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  1. #1
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    Predefinito Mi stanno progettando il pavimento radiante ...

    ... e un dubbio mi assale, la temperatura massima di mandata sembra essere 39° a causa delle dispersioni della mia casa, ma non è un pò alta? Ovvero, al di la del fattore economico, non rischia di essere anche controproducente per il compfort? non si rischiano i famosi problemi di pesantezza e di circolazione agli arti inferiori?

    Ho il locale taverna riscaldato a radiatori a bassa temperatura, in alluminio, nonostante l'altezza di 2 mt lo sviluppo è lo stesso notevole, visto che vanno ricalibrati su un ΔT 20/22 piuttosto che su un ΔT 50, mi conviene andarmi a cercare delle piastre radianti con minore passaggio d'acqua.

    Non credo interessi ma sto in zona climatica D, alt. 500 mt, in Sardegna.

  2. #2
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    39° spero sia la temperatura di progetto.
    Quella che devi tenere in caso all'esterno la temperatura arrivi al minimo progettuale.
    Oppure è senza sonda climatica a mandata costante?

    PS in questi giorni, T esterna attorno ai 2° il mio impianto sta girando a circa 30° e il pavimento non sale sopra i 22, come faceva prima con mandata a 24 con T esterne ovviamente superiori.
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  3. #3
    Seguace
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    che tipo di muro hai?il tetto come e' formato?la taverna e' interrata o seminterrata?

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da fringui Visualizza il messaggio
    39° spero sia la temperatura di progetto.
    Quella che devi tenere in caso all'esterno la temperatura arrivi al minimo progettuale.
    Oppure è senza sonda climatica a mandata costante?
    Si è la temp massima, e si avrò la sonda climatica.

    Quote Originariamente inviata da special one Visualizza il messaggio
    che tipo di muro hai?il tetto come e' formato?la taverna e' interrata o seminterrata?
    forato da 20 + camera d'aria +polistirene da 4 + mattone da 8, solo che ho due pareti in granito da 60 e oltre cm esposte a sud, con aggiunta di isolante e ancora mattone da 8.

    la taverna è seminterrata, e il tetto è a nido d'ape, da 20 cm a oltre 1 mt.

    Che mi dite per i radiatori? se alla fine la temp standard sarà di 30/32° , il ΔT bassissimo.

  5. #5
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    Quote Originariamente inviata da tittula Visualizza il messaggio
    Si è la temp massima, e si avrò la sonda climatica.
    La T esterna minima di progetto quanto è?
    Molto raramente ci si arriva... ieri ho fatto un altro esperimento, ho riportato la pompa sulla terza velocità (avevo provato a 2) la differenza in questi giorni di freddo.. ora 0°, è abissale, il pavimento è molto più freddo con la velocità massima e la casa più calda, non c'è speranza, quei 20W non posso risparmiarli...
    Ripeto, l'acqua a 39° non porta il pavimento a 39°
    In questo istante mandata 32° e pavimento si e no a 22°, quasi stessa temperatura di quando la mandata era a 24° nei giorni meno freddi; se l'impianto è progettato giusto non scalda il pavimento ma solo la casa
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  6. #6
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    mi servirebbero dei radiatori in alluminio con una alta potenza termica.

  7. #7
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    39 gradi sono tanti e non sono nulla, nel mio impianto l'acqua in questi giorni circola a 45° e fuori siamo a + 5; questo per dirti che ogni impianto ha la sua temperatura, l'importante è che il pavimento non superi i 29 gradi.

    Il mio è un impianto che supporta sulla stessa linea radiatori e radiante, per questo che passa acqua a temperatura + alta. ovviamente il ritorno è basso(circa 15° in meno) per permettere alla caldaia di condensare

  8. #8
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    Una domanda banale ... come misurate in modo semplice e veloce la temperatura del pavimento?

