CITAZIONE (claudiodimas @ 6/11/2007, 19:50)
Come si fa ad impostare la diversa temperatura di mandata?
il mio impianto non è solo a pannelli, ho dei termoarredi in aggiunta nei bagni, termosifoni al piano di sotto e la predisposizione per vetilconvettori in garages, funziona su due circuiti di ricaldamento separati, uno che fa termoarredi, termosifoni e vetilconvettori alimentato direttamente dalla caldaia la cui temperatura nominale di mandata è determinata in base alla temperatura esterna incrociata con la temperatura che ho impostato per l'amiente tramite una curva matematica, le pompe dei tre circuiti vengono attivate da termostati, il circuito a bassa temperatura dei pannelli radianti invece prende l'acqua tramite un miscelatore che mischia l'acqua di ritorno dei pannelli e quella di mandata della caldaia, la temperatura di mandata viene definita con un sistema feedback dato da un termometro che la misura e da un apposito servomotore sul miscelatore che provvede ad prendere più o meno acqua di caldaia, la temperatura nominale di mandata è definita nello stesso modo dell'altro circuito, solo che in questo caso non vi è un controllo da parte di alcun termostato...
dopo un pochino di temperature sballate il primo anno mi sono messo a modificare la curva del relativo circuito di riscaldamento ed ora la temperatura impostata (teorica) rispecchia effettivamente quella che ottengo in casa
La temperatura di mandata quindi non la imposto fisicamente, la decido indirettamente tramite quella che imposto come desiderata
Non so bene come venga gestita in impianti più semplici, in alcuni "in economia" so che vine banalmente messo il termostato come se fossero termosifoni tradizionali, cosa che credo causi ritardi di risposta, nel senso che quando la temperatura diminuisce viene pompato calore nel massetto, però ora che si scalda e inizia ad irraidare e quindi a spegenre la pompa si è già scaldato troppo e potrebbe causare effetti poco confortevoli con cicli di maggiore caldo e freddo...
una mia amica ha un impianto di quel tipo e nei giorni freddi fa fatica a scaldare la casa (forse perchè è anche stato regolato da cani) ma immagino perchè un sistema di questo tipo si adatti poco alle temperature esterne differenti e bisogna impostare una temperatura di mandata mediando tra il non riscaldare troppo quando si disperde poco perchè fuori è caldo e quella di reagire in tempi ragionevoli e soprattutto di riuscire a riscaldare quando si disperde molto perchè fuori si gela....
poi la mia amica ha pensato bene che aveva freddo e ha trovato sulla caldaia la manopola con scritto temperatura e ha pensato di piazzarla al massimo.... pare funzioni molto bene se vuoi cambiare il pavimento e non vuoi usare la mazza.... la piastrelle si sono staccate alla perfezione con l'acqua a 90 gradi...