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  1. #1
    arme
    Ospite

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    Ciao a tutti!
    Un breve complimento al forum per iniziare: da nuovo utente mi sembra proprio valido!
    Veniamo al dunque.
    A giorni devo firmare l'ordine dei pavimenti della mia nuova casa. La mia scelta è violentemente orientata su un pavimento di rovere rustico oliato per ragioni estetiche e di attenzione ambientale (visto la filosofia dell'impresa da cui acquisterò).
    Lo spessore del pavimento, tra tavole e cartoni vari di posa, è di 24 mm.
    Il riscaldamento previsto è a pavimento.
    L'ing. termotecnico che ha redatto il progetto dell'impianto (nonostante fosse stato preventivamente avvisato del tipo di pavimento) ha scritto, nel progetto stesso, che l'impianto garantisce la resa adeguata per pavimenti con spessore massimo di 20 mm. (con interasse dei tubi fissato a 10 cm)
    Di contro il fornitore del legno sostiene di aver già realizzato pavimenti di quel genere e di non aver riscontrato avversioni da parte dei progettisti.

    Di chi mi fido?

    P.s. una cosa non mi torna di tutta la diatriba: a mio parere non sussiste il problema dello spessore, poichè ritengo che l'unico svantaggio sia quello di un'entrata a regime solo più tardiva dell'impianto, tempo che la massa maggiore di pavimento accumuli calore e per poi poterlo cedere.

    Spero di trovare risposte!
    Grazie!

    Marco

  2. #2
    Novizio/a
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    Apr 2004
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    20

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    ciao,
    io ho riscaldamento a pavimento e parquet su un piano.
    Quello che è emerso è che:
    -il parchettista (esperto , anzi molto pignolo, è uno che monta da 30 anni), mi ha subito detto che il pavimento non doveva esser flottante, ma incollato, inoltre il tipo era quello non massello , ma listellare (più o meno..) per meglio adeguarsi ai movimenti ed alle dilatazioni termiche
    -l'idraulico (che NON ha progettato l'impianto, ma solo realizzato), che monta una marca tedesca Vies... mi ha confermato quanto detto dal parchettista,
    -il progettista ha solo detto che in caso di parquet, la temperatura di mandata deve essere leggermente superiore, nell'ordine di pochi gradi (2/4).

    Lo spessore che ho montato è 1,5 cm, più il collante
    Riccardo

  3. #3
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    Feb 2005
    Messaggi
    3,656

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    Discussione da spostare in risparmio energetico in casa, dove vi sono diversi interventi sull'argomento.

  4. #4
    arme
    Ospite

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    grazie a Riccardo e a dotting!
    ora ripropongo la discussione in risparmio energetico in casa
    davvero un bel forum

  5. #5
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2005
    Messaggi
    3,656

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    http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=12626129

    come vedi dalla tabella che avresti potuto trovare facilmente se avessi dato un'occhiata alle discussioni presenti nel forum, devi incrementare il passo di posa se usi il parquet rispetto al lapideo.
    Ricordati che il legno è un materiale vivo, soggetto a dilatazione termica molto ampie.
    Le dilatazioni sono in percentuale, se hai un parquet da 10 mm. di spessore che si dilata del 10%, hai un mm di dilatazione se hai 25 mm. ne hai 2,5 mm.
    Poi ognuno a casa sua è libero di far esplodere il pavimento come più gli aggrada.


 

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