secondo voi come si calcola il cosumo di una casa in litri a metro quadro in un anno?
secondo voi come si calcola il cosumo di una casa in litri a metro quadro in un anno?
Secondo me li si ottiene calcolando come prima cosa il fabbisogno (l'energia necessaria per mantenere una temperatura di comfort in casa), poi i rendimenti per produrre, trasportare e controllare quell'energia in modo tale da ottenere l'energia che la casa consumerà in un anno di utilizzo.
Avendo poi il potere calorifico del combustibile e i mq della casa è facile ottenere un numero espresso in litri (o mc) a mq per anno.
Per andare nel dettaglio:
-si definiscono (stratigrafie) tutti gli elementi disperdenti verso l'esterno opachi (muri, solai ecc) e trasparenti (infissi)
- si introducono per ogni elemento disperdente l'orientamento (est, ovest ecc) l'area, eventuali ombreggiature (balconi, palazzi vicini)
-si calcola il fabbisogno energetico dell'involucro considerando anche le perdite per ventilazione e gli apporti gratuiti (persone, elettrodomestici, apporti solari)
-si definisce nel dettaglio l'impianto termico e per la produzione di acqua calda; alcune delle sue 'perdite' vengono recuperate perchè vanno a scaldare la casa (es:tubi in ambienti riscaldati, caldaia in cucina). Dalla potenza massima e minima (se modulante) e dal rendimento si ricavano i tempi di on/off e di conseguenza tutte le perdite (al camino, al mantello ecc).
-il calcolo viene ripetuto iterativamente (perchè le perdite recuperate hanno ridotto il fabbisogno) e a seconda della normativa su un certo periodo di tempo (di solito mensile)
Questo a grandi linee; la complessità dei calcoli richiede l'uso di appositi software e la massima precisione possibile nell'inserimento dati (compresi per esempio ponti termici, degrado dei materiali ecc)
Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia
Ci si rivolege ad un certificatore energetico o ad progettista energetico ( termotecnico o edile) per una casa nuova. Per una esistente, prendi le bollette di 1 anno termico e vedi quanto combustibile hai consumato. Lo moltiplichi per il potere calorifico correttivo per trasformare i mc o L in Kw/h. Dividi per la superficie netta dell'abitazione e hai (a spanne) la classe energetica Kwh/mqa![]()
Vero, è il metodo più semplice, però non da il consumo di una casa, ma di una casa con un certo residente e le sue abitudini!
Scusatemi, forse è una fissa ma quando si parla di calcolo dei consumi di una casa io do' sempre per scontato che si parli di certificazione o diagnosi, altrimenti non è un calcolo ma solo una rilevazione del passato storico e soggettivo!
Non vale paolo, sulle case nuove ti tieni stretta la certificazione e sulle esistenti, le mie preferite, dici che non serve!![]()
Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia
Riccardo, sei proprio cosi' sicuro che le variabili dei calcoli siano meno incidenti delle variabili dell'uso? ;O) CasaClima sai che chiede le bollette?
Ma a parte questo, io non ho mai detto assolutamente che non serve sulle esistenti in caso di ristrutturazione o interventi...è stato chiesto un metodo rapido e alla portata di tutti...questo è! I calcoli non sono alla portata di tutti nel senso magari i programmi sono intuitivi e quindi sembrano semplici da utilizzare...è l'utilizzo dei dati da inserire che non è semplice e puo' portare a risultati errati anche di 2 classi..
Vero Paolo, anche io quando ho dati affidabili sui consumi li correlo ai risultati dei calcoli...anche per essere sicuro di non aver fatto errori grossolani, che con Cened+ sono sempre possibili!
Io intendevo dire che la domanda iniziale era sul 'calcolo' del consumo; inoltre, almeno in Lombardia, la classe energetica non è assolutamente legata ai consumi reali...
Beh, quella sulla certificazione che non serve sull'esistente era una mia battuta, ovviamente![]()
Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia