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  1. #26
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    scusate se mi intrometto io di solito realizzo l'impianto in questo modo semplice e funzionale:
    uscita calda boiler +uscita calda scaldabagno+ calda impianto tutto collegato insieme;
    in entrata fredda boiler inserire una elettrovalvola normalmente chiusa tipi a scatto 35 euro;
    in entrata fredda scaldabagno elettrovalvola normalmente aperta tipo a scatto 37 euro;
    termostato ad immersione regolabile nel boiler che comanda le due elettrovalvole in parallelo 24 euro;
    funzionamento: a boiler freddo le valvole rimango a riposo quindi funziona solo lo scaldabagno, a boiler caldo il termostato sente la temperatura e fa scattare le elettrovalvola cosicche la normalmente aperta si chiuda e la normalmente chisa si apra quindi lo scaldabagno cessa di funzionare ed esce acqua calda dal boiler.
    spiegazione un po contorta ma vi garantisco e' molto semplie e funzionale a casa mia sono 7 anni che funziona a pennello senza rotture di alcun tipo.

  2. #27
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    le elttrovalvole tip permettono di usare O il boiler O lo scaldabagno.


    nel tuo impianto PERO' fino a che il boiler non è ad un T sufficiente (che so 55 gradi) la doccia la fai a GAS. Nel mio anche se il boiler fosse a 30 gradi COMUNQUE permetterebbe un CERTO risparmio stemperando l'acqua fredda in ingresso.

    Nel mio modo in AUTOMATICO lo scaldabagno riscalda a gas l'acqua per arrivare ai 60 gradi della sanitaria per cui più è calda in ingresso e meno gas brucia.


    il tuo sistema lo vedo utile ed efficiente nel caso si abbia uno scaldabagno che non tollera h2o calda in ingresso... ma il mio la tollera.... sicchè....


    ciao

  3. #28
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    Quote Originariamente inviata da giuggiolo0107 Visualizza il messaggio
    trovato questo... vedi un po tu....Allegato 18580
    non è dissimile dal mio. qui ci sono solo le tre vie opzionali in più.

    bucare il muro e mettere un puffer combinato ad un bollitore (esterno o integrato non importa) è il modo per dare UNA VERA prevalenza alla ACS.

    questo schema che mi posti è una via di mezzo: infatti CONDIVIDE l'alimentazione con i caloriferi. Di fatto avendo 200 litri di capienza rispetto ai pochi litri dei caloriferi diciamo che RUBA loro una buona fetta di calore RITARDANDO il riscaldamento della casa.

    al momento io invece ci collegherei la mi esbe miscelatrice così freno i suoi appetiti, la casa si scalda e lui magari è caldo dopo qualche ora. Se fosse anche addirittura caldo solo la sera....

    1) la doccia la faccio calda lo stesso
    2) ma SOPRATTUTTO, se è caldo la sera... , vuoi dire che il mattino dopo e' FREDDO? ma noooo sarà caldo... e la doccia me la faccio lo stesso con la biomassa ma quella bruciata del giorno prima...

    piuttosto SENZA ESBE se la mattina il boiler è caldo appena parte il riscaldemento RUBA calore al boiler. Con la ESBE NO! Anche con una delle tue pompe a dire il vero non lo ruberebbe... ma al momento ho una esbe che sta li ad oziare... per cui...

    e poi al momento NON avendo il puffer per me è difficile far dialogare il bollitore con la caldaia... se leggi nel mio post c'è scritto... esternalizzazione della pompa eccetera,,,

    per il bollitore... sarei contento di prendere una tua.... sbolognatura... voglio aspettare però per vedere un pannello cinese semplice quanto costa e che bollitore richiede.....
    mi hanno infatti proposto un pannello solare con tubi sottovuoto da 2.5 mq con 200 litri di boiler suo (quelli sopra al pannello stesso) valvole e sostegno a 750 euro ivato. Deduco che il loro modello SENZA boiler costi qualcosa meno, ma devo capire che boiler ci voglia. (probabilente un 200 litri, ma devo capire nel loro modello CON boiler cosa è e quanto costa quella valvola automatica che se va in pressione per troppo calore fischia soffia e sfiata la pressione).

    a presto e grazie.

    ps non mi prender per ZUCCONE se insisto con la prevalenza al riscaldamento... ma sai... bisogna provarla una casa che di inverno perde 5 gradi in una notte.... Io non l'avevo mai provata.... e sono un poco scioccato... per cui... voglio aver l'acceleratore tutto per lei....

    ciao ganzo...
    Ultima modifica di claudik; 10-08-2011 a 22:52

  4. #29
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    una curiosità..... di che potenza è la caldaia a pellet?? perchè se stiamo parlando di una classica 30/35 kw per scaldare 100 lt quamdo è già "inrandata" ci mette 15min.... (senza termo)e se alla mattina/notte non prelevi il boiler non "chiama" giusto?.... per la prevalenza al riscaldamento ho capito il problema..... ma a questo mondo è tutto fattibile.....come vedi nello schema chè una valvola a 3 vie che preleva riscaldamento per il bollitore.... potresto motorizzare quella , con un timer che si apra solo dopo le 18.00(es) in modo da avere acs calda solo alla sera per le docce , e durante il giorno che prelevi solo la pentola per la minestra vai solo di gpl.....
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  5. #30
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    caldaia a pellet 32 kw
    termocamino 34 kw.

