Sono in procinto di sostituire la caldaia e mi chiedo se sia sensato installarne una a condensazione pur avendo nella zona giorno i ventilconvettori e nella zona notte e nei bagni i radiatori.
Ringrazio chi mi chiarirà le idee.
Sono in procinto di sostituire la caldaia e mi chiedo se sia sensato installarne una a condensazione pur avendo nella zona giorno i ventilconvettori e nella zona notte e nei bagni i radiatori.
Ringrazio chi mi chiarirà le idee.
Tutto dipende dalla temperatura di ritorno del circuito, se hai avuto modo di misurarla nel passato magari può darti immediatamente una base per capire se conviene o no! I ventilconvettori dovrebbero avere temperatura di ritorno sotto i 40° mentre i termosifoni sotto i 50° quindi a seconda di come si miscela l'acqua dei due impianti avrai una t di ritorno attorno ai 45° che è un po' al limite per una caldaia a condensazione. Non conoscendo la temperatura di ritorno posso solo dirti che sicuramente utilizzando una caldaia con sonda esterna per temperatura scorrevole sicuramente ci saranno giorni nelle quali la condensazione avverrà.
Ciao omaccio,
grazie mille per l'indicazione...purtroppo sono totalmente sprovveduto in questo campo e sto cercando di partire dalle informazioni di base.
Quindi la domanda diventa, grossolanamente quanti anni ci vuole per compensare il costo maggiore della caldaia a condensazione per un impianto simile ?
La convenienza probabilmente c'è l'hai non tanto grazie alla condensazione ma probabilemente dal recupero del 55% della spesa dall'imposte, oltre al risparmio dovuto alla termoregolazione autonomo di ogni termosifone (obbligatorio per ottenere l'agevolazione).