Un saluto e le scuse anticipate in quanto probabilmente gli argomenti saranno già stati trattati, ma più cerco e meno capisco.
(come spesso accade meglio fare e poi chiedere scusa ....)
Premetto che non sono un esperto e voglio solo avere le idee più chiare prima di contattare i "professionisti" per dei preventivi basati su dei calcoli attendibili.
Mi rendo conto che le mie idee potrebbero essere sia impossibili da realizzare sia antieconomiche, ma meglio togliersi il dubbio.
Mi trovo ad avere la possibilità di ristrutturare una mansarda in zona Pisogne ( punta nord del lago d'Iseo ). Si tratta di una vecchia casa, i muri alla base sono in pietre ( probabilmente preistoriche ) mentre sulla mansarda sono praticamente "forati", tanto che una delle prime cose che chiederò ai professionisti sarà una verifica sulla robustezza..
Causa multiproprietà l'intervento sarebbe solo sulla mansarda attualmente inutilizzata e solo sui 2/3 circa del tetto che probabilmente andrà rifatto, ma senza alterare la "linea dell'edificio".
Siccome si tratta di circa 68 mq praticamente vuoti ipotizzavo di poter creare un "guscio" isolato ( compreso il pavimento ) dall'interno su cui poi intervenire per creare un bilocale.
- In questo caso i temuti ponti termici rimarrebbero ?
Mi ispira il riscaldamento ad aria; siamo in 2 e la maggior parte del tempo siamo fuori casa, quindi escluderei il riscaldamento a pavimento.
I radiatori ridurrebbero lo spazio, inoltre la notte vorrei avere la VMC che ricambi l'aria....
Secondo il suocero a 2-3 metri di profondità nel giardino si trova il lago, quindi si potrebbe ipotizzare del geotermico, sul tetto i pannelli per l'ACS ed il fotovoltaico si dovrebbero poter mettere. Le falde sono ( quasi ) est ed ovest, ma ho letto che con i nuovi pannelli non è un problema.
Non vorrei mettere il metano, ma usare la corrente, e per emergenza una stufa/caminetto che mia moglie vorrebbe più per estetica e per l'atmosfera.
L'idea sarebbe avere un accumulo di H20 per il riscaldamento e ACS da alimentare con solare,geotermico, corrente e se serve stufa. ( e quando la moglie vuole fare "atmosfera" , recuperare il calore scaldando l'acqua..)
- per il problema della condensa, oltre all'isolamento fatto come si deve , un tetto ventilato ed il riscaldamento ad aria potrebbero aiutare ?
- riscaldamento ad aria e VMC sono proprio 2 cose separate o si possono integrare, magari cambiando i volumi d'aria ?
Nel caso fosse economicamente sensato potrei pensare di trasferirmici,
in alternativa vedremo di farne una casa per le vacanza, la vista merita.
Saluti ed ancora scuse se l'argomento è già stato trattato.


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