Ciao a tutti!
Un breve complimento al forum per iniziare: da nuovo utente mi sembra proprio valido!
Veniamo al dunque.
A giorni devo firmare l'ordine dei pavimenti della mia nuova casa. La mia scelta è violentemente orientata su un pavimento di rovere rustico oliato per ragioni estetiche e di attenzione ambientale (visto la filosofia dell'impresa da cui acquisterò).
Lo spessore del pavimento, tra tavole e cartoni vari di posa, è di 24 mm.
Il riscaldamento previsto è a pavimento.
L'ing. termotecnico che ha redatto il progetto dell'impianto (nonostante fosse stato preventivamente avvisato del tipo di pavimento) ha scritto, nel progetto stesso, che l'impianto garantisce la resa adeguata per pavimenti con spessore massimo di 20 mm. (con interasse dei tubi fissato a 10 cm)
Di contro il fornitore del legno sostiene di aver già realizzato pavimenti di quel genere e di non aver riscontrato avversioni da parte dei progettisti.
Di chi mi fido?
P.s. una cosa non mi torna di tutta la diatriba: a mio parere non sussiste il problema dello spessore, poichè ritengo che l'unico svantaggio sia quello di un'entrata a regime solo più tardiva dell'impianto, tempo che la massa maggiore di pavimento accumuli calore e per poi poterlo cedere.
Spero di trovare risposte!
Grazie!
Marco


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