Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 7 su 7
  1. #1
    Novizio/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    26

    Predefinito riscaldamento a pavimento in impianto centralizzato

    villa quadrifamiliare in costruzione con impianto centralizzato a termosifoni con contabilizzazione calore per ogni unità abitativa
    nella nostra porzione abbiamo deciso di mettere riscaldamento a pavimento
    ad oggi non so ancora che caldaia verrà messa (condensazione o no, con centralina climatica + sonda esterna oppure senza)
    visto che per legge gli impianti devono andare max 14 ore (zona clim. E) mi troverei che il mio impianto a pavimaento non andrebbe 24 ore, con probabili aggravi di consumo e minor comfort ambiente.
    è corretto?

    qualcuno invece mi dice che i nuovi impianti centralizzati possono andare anche 24 ore se hanno la centralina climatica + sonda esterna.
    è vero?
    possono o DEVONO? perchè se mi trovassi dei condomini che non ne vogliono sapere di fare andare la caldaia x 24 ore, io resterei al freddo!

    insomma non so che fare... ha senso mettere il riscaldamento pavimento o no in un impianto centralizzato?

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2008
    residenza
    Torino
    Messaggi
    285

    Predefinito

    E' il tuo comune ad imporre quante ore al giorno può andare la caldaia.
    Che io sappia non c'è differenza, o meglio nessun comune ad oggi fa differnza, tra caldaie e/o sistemi di regolazione impiegati e quindi tutte vanno fatte funzionare 7 o 12 o 14 ore al giorno...in funzione degli ordini impartiti dal comune di appartenenza.
    Potresti ovviare al problema diminuendo il passo del circuito a pavimento, inserendo fogli di alluminio sopra l'isolante ed aumentando il più possibile lo spessore del massetto così da aumentare la tua inerzia termica. Ovvio che dovrai inserire valvole di regolazione ed in generale un sistema di regolazione idoneo a far lavorare l'impianto alla temperatura ideale (superficiale del pavimento).
    Temperatura ideale che va accuratamente messa in relazione con le caratteristiche del massetto e la temperatura di mandata dell'acqua calda dalla centrale.
    In pratica ti consiglio di farti seguire da un termotecnico abbastanza sveglio e di non farti prendere per mano da un installatore.

    Sinceramente io se fossi in te non farei un impianto del genere per casa mia...a meno che non riuscissi a creare un sistema semi autonomo...cioè quando spengono la caldaia condominiale accendo la mia che avrà funzione di mantenimento in temperatura della rete. Diviene così necessario mettere in ingresso al tuo appartamento uno scambiatore per disunire idraulicamente il circuito centrale da quello interno ma soprattutto è necessario che gli altri condomini siano d'accordo ad apportare una modfica all'impianto generale che ti permetta ciò.

    Saluti

  3. #3
    Novizio/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    26

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da scorfanetTO Visualizza il messaggio
    E' il tuo comune ad imporre quante ore al giorno può andare la caldaia.
    Che io sappia non c'è differenza, o meglio nessun comune ad oggi fa differnza, tra caldaie e/o sistemi di regolazione impiegati e quindi tutte vanno fatte funzionare 7 o 12 o 14 ore al giorno...in funzione degli ordini impartiti dal comune di appartenenza.


    Saluti
    gentilmente mi hanno indicato il dpr 412/93 e integrato dal dpr 551/99 e recita
    articolo 9 comma 6
    Le disposizioni di cui ai commi 2 e 4 (orari attivazione impianto ndr) non si
    applicano, limitatamente alla sola durata giornaliera di attivazione degli impianti termici per il riscaldamento degli edifici, nei seguenti casi:
    omissis
    c) impianti termici che utilizzano sistemi di riscaldamento di tipo a pannelli
    radianti incassati nell'opera muraria;

  4. #4
    Novizio/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    26

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da scorfanetTO Visualizza il messaggio
    E' il tuo comune ad imporre quante ore al giorno può andare la caldaia.

    dimenticavo... non è il comune ma un DPR che impone le varie accensioni in base alla fascia climatica

    al max il comune può fare una proroga in caso di condizioni climatiche particolari (come in questi giorni) ma cmq
    durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita a pieno regime.

  5. #5
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2008
    residenza
    Torino
    Messaggi
    285

    Predefinito

    La risposta te la sei data da solo...il dpr impone un limite massimo, il comune lo può ampliare e quindi in definitiva è lui ad importi le ore di funzionamento nei vari periodi.

    Accensione impianti di riscaldamento

    Resta inteso che il tuo impianto è di tipo centralizzato ad alta temperatura (per via dei radiatori negli altri appartamenti) quindi in linea generale è limitato a funzionare nell'arco della giornata e non può avere deroghe alle ore di accensione giornaliera se non espressamente indicate a livello comunale. Il tuo impianto di casa sarà una difformità al resto degli altri condomini quindi dovrai uniformarti a loro o trovare situazioni impiantistiche adatte per permettere di poter sfruttare il tuo impianto e non rischiare di spendere tanti soldi per poi non riuscire a goderne appieno dei benefici.

  6. #6
    Monumento
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    2,350

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da ilconte Visualizza il messaggio
    insomma non so che fare... ha senso mettere il riscaldamento pavimento o no in un impianto centralizzato?
    ***moderazione: non citare interamente un messaggio***
    Se, come hai descritto, il tuo impianto è idraulicamente separato da quello degli altri (immagino da valvole di zona), potrai tenera la caldaia (centralizzata) accesa per il tuo pavimento radiante, dato che è possibile in ogni caso escludere gli altri utenti tramite opportuna programmazione del termostato.

    Possono derogare a tale norma gli impianti a pannelli radianti e quelli a gas solo se provvisti di apparecchiature di termoregolazione.
    Ultima modifica di gymania; 29-04-2009 a 20:28

  7. #7
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    1,237

    Predefinito

    Se, come hai descritto, il tuo impianto è idraulicamente separato da quello degli altri ...potrai tenera la caldaia (centralizzata) accesa per il tuo pavimento radiante...
    Sì, questo può avvenire ma vorrei vedere una caldaia che stimo in centrale termica (oltre i 35Kw) visto il numero di nuclei serviti lavorare per un solo impianto che assorbe 10 Kw max!!!
    A mio avviso per rendere il tuo impianto autonomo senza perdere l'efficienza della centrale termica dovresti farti installare un puffer di almeno 1000 litri e con questo forse risolvi il problema della caldaia sempre accesa!


 

Discussioni simili

  1. caldaia a biomassa su impianto di riscaldamento a pavimento
    Da salfig nel forum caldaie/termocamini/stufe
    Risposte: 13
    Ultimo messaggio: 19-01-2009, 19:10
  2. Risposte: 16
    Ultimo messaggio: 28-08-2008, 17:23
  3. Risposte: 21
    Ultimo messaggio: 17-07-2008, 16:37
  4. regolazione impianto riscaldamento a pavimento
    Da mario2457 nel forum In Casa
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 29-12-2007, 10:37
  5. impianto di riscaldamento a pavimento
    Da james3 nel forum Termico
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 22-11-2007, 12:28

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi