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Discussione: gestione altherma

  1. #26
    Pietra Miliare
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    Ottimo, grazie Clinica. Immaginavo che la daikin era un po' spilorcia!!! Le macchine di cui ho chiesto informazioni sono due, la altherma ed un' altra chiamata minichiller. Alla daikin, pero' mi hanno come sconsigliato quest' ultima, anche se in realta' è un prodotto tutto in uno: pompa di calore con piccolo accumulo d' acqua per il sanitario di 10 litri, resistenza gia' montata, recupero calore in estate quando si rafresaca l' ambiente si produce acqua calda, 4 uscite, 2 per il sanitario, 2 per il riscaldamento, telecomando radio (non so se cronotermostato). Deve servire una piccola casetta in campagna, di 65 mq circa, costruita con ecomateriali alcuni anni fa, ben isolata, da utilizzate saltuariamente per ospitare clienti della mia azienda, sprovvista di metano, gas o altre robbe petrolifere, ma con elettricita'. Per questa serie di motivi mi sono orientato ad una scelta del genere, anche se a dire il vesro sono stato sconsigliato dai miei soliti installatori, che mi vogliono rifilare la solita caldaietta a gas gpl, con bombolone, inquanto l' utilizzo sporadico della casa non giustifica i costi dell' impianto di cui sopra.
    Ma io sono molto testardo, anche se ho un solo dubbio: la temperature dell' acqua prodotta della macchina è veramente di 55 gradi (devo utilizzare radiatori e volendo, per riscaldare, i due fancoil ....per ovvi motivi di poter accendere il tutto all' ultimo momento e non 24 ore prima come nel caso di pavimento riscaldato... ). Nel tuo utilizzo normale, a quanto tieni la temperatura dell' acqua? Devo dimensionare i radiatori, e potrei sovradimensionarli, in quanto la particolare forma delle finestr della casetta, mi permette di usare piastre abbastanza grandi. Ciao e grazie ancora.

  2. #27
    Pietra Miliare
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    P.S.: ancora una precisazione, ma la macchina ha i setup per impostare la temperatura dell' impianto. Ad esempio 40 gradi per i termosifoni o riscaldamento a pavimento, poi 50 gradi per l' acqua sanitaria. Ci sono ingressi elettrici liberi per collegarvi ad esempio le due zone della casa. O controlla solo la valvola a tre vie. Ancora grazie, alla prox.

  3. #28
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    Predefinito Altherma un anno dopo ...

    Ciao "Clinica" sto pensando anch'io di buttarmi su altherma. Come ti trovi un anno dopo?

  4. #29
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    Smile consumi di un'inverno

    Ciao Cirano, scusa se ti rispondo solo adesso ma è da gennaio che non entro nel forum.

    Dopo un inverno in cui ho scaldato la mia casa con la pompa di calore posso dire che se l'avessi saputo prima avrei sicuramente anticipato l'installazione.

    Per cui, a ragion veduta, sono soddisfatissimo.

    Ti dò qualche dato:

    bolletta del gas: a parte i costi fissi ho speso 2 euro, sì, hai capito bene, 2 euro di gas.
    bolletta della corrente: a parte i costi fissi ho speso 0 euro di elettricità (non ho il conto energia ma il conto capitale, quindi niente vendita di corrente ma restituzione)

    La caldaia a gas l'ho accesa solo il giorno del collaudo. Ulteriori accensioni ci sono state ma sono dovute solamente al sistema automatico antigelo (la caldaia l'ho montata all'esterno)

    La pompa di calore, oltre a gestire il riscaldamento, gestisce anche un boiler da 300 litri di acqua. L'impostazione che gli ho dato è: accensione a 37° e spegnimento a 43°, naturalmente nei mesi caldi è spenta perchè ci pensa il sole.
    NON ho montato la resistenza da 3 KW (consigliata da Daikin)

    Consumo della pompa di calore: 2352 KWh

    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2007 il fotovoltaico ha prodotto 5131 KWh.

    Visto che i miei consumi, pompa di calore esclusa, si attestano intorno ai 3000 KWh, e considerando una produzione annua media di 5000 KWh, va da sè che mi mancano 350 KWh all'anno per andare via pari.

