Non c'è un minimo di controllo della velocità di combustione regolando l'aria in entrata?
Non c'è un minimo di controllo della velocità di combustione regolando l'aria in entrata?
Si il controllo c'è, ma è concepito per una regolazione saltuaria o idealmente da fare una sola volta, non per regolazioni da fare normalmente durante l'uso...mi spiego meglio: la porta, che come in qualsiasi termocamino si apre sia con il saliscendi che "a sbraccio", ha nella sua parte superiore una piastrina mobile che è per l'appunto l'ingresso dell'aria (vedi foto). Per regolare l'aria bisogna aprire la porta a sbraccio, allentare le due brugole e muovere leggermente la piastrina verso l'interno o l'esterno per modificare la misura della feritoia di ingresso dell'aria.
Stando al manuale questa taratura viene già fatta in fabbrica e dovrebbe andare bene, io l'ho modificata un paio di volte prima diminuendo e poi aumentando ma mi sa che alla fine sono ritornato all'impostazione iniziale. In effetti è una regolazione molto "sensibile" e basta modificarla leggermente per avere una notevole differenza nella combustione...insomma forse trovare il punto giusto non è proprio facile.
Questa operazione chiaramente non è molto comoda da fare con il camino acceso e la porta a temperature infernali, ma io l'ho fatto un paio di volte, basta ovviamente stare attenti a non abbrustolirsi un dito da qualche parte.
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A proposito di tiraggio, comunque, ieri ho avuto una piccola disavventura!Avevo acceso intorno alle 18, con circa 15-20kg di legna, sapendo già che comunque sarei dovuto uscire per il cenone da parenti. La giornata era ventosa, ed infatti avrei fatto meglio a lasciar perdere, non potendo accudire il camino! Invece ho acceso e sono uscito ma, per precauzione, ho piazzato una webcam davanti alla centralina per tenere d'occhio la temperatura. A casa dei parenti ho acceso il pc e mi sono "sintonizzato" sulla webcam, e con sconforto ho seguito la temperatura che continuava a salire...70...75...80...85...intorno alle ore 20, quando eravamo quasi pronti per sederci a tavola, la temperatura era a 89°C, porca miseria! Al che mi sono rassegnato, sono salito in auto e mi sono diretto verso casa (10 minuti, per fortuna), salvo arrivare a 100m dalla porta ed accorgermi che avevo lasciato le chiavi dai parenti!!! Non vi dico i moccoli che ho tirato, altro che santo natale!
Torno indietro, prendo le chiavi, ritorno verso casa...quando ero quasi arrivato mi chiama la mia ragazza che, tramite la webcam ha visto che la temperatura aveva cominciato a scendere...e giù altre imprecazioni, doppio viaggio a vuoto!!! Già che c'ero sono entrato comunque in casa, ed in effetti il grosso della legna era bruciato, c'era tantissima brace e qualche pezzo ancora da bruciare.
Morale della favola, devo studiare meglio il comportamento del camino prima di sentirmi tranquillo a lasciarlo inaccudito con grosse quantità di legna. A dire la verità era già successo che la temperatura salisse intorno agli 84-85, capita infatti che la legna, invece che bruciare gradatamente, prenda fuoco rapidamente anche in basso. Non ho capito se dipende dalla disposizione (maggiore spazio tra i ciocchetti) o dal tiraggio (es vento), ma in quei casi mi è bastato assestare qualche colpo sulla legna con la pinza per "compattarla" e ridurre la combustione...
Forse dovrei regolare meglio la presa d'aria in entrata nel termocamino, o forse ancora dipende dalla presa d'aria esterna della stanza: attualmente nel muro ho una "saracinesca" metallica regolabile, ma c'è anche un'altra apertura sulla quale non posso agire, che devo ancora murare. Magari entra troppa aria nella stanza, anche se in teoria la regolazione della presa d'aria del camino dovrebbe limitare il flusso massimo, no?
Scusate il post chilometrico, buona serata e buona digestione a tutti!![]()
se tu avessi avuto ilpuffer, non ci sarebbe stato nessun problema e nessuna paura....
il surplus di calore lo mettevi tutto lì !!!
mhhh... il Grande Puffer... credo di conoscerne i principi di funzionamento, ho visto alcuni schemi, ma non mi sono mai documentato a fondo. Lo farò, perchè in un futuro forse vorremmo mettere anche un pannello solare...oppure mettere un bollitore elettrico (abbiamo già il fotovoltaico e potremmo sfruttare il surplus di energia prodotta).
Però non capisco come nel mio caso il puffer mi avrebbe salvato...se la temperatura continua a salire ed il camino va in ebollizione, il puffer può forse impedirlo? C'è forse un automatismo che aumenta la velocità di circolazione dell'acqua, in modo da smaltire più calore?
il camino non và mai in ebollizione, in quanto tutto il calore in più di quello assorbito dai termosifoni viene "depositato" nel puffer, per poi essere rilasciato al bisogno.
non si tratta di automatismi, ma di impiantistica. Solo e unicamente questione di fisica.
