffer la eventuale sovratemperatura generatasi quando il circolatore
    termosifoni si ferma e la caldaia (lentamente, è a legna) và in mantenimento.Poco importa se la temperatura nel puffer in quel caso salirà di qualche grado, sempre meglio che far partire lo scarico termico (che ricordo deve partire solo in casi ecezzionali di anomalie e comunque butta via calore)
    Appena riaccendo misuro la T nel ritorno in caldaia.


    PS che caldaia hai ?

  19. #44
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    Ciao,
    A proposito dei 40 gradi mi pare che sia consigliato, per evitare condense e morchie, di non scendere sotto i 60° in caldaia (Difatti windhager che non mi pare siano proprio dei dilettandi mette il termostato di caldaia settato a 60° per far partire il circolatore).
    Difatti con l'anti condensa la pompa gira ma non "gestisce" la T di ritorno,il ritorno é sempre garantito dall'anti condensa a non meno di 60°,se é chiusa la pompa gira ma l'acqua fa un anello corto senza entrare in scambio con l'impianto e la T sale veloce,questo serve a miscelare l'acqua in caldaia, magari sopra si ha 60° e sotto 35 ad acqua ferma o non circolante, ho una caldaia marina di grosse dimensioni,con bruciatore esterno a cippato truccioli,il tuo impianto mandando di colpo acqua a 60° nel serpentino avrà circa 45/50° di ritorno ad impianto freddo,ovviamente a regime tale problema non si pone,tu avendo il serpentino immerso sicuramente lo scambio é piu lento di uno scambiatore a piastre,poi essendo piccolina la temperatura é molto piuù uniforme e omogenea,a me da una botta e si sente lo sbalzo termico, Nel tuo caso essendo un impianto piu piccolo e la velocità dell'acqua dentro il serpentino piu veloce risolvi cosi,come si fa per i termo camini e termo cucine!

    Uso la temperatura di caldaia per gestire la T del puffer,col termostato di caldaia,i due circolatori principali si spengono solo a caldaia sotto i 40° (in spegnimento),nel puffer c'é solo il blocco sotto una certa temperatura dei circolatori del collettore delle varie zone di riscaldamento (priorità all'ACS) cosi la caldaia risponde più velocemente alla richiesta di calore.

    Volevo come consigliato,installare un termostato fumi e far fare a lui lo spegnimento dei due circolatori.
    Ciao

  20. #45
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    Quote Originariamente inviata da buran001 Visualizza il messaggio
    Ciao,

    Uso la temperatura di caldaia per gestire la T del puffer,col termostato di caldaia,i due circolatori principali si spengono solo a caldaia sotto i 40° (in spegnimento),nel puffer c'é solo il blocco sotto una certa temperatura dei circolatori del collettore delle varie zone di riscaldamento (priorità all'ACS) cosi la caldaia risponde più velocemente alla richiesta di calore.

    Volevo come consigliato,installare un termostato fumi e far fare a lui lo spegnimento dei due circolatori.
    Ciao
    La prima parte non mi è molto chiara, la seconda sul termostato fumi mi risulta proprio oscura.
    Scusa, rileggiti il titolo della discussione.

    Comunque mi pare di capire impianti diversi, realizzazione e gestione diversa.

    La cossa sembra farsi interessante.

  21. #46
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    Ciao,
    La prima parte non mi è molto chiara
    Semplice tu fissi la temperatura del tuo puffer col termostato in basso, che ferma il circolatore di caldaia,a sua volta la caldaia sale di temperatura e si "ferma" col suo termostato.

    Io invece fisso la temperatura dell'impianto direttamente dal termostato di caldaia,(tu usi due termostati,uno di caldaia e uno gel circolatore)i circolatori girano sempre,fanno sentire in continuazione la variazione di temperatura dell'impianto,si spengono o accendono in base allo stato della caldaia in automatico,(accesa o spenta) la risposta alla richiesta di calore é piu rapida e costante,io ho provato col termostato sul puffer come te,risultato che aumentava la temperatura di caldaia fino a forzare i circolatori col termostato di sicurezza e spesso scaricava la valvola,questo ovviamente con puffer caldo e in temperatura.

    Il termostato fumi serve solo a fermare i circolatori non appena la temperatura dei fumi si abbassa,la risposta alla variazione di temperatura dei fumi é piu rapida e sensibile dell'acqua,si perde meno calore dal camino,sia in accensione che in spegnimento,in piu si riesce a fissare la T dei fumi in uscita in modo che non condensino o che non escano sotto una certa temperatura.

    Era solo un confronto, ho provato varie soluzioni sia elettriche che idrauliche con varie problematiche rilevate e alla fine ho trovato quella giusta,mi manca solo la modifica del termostato fumi, che ora é aservito dal termostato a 40° sul tubo di mandata della caldaia.
    la mia caldaia é sovra dimensionata per il mio fabbisogno,era predisposta per un futuro ampliamento di utenze,ma con i tempi che corrono...
    Ciao


 
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