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  1. #1
    brace77
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    Ciao a tutti. Sono nuovo del forum.

    Devo ristrutturare una casa e di recente mi sono messo a valutare tutte le possibilità per il riscaldamento.

    Un tecnico mi sta facendo i calcoli di dispersione termica per decidere che caratteristiche deve avere il cappotto (interno, siccome esternamente la casa è in pietra) . L'unico punto fisso che ho per ora è la necessità di migliorare l'isolamento. Cambierò anche tutti i serramenti che sono vecchissimi e non predisposti per il doppio vetro (a meno di non utilizzare ore e ore di manodopera che mi rendono + conveniente comprare serramenti nuovi).

    La casa ha già un impianto a radiatori tradizionale, però non posso fidarmi di tubature fatte da non so chi e che hanno 50 e più anni (l'idraulico di fiducia assolutamente professionale ed affidabile me lo ha confermato). Quindi ultimamente ero orientato verso un impianto a pavimento, di cui stavo valutando il rapporto costo/benefici. Ho però dovuto concludere che l'impianto a pavimento non è la soluzione per la mia casa: in realtà devo smantellare (per fare il vuoto sanitario) solo uno dei pavimenti dei piani (ho 3 piani), quindi mi ritroverei a distrugggere ben 2 paviminenti (cioè 2 piani di pavimenti) per poi ritrovarmi con un impianto che mi abbassa le stanze (sono già bassine 2.30 m) e che mi fa mettere mano alle cornici delle porte e alle porte, noncheè mi dà altri piccoli problemini (ricalibrare le scale o avere uno scalino per entrare nelle stanze?)...

    Allora mi sono messo a cercare su google "pareti radianti", intendendo cercare le pareti con la serpentina d'acqua per intenderci. Per fare il pavimento radiante al piano terra e le pareti radianti agli altri 2 piani.

    Ma facendo questa ricerca mi sono imbattuto nei pannelli IR che non conoscevo e ho passato alcune ore a leggere informazioni su internet.

    Mi sono letto tutto il post:
    http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2576260

    e poi ho telefonato al distributore RedWell e mi sono fatto una chiacchierata di mezz'ora.

    Sul sopracitato post mi interessava molto questo:

    #entry51240168

    nel senso che sembrava l'inizio di un riscontro pratico ma l'utente mike62 è ora cancellato e "non può più parlare".

    Finito questa lunga premessa (e mi scuso se mi sono dilungato) vorrei chiedervi ciò che non ho capito cercando in internet:

    1) MA E' O NON E' POSSIBILE USARE QUESTI PANNELLI IR COME UNICA FONTE DI RISCALDAMENTO?

    La persona della Redwell con cui ho parlato mi ha detto di sì (ma questo mi pare ovvio...).

    La mia prima domanda è stata: "dov'è la fregatura?". Cioè leggendo le varie informazioni sembra tutto così bello, ci deve essere una fregatura, o un compromesso.

