Proverò a telefonare
Grazie
Paolo
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Paolo
Treviso - 21 moduli sanyo hip 210 inverter Fronius - installazione maggio 2007
salve ho una caldaia a metano nell abitazione di mia nonna, lei utilizza anche un camino tra l'altro aperto O.o
a me sembra che ora come ora sia vietato utilizzare le biomasse se si ha una fonte alternativa come potrebbe essere il metano.
voi cosa avete da dirmi in più di quello che sò a riguardo?
Quello che posso dirti è che l'ordinanza riguarda per ora il comune di Ancona.
Questo è quanto pubblicato nei primi giorni di gennaio dai giornali:
Non solo limitazioni al traffico, ma divieto di utilizzo dei camini di abitazioni private se non in caso che la combustione a legna sia l’unico impianto di riscaldamento, attenzione alle temperature del riscaldamento domestico cui viene posto un limite, e censimento delle attività produttive e di ristorazione che utilizzano forni a legna. Per ridurre le polveri sottili e tutelare la qualità dell’aria nel territorio urbano l’Amministrazione comunale di Ancona ha siglato un accordo di programma con la Regione Marche che prevede misure rigorose al fine di ridurre il rischio delle concentrazioni delle polveri sottili in atmosfera e favorire il raggiungimento dei livelli di qualità dell'aria previsti dall'Unione Europea. Tutti i cittadini sono chiamati a fare attenzione alle proprie abitudini in materia di mobilità e di riscaldamento. Alcune categorie in particolare dovranno invece rivedere gli impianti che utilizzano per il loro lavoro. Cosa prevede l’accordo? Innanzitutto, il Comune dovrà “censire” artigiani panificatori e pizzaioli – e in genere le attività produttive e di ristorazione che utilizzano impianti di combustione a biomasse – che sono chiamati a comunicare al Comune entro il 15 gennaio il tipo di impianto e la quantità di biomassa utilizzata. Entro il 31 marzo, poi, fornai e pizzaioli dovranno dotarsi di idoneo impianto di abbattimento delle polveri nei fumi, realizzato secondo le migliori tecnologie disponibili, oppure dovranno essere convertite le tecnologie esistenti con alimentazione elettrica o a metano.Le informazioni dettagliate che sono richieste agli artigiani e ristoratori sono reperibili nel sito internet Comune di Ancona - Home page.Per quanto riguarda il riscaldamento nelle case, gli uffici, le associazioni e i locali adibiti ad attività sportive, la temperatura si dovrà attestare sui 19 gradi (con una tolleranza di due gradi). Per quanto. riguarda gli impianti industriali la temperatura non deve superare di 17 gradi, con una tolleranza di due gradi. E’ fatto divieto di utilizzare caminetti o altri impianti a legna o pellet qualora in casa si abbia a disposizione un altro impianto di riscaldamento: l’ordinanza emanata in base alle disposizioni contenute nell’accordo di programma vieta la loro accensione all’interno dello stesso perimetro comunale relativo all’ordinanza sul traffico per le polveri sottili (con eccezione di via Conca e via Flaminia che, esclude dall’ordinanza sul traffico, rientrano invece nell’elenco di strade in cui è vietata l’accensione dei camini). L’elenco delle vie è reperibile sulla home page del sito del Comune. Infine, i provvedimenti sulla viabilità. Come è noto è entrata in vigore ieri l’ordinanza di limitazione al traffico per la riduzione delle emissioni da Pm10, che saranno in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,30 e in serata dalle ore 19.30 alle ore 22,00, esclusi i giorni festivi infrasettimanali. L’ordinanza riguarda i veicoli diesel euro 1 e euro 2 (tranne i veicoli commerciali muniti di autorizzazione rilasciati dalla Polizia municipale) e quindi, non le auto alimentate a benzina e metano.. Ieri i tecnici hanno ultimato l’installazione dei 54 cartelli della segnaletica dove vengono indicati il tipo di veicoli e gli orari all’ingresso delle zone interessate dal provvedimento. Anche queste informazioni sono elencate nel dettaglio nella home page del sito www.comuna.ancona.it per informazioni
Ancona è tra le prime tre città più inquinate d'Italia da PM10 e PM2,5 (vi trovo la fonte appena ho un po di tempo)
In un luogo dal clima così mite ed esente dai fenomeni di foschia e nebbia della valpadana perché non usare una pdc aeroterma abbinata al solare termico, è la soluzione ideale per il centro Italia.
Dov'è il virtuosismo delle biomasse? se non in zone collinari, vicino a boschi e particolarmente fredde (un'esigua minoranza)
Ad Ancona città invece si potrebbe fare il teleriscaldamento, i costi ingenti iniziali verrebbero ammortizzati in 4/5 anni, investendo poi sugli impianti di distribuzione domestici si potrebbe fare anche il teleraffrescamento con gli stessi condotti
Ultima modifica di Mauro1980; 25-01-2012 a 19:07