  9. #9
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    Quote Originariamente inviata da Zurg! Visualizza il messaggio
    come misurate in modo semplice e veloce la temperatura del pavimento?
    -Fotocamera termografica (ho la fortuna di poterla usare)
    -Sensore di temperatura 1wire appoggiato al pavimento.
    -Semplice termometro digitale con sonda

    La temperatura del pavimento non la temperatura di mandata.
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  10. #10
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    Quote Originariamente inviata da omaccio Visualizza il messaggio
    Il mio è un impianto che supporta sulla stessa linea radiatori e radiante, per questo che passa acqua a temperatura + alta. ovviamente il ritorno è basso(circa 15° in meno) per permettere alla caldaia di condensare
    omaccio ho lo stesso problema, ho radiatori e radiante sulla stessa caldaia, solo non vorrei aumentare la temp di mandata per i radiatori, perchè spenderei sicuramente di più che se lavorasse tutto a bassa temperatura, certo i radiatori sono in una zona secondaria, che userei raramente, taverna con i relativo servizio e una camera per gli ospiti.
    L'ideale sarebbe trovare dei radiatori a bassa temperatura con una buona resa che mi permetta di non fare un muro di radiatori.
    Se poi ci fosse qualcosa da poter mettere in orizzontale tanto meglio , così avrei un risultato estetico migliore.

  11. #11
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    Pannelli radianti a parete in rame autocostruiti da parte di bravi installatori su mio progetto.
    Il nuovo business: in case esistenti rimuovono termosifoni e caldaia e mettono radiante e pdc.

  12. #12
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    Io ho messo pannelli a parete variotherm ... prime impressioni sono OK ma sono entrato in casa solo da 3 giorni ...

  13. #13
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    Predefinito Riscaldamento radiante regolazioni e accorgimenti

    Salve a tutti,

    sono finalmente in fase di chiusura lavori ristrutturazione e tra le varie mi stanno completando l'impianto a pavimento.

    La casa è di 160mq su due piani, coibentata con cappotto termico esterno ,l' impianto di riscaldamento è stato rifatto da zero con pannelli radianti e caldaia a condensazione.

    Le mie domande sono queste:

    qual'è il modo migliore di regolare l'impianto onde evitare i consumi esagerati del primo anno in cui molti utenti incorrono?

    relativamente alla prima domanda, di quali dispositivi devo accertare la presenza per raggiungere i risultati indicati?

    l'impianto a pavimento puo' essere soggetto a spegnimenti relativamente alle ore di assenza (meno il tempo necessario della messa a regime) per ottimizzarne l'utilizzo?

    grazie a tutti

  14. #14
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    Se la casa è ben coibentata lo accendi alla temperatura desiderata (solitamente 20° ma a volte anche meno dato che da una sensazione di caldo maggiore) e lo tieni fisso così!
    Lo accendi da novembre (circa) a marzo (ovviamente dipende dalle condizioni da anno ad anno)

    Sonda climatica sulla caldaia con sensore esterno casa e uno interno.

    Ho visto la casa di un amico prefabbricata, fantastica, e in questi giorni consuma 4mc di gas!!!
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  15. #15
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    Fringui grazie per la risposta,

    approfitto della tua disponibilità.

    Per la termoregolazione dell'impianto il termotecnico che mi sta seguendo mi ha consigliato di utilizzare due termostati, uno per il piano terra ed uno per il primo piano.

    In pratica i termostati andranno ad intervenire sulle valvole di mandata (passami il termine, sono un neofita) dei singoli piani per ottenere l'effetto di termoregolazione.

    E' un principio giusto?
    Relativamente alla sonda climatica, quali sono i benefici?
    Deve essere interfacciata ad una centralina apposita?
    Come mi conviene regolarlo?

    Scusami per le tante domande

  16. #16
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    Quote Originariamente inviata da tecnoit Visualizza il messaggio
    E' un principio giusto?
    Relativamente alla sonda climatica, quali sono i benefici?
    Deve essere interfacciata ad una centralina apposita?
    Come mi conviene regolarlo?