    Allora qui riporto le cose che mi sono state dette/che ho letto/che voglio chiedere e sulle quali vi prego di commentare:
    2) CONTRATTO CON L'ENEL
    - per una stanza di 66mq e 2.35m di altezza mi proponeva 2-2.5kW di pannelli. Mi ha ovviamente detto che è un valore "tanto per dire" visto che bisogna considerare vari fattori, tra cui ovviamente l'isolamento e dove si pongono i pannelli. Al che ho capito (e correggetemi se sbaglio) che devo fare un contratto con l'ENEL di 12kW se voglio istallare tanti pannelli.
    3) POTENZE DI PICCO...RARE IN PRATICA?
    - Diciamo che "riempio" la casa di pannelli per un totale di 10kW, valore buttato là. Questo significa che solo i pannelli mi possono dare potenze di picco di 10kW. Quindi se ho un contratto da 12kW, tutti i pannelli accesi e accendo il forno mi salta la luce (con 12kW). Ora penso che il picco di 12kW non si raggiunga che raramente, altrimenti questi pannelli non sarebbero commercializzati. Cioè una volta che le stanze sono "a regime" il consumo dovrebbe essere molto più basso.
    4) UNICA FONTE DI RISCALDAMENTO
    "Vivere in un ambiente con l'aria più fredda ma in cui non si prova una piacevole sensazione di caldo"... E' realistico? C'è una persona che l'ha fatto e vuole condividere la sua esperienza.
    5) COSTI
    Io devo COMUNQUE fare l'impianto di riscaldamento, quindi se faccio questo impianto IR, anche se mi costasse 15.000 euro di pannelli (cifre casuali siccome non consco i prezzi aggiornati), il costo sarebbe inferiore di quello che mi costerebbe l'impianto tradizionale (a pavimento + caldaia a condensazione). Per non considerare che non dovrei neanche istallare una caldaia (usando l'energia elettrica anche per l'acqua calda - probabilmente ad integrazione di pannelli solari termici per la sola acqua sanitaria)
    6) FOTOVOLTAICO
    Pensavo di istallare anche un impianto fotovoltaico. Conoscendo i consumi di questo impianto IR potrei dimensionare opportunamente il fotovoltaico e in questo senso sarei autonomo dal punto di vista del riscaldamento (sempre che alla fine la bolletta non sia astronomica). E quindi... Quanto consumano???
    7) PROVA SUL CAMPO
    Ho chiesto a RedWell di visitare un'abitazione che abbia i loro pannelli come unica fonte per il riscaldamento, ma mi hanno detto che non sarà facile per il discorso della privacy. Io ho chiesto loro di fare una prova lo stesso. In ogni caso se qualcuno ha uno di questi impianti istallati in Friuli-Veneto mi contatti!!!
    8) MI MANDANO UN PANNELLO
    Alla Redwell mi hanno anche detto (che se pago le spese di spedizione) mi mandano un pannello in prova. Può avere senso? Vado in una casa già coimbentata come lo sarà la mia dopo i lavori, spengo il riscaldamento, accendo il pannello? Può essere una prova che ha senso oppure è meglio che spenda i soldi delle spese di spedizione per andare a visitare una casa "totalmente IR" (dove però non posso fare prove su + giorni... A meno di non diventare amico del proprietario :) )?

    Ok, avrei altri dubbi/domande ma per ora mi accontento ;) .

    Sento che c'è una fregatura, o per lo meno un problema, altrimenti su google avrei trovato più facilmente frasi come "sono soddisfatissimo dei miei pannelli". Quelle trovate mi sembravano troppo "pause pranzo dei venditori passate sui forum..." :)... (sarò anche scettico...)

    Grazie mille!!!

    Modifica al post:

    Mi sono scaricato la scheda tecnica da www.dobroprom.it e aggiungo quindi questi 2 punti (la numerazione è quella della scheda tecnica... Quindi "salto il 9"):

    10. Il pannello riscaldante, una volta installato e acceso, necessita di circa 48 ore di funzionamento continuo per ottenere un buon riscaldamento, in quanto dovrà riscaldare tutti gli oggetti presenti nell’ambiente. In caso di montaggio in luoghi particolarmente umidi si consiglia arieggiare dopo 24 ore i locali e ripetere tale operazione sino a raggiungere l’umidità stabilita (circa 35/50%)... MIO COMMENTO: Quindi per 48 ore "andranno al massimo, usando i 10kW del mio esempio di sopra per 48 ore (a meno di non avviare una stanza alla volta ovviamente)?
    11. Per un miglior risparmio energetico è possibile installare un diodo da 5A 400V per ogni pannello o centralina (art.129). MIO COMMENTO: Cioè?


    Edited by brace77 - 29/1/2008, 19:26

  2. #2
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    Anche la RedWell le spara grosse come questi:
    http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=9916176

    Il tecnico ti sta facendo i calcoli, bene saprai quanta potenza ti serve in ciascuna stanza.
    Vai in una città mercato compri una bellissima stufa ad infrarossi di quelle da 400/800/1200 watts con 30 euro l'una te la cavi.

    Finito.

    Hai lo stesso risultato che ottieni con tutto l'impianto che hai descritto e che ti ha costretto a stare due ore sulla tastiera a battere tutta quella pappardella e a me due minuti a leggerla e rileggerla, sai non volevo crederci.

  3. #3
    brace77
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    CITAZIONE (dotting @ 29/1/2008, 20:42)
    Anche la RedWell le spara grosse come questi:
    http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=9916176

    Il tecnico ti sta facendo i calcoli, bene saprai quanta potenza ti serve in ciascuna stanza.
    Vai in una città mercato compri una bellissima stufa ad infrarossi di quelle da 400/800/1200 watts con 30 euro l'una te la cavi.

    Finito.

