Buon giorno,
da noi si dice "dove ci sta il più ci sta il meno", di conseguenza in un riscaldamento a pavimento con un passo ad ipotesi di 10 cm quali sono i vantaggi e gli svantaggi, al di là del costo, rispetto ad un passo di 15cm??
Saluti
Buon giorno,
da noi si dice "dove ci sta il più ci sta il meno", di conseguenza in un riscaldamento a pavimento con un passo ad ipotesi di 10 cm quali sono i vantaggi e gli svantaggi, al di là del costo, rispetto ad un passo di 15cm??
Saluti
l passo deve essere quello giusto risultato dai calcoli, perchè mettere il 10 se basta il 15?
Sarebbe come avere una ferrari per guidarla 30 km/h...
Comunque a parità di potenza termica emessa, col 10 la temperatura dell'acqua è più bassa rispetto al 15. Se col pavimento vuoi anche raffrescare allora ci vuole il passo 10 per forza se non il 5.
Un passo più stretto ti permette (a parità di potenza erogata) una temperatura (media) più bassa ed un consumo elettrico maggore per far circolare il fluido . Poi deciderai tu cosa come sfruttarlo
Ciao da Recoplan
Ponendo il caso di avere la caldaia, i puffer e quant'altro al piano terra e di dover riscaldare il primo piano, può essere sufficiente il naturale movimento del fluido che si viene a generare per riscaldare le stanze o questo movimento è troppo lento per garantire il buon funzionamento? Potrebbe esserlo solo in alcune situazioni? o solo se opportunamente dimensionato?
naturalmente, se l'impianto è stato costruito con i criteri della circolazione naturale, si.
altrimenti armati di pompe elettriche!!!!!!!!!!!!!!!!