CITAZIONE
ogni materiale, ha alle spalle delle caratteristiche intrinseche di consumo energetico durante la sua produzione, se questo consumo supera quello che mi permette di risparmiare, eticamente la scelta non è proprio corretta...
Sono daccordo
CITAZIONE
questo tipo di scelta definisce anche la struttura della tua casa, se vuoi fare una casa in classe A magari riesci anche con la classica struttura in cemento armato e laterizio, se vuoi realizzare una cassa passiva, aggiungere 30-40 cm di isolante ad almeno 25-30 di strutturale potrebbe essere proibitivo a livelli di spazio occupato dai muri perimetrali oltre che molto costoso.
La classe A sarebbe già un traguardo fantastico. Ma a causa costi isolamento sto valutando addirittura di fare una B o una via di mezzo...
CITAZIONE
... ventilazione meccanica continua ... si può prelevare l'aria di ricambio da tubazioni orizzontali interrate che scambiano con il terreno e buttare l'aria di scambio nel vespaio contribuendo ad eliminare umidità e radon da sotto la casa...
Mi è sempre piaciuta l'idea di sfruttare il vespaio per prelevare aria tiepida d'inverno e fresca d'estate. Mi ha bloccato l'idea di pomparmi in casa il Radon.
In cosa consiste esattamente la tua idea?
CITAZIONE
... una parete nord deve essere ben isolata, una sud al contrario nella situazione estiva può facilemente essere schermata dall'eccessivo guadagno solare...
Pensavo di isolare la casa per bene (tutte le pareti identiche) ma di sfruttare ampie vetrate a sud, oscurabili d'estate (limitando quelle a ovest).
Per il riscaldamento opterei per un sistema misto, pannelli + caldaia di supporto. Ma il problema che vorrei risolvere è quello di utilizzare una caldaia istantanea (naturalmente a condensazione).
L'ultima volta che ho parlato di questa soluzione con un paio di termotecnici (fiera Klimahouse 07) entrambi mi hanno proposto una caldaia, ok istantanea, ma che scaldava il bollitore dei pannelli solari.
Questa soluzione non mi sembra eccezionale. Si consuma gas anche se poi non ci sarà richiesta, semplicemente per mantenere il bollitore in temperatura (anche con ausilio di una sonda esterna non penso che il discorso cambierà di molto).
Preferirei prelevare dal bollitore mandando comunque in una caldaia istantanea. Se l'acqua è già calda, non partirà. Ciò è possibile con l'acqua dei sanitari ma per l'acqua del riscaldamento a pavimento mi hanno fatto mille storie.
Il problema sembra legato al fatto che l'acqua del riscaldamento fa parte di un circuito separato ed isolato. Io lo risolverei mettendoci uno scambiatore e buttando l'altro capo in caldaia. Voi che ne dite? È fattibile?