avrai problemi nel carico se le metti nel silo
infatti, faranno "ponte" con vuoti di combustione, perchè non scivolano come il pellet, ma si impaccano.
a meno che tu non abbia la versione K23..
avrai problemi nel carico se le metti nel silo
infatti, faranno "ponte" con vuoti di combustione, perchè non scivolano come il pellet, ma si impaccano.
a meno che tu non abbia la versione K23..
Il modello che ho io è "kalorina e 2203i" ed è rossa e nera mentre la centralina è gialla.
L'esperimento che ho fatto con le foglie di ulivo mi ha dato buoni risultati però non è facilmente attuabile perché le foglie bruciano in fretta e anche se hanno un buon potere calorico, pesano poco e occupano molto spazio per cui bisogna stare ogni 10 minuti ad aggiungere foglie e uno nella giornata ha generalmente anche altre cose da fare che stare davanti alla kalorina per mettere foglie ogni 10 minuti.
A meno che non inventiamo una sorta di coclea gigante che pesca da un vascone pieno di foglie e in autonomia riversa le foglie dentro il silo. C'è qualcuno che ha provato a costruirlo?
catturaschermo003.jpg
tipo questo insomma...
Da un po' di giorni sto notando una piccola pozza di liquido nerastro vicino alla base della caldaia. All'inizio ho pensato a un po' di olio forse perso dalla coclea, ma mi sta venendo in mente che forse viene dalla canna fumaria: ma è acqua che viene dalla pioggia o dalla neve oppure è la condensa della canna fumaria?
Dietro la caldaia non sarebbe meglio mettere un raccoglitore di condensa dalla canna fumaria? perché io non ce l'ho?
catturaschermo001.jpg
non hai montato lo scarica condensa???
bisognerebbe vedere..
potrebbe essere condensa della canna fumaria
potrebbe essere sintomo di pirolisi
potrebbe essere condensa da legna bagnata o da partenze a caldaia fredda, specialmente ora che è parecchio freddo (la spegni durante la notte o la lasci anadare in MAN?)
pirolisi è quando hai combustione in assenza di ossigeno
boh!! mi sembra strano che senza ossigeno ci possa essere combustione
è come un motore di una macchina che va solo a benzina e non ha il carburatore.
è come una fiamma ossidrica senza ossigeno.
è come un fiammifero che si accende sotto vuoto.
è come un incendio che brucia le alghe sott'acqua.
se è come dici tu allora la caldaia potrebbe esplodere e la kalorina si trasforma in una bomba atomica.
no, nessuna bomba atomica.....
quando si carica il combustibile e c'è carenza di ossigeno, la combustione avviene senza fiamma, come un tipo di brace...
ha un odore caratteristico e spesso, percola
o magari molto più semplicemente è condensa della canna fumaria.
si hai ragione. ho preso un granchio
ho controllato su google e la pirolisi esiste, anzi può essere utile e viene impiegata proprio per la produzione di biocombustibili liquidi per esempio dai rifuti.
Sono le nuove frontiere delle biomasse.
Sto andando avanti a 45kg di pellet al giorno (3 sacchi precisi precisi). Brrrrrrrr che freddo!!!
E io che fino a 10 giorni fa avevo "paura" che mi avanzassero troppi sacchi...![]()
un mio vicino di casa ha scoperto una cosa interessante.
Riempie il vano silo con pellet o segatura o sansa e poi versa una bottiglia di olio di semi di arachidi (che è quelklo che costa meno) così come si mette l'olio nell'insalata, con movimenti circolari.
Ebbene con questo sistema (un litro di olio costa 70 centesimi), riesce a produrre molto più calore e a consumare meno. Infatti l'olio viene assorbito e bruciato con una resa molto alta.
Io però non mi fido molto perché può essere pericoloso.
Secondo me, se ti va bene crei delle incrostazioni. Se ti va male chiami i pompieri...
un'altra possibilità che devo verificare è questa.
Miscelare un litro di olio di arachidi, un litro di gasolio e un kilo di zolfo. Agitare bene in modo da sciogliere la polvere di zolfo con i liquidi.
Versare tutta la miscela nel silo pieno di pellet o segatura o sansa.
Sono sicuro che la fiamma sarà più viva e il risparmio si farà sentire.
Mettici del nitrato do potassio......