    Scusami per le tante domande
    Non essendo tecnico, ma solo impazzito a far andare il mio posso dirti le differenze che ho visto nel mio prima e dopo l'intervento.
    Prima avevo i termostati e le testine di zona, sentivano freddo, aprivano le testine, l'acqua iniziava a girare, sentivano caldo, chiudevano.
    A casa mia ci sono grosse vetrate (ma secondo me anche senza queste non sarebbe cambiato molto) e mi avevano fatto l'impianto a mandata fissa (T costante di progetto.. circa 40°) ed era una vaccata, freddo appena partiva (+ di quello che faceva scattare il termostato), caldo quando il termostato staccava.
    Praticamente ogni tot ore il pavimento passava da congelato a troppo caldo.

    Ora ho tolto tutto, e messo una sorta di centralina climatica (me la sono fatta io)
    La mandata è continua, l'impianto non si spegne mai, l'acqua è sempre in movimento, la temperatura è gestita dalla T esterna e da quella interna, + fuori fa freddo + l'acqua è calda, se in casa fa troppo caldo riduce la T di mandata proporzionato all'eccesso di temperatura (dovuto al sole che entra dalle vetrate o dalla stufa che riscalda l'aria... si parla cmq di qualche grado)

    Le testine di zona sono obbligatorie per legge da quello che ho capito, ma a casa mia funzionavano decisamente male, sicuramente progettato male.. ma ora ho risolto.
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  17. #17
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    Quote Originariamente inviata da fringui Visualizza il messaggio
    Ora ho tolto tutto, e messo una sorta di centralina climatica (me la sono fatta io)
    La mandata è continua, l'impianto non si spegne mai, l'acqua è sempre in movimento, la temperatura è gestita dalla T esterna e da quella interna, + fuori fa freddo + l'acqua è calda, se in casa fa troppo caldo riduce la T di mandata proporzionato all'eccesso di temperatura (dovuto al sole che entra dalle vetrate o dalla stufa che riscalda l'aria... si parla cmq di qualche grado)
    Quindi controlli solamente la temperatura dell'acqua in mandata?Cosa fa la centralina, compara la temperatura esterna con quella interna, rilevata da una sonda (o più che fanno una media?) ambiente e decide a che temperatura mandare l'acqua?
    Esempio:

    - temperatura aria esterna +0°C - temperatura ambiente +15°C - temperatura acqua in mandata +40°C

    - temperatura aria esterna +0°C - temperatura ambiente +18°C - temperatura acqua in mandata +35°C

    - temperatura aria esterna +0°C - temperatura ambiente +20°C - temperatura acqua in mandata ?? °C

    Se davvero funziona così hai comunque adempiuto agli obblighi di legge (magari non andrebbe bene solo una sonda ambiente), ma il concetto si.

  18. #18
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    Quote Originariamente inviata da simcat Visualizza il messaggio
    Quindi controlli solamente la temperatura dell'acqua in mandata?
    Se davvero funziona così hai comunque adempiuto agli obblighi di legge (magari non andrebbe bene solo una sonda ambiente), ma il concetto si.
    Beh... ho fatto una cosa un po + complessa:
    ho una tabella con T esterna T mandata, in base a cosa rileva fuori, lato nord, sceglie la T di mandata, poi ci sono un po di correttivi applicati.
    Ho la temperatura pavimento, non devo mai superare i 29 per legge, quindi se per caso sale tolgo i gradi che superano ai 29 alla mandata (mai successo fino ad ora.. il pavimento è grossomodo sempre a 23°)
    Leggo la T interna di riferimento, sottraggo la rilevata alla voluta e la sommo algebricamente alla mandata.
    La T di mandata non deve mai essere maggiore di 7° al ritorno
    La T di mandata non deve mai essere inferiore al ritorno ( a volte quando entra il sole in sala arrivo anche a 26° e togliendo 6 ai 20 voluti rischierei di raffreddare il massetto)
    Di sonde ambiente ne ho 4 al piano superiore e 3 a quello inferire, se una di queste scende sotto la temperatura desiderata, sommo questa differenza alla mandata..
    Fino ad oggi una temperatura veramente stabile in casa, variazioni di mezzo grado attorno ai 20.. tranne ovviamente quando il sole entra in modo esagerato in sala.. ma non è caldo che produco io

    Altro?... al momento non mi viene in mente...
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