Ciao a tutti,
sto ristrutturando casa in modo pesante: in pratica ho lasciato solo i muri e i solai. Adesso siamo arrivati al momento degli impianti e mi sono affidato ad un termotecnico (che il mio idraulico mi ha detto essere il migliore con cui ha lavorato). L'impianto è complesso: pompa di calore geotermica + termocamino (lo vuole la moglie e in lombardia i camini normali non si possono mettere), solare termico per ACS e VMC a doppio flusso. Io un po di competenza ce l'ho e mi sono fatto quattro conti sui carichi termici dell'edificio (sia attraverso programmi commerciali, che a "manina" a partire dalle norme UNI). Sta di fatto che al termotecnico vengono circa il doppio dei miei. Ho chiesto di vedere e lui mi ha detto che loro tendono a sovrastimarli anche perchè col tempo il tutto si degrada e bla bla bla... Qundi hanno usato una trasmittanza delle pareti di 0.6W/m2K, contro gli 0,2 teorici, per le finestre 1.5 contro l'1 teorico etc..
Mi domando se ha senso un ragionamento del genere: va bene mettersi dalla parte dei bottoni, ma tra 5kW e 10 kW c'è una bella differenza. E vuol dire più trivellazione, pompa di calore più grossa, deumidificatori più grossi ( che io speravo di non usare ).
Sono soldi!
Qualcuno ha qualche parere in proposito?
Grazie
Ciao, Ale


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