    Quindi mi confermi che sono TUTTE STRxxxxxx? Perchè è questo che voglio sentirmi dire.
    CITAZIONE
    Hai lo stesso risultato che ottieni con tutto l'impianto che hai descritto e che ti ha costretto a stare due ore sulla tastiera a battere tutta quella pappardella e a me due minuti a leggerla e rileggerla, sai non volevo crederci.

    Divento logorroico quando bevo troppi caffè e sono in panico da mutuo... In effetti ti ringrazio per aver letto tutto.

    Me la sentivo che c'era una xxxxxxx e infatti c'era. Ma ti chiedo di spiegarmi (e scriverò poche righe :) ) questo:

    A) io ho un "termoquadro" Redwell da 800W e lo metto in una stanza coimbentata bene
    B) nella stessa stanza metto la stufa da 800W comprata alla città mercato

    in pratica se la stufa la collego ad un termostato mi dici che alla fine il risultato (= il consumo) sarebbe lo stesso? Diciamo a meno di un fattore (che ne so) 30% (dove ho messo il 30% per dire che avranno qualcosa di meglio questi pannelli)?

    Ovvero altrimenti detto è come se la Golf costasse 50 volte più della Punto? Ok, è un po' meglio ma è sempre una macchina 1600 a benzina... (e per far stare in piedi il paragone diciamo che la Golf è "il 30%" meglio della Punto, anche come consumi)

    Se è così questi qua che vendono 'sti quadri sono dei xxxxxxx a dir poco.

    Grazie! Ciao!

    Moderazione: brace77: Vorrei evitare che queste persone possano riservarsi il diritto di adire a vie legali nei tuoi confronti e nei confronti del Forum
    Certamente nel settore ci può essere anche gente poco seria, purtroppo anche disonesta, ma evitiamo la diffamazione.
    Usiamo altri modi ed evitiamo le rogne.
    Lo dico per te. Non so' se mi sono spiegato... ;)

    Pace!
    Gym


    Edited by gymania - 29/1/2008, 22:24

  4. #4
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    Gym lo capisco perchè questa faccenda dei termoquadri è una cosa che fa andare in bestia tanta gente.
    Posso citare altri forum o newsgroup in cui si augurava la morte a chi difendeva questa tecnologia:
    http://groups.google.it/group/it.discussio...6eff9950375e660

    Il fattore di miglioramento di questi termoquadri rispetto ad un sistema a resistenza elettrica ad infrarossi potrebbe essere 1% e sono buono.

  5. #5
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    CITAZIONE (brace77 @ 29/1/2008, 19:00)
    Ciao a tutti. Sono nuovo del forum.

    Devo ristrutturare una casa e di recente mi sono messo a valutare tutte le possibilità per il riscaldamento.

    ECC..

    Chi propone questi sistemi ad energia elettrica non bada certamente al risparmio!!
    Scusate se mi intrometto, ma Ti consiglio di leggere quello che abbiamo scritto nella discussione allegataMy Webpage. Comunque è assolutamente da evitare l'uso dell'energia elettrica per scaldarsi. Questa, infatti, ha un CUC ( coefficiente di utilizzazione del combustibile) di quasi il 50% inferiore alle caldaie a gas. A questo bisogna aggiungere la dispersione lungo gli elettrodotti.
    Per quanto riguarda il sistema da scegliere per non raffreddarsi troppo ed in modo sbagliato, cioè vivere in una situazione di copnfort igrotermico nelle abitazioni, terrei in considerazione che tutti i sistemi esistenti non possono fare altro che andare ad agitare le particelle dei solidi e dei fluidi presenti nell'ambiente. Questo sia per conduzione, per convezione o per irraggiamento ha lo stesso obiettivo:
    aggiungere energia cinetica all'interno delle molecole dell'aria e del resto. Questo al fine di modulare la dispersione di quella presente nelle molecole del nostro corpo, prodotta continuamente dal
    metabolismo. In questa ottica, e se si tiene in considerazione quanto scritto nella discussione che Ti ho
    segnalato, al Tuo posto investirei il massimo nella coibentazione, lascerei stare i sistemi radianti e cercherei di recuperare le tubazioni esistenti, ma quanti anni ha la casa per giudicarle da buttare? <_<
    Una casa ben coibentata, diciamo con canoni da classe A energetica, ha bisogno veramente di poco apporto di energia termica per essere confortevole. Alle tubazioni, che possono anche essere risanate con un sistema fatto a posta, ci puoi lasciare i radiatori, magari più belli, o dei ventilconvettori che Ti permetterebbero di non utilizzare l'impianto per tutto il tempo che non abiti gli ambienti. ;)
    Un saluto
    ISS

  6. #6
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    dotting,

    CITAZIONE
    Il fattore di miglioramento di questi termoquadri rispetto ad un sistema a resistenza elettrica ad infrarossi potrebbe essere 1% e sono buono.

