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  1. #1
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    Predefinito Aiuto Potenza, Energia, Impianti

    Voglio inserire un esempio nella mia tesi in cui calcolo la potenza dissipata da una parete in una qualunque zona climatica e quantificarla in moneta...girando un po' in rete ho trovato questo esempio:
    La casa Bioecologica - Teoria (scatola grigia) pagina 1 e La casa Bioecologica - Teoria (scatola grigia) approfondimenti pagina 2. Volevo chiedere se è giusto come è eseguito il calcolo, nel senso è corretto il passaggio che fa per passare dalla potenza all' energia dissipata? occorre moltiplicare per 24 ore o per il tempo max di funzionamento dell' impianto stabilitao da legge? Per quanto riguarda invece l' impianto non c' entra nulla la potenza dell' impianto stesso??? E' utile solo il rendimento?? E' giusto il calcolo eseguito??? e inoltre volevo chiedervi se era possibile avere informazioni riguardo al potere calorifico e al prezzo dei combustibili! grazie a tutti

  2. #2
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    Conduttanza pareti U in W/mq K

    Quindi moltiplicando U per i metri quadrati e per il delta T tra interno ed esterno ottieni la potenza dissipata in W; moltiplicando per 24h ottieni l'energia dissipata in una giornata in Wh

    Il calcolo, molto teorico, è giusto e non tiene conto di ponti termici e non uniformità della temperatura.

    Conta, in prima approssimazione, solo il rendimento dell'impianto di riscaldamento (tutto, non solo il generatore, ma il generatore fa la parte del leone) perchè in realtà il rendimento dipende dal fattore di carico, cioè da quanta potenza usi rispetto alla massima fornita dalla caldaia.

    Anche il delta T ovviamente cambia durante il giorno e a seconda del mese considerato, ma se vuoi calcolare quanti euro scappano via dalla parete a seconda di quanto è isolata basta fissare un delta T e poi fare i confronti.

    Non conta, in prima approssimazione, il tempo di funzionamento dell'impianto perchè di solito in questi calcoli si considera T interna pari a 20°C costanti.

    Infine dai kWh calcolati (occhio, kWh e non Wh) puoi fare altri conti in base a dati noti e che trovi in rete; es (molto circa...)
    1 kWh di energia elettrica circa 0,15 euro
    1 mc gas circa 0,7 euro; equivale a circa 10 kWh, quindi 1 kWh gas circa 0,07 euro
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  3. #3
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    mi ricordo di quando neo laureato ricevevo richieste del genere da clienti e mi arenavo anche io su questi calcoletti approssimativi.
    purtroppo non sempre l'università ti insegna questi elementari passaggi, ma almeno ti insegna a ragionare!

    Scusate, so che era OT

  4. #4
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    Ne approfitto dell'argomento
    Conoscete qualche software non troppo complesso (leggasi: per non addetti ai lavori) per calcolare le richieste energetiche di ambienti/abitazioni??
    Sto cercando di capire se la stima fatta dall'idraulico é la classica 30w a m3 oppure qualcosa di piu' credibile.
    Non dico di arrivare a calcoli precisissimi ma almeno avere una stima per calcolare se posso dimensionare i radiatori per temp. piu' basse.

  5. #5
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    I software di certificazione energetica...ma non sono proprio elementari o sono troppo approssimativi...

    Oppure qualche esperto VERO...

    Per quel che ne so 30 W/m3 è un valore che veniva usato su case vecchie e non isolate, molto esagerato su case nuove (dagli anni 90 in poi)

    Su case ben isolate sono possibili valori inferiori a 4 W/m3...però bisogna appunto valutare le dispersioni della tua.
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  6. #6
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    4W??? Ma veramente su una casa ben isolata arriviamo a valori così bassi??
    Sembra incredibile! Anche perchè sono arrivato a calcolare la dispersione di una parete che intonacata ha una trasmittanza di 0,28. Mi venivano cifre di dispersione termica ben più alte (temp minima dove abito di circa -1°, Sud Sardegna , circa 200 mslm). Possibile avere valori così bassi. La casa che devo costruire avrà pareti con una trasmittanza di circa 0,28 W/m2 K , gli infissi sono sui 1,4 W/m2 K, ed il tetto é in legno ventilato . Stavo cercando di fare una stima io (veramente tosti i calcoli) almeno per capire in media i watt a m3 che mi servivano.
    Ditemi se sto facendo bene:
    Calcolo la temperatura della mia località partendo da quella del capoluogo piu' vicino (presa dalle tabelle)
    Calcolo la dispersione di tutte le superfici dividendole oltre che per tipo anche per direzione di esposizione.
    Calcolo i bonus/malus (parete confinante con altra stanza, resistenze superficiali ecc.)
    Sommo le superfici della stanza in esame e ottengo il totale della dispersione termica in W.
    Ci sono?

    ps. trovato questo strumento
    http://www.fondital.com/statics/calc...esatermica.php
    Approsimativo... ma mi pare dia valori assurdi.
    Ultima modifica di Asphalto; 18-12-2010 a 10:38

  7. #7
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    4 W/m3 è un valore che compare nelle tabelle delle norme UNI per il calcolo dei rendimenti di emissione, quindi immagino sia un valore plausibile...

    Mai capitato finora, ho certificato solo case vecchie dove le potenze viaggiano intorno ai 15-20 W/m3 e oltre... la tua non è al top dell'isolamento ma comunque dovrebbe accontentarsi di valori inferiori!

    Però attento, bisognerebbe sentire un esperto di progettazione di impianti...
    I calcoli tipo 'certificazione energetica' sono mediati mensilmente, e se fatti accuratamente forniscono i consumi mediati sui 12 mesi (o meglio sul periodo di riscaldamento) in base al comune.
    Il dimensionamento dell'impianto (credo) deve invece garantire che da impianto spento e casa fredda, con la temperatura minima esterna di progetto, la potenza radiante sia sufficiente a portare in tempi ragionevoli l'interno a 20°C.
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia


 

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