Un caro saluto a tutti,
chiedo gentilmente il vostro parere su quale soluzione adottare come impianto di riscaldamento/raffrescamento.
Vi espongo il caso: abito in un edificio che sarà completamente ristrutturato (dovrò uscire di casa per 1 anno circa). L'edificio sarà su tre piani più seminterrato. Insieme a me sono coinvolte altre due famiglie.
Dell'edificio di 55 anni fa circa rimarrà solo lo scheletro; verranno:

a) rinforzate e coibentate le solette;
b) rifatto il tetto prevedendo un impianto fotovoltaico;
c) posato un cappotto di 10 cm circa (il materiale devo ancora deciderlo);
d) cambiati i serramenti;
e) rinforzate e areate le fondamenta.

Presumibilmente si dovrebbe ottenere almeno una classe B
L'edificio si trova a Lecco (zona climatica E) ed ha una superficie di 120 mq per piano circa più vano scala a servizio degli appartamenti. Nei 3 appartamenti vi abiteranno 8 persone circa.

Quale scelta per il riscaldamento?

1) geotermico con pompa di calore con pannelli radianti a pavimento;
2) caldaia a condensazione a metano e pannelli solari per produzione di sola ACS e pannelli radianti a pavimento;
3) caldaia a condensazione a metano e pannelli solari per produzione di ACS e integrazione al riscaldamento con pannelli radianti a pavimento;
4) riscaldamento elettrico con pannelli radianti a pavimento + pannelli solari per produzione ACS;
5) termostufa o termocamino con impianto di distribuzione dell'aria
6) caldaia a biomassa (è possibile abbinarci i pannelli radianti a pavimento?)
7) altro

Per il raffrescamento cosa è possibile fare?
Oltre alla pompa di calore che inverte il ciclo, vi sono altri sistemi?
Se ho dimenticato dei dati chiedetemi.
Un grazie anticipato a tutti coloro che mi saranno d'aiuto