Murales mi stai aiutando un sacco!Sto comprando casa e vorrei sostituire il caminetto classico con un termocamino a lunga autonomia!
ciao murales, aggiornaci sulla situazione, il caminetto continua ad andare bene?? io vorrei prenderne uno uguale e vorrei sempre leggere qualcosa.... a consumi come stai messo ora che il freddo è arrivato??
Eccomi qua, scusate ma non mi era arrivata la notifica di questo nuovo messaggio!
Max, mi chiedi dei consumi: in realtà non consumiamo tantissimo, diciamo dai 30 ai 50Kg al giorno, ma in casa non ci sono mica sempre 20°C, sia chiaro!
L'uso che ne facciamo dipende ovviamente anche dal meteo, in giornate soleggiate lo accendo al pomeriggio, diciamo mediamente verso le 17-18 con 25-30Kg di acacia (adesso sto usando nuovamente quella stagionata 2 anni, mi ero dimenticato di averne ancora un po in legnaia!) e così l'impianto di riscaldamento funziona fino alle 23-24. In questo modo in camera da letto raggiungiamo i 21°C, in cucina superiamo i 22°C (vedi post precedente). A questo punto, se non aggiungo altra legna, la mattina in cucina ci sono ancora 19-20°C perchè il camino continua a mandare calore, in camera da letto invece ci svegliamo con i pinguini...17°C o meno! Ma sinceramente finchè non esci da sotto il piumone non è un problema.
Altrimenti a volte carico altra legna prima di andare a dormire, direi 10-15 kg o poco più, non esagero perchè se poi dovesse bruciare troppo in fretta ho paura che la temperatura dell'acqua salga eccessivamente...ed io non dormo sonni tranquilli! Come l'altra sera, che ho caricato con ciocchetti piccoli (avevo solo quelli in casa, ed erano di quelli stagionati 2 anni!) ed intorno all'una mi sono svegliato, a causa del mio maledetto sonno leggerissimo: sentendo rumorini sospetti provenire dalla cucina sono andato a controllare il camino...la legna era bruciata tutta in poco più di un'ora e l'acqua era a 93°C!Ho aperto anche il termosifone della cucina, che tengo normalmente chiuso, per raffreddare un po, ma cmq ormai c'era solo della gran brace...
Invece riguardo la questione "accudire o meno il camino per tante ore": dopo lo scherzetto che mi ha fatto il giorno della vigilia di natale (vedi post poco sopra) ho tentato altre regolazioni dell'aria in ingresso, al momento l'ho leggermente diminuita. La legna brucia in modo abbastanza costante, ma mi sto rendendo conto che dipende molto da che tipo di ciocchi metti: grandi o piccoli, interi o spaccati...la velocità di combustione cambia parecchio! Sto cercando di capire il mix ideale per raggiungere una combustione costante e che non necessiti di intervento alcuno. Vi farò sapere...
Ciao Murales, dacci aggiornamenti per favore.
Grazie
Remo
Ciao!
Qualche giorno fa ho deciso di ripulire l'interno del camino dalle incrostazioni catramose (vedi post qui).
Per il resto il consumo procede come vi ho già scritto, mediamente lo accendiamo nel pomeriggio e lo facciamo andare fino al momento di andare a letto, salvo giornate particolarmente fredde o piovose nelle quali lo accendiamo sin dalla mattina.
Se volete farvi un'idea dei consumi, io ho segnato le quantità di legna, però come VOLUME, non come peso. C'è qualcuno tra voi pratico di conversione da metri cubi steri alla rinfusa/accatastati a mc reali (e quindi a quintali)? Io ho trovato un po di formule al riguardo, ma ancora non ho provato a fare i conti.
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Salve a tutti,
anche io ho aquistato un vulcano 25-1 e leggendo sui vs consumi e prestazioni sono un po' perplesso.
Premesso che la zona nn è proprio mediterranea ,bellunese per intenderci per circa 100 mq al giorno consumiamo circa 40/50 kg legna ,faggio robinia, carpine.
L'impianto e costituito dal 25-1 che riversa tutto il un boiler Cordivari 570 lt tank in tank ,la stessa acqua viene prelevata e spedita sui termo.
Il solare collegato sulla serpentina apposita e la vecchia caldaia a gasolio alimenta la serpentina superiore...
Sto valutando se aggiungere un altro accumulo o puffer,. perchè anche con la fiamma al massimo accendendo la pompa dei termo ,la temperatura nel boiler scende molto velocemente facendo partire la caldaia.Sono 8 radiatori in tutto.
Le mie temperature del termo non sono mai salite + di 60/65 gradi anche perchè ho collegato al termostato ambiente(usato in funzione condizionamento) una sonda esterna che legge la temp nella parte inferiore del boiler e a 49 fa partire i termo...
