Vediamo cosa si può rispondere a quanto scrivi, ovviamente quello che scrivo non è la B. 
Tu parli dei geloni, ma che ci'azzecca, quelli non Ti vengono in casa. A meno chè non Ti trovi recluso in bagni a 13° di temperatura. Comunque, questo evento, ravvisabile in condizioni estreme di bassa temperatura, si può manifestare proprio perchè il corpo umano non fa altro che disperdere il calore prodotto dal suo metabolismo basale. Questo in ogni circostanza. Evidentemente in questa non interviene un ambiente sufficientemente riscaldato a limitare tale dispersione. 
In quanto alle mucose che si irritano, nella casa dove vivo ( radiatroi in ghisa e ventole per il momento prototipi) si arrabbiano e montano delle berricate solo quando l'umidità scende sotto il 32°. Niente infezioni per il momento ( sono dodici anni che ci vivo e siccome l'affitto e buono e ho molto spazio ci resto). 
Non prenderei in esame impianti diversi da quelli della civile abitazione, l'argomento non sarebbe pertinente, le problematiche e le normative molto più articolate e complesse. 
ISS
CITAZIONE
=rere,22/12/2007, 13:49]
ad essere sinceri, non ho problemi di turbolenza, tant'è vero che il termotecnico che
prima 'sfotticchiava' particolarmente su questo punto, poi è rimasto piacevolmente sorpreso.
in ogni caso si può risolvere agevolmente il problema, credo, diminuendo la portata dell'aria
ed aumentando il tempo di funzionamento. motore più piccolo, minor consumo orario ma più protratto,
alla fine il problema si risolve. certo, bisogna fare dei calcoli non a spanne come ho fatto io.
dotting, il senso di benessere è così soggettivo che...
io ad esempio non sopporto il riscaldamento a termosifoni, in casa.
aria stagnante, secca, senza ricambio. io poi fumo, quindi peggio ancora.
non ho mai provato il risc. a pavimento, ma penso che il ricambio d'aria sia lo stesso,
quindi nullo. gli spifferi non esistono più, oggi, bisognerebbe prevedere un minimo
di ricambio.
Quoto tutto quello che scrivi!!! Ma se lo scrivo io succede che devo comprarmi l'auto blindata. 
ISS