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  1. #1
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    Predefinito Informazione valvole termodinamiche

    Salve a tutti,

    volevo sapere in base a cosa del termosifone si possono montare o meno delle valvole termodinamiche?

    e quanto costa più o meno l'installazione?

    ho una casa a due piani.. sotto scalda la stufa.. però sopra no... e quindi non ha senso accendere il riscaldamento che vada in tutta la casa

    Grazie!

  2. #2
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    Predefinito valvole

    le valvole termostatiche hanno al loro interno un componente sensibile che ad una determinata temperatura ottura chiude la valvola e non fa arrivare più acqua al radiatore.
    se la casa ha un impianto di riscaldamento autonomo, può essere una buona idea montarle.
    non vi sono particolari limitazioni, semplicemente in base al tubo di collegamento del radiatore, dovrai scegliere valvole adeguate.

    ciao

  3. #3
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    Ma con i conflitti termostato centrale-valvole come ci si regola?

  4. #4
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    tu imposti la tua centrale termica su una temperatura fissa oppure con un controllo climatico. Questo gestisce semplicemente la temperatura di mandata dell'acqua all'impianto.
    Il termostato ambiente gestisce l'avvio dell'impianto di riscaldamento (orari, fasce)
    la valvola termostatica interviene solamente se all'interno della stanza in cui è posta si arriva alla temperatura di set point. In quel caso lei strozza e disabilita il corpo scaldante.
    Ad esempio se hai impostato di volere 21°C in casa, ma nelle stanze vuoi una temperatura inferiore, ecco che la valvola termostatica interviene.
    Naturalmente se hai impostato 21°C non puoi pensare che la valvola ne dia 23°C in un ambiente.
    il tetto di temperatura resta quello del cronotermostato

  5. #5
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    Grazie della risposta Lawellino ma alludevo al caso particolare di ryvboy, che poi è anche il mio, in cui una seconda fonte di calore può intervenire in uno dei 2 piani.
    Esempio:

    se non ho termostato generale (oppure usato solo per determinare le fascie orarie di accensione) allore la valvole individuali comandano l'accensione della caldaia per riscaldare le stanze al di sotto del set-point;

    se ho il termostato generale al piano terra (ad es) a 21° e la stufa del piano terra mi ha portato la stanza a 22°, l'impianto non parte e il primo piano rimane ghiacciato.
    Quello che intendevo è se può nascere un conflitto come quello che ho descritto.

    Potranno combinarsi 2 termostati (con un circuito acqua unificato), uno in uso (piano terra) quando la 2° fonte di calore non è in uso, ed un altro che interviene dalle zone non riscaldate (piano primo) dalla 2° fonte?
    Ultima modifica di Maxwell61; 04-10-2010 a 09:39

  6. #6
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    attenzione, non facciamo confusione.
    Le valvole termostatiche non sono solitamente elettroalimentate. Questo vuol dire che devi avere un termostato o comunque un sistema che "accenda le pompe".
    Il lavoro delle valvole è solo quello di impostare temperature differenti nei locali. Deve sempre esserci qualcosa a monte che fa partire l'impianto.

  7. #7
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    Ah, ecco.
    Allora se uso valvole non elettroalimentate e ho ambienti, non tutti, che potenzialmente posso essere riscaldati da altre fonti, dovrei aver cura di piazzare il termostato nella stanza più fredda e con valvola tutta aperta. Ho capito bene?
    Ma le valvole non elettroalimentate sono in grado di "leggere" la temperatura della stanza o la parzializzazione rimane fissa?

  8. #8
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    Siccome è il termostato che comanda l'accensione dell'impianto, non devi metterlo in una stanza che vuoi mantenere fredda, altrimenti le altre non si scaldano mai.
    Quindi lo metti in un ambiente a temperatura media, lo imposti su un set point leggeremente alto, 22°C ad esempio e regoli la temperatura delle altre stanze secondo esigenza.
    Sarebbe bello avere un termostato impostato a 20°C con ritardo +2/-1. Così lascia salire un po' di temperatura ma non va mai troppo sotto.
    In quell'ambiente metti una termostatica tarata sul valore medio che per l'appunto è intorno ai 21°C.