Lo stiamo usando da dicembre 2011 e ancora sto facendo esperimenti ma ad occhio per scaldarmi bene considero un consumo di 80/100qli di legna...
Cordialita a tutti
Ciao,
secondo me bisogna in primis bisogna verificare quale criterio è stato adottato nell'eseguire gli attacchi del puffer.
poi secondo me il puffer è troppo piccolo....almeno il doppio, sul forum dicono min 50lt per kw resi all'acqua = 700lt.
cmq essendo un neofita può darsi che abbia scritto cavolate....quindi attendi risp dagli esperti.
Ciao Ciao
Remo
Ciao Remo,
il puffer è collegato con il ritorno del termo e vulcano sulla parte piu bassa ,l'andata dei termo è appena sopra la metà del bollitore,e chiaramente il camino scarica sull'attacco + alto.
Ho visto uno schema della cordivari che invece usa come andata dei radiatori quella alla stessa altezza del camino....
In effetti a me succede di avere la sanitaria anche a 65 gradi mentre sui radiatori è + bassa anche di 10 gradi...
Comunque penso anche io che ho poco accumulo....vorrei aggiungere alti 5/600 litri ma devo capire come collegarlo in maniera + efficace.....
Ciao
Ciao Fabrizio, anche io stò per installare il termocamino vulcano 25-3. Per lo scambiatore di destra, utilizzatto per il riscaldamento mi confermi che necessita di due valvole di non ritorno per poter funzionare in tandem ad una caldaia???
Mentre per la fornitura dell'acqua sanitaria e quindi dello scambiatore secondario di sinistra, hai utilizzato due elettrovalvole?
una per il termocamino e una per la caldaia?? che tipo e marca di elettrovalvole hai utilizzato???
Grazie,
Francesco.
Ciao Francesco, confermo che le valvole di non ritorno sono due, una sulla mandata del termocamino ed una su quella della caldaia, entrambe prima del "T" che le raccorda.
Per l'ACS invece abbiamo optato per una valvola a tre vie: senza tensione è aperta sull'ACS dalla caldaia, quando riceve tensione dalla centralina apre l'ACS dal termocamino. La marca è "mut - meccanica tovo", leggo sul librettino che ho a portata di mano. Per il modello dovrei andare a vedere nel sottotetto, se proprio ti interessa poi verifico.
Buon Vulcano!![]()
Grazie Fabrizio. Vedendo lo schema dal manuale è indicato l'utilizzo di due elettrovalvole, ma mi confermi che basta una sola elettrovalvola a tre vie. Sicuramente penso che sia più semplice ed economico utilizzarne una sola a tre vie.
Grazie tante!!
Ciao ragazzi anche io ho un Vulcano 25-3 che utilizzo da Gennaio.
Lo accendiamo verso le 18 e lo carichiamo l'ultima volta (piccola carica) verso le 23.
Pregi:
- Riscalda molto bene a patto di tenerlo intorno ai 70 °C
- Acqua bollente
Difetti che ho trovato io:
- Non è vero che al mattino trovi solo cenere, è vero se usi la legna tipo abete che fà molta fiamma e brucia subito.
- Vernice delicatissima si graffia in un niente.
- Acqua calda al mattino per farti una doccia non c'è ne al massimo ci lavi i piatti tant'è che mi lavo sempre la sera.
Saluti
al3x, non hai un puffer di accumulo?
l'acs la fai diretta col camino?
Per al3xQuanta legna bruci?che tipo?Quanti mq? Che coibentazione hai?Grazie Remo
Allora,
non ho un puffer di accumulo, non vi dico la fatica fatta per far installare il termocamino dall'idraulico secondo schema!
L'acqua calda la faccio col camino direttamente e controllata da due elettrovalvole.
Come consumi in Kg non saprei perchè ho una cassettina di plastica che riempio di volta in volta...diciamo se lo accendo la mattina verso le 10 quando sono a casa per fine serata consumo 2-3 cassette di castagno, se invece metto abete non dura niente dato che aumenta la fiamma e la temperatura.
La casa è circa 105 mq in tufo su un piano e ho infissi nuovi (ristrutturazione).
Saluti
bah, io sono estremamente contrario alla combustione di legna senza puffer....
impossibile gestire la temperatura e i tempi di carico.
se carico legna mi scaldo (con alti e bassi di temperatura) e se non carico non mi scaldo. Se carico troppo spreco, se carico poco resto al freddo.
Con il puffer altra vita.....
Ma non avevi spazio in un'altra stanza ??
Ciao a tutti , sto cercando un accumulo da aggiungere a quello esistente,(troppo piccolo) avete qualche consiglio?Non ho molto spazio adesso monto un cordivari 570 tank ntank e volevo aggiungere altri 500/700 litri.Solo per riscaladmento ,puffer x2.bmp