sì, e "tecnicamente" va a pari con l'altro che mentre riempiva l'accumulo si scaldava anche casa!
l'ha precisato ora, ma "forse" non avrebbe dovuto neppure porre la domanda senza aver specificato fin dall'inizio questo "piccolissimo dettaglio"dovresti leggere bene cosa si scrive nel forum
hue "padrun d'l vapur" se vuoi tu scusati per te stesso, non ti autorizzo a farlo a nome mioskikkato, mi scuso io per altri
Ultima modifica di biomassoso; 19-11-2011 a 18:36
infatti l'ho chiesto 3 post fa se scaldava casa..... (cosa che non aveva precisato prima....)
dovresti leggere bene cosa si scrive nel forum.
e se come detto tu nel post sopra che non avrebbe neppure dovuto porre la domanda, come mai tu allora hai continuato a polemizzare solo? mah....
skikkato, mi scuso io per altri, tu poni pure le domande che vuoi, e se le nostre risposte ti serviranno, benvenga....![]()
Ultima modifica di Dott Nord Est; 19-11-2011 a 18:28
si
circa 200mt quadri di casa da 17° a 19° nel frattempo che si scaldava l'acqua dl boiler
Si ma la temperatura della caldaia era tra 60 e 70° ,ciò che mi vorreste dire a quanto ho capito è che se mando solo nel boiler impiego meno tempo per portarlo a temperatura?
domani provo vediamo accendendo la caldaia solo per il boiler quanto impiega e controllo quanta legna brucio
esatto, così riusciamo a fare i conti esatti.
riporta T° partenza caldaia, T° arrivo caldaia, T° partenza boiller, T° arrivo boiller, kg legna consumata.
Prima di tutto appoggio l'intervento degli altri admin, ricordando in aggiunta che esiste anche l'art 21 della Costituzione:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione....
Poi però un suggerimento tecnico, più che consiglio, mi sento di esternarlo, anche se può sembrare uno spezzare di lancia a favore di Biomassoso:
spesso il calcolo non può essere ricondotto alla pura teoria scaturita dalla calcolatrice. Altri fattori possono presentarsi e produrre effetti.
È il caso della differenza di temperatura con l'ambiente che, nel caso del boiler, si instaura e cresce man mano che l'acqua si riscalda: è chiaro che attraverso l'isolamento scapperà via del calore.
Traducendo il tutto in termini elettronici, si ha a che fare con una resistenza termica: la "corrente termica" che l'attraverserà sarà allora proporzionale alla differenza di temperatura ai capi (proprio come in una resistenza la corrente elettrica è proporzionale alla tensione ai capi).... ergo una parte di "calorie", via via sempre maggiore... sarà spesa per "mantenere" la temperatura... e solo le rimanenti per continuare a scaldare!
Ultima modifica di gattmes; 21-11-2011 a 16:07
Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.
Consultate e rispettate il REGOLAMENTO ( < cliccare sopra per visionarli >) e l' INDICE del Forum
Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...
Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
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