Ciao!
Ringrazio brunovr per il gentile contributo e, approfittandone (
) cerco di fornire ulteriori informazioni sul mio impianto (per quanto ne so/capisco).
CITAZIONE
Innanzitutto bisogna capire che tipo di impianto è stato realizzato ovvero se a bassissima temperatura (24-32°C) o a bassa temperatura (32-45°C)
Si può capire dal passo che è stato fatto l'impianto, se ci sono 10cm SEMPRE tra un tubo e l'altro è un impianto a bassissima temperatura........va beh, il discorso sarebbe lungo......
L'impianto è a bassa temperatura: ho dato un'occhiata velocissima durante la posa dei tubi e, sebbene ci siano zone in cui la distanza sia intorno ai 10 cm, sicuramente non è sempre 10 cm. Inoltre sulla centralina di regolazione è impostata una temperatura massima sulla mandata di 42°C (e quando la caldaia è accesa il termometro sulla mandata segna più o meno quella temperatura).
CITAZIONE
Fondamentale è capire com'è la distribuzione dell'energia ovvero se l'idraulico ha realizzato un'alta temperatura per i termoarredi e poi attraverso una mix abbassa la tem al pavimento, o se ha realizzato solamente un circuito caldaia-collettori..
Non ci sono termoarredi, solo circuito caldaia-collettori.
CITAZIONE
Se è il secondo caso, siete fortunati, sperando che abbia optato per una caldaia a condensazione che lavora a rendimenti esagerati tra i 30 e i 50°C. Va da se che se ha optato per la prima soluzione il rendimento di avere una caldaia a condensazione va un po a farsi friggere...
Ammesso che ci sia una condensazione, speriamo che abbia installato una sonda esterna, per poter così modulare la potenza della caldaia in base alla temperatura esterna con un notevole risparmio di energia e di consumi.
Caldaia a condensazione; la temperatura dell'acqua non sale mai oltre i 45°C; non c'è sonda di temperatura esterna (posso aggiungerla? Secondo il manuale, la caldaia ha l'ingresso per la sonda esterna).
CITAZIONE
Se la casa ha dei scompensi cioè stanze piu calde e piu fredde, meglio optare x un termostato per ogni stanza ma sarebbe meglio una centralina fatta ad hoc.(non cito marche). Ogni termostato apre e chiude la stanza IN ECCESSO DI CALORE vale a dire che la temperatura in casa è regolata dalla MANDATA della caldaia in riferimento alla stanza PIU SFAVORITA, se una stanza è piu calda xke piu isolata o piu esposta a sud, il termostato DI MASSIMA spegne la stanza.
Quindi va di conseguenza che è MEGLIO AVERE LA POMPA CHE VA SEMPRE CON L'IMPIANTO SEMPRE ACCESO che non fa spegnere tutto perche arrivati alla temperatura impostata. Questa affermazione inoltre è data dalla PERCEZIONE che ha l'individuo della temeratura radiante ovvero le persone "sentono" più comfort avendo l'impianto acceso e NON a temperatura impostata che non con l'impianto spento e a temperatura impostata per il semplice fatto che la temperatura impostata e che legge il termostato è quella DELL'ARIA!
Quando parlo di pompa, mi riferisco all'unica pompa (quella della caldaia) se l'impianto è sui 100mq e alla pompa supplementare oltre i 100-150mq.........
Premetto che il comfort, nel complesso, è notevole: rispetto all'abitazione precedente (stesso paese - vicino Milano, stesse dimensioni - ca 190 mq, stessa disposizione delle stanze ed esposizione simile) che aveva un impianto "classico" a termosifoni raggiungo costantemente una temperatura ambiente di 3°C superiore con un risparmio sul consumo di gas dell'ordine del 30-40% giornaliero. Va anche detto che l'isolamento di questa nuova abitazione è molto migliore della precedente.
La casa è su tre livelli, ad ogni livello c'è un collettore, su ogni tubo che parte da ogni collettore c'è una testina motorizzata. Su ogni piano c'è un termostato ambiente che comanda l'apertura delle testine e l'avvio della caldaia.
Immediatamente a monte del collettore del piano terra c'è una centralina di regolazione climatica che monta una pompa: l'idraulico dice che l'ha messa per aiutare la pompa della caldaia (in cucina, piano terra) che altrimenti non ce la farebbe a muovere da sola tutta l'acqua dell'impianto. Questa centralina ha un sensore di temperatura (a contatto) sul tubo di mandata e c'è anche (credo) una valvola miscelatrice motorizzata.
Qui nasce la mia prima perplessità: la pompa è in movimento 24 ore su 24, non si spegne mai. Quando i termostati ambiente segnano la temperatura richiesta le testine sui collettori sono tutte chiuse e perciò l'acqua nell'impianto non può circolare. A questo punto il termometro sulla mandata della centralina segna temperature tra i 50 e i 60°C e la pompa fa rumore. Quando l'impianto invece è in funzione (nel senso che la caldaia è accesa perché la temperatura di almeno un termostato è inferiore a quella impostata) la temperatura di mandata torna a 38-42°C. Non ci capisco granché, però mi sarei aspettato che nei momenti di impianto "chiuso" anche la pompa si fermasse, perché così ho la sensazione che giri a vuoto! Tanto più che la centralina dovrebbe avere (non ho documentazione, ho cercato in rete) un non meglio specificato sensore di temperatura ambiente che però non è collegato. Forse il mio ragionamento non è corretto, ma non dovrebbe esserci un collegamento tra i termostati ambiente e la centralina attraverso questo ingresso, magari proprio per controllare la pompa? Sul criptico display della centralina c'è sempre un "Er 4" che a me sa tanto di "Errore 4", ma non c'è uno straccio di documentazione a parte un foglietto per impostare il timer interno!
A parte questo, concordo sul fatto che un termostato per stanza sarebbe stata una soluzione molto più efficiente. O, almeno, mettere il termostato nei pressi della stanza più sfavorita... questo sembra chiaro anche a me! Fatto sta che la stanza più lontana dal collettore è sempre più fredda di quella più vicina al collettore (2-3°C) e siccome il termostato è vicino alla stanza più "calda" è difficile regolare la temperatura ad hoc in ogni stanza. Come suggerito da claudiodimas dovrei diminuire la portata nelle stanze calde... Ieri ho fatto un esperimento: ho staccato la testina del circuito della stanza fredda, lasciandola sempre aperta. Di conseguenza ho che la pompa non gira più "a vuoto" e la temperatura sulla mandata dell'impianto non sale più a 50°C; inoltre guadagno un po' in temperatura nella stanza perché circola acqua calda anche quando la caldaia sta scaldando solo gli altri piani. Ma non mi sembra la soluzione corretta! Inoltre mi rimane il dubbio sull'usura della pompa!
CITAZIONE
è MEGLIO AVERE LA POMPA CHE VA SEMPRE CON L'IMPIANTO SEMPRE ACCESO che non fa spegnere tutto perche arrivati alla temperatura impostata
Sono d'accordissimo, ma con l'impianto che ho io in questo momento non mi sembra possibile! Dove sbaglio?
Spero di essere stato più chiaro e ringrazio in anticipo chiunque vorrà aiutarmi a capirne un po' di più!
Grazie mille!