Budget e obiettivo
Dopo essermi letta numerosi post del forum e vari articoli sul tema del risparmio energetico vorrei chiedervi un aiuto, partendo dalla premessa di un budget pari a 13000 euro circa (troppo poco?), per realizzare l'impianto di riscaldamento e ACS ed eventualmente, se opportuni, interventi di isolamento, vorrei anche prevedere un sistema per il recupero dell'acqua piovana. Per l'impianto vorrei una soluzione che mi consenta di detrarre il 55%.
Mi rivolgerò ad un termotecnico, ma vorrei farlo con le maggiori informazioni possibili dato che non lavoro in questo settore e quindi non sono nemmeno in grado di capire se mi sto affidando ad un valido termotecnico. Sarebbe auspicabile migliorare nel contempo anche l'isolamento acustico della casa.
Descrizione abitazione
Casa modesta singola con giardino costruita negli anni 60 di pianta 11m x 6m in zona D dell'appennino emiliano a 700 m sul livello del mare.
Ha due piani alti circa 2.75m collegati da una scala che occupa la parte centrale (larghezza 1.90 e lunghezza 3.5) , i muri esterni al piano seminterrato e piano terra sono in pietra e sono spessi 50 cm incluso l'intonaco, mentre al primo piano sono in mattoni forati spessi 30 cm incluso intonaco; ha il tetto in legno con tegole rifatto nel 2000; il sottotetto ancora grezzo ha un'altezza massima centrale di 1.75 m e minima di 70 cm, collegato al resto della casa con una botola.
Il piano seminterrato alto circa 2.20 m ha una tavernetta e un garage, e non è collegato internamente al resto della casa.
I solai sono spessi (credo) circa 15 cm, infatti si percepisce il calpestio.
La casa è priva di impianto di riscaldamento, e, quando sarà presente, verrà abitata nel finesettimana e nelle vacanze natalizie, pasquali ed estive. Attualmente per l'acqua calda c'è un boiler elettrico e per cucinare c'è il fornello collegato ad una bombola esterna.
L'anno scorso ho fatto sostituire gli infissi mettendo dei finstral in pvc a massimo risparmio energetico con detrazione del 55% che mi obbliga a realizzare un impianto di riscaldamento.
La casa al piano terra e al primo piano è perfettamente priva di muffa, mentre il seminterrato, soprattutto nel garage, che ha due lati interrati, è estremamente umido e presenta infiltrazioni, e ha una temperatura + mite. In zona non è presente il metano, ma solo il gpl. La casa d'estate rimane fresca.
Domanda:
Cosa fareste al mio posto?
Essendo una seconda casa ho pensato che eccessivi investimenti di risparmio energetico non verrebbero mai recuperati, essendo svariate le possibilità mi restano tanti interrogativi:
- giusto escludere il cappotto esterno perchè economicamente troppo oneroso?
- vale la pena isolare il pavimento della mansarda e del piano terra?
- dato che ho appena sostituito gli infissi, posso eventualmente applicare isolante solo nelle pareti interne prive di finestre?
- pannelli solari termici come ausilio per l'ACS? Di che tipo? Anche l'ACS con una pompa di calore aria-acqua?
- ho letto che è considerato già un impianto di riscaldamento anche un sistema di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore con apparecchi (quali: stufe, caminetti, radiatori individuali, scaldacqua unifamiliari; ) tali che la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio
della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15 kW, per cui ho pensato ad una stufa a pellet ad aria (magari bivalente anche a legna, se esiste, visto l'impennata del pellet) che distribuisca aria calda nella casa....
Grazie anticipatamente per l'aiuto
- giusto esclusdere il riscaldamento a parete perchè troppo oneroso?


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