    Non sono d'accordo. Ci sono termoquadri e termoquadri. Un termoquadro fatto con una lastra di materiale caldo (max 80°C) pochissimo emissivo nell'infrarosso sul retro e molto emissivo in tutte le frequenze infrarosse sul davanti, e' una soluzione energeticamente efficiente.
    Rispetto ad una stufetta elettrica a infrarossi, l'aumento di efficienza potrebbe essere del 20 ...30%

    Ciao
    Mario

  7. #7
    brace77
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 30/1/2008, 15:51)
    Rispetto ad una stufetta elettrica a infrarossi, l'aumento di efficienza potrebbe essere del 20 ...30%

    Wow! Avevo azzeccato con l'esempio della Punto poco sopra... (#entry104423070) :lol: :lol: :lol: :lol:

    Grazie a tutti (anche al moderatore :)) per i consgili. Davvero in meno di 24 ore ho capito "la famosa fregatura":

    I pannelli IR non sono in pratica altro che una normalissima stufetta a IR però ottimizzata, costosissma e "di design". Il rapporto costo/benefici è ingiustificato. Il dire che sono ecologici è un'affermazione da ricovero.
    Un'altra cosa che ho pensato: dicono che "è ovvio che sono efficienti: non emettono luce"... Ma in effetti la luce non la vedi perchè hanno ricoperto "la resistenza" con materiali vari... Ok, forse sto semplificando, ma sono in malafede quando dicono che non emettono luce... Per forza, sono ricoperti da un materiale... Cioè è ovvio, ma ti dicono "che non emettono luce".

    Quindi grazie ancora, per la chiarezza e per avermi evitato una fregatura. Penso che il mio termotecnico mi avrebbe comunque detto che era una pazzia scegliere questi pannelli, però intanto ho una conferma definitiva.

    ...

    E' stata un'esperienza forte (ovvero vedere come una pubblicità ben fatta possa farti dimenticare gli studi di termodinamica). Sono commosso...

    No, davvero. Ora mi sento più tranquillo e sono fermamente deciso a lasciare i miei radiatori (l'impianto sarà anche fatto da non so chi, ma in fondo i radiatori ha 30 anni e i tubi sono di rame) investendo sulla coimbentazione.

    Magari ci metto anche una stufa in maiolica e porto un po' di caldo ai piani superiori (ho camere al secondo piano e zona giorno al primo e al piano terra). Anche qui farò 2 calcoli.

    Ciao!

  8. #8
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    CITAZIONE (brace77 @ 30/1/2008, 16:12)
    Wow! Avevo azzeccato con l'esempio della Punto poco sopra... (#entry104423070) :lol: :lol: :lol: :lol:

    Grazie a tutti (anche al moderatore :)) per i consgili. Davvero in meno di 24 ore ho capito "la famosa fregatura":

    ecc...

    Trent'anni!! Ne fa ancora di follie il Tuo impianto! :D
    I sistemi radianti si basano sull'emissione di energia termica nella gamma dell'infrarosso ( invisibile all'occhio umano) come tutti sappiamo. E' per questo che non si evidenzia l'emissione. Sono pacchetti di quanti all'interno di fotoni. I costruttori dei sistemi radianti giocano sul fatto che questo tipo di trasmissione di calore sia più confortevole. Grande bufala :( , questo perchè è il nostro corpo a prevalere nella quantità di energia termica emessa per irraggiamento. La discriminante è sempre la quarta potenza di T. La legge la conosciamo Tutti!! :)
    ISS :)

  9. #9
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 30/1/2008, 15:51)
    dotting,

    CITAZIONE
    Il fattore di miglioramento di questi termoquadri rispetto ad un sistema a resistenza elettrica ad infrarossi potrebbe essere 1% e sono buono.