No Giuggiolo, guarda che sto parlando seriamente:
nel vicinato abbiamo almeno 6 caladaie kalorine e si è scatenata una gara a chi ha maggiore resa con minori consumi.
Il vicino che usa olio di arachidi è vero, ed è vera anche l'idea di fare quella miscela che ho scritto. In realtà questa non è mai stata provata anche se io pensavo di provarla "a goccie" cioè mettendo un dosatore che fa scedere goccia a goccia quella miscela.
Il pericolo infatti è il cosidetto "ritorno di fiamma" e cioè una fiammella che brucia il contenuto della coclea e si porta nel silo. se qui c'è della bezina allora è molto pericoloso ma se ci sono solo goccie di benzina dovrebbe essere sicuro.
E poi anche in caso di qualche fiamma un po' esagerata bisogna considerare che le kalorine sono molto resistenti e fatte in acciaio ghisato.
IMG_0399 [800x600].jpg
mesozoico, anche se io te lo sconsiglio, nel caso volessi fare queste prove, prima monta una valvola di sicurezza dove ti ho segnato con la freccia rossa.....
poi ho letto benzina: ASSOLUTAMENTE NO
Magari del plutonio renderebbe di più?
Io l'unico diversivo che mi concedo è quello di aggiungere ogni tanto al pellet un cestello di gusci di noci e pistacchi, mischiati molto bene. In famiglia ne consumiamo abbastanza e non buttiamo via niente![]()
Io l'olio di frittura (usato) lo metto sempre .......il problema pero' non e' "se puo bruciare" ... Ma quello che esce da camino!!!!!
Ultima modifica di giuggiolo0107; 11-02-2012 a 20:02
più che benzina (che è esplosiva) volevo dire un carburante che non è detonatore tipo il gasolio (diesel, o nafta). Eviterei anche l'alcool perchè è troppo incendiabile e può essere pericoloso.
Tra le cose che non bisognerebbe fare mai c'è anche questa stupidaggine fatta dai figli dodicenni di un vicino:
Quando la caldaia era in funzione, nel periodo di capodanno, hanno aperto lo sportellino piccolo e buttato dentro una scatoletta di cartone con dentro dei petardi di quelli rossi e chiamati MINERVA. La scatoletta di cartone serviva a far ritardare di qualche secondo l'accensione.
Dopo pochissimi istanti c'è stata una vera e propria esplosione che ha fatto fare una specie di sussulto a tutta la caldaia. L'effetto è stato che i tubi della canna fumaria si sono separati e caduti (forse non erano stretti bene).
Tutto ciò suggerisce che non bisogna fare mai cose solo per vedere che effetto fanno. Però si possono fare cose non convenzionali solo calcolando a tavolino gli effetti e evitando materiali pericolosi.
Dopo questa esperienza i ragazzini sono rimasti traumatizzati dallo spavento e ora stanno a una distanza di almeno 10 metri dalla caldaia (anche quando è completamente spenta!!!).
Salve ho letto e imparato molto dal forum ma non sono mai intervenuto. Ci scaldiamo con una Tatano Kalorina 2202. Casa colonica grande, isolata, due piani con muri perimetrali da 50 a 70 cm, intonaco nuovo e tetto rifatto coibentato con poliuretano 4 cm. Finestre restaurate con portelloni. Il freddo di questi giorni è veramente eccezionale ed il greco a 60 km/h con raffiche molto intense raffredderebbe anche un vulcano. Comunque sia alimentiamo a nocciolino e legna. Se andiamo soltanto con il nocciolino o pellet (pino) se ne vanno 5 sacchi al giorno ma la kalorina non esprime tutta la sua potenza. Ho fatto tutte le prove possibili ed immaginabili ma se non mettiamo anche la legna non ce la facciamo. Riconosco che siamo al limite di potenza e ci vorrebbe una caldaia da almeno 30 kw per la ns casa ma di una cosa oramai siamo certi: La Kalorina è una grande caldaia ma se alimentata con solo combustibile granulato più di tanto non rende. In questi giorni particolari se ne vanno 2 sacchi di nocciolino e quasi un quintale di buona legna, speriamo ancora per pochi giorni...
ma ammettiamo pure che la miscela gasolio zolfo funzioni. Ci sarebbe un risparmio effettivo? Io credo di pochi centesimi. Per me il gioco non vale la candela.