Ho letto varie discussioni in merito, ma mi piaceva aprire con voi una nuova discussione in merito ad una mia riflessione.
Premetto: sono direttamente interessato in quanto devo scegliere il tipo di impianto acs per la mia nuova casa, casa in classe A con VMC, costituita da due livelli con due famiglie (io e mio fratello) zona climatica D 1820 gradi giorno in collina, ma molto vicino al mare. Causa foschie (come oggi) spesso si stà bene come temperatura, ma di sole se ne vede poco.
Ad una fiera avevo visto questo sistema SOLAR PST, ma l’ho subito scartato per il prezzo (4000 euro per il 300L) e perché un idraulico mi ha detto che un buon boiler non arriva a 1000 euro
Poi però ho iniziato a ragionare:
del boiler cosa ne faccio? Mi conviene fare acs con la corrente 365 giorni all’anno?
Allora vado di buon accumulatore con solare, ma bene per l’estate (e poi è da vedere perché se piove una settimana di seguito ti voglio…), e per l’inverno?… devo mettere qualcosa che mi fa acs come:
-caldaia piccola a condensazione, ma non voglio il metano o gpl quindi niente
-il doting mi ha suggerito una ecoidro piccina, ma se mi scordo o sono impossibilitato a caricarla di pellets (non ho questa abitudine) e anche a mio fratello non va giu molto questa soluzione anche perché se mi serve acs quanto piove molto in estate cosa faccio accendo la termostufa in sala?!?!?
-PDC aria/acqua o acqua/acqua (intanto metto pure un FV) mi sa che è la soluzione migliore
Quindi ricapitolando:
-solare
-accumulatore (da 300 o 500 L)
-PDC
MA SCUSATE E’ IL SISTEMA SOLAR PST
Ora so benissimo che non è lo stesso sistema, ma se lo valutiamo per tutto l’anno e non solo per l’estate o l’inverno potrebbe essere anche meglio specialmente in zone miti come la mia o sbaglio?
Soluzione 1: solare+accumulatore+PDC
Soluzione 2: sistema solar pst
Con la soluzione 1 in estate non spendo niente in quanto ho addirittura una sovrabbondanza di acs anche se in caso di assenza di sole la pdc partirebbe uguale. In inverno e penso anche nelle mezze stagioni, PDC sempre accesa con consumi in base al fabbisogno e al modello della pompa
Con la soluzione 2 sia in estate che in inverno che nelle mezze stagioni avrei sempre un po di consumo elettrico, ma costante e al minimo (ecco perche il produttore
dichiara una spesa di 10 euro al mese) (magari un po piu in inverno, ma meno in estate)
Infatti:
modello 300 litri :
n° pannelli 1
potenza consumata (W) 390-520
potenza generata (W) 1690-2510
quindi in estate consumerei 390 per un’ora al giorno con una temperatura esterna di 25 gradi (spesso si superano anche i 30)
in inverno non arriverei quasi mai a 520 in quanto dalle mie parti raramente si scende sotto i 5 gradi e ci si arriva solo di notte quanto l’acs non mi serve
Non sono un tecnico in queste materie, ma a braccio non dovrebbero essere piu di 150 euro all’anno, se poi considerate che ho un po di FV e penso e spero mi dovrebbe avanzare…..
Manutenzione quasi zero (nessuna pulizia o revisione fumi) e pensieri (caricare pellets)
Per me 4000 euro così non sono un’esagerazione, ma se per voi c’è un modo più economico prego ditemelo
Accetto tutti i consigli e considerazioni del caso


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