    Non sono d'accordo. Ci sono termoquadri e termoquadri. Un termoquadro fatto con una lastra di materiale caldo (max 80°C) pochissimo emissivo nell'infrarosso sul retro e molto emissivo in tutte le frequenze infrarosse sul davanti, e' una soluzione energeticamente efficiente.
    Rispetto ad una stufetta elettrica a infrarossi, l'aumento di efficienza potrebbe essere del 20 ...30%

    Ciao
    Mario

    Il rendimento di un emettitore non è lasciato al caso o a discussioni da forum, ma è oggetto di disposizione di legge a cui devono adeguarsi coloro che in Italia progettano impianti termici:
    http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...o_emissione.jpg
    (tratto da E.5.2.1 Perdite e recuperi del sistema di emissione Legge Regione Lombardia 5773 31/10/2007 cito questa perchè è l'ultima uscita in ordine di tempo)
    Come puoi vedere il rendimento dei terminali di erogazione si scosta di qualche punto percentuale rispetto ad altri emettitori.


  10. #10
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    dotting,
    CITAZIONE
    Il rendimento di un emettitore non è lasciato al caso o a discussioni da forum, ma è oggetto di disposizione di legge

    il rendimento di un emettitore e' dato da leggi fisiche (in questo caso la Stephen-Bolzmann).
    Il legislatore si accorge con anni di ritardo delle innovazioni tecniche.


    IlSolitoSconosciuto,
    CITAZIONE
    Grande bufala :( , questo perchè è il nostro corpo a prevalere nella quantità di energia termica emessa per irraggiamento. La discriminante è sempre la quarta potenza di T. La legge la conosciamo Tutti!!

    vedo che sai il concetto di base ma lo interpreti al contrario. La tua affermazione sarebbe valida in parte per temperature della sorgente termica inferiori a 37°C . Peraltro anche con fonte a 30°C il senso di benessere e' migliore che con pareti fredde a 10°C (37 - 30 = 7*C e' meglio di 37 - 10 = 27°C)

    brace77,
    CITAZIONE
    I pannelli IR non sono in pratica altro che una normalissima stufetta a IR però ottimizzata, costosissma e "di design". Il rapporto costo/benefici è ingiustificato. Il dire che sono ecologici è un'affermazione da ricovero.

    Queste affermazioni le puoi riferire a qualche modello particolare, certamente non a tutti.

    CITAZIONE
    ma sono in malafede quando dicono che non emettono luce... Per forza, sono ricoperti da un materiale... Cioè è ovvio, ma ti dicono "che non emettono luce".

    Cerca non non fare di tutte le erbe un fascio. Il pannello elettrico ben fatto ha una fonte di calore a 80°C che non emette luce (e quindi non spreca energia) ma tutta la potenza elettrica viene convertita in raggi infrarossi di tipo NIR, MIR e FIR. I FIR sono quelli che con poca potenza danno maggior benessere in quanto piu' penetranti sotto la pelle.

    Ciao
    Mario

  11. #11
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    Ciao Mario! E noi consumatori li chiediamo per truffa o tentato raggiro.!!! :angry:
    L'energia elettrica che consumiamo nelle nostre abitazioni, se non prodotta in loco con cogenerazione tri. ecc... ha un coeff.di utilizz. del combustibile inferiore al 50%. Mentre la caldaia si avvicina al 100%.
    I sistemi elettrici per riscaldamento, se non si tratta di pompe di calore, sono sempre da scartare punto e basta!!!!!Anche quelli che assicurano proprietà taumaturgiche da parte delle emissioni nella gamma dell'infrarosso. Ma su questo Ti rispondo dopo facendo riferimento al tuto ultimo messaggio. :)
    ISS

  12. #12
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    ISS,
    CITAZIONE
    E noi consumatori li chiediamo per truffa o tentato raggiro.!!!

    questo lo puoi fare benissimo, ma devi indirizzarlo ai destinatari giusti, senno' mi inc**** :angry:
    Non si puo' sparare nel mucchio.

    Sulla disquisizione su riscaldamento elettrico o a combustibile bruciato localmente e sui rendimenti effettivi - sia in regime continuo che in occasionale - ci sarebbe da discutere molto, ma non e' questo il thread giusto.

    Ciao
    Mario

  13. #13
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 7/2/2008, 09:05)
    ISS,
    CITAZIONE
    E noi consumatori li chiediamo per truffa o tentato raggiro.!!!

    questo lo puoi fare benissimo, ma devi indirizzarlo ai destinatari giusti, senno' mi inc**** :angry:
    Non si puo' sparare nel mucchio.

    Sulla disquisizione su riscaldamento elettrico o a combustibile bruciato localmente e sui rendimenti effettivi - sia in regime continuo che in occasionale - ci sarebbe da discutere molto, ma non e' questo il thread giusto.