    l'idea della valvola motorizzata ci può stare. mA me la suggerisci perchè ANCHE tu propendi per NON collegare l'uscita del boiler all'ingresso dello scaldabagno a gas per qualche timore sul funzionamento in serie o perchè con la valvola a tre vie quando il boiler è carico potrei SPEGNERE lo scaldabagno a gas??


    ciao

  6. #31
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    o io non ho capito ho hai capito male tu..... la valvola a tre vie che io intendo motorizzare (ma sempre contro la mia logica) è quella che fa entrare h20 "sporca" nel bollitore..... non inficia sull'entrata di acs nella caldaia a gas.... sono 2 cose diverse.... per poter spegnere la caldaia a gas quando il bollitore è carico la valvola a 3 vie va montata tra il bollitore e l'entrata acs di quella a gas, ma su tubazione di h2o "pulita"....
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  7. #32
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    per capirci la valvola che intendo io è quella denominata "valvola a 3 vie facoltativa " riga nera.... per fare quello che dici tu va montata dove dice "valvola 3 vie" riga rossa.....
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  8. #33
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    capito. parlavi della valvola 3 vie sulla linea di mandata dei termo.

    però alla fine mi porti a pensare che è più economico usare -comandata sempre da un timer- una elettrovalvola con corpo in ottone normalmente chiusa come diceva CIANFA ...

    o magari MEGLIO comandata da DUE termosati in serie (nel senso che devono dare il consenso tutti e due affinchè la elettrovalvola apra:

    1) un termostato dentro al boiler che dà il consenso alla elettrovalvola ad aprirsi se l'acqua del boiler è fredda
    2) un termostato a contatto sul tubo di mandata del riscaldamento (o di ritorno che forse se è caldo, è più significativo dell'entrtata a regime del riscaldamento) che DA il consenso alla elettrovalvola ad aprirsi SOLO SE la T del tubo è sopra X gradi... che so 60...(qualche prova insegna il settaggio migliore in tal senso) in modo che se l'impianto è spento (ed il termostato del boiler di cui al punto 1) chiama) la elettrovalvola non sta ad aprirsi per ore aspettando un calore che non arriverà prima della prossima accensione......

    con 50 euro di materiali di comando me la cavo.....

    che ne pensi...?
    ciao....
    Ultima modifica di claudik; 12-08-2011 a 00:11

  9. #34
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    Quote Originariamente inviata da claudik Visualizza il messaggio
    caldaia a pellet 32 kw
    termocamino 34 kw.
    quindi se ho capito bene in casa hai circa 90 kw di potenza!!!!!!!! (pellet, camino , gas) e fai fatica a scaldarti??? daccordo il risparmio, ma mi sembra un po un'esagerazione....... io con i suggerimenti (senza verde l'impianto) avrei anche finito..... gli schemi purtroppo li "mastico"male.... ma se fossi in te vedrei di decidere per una fonde "definitiva".... non oso pensare al groviglio di impianto, troppo per me.....gia faccio fatica a "infilare" un generatore, ma tenerne "coordinati" 3......questo è uno di quei casi in cui un termotechìnico che avesse fatto i conti era meglio....
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  10. #35
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    ma noooo!

    pellet gas e legna sono fonti ALTERNATIVE TRA LORO, mica si sommano....

    la caldaia a gas ce l'ho, come tutti d'altronde, ma non la uso più per via del prezzo del gpl, che non trovo più in saldo..

    la legna la uso quando riesco ad accendere il termocamino

    la caldaia a pellet tutte le altre volte.....

    tutto qui.

    niente di cose che tu non sappia gestire in 30 secondi....

    un semplice impianto in parallelo con la caldaia da una parte ed il tc dall'altra.

    di certo è più complicato un impianto a vaso aperto con puffer e bollitore acs separato con pannelli di chi so io....

    Comunque voglio ringraziarti per la disponibilità e per l'apertura mentale che mi hai dato....

    in pratica come in un noto film grazie a te ILLUMINANDOMI ho gridato

    S I P U O ' F A R E !!!!!!

    ciao e grazie

  11. #36
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    vaso aperto non è poi complicato se scarichi nel puffer tramite una serpentina....
    qui vedi chi sono WWW ERREGI

    arriva anche in Italia la "resa alta" nella caldaia: GUARDA




  12. #37
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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    vaso aperto non è poi complicato se scarichi nel puffer tramite una serpentina....
    questa non l'ho capita...... cosa centra??
    Guardate qui!!!!!!!!!!!!
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  13. #38
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    Quote Originariamente inviata da giuggiolo0107 Visualizza il messaggio
    questa non l'ho capita......
    ho risposto a quanto scritto da claudik:

    "di certo è più complicato un impianto a vaso aperto con puffer e bollitore acs separato con pannelli"
    qui vedi chi sono WWW ERREGI

    arriva anche in Italia la "resa alta" nella caldaia: GUARDA





 
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