Buongiorno a tutti,
vorrei cortesemente chiedere un vostro parere tecnico riguardo all'integrazione di una pompa di calore (visto l'immediato avvio di un impianto FV) nell'impianto di riscaldamento esistente così composto :
.) Caldaia Pasqualicchio a Biomassa del 1999 con serbatoio acqua calda da circa 120L e ( suppongo ) serbatoio d'acqua di riepimento a cascata.
.) Pompa.
.) Ingresso Impianto 1° Piano con radiatori.
.) Continuazione Impianto verso il 2° Piano con radiatori.
.) Discesa verso il 1° Piano.
.) Ritorno in caldaia.
Ora il mio dubbio è come faccio ad integrare una pompa di calore in un impianto così strutturato?
Pensiero mio libero da ignorante in materia : Inesrire la PDC sul ritorno dell'impianto, subito prima della caldaia?
Se si, come si gestisce il discorso della pompa integrata nella PDC e quella dell'impianto?
Se Il puffer sembra/fosse obbligatorio, come faccio con le temperature d'esercizio?
Esempio : Quando fa molto freddo sono solito alzare la temperatura della caldaia a 60/70 C°.
Consdierando che la le PDC che ho visto hanno un range di funzionamento consigliato intorno ai 50C° e comunque mai oltre i 60C°,
avrei di conseguenza l'acuqua nel puffer oltre i 60C° e la PDC sempre spenta? Giusto?
Grazie per l'aiuto e scusate per le eventuali baggiante tecniche.
Saluti, Gianni.


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