    Ciao
    Mario

    Calmo!! Calmo! :D Ma se c'è solo un mucchio di fess.....? Comunque sul CUC non puoi che essere daccordo con me, no? <_<
    ISS

  14. #14
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    ISS,
    CITAZIONE
    Comunque sul CUC non puoi che essere daccordo con me, no?

    stiamo parlando di riscaldamento elettrico, non di CUC. Meglio vedere se c'e' gia' una discussione sul CUC.

    L'elettricita' puo' essere generata anche localmente, da turbine ad acqua, da aerogeneratori, da fotovoltaico, da cogeneratori. E' chiaro che il riscaldamento elettrico ha applicazioni limitate, ma non dev'essere criminalizzato.

    Ciao
    Mario

  15. #15
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    Signori
    è l'ultima volta che intervengo sull'argomento e la chiudo qua.

    In Italia chi progetta e vende prodotti definiti come sorgenti termiche lo deve fare nel rispetto delle leggi vigenti.
    Il rendimento degli emettitori è quello che ho indicato a prescindere da qualunque considerazione su leggi di Stefan Boltzmann ecc. ecc. e su più o meno fantasiose rese di stufette/termoquadri ad infrarossi.
    Un costruttore serio di piastre radianti elettriche non può dire come appare in certi siti che la piastra assorbe 1 kW e ne rende 2,2kW, spero di essere stato chiaro.
    Al massimo potrà rendere in ambiente 960 Watts, questa è la legge.
    Se non siete d'accordo chiedete che venga modificata la legge.

    La legge italiana quando si parla di rendimento dell'energia elettrica che viene consumata nelle abitazioni residenziali, definisce un rendimento (eta) con pedice sen pari a 0,36 (36% non 50%, capito iss), dove sen sta per Servizio Elettrico Nazionale.
    Questo è il valore che i progettisti devono adottare quando si fa il calcolo del FEP.

    Dura lex, sed lex.

  16. #16
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    dotting,
    CITAZIONE
    Un costruttore serio di piastre radianti elettriche non può dire come appare in certi siti che la piastra assorbe 1 kW e ne rende 2,2kW,

    mi trovi perfettamente d'accordo. L'importante e' non confondere gli imbonitori con le aziende serie.

    Ciao
    Mario

  17. #17
    MetS
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    CITAZIONE (IlSolitoSconosciuto @ 30/1/2008, 14:47)
    Comunque è assolutamente da evitare l'uso dell'energia elettrica per scaldarsi. Questa, infatti, ha un CUC ( coefficiente di utilizzazione del combustibile) di quasi il 50% inferiore alle caldaie a gas. A questo bisogna aggiungere la dispersione lungo gli elettrodotti.

    Non voglio entrare nel merito del riscaldamento a quadri IR.

    E' la tua affermazione ad essere completamente falsa.
    In Francia le abitazioni che dispongono di sistemi elettrici ad uso riscaldamento sono circa il 50% di tutto l'esistente, negli USA equivalgono al 70% circa, non sono sicuro per il Canada ma non siamo molto lontani.
    Sarebbe stato più corretto che avessi detto "in Italia" dato l'alto costo del KWh in quel paese.

    Bisogna rendersi conto che fare informazione è una cosa seria.

    Moderazione: Eliminata frase in violazione della regola n.1
    Ogni idea ed opinione deve essere espressa con educazione, nel rispetto delle idee altrui.


    MetS :angry:

    Edited by gymania - 8/2/2008, 00:34

  18. #18
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    Per curiosità Mets qual'è il rendimento del SEN che i progettisti devono adottare in Francia, negli Stati Uniti o nel Canada.
    Ti ricordo che in Italia è il 36%.

  19. #19
    Appassionato/a
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    CITAZIONE (MetS @ 8/2/2008, 00:04)
    CITAZIONE (IlSolitoSconosciuto @ 30/1/2008, 14:47)
    Comunque è assolutamente da evitare l'uso dell'energia elettrica per scaldarsi. Questa, infatti, ha un CUC ( coefficiente di utilizzazione del combustibile) di quasi il 50% inferiore alle caldaie a gas. A questo bisogna aggiungere la dispersione lungo gli elettrodotti.

    Non voglio entrare nel merito del riscaldamento a quadri IR.

    E' la tua affermazione ad essere completamente falsa.
    In Francia le abitazioni che dispongono di sistemi elettrici ad uso riscaldamento sono circa il 50% di tutto l'esistente, negli USA equivalgono al 70% circa, non sono sicuro per il Canada ma non siamo molto lontani.
    Sarebbe stato più corretto che avessi detto "in Italia" dato l'alto costo del KWh in quel paese.