    Le valvole al loro interno hanno degli elementi sensibili che si adattano in funzione della temperatura. In poche parole fino a una certa temperatura ambiente, lasciano passare e fanno riscaldare, dopo si chiudono progressivamente per riaprirsi quando la temperatura scende sotto il set point

  9. #9
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    Questo pdf che ho trovato mi sta facendo rendere conto che le forti parzializzazioni a cui può essere soggetto un'impianto sbilanciato da fonti di calore ausiliare sono un bel casotto....
    File Allegati

  10. #10
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    Quote Originariamente inviata da Lawellino Visualizza il messaggio
    Siccome è il termostato che comanda l'accensione dell'impianto, non devi metterlo in una stanza che vuoi mantenere fredda, altrimenti le altre non si scaldano mai.
    Forse non era chiaro, intendevo il contrario, ovvero di metterlo nella stanza che risultava più fredda e che quindi avrebbe mostrato le maggiori esigenze di riscaldamento.
    Grazie per gli altri chiarimenti

  11. #11
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    Predefinito la bibbia

    Quote Originariamente inviata da Maxwell61 Visualizza il messaggio
    Questo pdf che ho trovato mi sta facendo rendere conto che le forti parzializzazioni a cui può essere soggetto un'impianto sbilanciato da fonti di calore ausiliare sono un bel casotto....
    hai fatto bene a rivolgerti a questa pubblicazione. Caleffi investe molto nella divulgazione e i testi che emana sono vere guide di riferimento.

  12. #12
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    Ho notato che i radiatori esistenti, impianto fatto nel 2000, hanno i 2 attacchi in basso , uno dei quali con la manopola, sugli estremi opposti del radiatore. Lo spurgo dell'aria in alto. Cosa posso dedurre sul tipo di impianto? Potrei applicare valvole a 3 vie, come consiglia Caleffi, per evitare i problemi di un impianto che va in funzione con pochi termo aperti? Questo sarebbe proprio il caso di chi, come me e ryvboy, può avere anche una seconda fonte di calore in funzione.

    Le valvole termostatiche elettroalimentate darebbero vantaggi su impianti fortemente sbilanciati?

  13. #13
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    non dovresti avere problemi a montare le termostatiche su un radiatore con attacchi bassi. Pensa ai radiatori a colonna alti 1,8 m, anche quelli hanno gli attacchi bassi.
    La tipologia di impianto non dipende dagli attacchi dei radiatori e viceversa. Dipende dall'idraulico che li ha montati.
    Qualora possibile, le 3 vie sono migliori delle 2 vie perchè creano un bypass e lasciano circolare l'acqua evitando forti perdite di carico.
    Diciamo che non devi metterle su tutti i radiatori, ma solo su quelli che sai si chiuderanno di più.
    L'elettroalimentazione non ha a che fare con lo sbilanciamento ma solo con l'organo che decide la chiusura della valvola (parlando di valvole 2 vie).

  14. #14
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    Grazie mille carissimo, informazioni preziose.
    Ora sono piu tranquillo che con le valvole a 3 vie riesco a gestire il mio impianto "ibrido" con metano, termocamino ad aria a legna e pannelli solare ad aria del nostro Menegatti.

  15. #15
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    Domande urgenti...

    Devo cambiare le valvole del mio impianto e vorrei mettere le termostatiche nelle due stanze più calde; l'impianto è un classico termoautonomo del 1992, ad anello, con due tubi vicini in basso per ogni calorifero

    Leggendo il materiale Caleffi se ho capito bene dovrei montare le valvole a 4 vie, tipo la 455, giusto?

    Il fatto di avere il bulbo in basso riduce molto l'efficienza della valvola o basta trovare il giusto set-point?

    Infine, la più importante: è vero come mi ha detto il venditore che hanno un verso, cioè devo sapere da che tubo entra l'acqua e da quale esce per andare al calorifero successivo?
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  16. #16
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    Belle domande, devo ammettere che alcune mi prendono impreparato.
    Fortunatamente c'è chi ne sa più di me, in questo caso il produttore preso in considerazione ovvero Caleffi.
    Prima di rispondere voglio precisare che io non intendo fare pubblicità a Caleffi, è solo che personalmente ho visitato l'azienda e avuto modo di valutare il loro lavoro. Inoltre mettono a disposizione una fonte molto vasta di informazioni tecniche.

    http://www.caleffi.it/it_IT/Instruct...8174/48174.pdf

    in questo file trovi le indicazioni di montaggio delle valvole che hai identificato e che sono adatte ai radiatori con attacchi in basso. proprio in cima a pagina 6 c'è scritto:L'allacciamento alle tubazioni non ha un senso di entrata o di uscita obbligato ma nella versione bitubo è consigliabile l'entrata nell'attacco più vicino al radiatore.
    per quanto riguarda il funzionamento, io penso che la taratura secondo le proprie esigenze, sia il miglior metro di giudizio sull'efficacia del dispositivo.
    ricordati di abbinare le teste termostatiche serie 200,201 o 202

  17. #17
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    Grazie Lawellino!

    Le ho prese, anche se non Caleffi (non le ho trovate in zona)

    Queste non hanno un ingresso acqua obbligato... ora mi cimento nel montaggio!
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  18. #18
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    fammi sapere, anche con messaggio privato come è andata e se hai incontrato problemi

    buon lavoro!


 

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