    Il fotovoltaico è nato il 4 agosto 2005 e quindi ho accumulato un credito di 3591 KWh (alla data del 31 agosto 2008.

    Salta subilto all'occhio un dato molto interessante:
    per pareggiare i conti mi ci vogliono 10 anni (3591:350).

    Tra 10 anni, invece che pagare un consumo di 350 KWh comincerò a far partire la caldaia a gas nei giorni in cui la temperatura scenderà sotto zero.

    Nel frattempo, la prima delle tre rate del recupero del 55% è arrivata.

    Cosa ne pensi?

    E cosa ne pensano tutti coloro che leggeranno queste mie poche righe?

    Spero di avere tante risposte.

    Ciao, clinicadellantenna

  5. #30
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    Predefinito Grazie, sei un precursore!

    Ciao "Clinica",
    con questa tua mail sbaragliamo le ultime resistenze culturali della mia signora alla tecnologia della pompa di calore!
    Il tuo resoconto è da incorniciare.

    Quando parli del boiler da 300 litri e dici:

    "gestisce anche un boiler da 300 litri di acqua. L'impostazione che gli ho dato è: accensione a 37° e spegnimento a 43°, naturalmente nei mesi caldi è spenta perchè ci pensa il sole."

    Intendi dire che il boiler di Altherma è collegato con un adduzione da parte di un circuito solare termico?

    Grazie di tutto.



  6. #31
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    Thumbs up solare in prima linea

    Ciao Cirano,
    certamente, il solare termico è stata la prima cosa a cui ho pensato quando ho fatto la casa 20 anni fa, nelle varianti che generalmente si chiedono rispetto alla costruzione originale del progetto, ho chiesto di inserire un tubo di 80 cm (che poi si è rivelato insufficiente) che collegasse il tetto con il seminterrato.
    All'epoca non si parlava certo di fotovoltaico.
    Quando parli della tua signora C O M E - T I - C A P I S C O, comunque mi fa piacere che il mio quadretto possa contribuire per portare avanti un discorso ecologico e risparmioso per eccellenza.
    Ciao, clinicadellantenna

  7. #32
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    Predefinito un aiuto

    ciao Clinica, ho letto che sei di Brescia, anch'io lo sono e sono ad un bivio, devo decidermi cosa fare per la casa nuova. La casa è in costruzione e ho già la delibera per un finanziamento con cessione di credito GSE per un fotovoltaico da 6 kW. Ma tutta questa corrente dove la butto?.....ecco la domanda Altherma. Mi piacerebbe scambiare due chiacchere con te per saperne di più per consumi e costi dato che i tecnici contattati si basano troppo su teorie. Asoetto tue notizie ...ciao e grazie

  8. #33
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    Predefinito

    x clinica
    Hai scritto : "bolletta della corrente: a parte i costi fissi ho speso 0 euro di elettricità (non ho il conto energia ma il conto capitale, quindi niente vendita di corrente ma restituzione)"
    Cos'è il "conto capitale" ?
    P.S. è un pò che seguo le tue e-mail. Sei un pioniere in fatto di PDC. Il forum "http://www.chaleurterre.com/forum" tratta più diffusamente ed in dettaglio l'impiego delle PDC per riscaldamento. Anch'io sto pensando alla PDC in occasione della ristrutturazione del sistema di riscaldamento.
    Non abito lontano da te (sono di Dalmine) e se me lo consentirai ti verrò a trovare per vedere il tuo impianto. Cordiali saluti.

  9. #34
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    Smile

    salve,
    ho questo problema.
    sono in fase di ristrutturazione e vorrei utilizzare una PDC altherma, per alimentare un impianto a pavimento.
    ma la casa e' su due piani. quello principale e un sottotetto.
    il problema è che il sottotetto è molto basso e un sistema a pavimento ridurrebbe ancora la poca altezza a disposizione.
    una soluzione potrebbe essere quella di alimentare termosifoni a b.t. o dei ventilconvettori, magari capaci anche di raffrescare in estate.
    ma la macchina come farebbe a gestire due temperature in inverno, quella del pavimento e quella dei termosifoni o ventil, senza perdere in prestazioni?
    oppure ci sono altre soluzioni?
    per clinicadellantenna
    per la produzione di acs hai usato il sistema altherma completo (serbatoio e solar kit)?
    grazie


 
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