    Bisogna rendersi conto che fare informazione è una cosa seria.

    Moderazione: Eliminata frase in violazione della regola n.1
    Ogni idea ed opinione deve essere espressa con educazione, nel rispetto delle idee altrui.


    MetS :angry:

    Nucleare Mets, nucleare!!! :cry:
    E, comunque, se mettiamo a confronto un qualsiasi sitema elettrico (escudiamo le PDC), per scaldare una stanza, e uno con
    terminalid'impianto ( uno qualunque: rad.pav., rad.par., radiatore, fan-coil, split, soffito eccc...) alimentato con una caldaia di nuova generazione è certo che , a parità di efficacia, quello che brucia combustibile in loco è il più efficiente. Questo in Italia.:wacko: Se altrove l'energia la regalano perchè non si possono fermare i reattori!!?? Ma questo è un altro paio di maniche, e non giustifica, comunque, lo spreco con incremento di scorie da accumulare. Anche questa, Mets, mi pare informazione seria da fare!!! ;)
    ISS


    CITAZIONE (dotting @ 7/2/2008, 11:33)
    (36% non 50%, capito iss),

    Concordo pienamente su tutto!! :o: Si grazie per la correzione. Pensavo di aver scritto solo inferiore al 50%, ma ho visto che non è così. Chiedo scusa, ma non ricordavo la % giusta, la prossima volta sarò più preciso se vorrò messaggiare. -_- Ma, la prego, non ci privi della sua competenza. Lo dico seriamente. :)
    ISS

    CITAZIONE (mariomaggi @ 7/2/2008, 11:05)
    ISS,
    CITAZIONE
    Comunque sul CUC non puoi che essere daccordo con me, no?

    stiamo parlando di riscaldamento elettrico, non di CUC. Meglio vedere se c'e' gia' una discussione sul CUC.

    L'elettricita' puo' essere generata anche localmente, da turbine ad acqua, da aerogeneratori, da fotovoltaico, da cogeneratori. E' chiaro che il riscaldamento elettrico ha applicazioni limitate, ma non dev'essere criminalizzato.

    Ciao
    Mario

    Non parliamo di Cuc, se vuoi, ma per esporre le proprie opinioni in merito bisogna pur prendere ad esempio qualche parametro, no? <_<
    Quelle che si sta scrivendo non costituisce criminalizzazione di questi sistemi ma, piuttosto, constatazione della realtà reale. Tutto questo ambaradan nasce proprio dall'equivoco irraggiamento.
    Perchè non proviamo a chiarire la questione: trasmissione di calore come, quando e perchè?? <_<
    ISS

  20. #20
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    [QUOTE=mariomaggi,7/2/2008, 08:06]
    CITAZIONE
    IlSolitoSconosciuto,

    Grande bufala :( , questo perchè è il nostro corpo a prevalere nella quantità di energia termica emessa per irraggiamento. La discriminante è sempre la quarta potenza di T. La legge la conosciamo Tutti!!

    vedo che sai il concetto di base ma lo interpreti al contrario. La tua affermazione sarebbe valida in parte per temperature della sorgente termica inferiori a 37°C . Peraltro anche con fonte a 30°C il senso di benessere e' migliore che con pareti fredde a 10°C (37 - 30 = 7*C e' meglio di 37 - 10 = 27°C)

    Stiamo parlando di irraggiamento, non di coibentazione e di materiali cattivi conduttori.
    Per capirsi bisogna concordare, assolutamente, sul fatto che il nostro corpo deve disperdere continuamente l'energia prodotta, senza soluzione di continuità, dal metaboliscmo. E sul fatto, certo, che questo avviene per mantenere l'omeotermia: nucleo 37° circa, superficie esterna dai 34° ai 31°
    ( dipende dalla zona). Temperature, queste, del tutto soggettive. (Vedi fisiologia del corpo umano).
    Fatto questo parliamo della legge di cui sopra!! Cosa dice esattamente semplificando: il flusso di energia termica trasmesso per irraggiamento cresce( quello per convezione naturale crescie come(T1-T2) elevato a 1,25/1,33) come T1alla quarta pot.-T2 alla qua.pot, dove T2 è minore di T1.
    Quali sono i due sensi di interpretazione di cui parli Mario? :unsure:
    Prova ad entrare in una stanza con il radiatore nel pavimento a temperatura suiperiore ai 34°!! Ma ricordati di appendere un bel accappatoio dietro la porta. :D
    ISS

  21. #21
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    Siamo alle solite ISS, se in Italia progetti un pannello radiante che porta la temperatura del pavimento ad un valore superiore ai 29°C, ti arrestano.
    E più facile andare in galera per una fesseria simile che non per magagne ben peggiori.

