Volevo chiedervi una cosa su come finire di costruire il mio impianto di riscaldamento con una termostufa a pellet e uno scaldabagno mistotermo (inverno pellet - estate elettrico).
Il C.A.T. edilkamin mi mi ha consigliato di installarlo allacciando lo scaldabagno sulla tubazione dell'andata dalla stufa al collettore, metterci una valvola a 3 vie, di modo che quando parte la stufa, porta lo scaldabagno alla temperatura impostata, poi commuta, e tuitto il calore lo cede ai termosifoni.
Io però non sono convinto di quest'allacciamento e mi chiedevo: se facciamo la doccia in 3 persone e consumiamo l'acqua calda dello scaldabagno e la stufa è spenta, c'è rischio che la seconda persona che si fa la doccia, la faccia da acqua fredda. Giusto?
Invece pensavo: non sarebbe meglio allacciarlo come consiglia l'Edilkamin in presenza di un bollitore (anche se io in realtà ho uno scaldabagno)?
Lo schema che consiglia Edilkamin è il seguente:
Presentazione1.jpg
Io in aggiunta a questo schema andrei ad inserire un flussostato che mi faccia aprire la valvola a 2 vie che va allo scaldabagno e chiudere quella a 3 vie che va al riscaldamento.
La temperatura dello scaldabagno la impostato con due termostati: quello corredato con lo scaldabagno che mi mantiene una temperatura minima, mentre un altro ad immersione che mi comanda la temperatura massima.
In parole povere: lo scaldabagno è sempre acceso elettrico e quando la stufa è spenta mantiene una temperatura X impostata (es.45°), quando qualcuno si fa la doccia e quindi il flussostato sente il passaggio dell'acqua, fa aprire la valvola a 2 vie e quindi se la stufa è in funzione mi entra l'acqua calda della stufa dentro lo scaldabagno, chiudendo ovviamente quella a 3 vie del riscaldamento, mentre se la stufa è spenta, non succede praticamente niente, ma ho comunque all'interno dello scaldabagno acqua a 45°.
Che ne pensate, è fatto bene o male?


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