  22. #22
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    ISS,
    CITAZIONE
    Cosa dice esattamente semplificando: il flusso di energia termica trasmesso per irraggiamento cresce...

    il corpo irradia verso tutta la stanza (piu' fredda) e prende calore irradiato dai punti piu' caldi (pannelli, se questi superano la temperatura esterna del corpo umano.

    Se i pannelli radianti si trovano a temperatura inferiore a quella esterna del corpo umano, questo non assorbira' energia termica da alcuna fonte.
    Pero' ci sara' una sensazione di tiepido dovuta alla minor emissione di IR da parte del corpo umano, in quando l'irraggiamento delle parti tiepide compensa in buona parte quello emesso dal corpo (la quantita' di energia ceduta e' proporzionale alla differenza fra le quarte potenze delle due temperature considerate, espresse in K)

    Se sei d'accordo fin qui, procediamo.
    Ciao
    Mario

  23. #23
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    CITAZIONE (IlSolitoSconosciuto @ 7/2/2008, 08:48)
    I sistemi elettrici per riscaldamento, se non si tratta di pompe di calore, sono sempre da scartare punto e basta!!!!!Anche quelli che assicurano proprietà taumaturgiche da parte delle emissioni nella gamma dell'infrarosso.

    Questa affermazione mi sembra un pelino esagerata. La scelta di un riscaldamento elettrico invece che a gas/gpl/legna (eviterei di citare il carbone) spesso tiene conto di diversi fattori (assenza di metano, problemi coi bomboloni, gestione della legna, arredamento... boh!).
    Esistono anche pavimenti riscaldati elettricamente ed in Francia il riscaldamento elettrico è la norma, con enormi risparmi ambientali. Certo il discorso del nucleare e delle relative scorie è reale, ma evidentemente i francesi non sono così angosciati dal problema e, pur nel rispetto delle convinzioni personali non lo ridurrei a un fattore di "spreco" ottuso, anche perchè bisognerebbe capire come loro vedono i nostri sprechi.

    Se è il bilancio energetico e di impronta ecologica a guidare il discorso (cosa che sinceramente credo poco...) la vera risposta è nell'autoproduzione, tramite FV o al limite minieolico. E il bilancio diventa di colpo ottimale.

    Dal punto di vista fisiologico i pannelli IR non sono poi così inutili. Alcune tipologie di riscaldamento come quello ad aria si limitano a riscaldare appunto l'aria, ma la bassa temperatura di muri, pavimento ed arredamento può dare fastidio e spingere ad "alzare" la temperatura di uscita dell'aria. A quel punto associarvi una sorgente radiante può essere un'ottima cosa, anche dal punto di vista dell'efficienza (una PdC aria-aria ad es. alzata esageratamente non so se non sprechi di più).
    Come unica fonte di riscaldamento invece la vedo meno efficace se non in strutture molto ben coibentate. Infatti a fronte di un riscaldamento radiante delle superfici si crea il problema della temperatura dell'aria bassa.
    La cosa invece che mi lascia perplesso è il costo di questi pannelli. Sarà un problema di mercato, ma paragonare i 30€ di una stufetta a infrarossi ai 900€ che ho letto per alcuni pannelli (bellissimi, per carità! e probabilmente molto funzionali... ma... :wacko: ) mi sembra davvero troppo.







  24. #24
    MetS
    Ospite

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    Prima spiegami cos'é il SEN e poi potrò rispondere.

    Il rendimento (se é questo che vuoi sapere) é: rendement égal à 0,086/0,222 = 38,7%

    Contento?


  25. #25
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    Però se uno interviene in una discussione deve avere la pazienza di leggere.

    Riporto:

    La legge italiana quando si parla di rendimento dell'energia elettrica che viene consumata nelle abitazioni residenziali, definisce un rendimento (eta) con pedice sen pari a 0,36 (36% non 50%, capito iss), dove sen sta per Servizio Elettrico Nazionale.
    Questo è il valore che i progettisti devono adottare quando si fa il calcolo del FEP.


    Scusa sì FEP sta per Fabbisogno Energetico Primario.


 

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